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Action Photography presenta un nuovo workshop Experience, in collaborazione con OutdoorPassion (lastampa.it)

martedì, 7 giugno 2011
listen it it Action Photography presenta un nuovo workshop Experience, in collaborazione con OutdoorPassion (lastampa.it)

Action Photography presenta un nuovo workshop Experience, in collaborazione con OutdoorPassion (lastampa.it)

Il workshop si svolgerà durante l’evento Teva Extreme Outdoor Games 2011

a740b29af8440717baf97a879e4749ad Action Photography presenta un nuovo workshop Experience, in collaborazione con OutdoorPassion (lastampa.it)

Di cosa si tratta?
È un workshop fotografico dedicato a chiunque voglia capire come si realizzano foto action, in questa occasione prenderemo in esame la disciplina della mountain bike e kayak. Inoltre sarà affrontato in modo approfondito l’argomento “utilizzo del flash nella fotografia d’azione”. Il workshop è curato da
Matteo Cappè, fotografo professionista di action sport.
Per avere maggiori informazioni su questo workshop vedi il link: ActionPhotography Experience

Quando, dove?
11 giugno 2011, Ivrea / Valchiusella (TO)

Chi può partecipare?
Possono partecipare tutti i fotografi amatori ed appassionati di fotografia. Durante il workshop ci sposteremo a piedi, non praticheremo nessuno sport, si faranno foto. Non bisogna necessariamente saper andare in bici o fare kayak.

Che livello di preparazione bisogna avere?
Il corso è di livello medio, è valido sia per chi vuol cominciare a scattare con soggetti in movimento (ma ha già una base di tecnica fotografica) ed altrettanto valido per chi vuol perfezionare ad esempio l’utilizzo del flash. (Se invece hai bisogno di apprendere le basi della fotografia dai un’occhiata qui: Action Photography Personal)

Come è strutturato il workshop?

Sostanzialmente in due parti: una lezione teorica in cui vengono date informazioni e nozioni tecniche, visualizzate slide con molti suggerimenti e consigli, mostrate immagini con i dati di scatto e soprattutto viene spiegato come sono state realizzate: con quali tempi, diaframmi, quale obiettivi, posizione dei flash ecc. Inoltre ci soffermeremo sull’uso del flash e su come valutare lo spot adatto e il “Punto X”, cioè il punto in cui atleta e fotografo devono sincronizzarsi per ottenere uno scatto valido: valido per il fotografo (bella luce, inquadratura…) e valido per l’atleta (posizione del corpo, momento giusto dell’evoluzione…). Nella seconda parte invece metteremo in pratica ciò che abbiamo appreso e soprattutto sperimenteremo molto grazie alla disponibilità di alcuni atleti a nostra disposizione e gli atleti del Teva Extreme Outdoor Games.

Che tipo di macchina fotografica e attrezzatura devo avere?

Non possiamo accettare iscrizioni di chi possiede solo una semplice compatta, sarebbe molto difficile insegnare (ed imparare) con una compatta senza funzioni manuali. Dunque vanno bene macchine tipo reflex con obiettivo grandangolare, tele e flash. Oppure compatte, ma con possibilità di impostare in manuale tempi e diaframmi.

Programma di una giornata

8:30 inizio workshop con visualizzazione immagini dei partecipanti e commenti (consegna gadget Aproma)
9:30 lezione teorica
11:00 coffee break
11:15 lezione teorica
12:30 pranzo (consegna zaino Dakine!)
13:30 inizio parte pratica
18:00 consegna delle schede di memoria
18:30 commenti sulle foto
20:00 fine workshop

Gadget
Tutti i partecipanti dei workshop Action Photography riceveranno in omaggio un pratico ed utile accessorio offerto da
Aproma e altri gadget offerti dai Partner di ActionPhotography (Skullcandy, Double3, rivista TuttiFotografi, rivista TuttoMountainbike)

Zaino Dakine!
Ad ogni workshop sarà assegnato dallo staff di Action Photography un super gadget: uno zaino Dakine Photo!! Non si tratta di un concorso o di un contest… Uno di voi lo avrà sulle spalle dopo il prossimo workshop! Info sui prodotti Dakine photo:
http://www.dakine.com/bike/photo-packs/

Costo
170,00 euro (iva compresa) che comprende il workshop, pranzo, gadget ed eventuali trasferimenti durante il workshop.

