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Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla mostra allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla mostra Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Progetto concepito da Bernardà Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra immagini del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.
Docente: Silvio Fuso
Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it
In allegato due immagini delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI:
I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)
Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre
Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100
Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)
Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)
I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)
Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre
Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre
Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh
14 e 15 novembre
Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now, ore 11
Continuano con successo gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. In programma sabato e domenica prossima altri due matinèe questa volta dedicati alla mostraInfinitum, al Museo Fortuny e alla riapertura del II piano di Ca’ Pesaro, con la mostra Non voltarti adesso/ Don’t Look Now.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitumesplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso / Don’t Look Now
Riapre uno degli spazi espositivi più monumentali e prestigiosi di Venezia: il secondo piano di Ca’ Pesaro. Oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e di impagabile qualità luminosa, con sette ampie sale utilizzabili e ventiquattro finestre sul Canal Grande e sui tetti della città . Per più di trent’anni adibito a deposito delle oltre duemila opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, è ora restituito alla funzione museale, con un allestimento minimalista e un nucleo d’opere di grandi dimensioni e straordinaria importanza nella storia artistica della città e del paese. In questi spazi, fino al 4 ottobre, è ospitata la mostraNon Voltarti Adesso, chepresenta una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 anni dalle riunioni in queste stesse sale degli artisti “capesariniâ€. É organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e sirealizza con il sostegno di Vhernier e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia,Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it- Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
Workshop Reportage Alpinistico Punta Castore
Dal 23 al 24 Agosto 2009
Con Mirko Sotgiu e la guida alpina Luca Machetto
Reportage in alta quota! Oltre 4000m, una vera salita alpinistica, assistiti da guida alpina, solo a quote cosi alte possiamo realizzare immagini di sicuro impatto visivo, ampi spazi aperti, creste affilate, giochi di luce fra i pendii ripidi, ampie distese glaciali, aree crepacciate offrono incredibili spunti fotografici. Qui la natura offre il suo lato più estremo, zone non vivibili per la maggior parte di animali. Durante la salita del primo giorno vedremo come l’ambiente dal pascolo d’alta quota diventa sempre più aspro e desertico. L’alta ha sempre affascinato l’uomo e la creatività del fotografo. Non sono molti i fotografi che si spingono fino a queste quote, occorre oltre ad una preparazione tecnica anche una conoscenza dell’ambiente montano e buone capacità alpinistiche. Fotografare in alta quota permette di scoprire un ambiente, oggi a rischio, dove la natura conserva sapientemente la sua forza, l’acqua, il ghiaccio.
Dopo il successo dei workshop in Vallee Blanche a 3800m, questa volta vi proponiamo un workshop foto/alpinistico di due giorni oltre 4000m raggiungendo punta Castore a 4221m.
Il Castore è una vetta di facile ascensione in condizioni climatiche normali, la lunga cresta finale è un balcone su tutte le vette del massiccio del Monte Rosa. La posizione centrale di questa vetta permette di spaziare lo sguardo dal Cervino, Monte Bianco, Gran Paradiso, Gran Combin, Alpi Bernesi.
Si consiglia prima di effettuare il workshop un minimo di acclimatamento a quote intermedie, si tratta di una salita in due tappe, una escursionistica il primo giorno ed una alpinisitica a quote elevate il secondo. Le salite sono assistite da Luca Machetto guida alpina.
Luogo: Gressoney (Staffal)
Corso: 23 e 24 Agosto 2009
Pernottamento al Rifugio Quintino Sella 3585m ( http://web.tiscali.it/rifugioquintinosella/)
Prenotazioni entro 25 Luglio 2009
1° Giorno: incontro ore 9:30 presso il piazzale funivia a Staffal breve briefing. Salita al Colle Bettaforca 2800m e inizio della salita escursionistica, ci fermeremo nei punti più interessanti, la prima parte di corso prevede teniche di esposizione in digitale/pellicola, trucchi in alta montagna, composizione, scelta degli obiettivi, uso del flash in fill-in. La salita offre panorami molto ampi, la flora che incontreremo lungo il percorso è quella che per prima colonizza le aree lasciate dai ghiacciai come la Linarea alpina e i licheni.
Arrivo al rifugio Quintino Sella 3585m, sistemazione, briefing, accorgimenti su come preparare lo zaino, fotografia della morena glaciale e tramonto. Dopo cena fotografia notturna.
Dislivello in salita: 1400 m Tempo di percorrenza: 4/4:30h (i tempi sono escursionistici con pause ma non comprendono le pause fotografiche)
Difficoltà : EE
2° Giorno: Partenza presto la mattina, prima che il sole sorga, le cordate lungo il ghiacciaio creeranno interessanti disegni di luce, una volta pronti percorreremo il ghiacciaio fino al colle del Felik da dove potremo fotografare l’alba con vista sui Lyskamm e il ghiacciaio del Felik, la vetta del Castore e la sua cresta.
Assisti fotograficamente, vi verranno consigliati, trucchi, come esporre e comporre, filtri e impostazioni della macchina fotografica per non perdere lo spettacolo del crepuscolo a quote elevate.