Modalità di pagamento
Bonifico anticipato. Coordinate Bancarie: Matteo Cappè Banca Intesa ABI 3069 CAB 24502 C.C. 6152559413/37 – IBAN: IT92 M030 6924 5026 1525 5941 337

Voglio prenotarmi ed iscrivermi…
Compila il modulo che trovi a questo link:
modulo iscrizione

Per chiarimenti contatta pure Matteo Cappè: mc.actionphotography@gmail.com – cell 3927593312




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Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque

sabato, 7 maggio 2011
listen it it Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque

L’ingegnere Peter Dering cercava un sistema comodo e pratico per trasportare la reflex mentre andava in giro, ma non aveva trovato nulla che lo soddisfacesse completamente.

Così dopo alcuni anni ha deciso di licenziarsi e progettare il suo Capture Camera Clip System. Un piccolo accessorio che vi consente di agganciare saldamente la reflex alla cintura dei pantaloni o a qualsiasi altra cinta come quelle degli zaini.

Come potete vedere il sistema è composto da due parti, il primo che si avvita sotto la reflex ed il secondo che si può agganciare a qualsiasi superficie piatta e grazie allo sgancio rapido permettere di posizionare la propria fotocamera dove risulta più comoda.

La distribuzione di questo prodotto inizierà in luglio e costerà 70$, ma ora è ancora la campagna di kickstarter che consente a chi fa una donazione di 50$ ora di ricervere il prodotto finito senza alcun sovrapprezzo. Cosa ne pensate di questo accessorio?

Via | PetaPixel

Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque é stato pubblicato su Clickblog.it alle 13:59 di venerdì 06 maggio 2011.

 Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque
 Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque

 Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque  Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque

 Capture Camera Clip System per agganciare la reflex ovunque

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La storia di Robert Capa durante il D Day

mercoledì, 27 aprile 2011
listen it it La storia di Robert Capa durante il D Day

58dadd373330f74d429abf2e8c245805 La storia di Robert Capa durante il D Day

Durante lo sbarco degli Alleati in Normandia il 6 giugno del 1944 il fotografo Robert Capa era fra i soldati ed anche lui sfidò la morte per arrivare sulla spiaggia. Non era però la prima volta per Capa che era sempre in prima linea anche in altri conflitti come nella guerra civile spagnola dove ha scattato la famosa e controversa fotografia del nazionalista colpito a morte.

Una volta arrivato sulla erra ferma si è fermato e dopo aver tolto la protezione dalla sua fotocamera si è messo a scattare quello che accadeva attorno a lui. Dopo istanti che potevano sembrare un’eternità si è allontanato dalla spiaggia e dai combattimenti verso un veicolo da sbarco.

Il suo bottino ammontava a 106 immagini su 3 diversi rullini. Purtroppo il tecnico della camera oscura era così ansioso di vedere le immagini dell’invasione che distrusse ben 96 di quelle preziose foto. Purtroppo solo 10 rimangono di quei tragici momenti.

Via | SkyLighters

La storia di Robert Capa durante il D Day é stato pubblicato su Clickblog.it alle 12:00 di mercoledì 27 aprile 2011.

 La storia di Robert Capa durante il D Day
 La storia di Robert Capa durante il D Day

 La storia di Robert Capa durante il D Day  La storia di Robert Capa durante il D Day

 La storia di Robert Capa durante il D Day

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Lo strano caso della foto a Chopin

mercoledì, 6 aprile 2011
listen it it Lo strano caso della foto a Chopin

303c4 PH2011031003040 Lo strano caso della foto a ChopinUn collezionista polacco ha annunciato di aver trovato un dagherrotipo che dovrebbe ritrarre il compositore e pianista Frederic Chopin subito dopo la sua morte avvenuta nel 1849.

Il dagherrotipo è originale e sarebbe anche il solo che raffigura Chopin, mentre le altre immagini che ci sono arrivate del compositore sarebbe solo delle copie di cui si sono persi gli originali. Il collezionista avrebbe acquistato questa immagine in Scopia e poi fatta restaurare a Londra. Sembrerebbe che a fotografare Chopin sia stato Louis-Auguste Bisson un famoso fotografo dell’epoca che aveva già scattato altre immagini del compositore.

Probabilmente il luogo in cui si trovava il corpo al momento dello scatto la chiesa Madeleine a Parigi dove fu trasportato dopo la morte prima di essere sepolto nel cimitero Pere-Lachaise. La foto potrebbe essere stata ordinata da Jane Sterling, ammiratrice scozzese e pupilla di Chopin.

Nonostante la foto sia un’autentica immagine del 19° secolo qualche esperto rimane dubbioso sull’effettiva persona raffigurata. Gli studiosi affermano che il fotografo Bisson non era solito firmare le sue immagini come in questo caso.

Via | Google

Lo strano caso della foto a Chopin é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di mercoledì 06 aprile 2011.

 Lo strano caso della foto a Chopin
 Lo strano caso della foto a Chopin

 Lo strano caso della foto a Chopin  Lo strano caso della foto a Chopin

 Lo strano caso della foto a Chopin

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Presentazione rassegna fotografica "Libera l’immagine" allo Spazio A di Sesto S. Giovanni (Mi) dal 15 gennaio 2011

lunedì, 10 gennaio 2011
listen it it Presentazione rassegna fotografica "Libera limmagine" allo Spazio A di Sesto S. Giovanni (Mi) dal 15 gennaio 2011

Dal 15 gennaio 2011 allo Spazio A di Sesto S. Giovanni prenderà il via la rassegna fotografica “Libera l’immagine”, un’insieme di mostre organizzate da un gruppo di fotografi che si susseguiranno durante l’anno.

Si tratta di una rassegna eterogenea, come eterogeneo è del resto l’insieme delle diverse personalità, dove ognuno ha spazio per esprimere il proprio estro, in piena libertà, senza vincoli e costrizioni, per il solo e semplice piacere di condividere le proprie emozioni.

Il primo ed esporre le opere dal 15 gennaio al 30 gennaio sarà Massimo Grassi con la mostra “GIOCHI SENZA FRONTIERE”, una serie di trittici raffiguranti i giochi di ogni tempo, senza frontiere di età, di luoghi e di fantasia.

Naturalmente è con grande piacere che Vi estendiamo l’invito all’inaugurazione della mostra allo Spazio A di Sesto S. Giovanni in Via Maestri del Lavoro.

SpazioA organizza periodicamente degli eventi, autonomamente o in collaborazione con partner selezionati. (http://www.spazioa.org/index.html)

L’inaugurazione sarà il giorno 15 gennaio 2011 alle ore 18,30.

Come raggiungere Spazio A: http://www.spazioa.org/raggiungici.html , orari di apertura dal martedi alla domenica dalle 18,00 alle 02,00; chiuso il lunedi.

Stefano Pedrelli

347/7572080

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Storia degli italiani dalle origini all’et di Augusto

domenica, 9 gennaio 2011
listen it it Storia degli italiani dalle origini allet di Augusto

STORIA DEGLI ITALIANI DALLE ORIGINI ALL’ET? DI AUGUSTO
Autore: Sabatino Moscati
Editore: Bardi Editore
Pagine: 520
Illustrazioni: 116 illustrazioni e 48 Tavole a colori
Formato: in 8?
Anno: 1999
Codice ISBN: 88-85699-75-8
Prezzo (di copertina): 42,00 Euro

PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lsitagusto.htm

Dalle vetrine dei musei e nel suolo traforato dagli scavi si sbirciano oggetti e strutture di culture diverse. nell’Italia antica, a partire dalla protostoria sino all’et? romana matura. Cos? ci accade di scoprire paesaggi remoti, che l’archeologia ci aiuta a capire: poi si leggono pagine di antichi scrittori che raccontano vicende e migrazioni di popoli.

Gli Italiani nacquero dall’assommarsi di pi? popoli e culture in successioni e confronti promossi da impulsi lontani, sino a riconoscersi in una sola grande patria – dalla cerniera alpina ai mari mediterranei – mediante alcune forme di vita; le citt?, le colture tra campi e pascoli, il riconoscimento di identit? regionali nei culti e nell’economia, la conquista paziente di un diritto comune come abito necessario al rapporto tra le genti.
Cos? in questo libro, si raccontano gli approcci alla terra italica di popoli lontani, come i Fenici, i Greci ed i Celti; si scruta la crescita, in grembi diversi della penisola, di genti “indigene”, raggruppate nella conoscenza storica sotto il nome degli Apuli, dei Lucani, dei Brettii, dei Campani, dei Sanniti, dei Latini, dei Siculi e dei Sardi: infine si descrivono le fisionomie delle culture di pi? largo impianto, dagli Etruschi agli Umbri, dai Piceni ai Liguri ed ai Veneti, sino ai popoli alpini.
L’unita di queste genti si misura a grandi ed a brevi passi: sino al momento augusteo, quando la nazione si riconobbe nelle sue regioni, dove gli Italiani erano (e sono) protagonisti della sua identit?.