Una volta salito il sole continueremo la salita dedicandoci al reportage alpinistico, l’uso della profondità di campo, accorgimenti per fotografare in cresta/vetta. Rientro per la via di salita.
Sia la discesa che la salita prevedono pause per fotografare che saranno scelte dal fotografo/guida nei momenti e luoghi più interessanti. Rientro al rifugio Q.Sella, de-briefing, pausa riposo, rientro a Bettaforca per sera. (Discesa in funivia o jeep a Gressoney)
Quota partenza: 3585 m Rif Q.Sella
Quota arrivo: 4221 m
Dislivello: 636 m in salita e discesa + discesa dal rifugio con altri 649 m (totale discesa 1285m)
Tempi: 4h per la salita (consideranto pause fotografiche)
Difficoltà : F (alpinistico)
Precauzioni: A differenza del workshop Alta Quota in Vallee Blanche, questo corso prevede una buona esperienza escursionistica e una minima alpinistica, nonostante l’assistenza della guida è necessario avere un buon allenamento dato il particolare dislivello del primo giorno e la quota del secondo. Giorni prima del corso via forum/skype si terrà un briefing su come preparare lo zaino/pesi, scelta dell’attrezzatura fotografica, abbigliamento.
Il percorso verrà deciso a seconda delle caratteristiche del ghiacciaio.
Abbigliamento richiesto di montagna, vestirsi a strati, ghette, crema solare e occhiali con protezione UV.
Quota di partecipazione: 390 euro (sconto per soci CAI / partecipanti che possiedono attrezzatura) La quota comprende, corso, assistenza guida alpina per due giorni, eventuale noleggio imbrago e ramponi, attrezzatura alpinistica quali corde, picozze/bastoni, trattamento in rifugio pernottamento e mezza pensione (cena e colazione), funivia/jeep. Non comprende abbigliamento tecnico per la montagna, scarponi, pranzi al sacco/rifugio, extra e tutto cio che non è menzionato in “la quota comprendeâ€
Mirko Sotgiu fotografo di natura, montagna e viaggi http://www.alpinfoto.it – E-mail: info@alpinfoto.it PhotoFarm scuola di Fotografia naturalistica e reportage – http://www.photofarm.it Mirko Sotgiu – Alpinfoto Via Stazione 41a – 20040 Usmate – Velate (MB)
Ph. +39 039Â 5989854 – +39 328 9275353
P.IVA 05405240960
Da non perdere, occasione unica, il 27 e il 28 giugno, la visita ai ponteggi dei restauri: un emozionante percorso ravvicinato sulle facciate di Palazzo Ducale o di Ca’ Rezzonico, godendo di visioni altrimenti impossibili.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati
La rassegna si realizza con il contributo di Venezia Musei.
I corsi offrono un primo approccio all’apprendimento di tecniche pittoriche, plastiche, calligrafiche, tessili. Si articolano in due giorni e non richiedono pre-requisiti, conoscenze e abilità particolari; si svolgono nei musei – sia nelle sale espositive che in spazi appositamente attrezzati – consentono di acquisire le tecniche sperimentandole concretamente e di avere un contatto pragmatico col patrimonio artistico e culturale anche attraverso lo studio diretto delle opere.
Il primo MATINÉE , in due incontri sabato 27 e domenica 28 giugno, è un’occasione unica e imperdibile: è infatti proposto in via eccezionale, grazie alla presenza dei ponteggi di restauro, un inedito percorso ravvicinato lungo le facciate di Palazzo Ducale e di Ca’ Rezzonico.
Descrizione nel programma in allegato, assieme ad alcune immagini delle attività di manutenzione e restauro delle due facciate
NB: La visita al cantiere richiede condizioni fisiche e abbigliamento adeguati alla salita, a piedi, sui ponteggi.
Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it www.museiciviciveneziani.it
Vi mando la locandina del workshop fotografico che ho organizzato per Osea Costantini, fotografo professionista di Ancona.
il workshop è suddiviso in due giornate, sabato 13 e domenica 14 giugno dalle 10 e mezza del mattino in poi. per il 13 giugno è prevista anche la possibilità di pranzare assieme al fotografo all’Hotel Sonia, a San Dorligo Della Valle, dove per il primo giorno si svolgerà la prima parte del workshop.
Chiedo solo di darmi una conferma per mail o per telefono sulla vostra parteciapzione.Il costo di tutti i due giorni di workshop (pranzo escluso) è di 40 Euro, ma per chi potesse seguire solo una giornata allora si può pagare la frazione.
per qualsiasi ulteriore informazione, potete contattarmi al numero telefonico 328-9231779.
se avete anche parenti o amici che sono appassionati di fotografia passate l’informazione: l’ingresso è aperto a tutti e non è a numero chiuso.