Sabatino Moscati, nato a Roma nel 1922, ? stato Presidente dell’Accademia Nazionale dei I.incei, accademico pontificio, accademico di Francia e Spagna, membro di numerose altre Accademie italiane e straniere. Professore ordinario nell’Universit? di Roma. ha tenuto corsi di Iezioni in numerosi atenei di Europa e d’America.
Ha fondato e presieduto l’Istituto per la Civilt? Fenicia e Punica del C.N.R.; ? stato Presidente delI’Unione Accademica Nazionale; ha diretto I’Enciclopedia Archeologica nell’Istituto della Enciclopedia Italiana.
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Medaglia d’Oro dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, in riconoscimento della sua attivit? scientifica gli sono stati conferiti il Premio Nazionale del Presidente della Repubblica per le Scienze Morali. Storiche e Filologiche e numerosi altri. Ha promosso e diretto missioni archeologiche italiane nei Paesi dell’area mediterranea: ha organizzato e diretto le mostre internazionali “I Fenici” e “I Celti” a Venezia (Palazzo Grassi).
Tante sono le pubblicazioni scientifiche e letterarie di Sabatino Moscati, anche tradotte nelle maggiori lingue straniere: mentre terminava la stesura di questo libro ? venuto a mancare nel settembre 1997.

(continua…)

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Team di ricerca fotografica "I confini dell’urbe"

giovedì, 23 dicembre 2010
listen it it Team di ricerca fotografica "I confini dell’urbe"

Titolo Evento: Team di ricerca fotografica “I confini dell’urbe”
Autore: Nimahel
Data Evento: 22 Gennaio 2011 (Evento singolo giornaliero)

<b>- Sabato 22 gennaio 2011</b>

<i>1° incontro team di ricerca fotografica <b> “I confini dell’Urbe”</b>

I confini della città si dilatano, nuovi agglomerati nascono e cambia l’identità urbana della periferia. Dal fragore del centro ci si sposta mano a mano verso il silenzio delle nuove dimensioni e tra gli spazi delle nuove architetture.

Cercheremo di cogliere attraverso la macchina fotografica l…’assenza e la presenza dentro la periferia romana in ogni sua forma e in ogni suo colore.

<b>Chi:</b> potranno partecipare gratuitamente al team di ricerca tutti gli iscritti alla Associazione Prospettiva 8 che aderiranno al Progetto

<b>Quando:</b> sono previsti 1/2 incontri/laboratori mensili di sabato o domenica

<b>1° incontro:</b> sabato 22 gennaio alle h. 8.30

<b>Durata:</b> fino a settembre 2011

<b>Dove:</b> La periferia di Roma e i nuovi quartieri. Gli appuntamenti saranno direttamente in loco e/o a Piazza Bologna

<b>Costi:</b> Gratuiti per gli iscritti all’Associazione

A conclusione del lavoro di ricerca è previsto un incontro per visionare la selezione delle immagini valutando altresì la possibilità di realizzarne una mostra collettiva.</i>

Per poter partecipare inviare richiesta tramite a info@prospettivaotto.it con oggetto “I confini dell’Urbe”

http://www.prospettivaotto.it/
http://www.flickr.com/groups/prospettiva8/
http://www.facebook.com/home.php#!/pag…128848633798475

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano

lunedì, 20 dicembre 2010
listen it it Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano

c5c727e8a8d81380d15bcc2b9b39c128 Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano

Una ‘passeggiata’ può essere solo una passeggiata o il ritratto di dettagli che rivelano ambienti, cultura, atmosfere ed emozioni. A volte è un fatto di prospettiva, sempre di percezione, nel caso di Frank Horvat di “istanti privilegiati” che lo emozionano conciliando la luce con l’umore, e trasformano in fotografie sorprendenti anche lenzuola sfatte o una tavola apparecchiata.

Un fotografo che nella sua lunga carriera ha cercato e trovato emozioni ovunque, ritraendo cappelli di Givenchy e alberi, le sculture di Degas e il sapore del Gran Tour di Goethe in Sicilia, la folla della Gare Saint-Lazare e l’interno di celebri locali parigini, la silhouette di Coco Chanel con cane, e una finestra aperta sulle brume di Cotignac, dove abita.

Dopo la precedente esposizione di “Due serie di fotografie a mezzo secolo di distanza”, sarà ancora Lugano, dove il fotografo frequentò il Liceo durante la guerra, ad ospitare una retrospettiva di Frank Horvat e la sua eclettica produzione fotografica della quale trovate un assaggio in questa gallery.