Catturiamo il momento, portiamoci a casa il ricordo, ricostruiamo la storia del territorio percorso, con l’ausilio della fotografia e gli insegnamenti di esperti accompagnatori e fotografi. Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti, seguiti dai fotografi professionisti specializzati in reportage geografico, etnico e naturalistico di PhotoFarm ( http://www.photofarm.it) Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative. (continua…)
Workshop in campo tendato alla Bessa
20 e 21 Giugno 2009
Alla scoperta dell’universo del piccolo, un workshop unico in campo tendato sotto l’egida del parco. Il programma prevede un corso specifico sulla fotografia macro e la conoscenza del mondo degli insetti, ragni, flora. Il parco è un luogo unico, una specie di savana tutta italiana, dove la mattina presto e la notte potremo scoprire e imparare la macro fotografia. Il corso prevede l’uso del flash di obbiettivi macro. Si vivrà a stretto contatto con la natura in tenda, ci si muoverà alla scoperta dei piccoli esseri che popolano la terra di notte. Si vivrà come in un reportage a stretto contatto con l’ambiente che ci circonda uno stralcio di vita del fotografo naturalista professionista.
Il programma fotografico prevede oltre le uscite diurne per fotografare il paesaggio e la flora, anche uscite notturne per fotografare le specie attive durante la notte.
L’intero workshop si svolge in campo tendato, unico modo per poter vivere a pieno quest’esperienza naturale, il luogo del workshop verrà raggiunto mediante mezzi fuoristrada.
1° Giorno ritrovo ore 8:30 presso la sede della riserva della Bessa (Vermogno), trasporto mediante mezzi 4×4 autorizzati all’interno del parco e sistemazione. Briefing pre fotografico su tecniche base fotografiche, successivamente fotografia del paesaggio e macrofotografia. Uso del flash. La sera valutazione degli scatti e correzione degli errori, cenni di post-produzione.
La sera una volta calato il sole ci dedicheremo alla fotografia di paesaggio notturna e di insetti.
Mercoledì 4 Marzo 2009 alle ore 18.30 a Milano presso la Libreria “laFeltrinelli†di Piazza Piemonte 2 , si terrà il vernissage della mostra fotografica
“LIGABUE – SAN SIRO 2008 ineditoâ€.
Un percorso per rivivere, attraverso le foto di Ivan Leon Cerullo, uno dei più grandi  eventi musicali del anno, che ha visto la partecipazione di oltre 150.000 persone in due giorni di programmazione.
Dalle immagini esclusive del backstage e delle prove, all’energia del concerto, al calore dello straordinario popolo del “Liga†che ha accompagnato il grande rocker emiliano in questo incredibile happening.
Il giovane fotografo Ivan Leon Cerullo è specializzato negli scatti a grandi personaggi dello showbusiness internazionale.
Si è segnalato al grande pubblico con il libro fotografico “TVâ€, in cui ha immortalato i backstage dei più importanti programmi televisivi.
Libro divenuto ormai un cult, vista la presenza di personaggi come Enzo Biagi, Gianfranco Funari, Pippo Baudo, Gerry Scotti e Simona Ventura.
La mostra sarà visitabile fino al 31 Marzo per poi proseguire il suo percorso nelle Librerie “laFeltrinelli†delle principali città italiane
Mercoledì 4 Marzo 2009 alle ore 18.30 a Milano presso la Libreria “laFeltrinelli†di Piazza Piemonte 2 , si terrà il vernissage della mostra fotografica
“LIGABUE – SAN SIRO 2008 ineditoâ€.
Un percorso per rivivere, attraverso le foto di Ivan Leon Cerullo, uno dei più grandi  eventi musicali del anno, che ha visto la partecipazione di oltre 150.000 persone in due giorni di programmazione.
Dalle immagini esclusive del backstage e delle prove, all’energia del concerto, al calore dello straordinario popolo del “Liga†che ha accompagnato il grande rocker emiliano in questo incredibile happening
Titolo: Oltre il fango. Firenze 1966. L’alluvione nelle immagini delle collezioni Alinari e dei vigili del Fuoco Testi di: A. M. D’Ascenzo, P. F. Listri, G. Mazzini Editore: Fratelli Alinari Pagine: 104 Fotografie: 120 fotografie in bianco e nero
Rilegato in tela Formato: 21×20 cm Codice ISBN: 88-7292-505-3 Prezzo (di copertina): 20,00 Euro
L’alluvione di Firenze è un ricordo scolpito nella memoria e nella coscienza di ognuno di noi: seicentomila tonnellate di fango e di nafta bagnata che precipitano su una città fatta di pietre e trine medievali e custode di incommensurabili tesori d’arte sono quasi peggio di una guerra. La città che l’Arno restituì dopo due giorni dall’acqua era devastata, offesa nel suo splendore artistico dal duro affronto della natura. Questo volume nasce dalla convinzione che è alla forza delle immagini di quei terribili momenti che può essere affidato,. a distanza di quarant’anni, il compito di raccontare ciò che successe. La raccolta fotografica contenuta nel volume è frutto dell’importante collaborazione tra i Vigili del Fuoco e la Fratelli Alinari, che hanno saputo ricostruire insieme un appassionante resoconto, visionando e selezionando le tante immagini dell’alluvione presenti nei loro archivi.