Frank Horvat
e5f9d50fcdb5f84f40b419bfd63673ac Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano a0f913712befb37514cc151f94d98220 Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano d1887994314f610fd287a3d6a2f97ccf Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano 7cd79d7f99c574131bcdfb7f8c12d382 Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano

Dal 24 febbraio al 5 maggio 2011 la Galleria Photographica FineArt farà un’eccezione alla consuetudine di mettere a confronto gli artisti emergenti con i grandi maestri della fotografia mondiale, dedicando una retrospettiva al fotografo che formatosi in contesti culturali differenti, dall’Italia alla Francia, dalla Svizzera all’India, ha continuato a sperimentare, dai reportage per l’agenzia Magnum, ed i servizi di moda per Elle e Vogue, alla realtà del quotidiano, dalla pellicola al digitale.

Frank Horvat: la personale alla Photographica FineArt di Lugano é stato pubblicato su clickblog alle 12:38 di lunedì 20 dicembre 2010.

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Un po’ di creatività con la nuova pagina di Facebook

giovedì, 16 dicembre 2010
listen it it Un po di creatività con la nuova pagina di Facebook

9ebbf545c18a9000dcf18e0cf7b834a1 Un po di creatività con la nuova pagina di Facebook

Facebook recentemente ha modificato la pagina del profilo degli utenti per mostrare 5 delle foto in cui è presente il proprietario dell’account.

Questa nuova funzionalità, però, ci dà la possibilità di essere creativi e giocare un po’ con le foto. Come potete vedere in copertina l’idea è quella di prendere una foto e tagliarla in 6 immagini più piccole. Una sarà quella del profilo, mentre le altre 5 completeranno l’immagine finale.

Dopo aver caricato le singole foto dovete taggarvi all’interno per poterle aggiungere in cima al profilo. Dopo il salto potete trovare un video che mostra tutti i passaggi passo per passo.

Via | PetaPixel

Un po’ di creatività con la nuova pagina di Facebook é stato pubblicato su clickblog alle 13:59 di giovedì 16 dicembre 2010.

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Festival della Fotografia di Nida – Lituania

mercoledì, 1 dicembre 2010
listen it it Festival della Fotografia di Nida    Lituania

Il Festival, organizzato dell’Associazione dei Fotografi Lituani, ha avuto luogo a Nida, un luogo magico sul mar Baltico.
Fra gli ospiti del Festival, oltre me, c’era Martin Parr dalla Gran Bretagna, Matias Costa dalla Spagna, Ingòlfsson dall’Islanda ed altri specialmente dal Nord Europa.
Mi sono trattenuto a Nida per tutta la settimana del Festival avendo trovato la manifestazione particolarmente piena di eventi interessanti.
Ogni giorno la proiezione di un tema da parte di un Autore che contemporaneamente ne spiegava svolgimento e motivazioni, l’incontro con un Autore e la discussione di un suo lavoro con pubblico e critici e ogni sera inaugurazione di una mostra. La consueta lettura dei portfolios e ,a conclusione della settimana, la presentazione delle opere che hanno partecipato al concorso indetto per l’occasione dall’Associazione e la premiazione dei vincitori.
Sono stato invitato a presentare una mia ricerca sull’Architettura moderna che per me, dopo tanti anni di Moda, è una novità estremamente stimolante.
Ho portato una ventina di immagini fatte in città, sparse in tre continenti, dove ho tenuto mostre negli ultimi anni

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Corea, cresce la tensione

giovedì, 25 novembre 2010
listen it it Corea, cresce la tensione

f1feb946b02bda4940f806761cbd071a Corea, cresce la tensione

Il 23 novembre la Corea del Nord ha lanciato dei colpi di artiglieria verso la Corea del Sud.

Per la precisione i colpi sono arrivati nell’isola sudcoreana di Yeonpyeong dove hanno ucciso 4 persone, ferendo più di 18 persone e danneggiando molte case anche per colpa degli incendi che hanno appiccato. Si tratta del peggior confronto fra le due Coree degli ultimi decenni.

La Corea del Nord ha affermato che si tratta di una risposta ai colpi della Corea del Sud sparati precedentemente. Quest’ultima ha affermato che sono stati sparati in territorio sudcoreano per esercitazione. La tensione sta salendo e la paura che il Nord stia lavorando in segreto per ottenere testate atomiche non migliora il quadro della regione. Come sempre BigPicture ha raccolto alcune immagini di questa vicenda.

Via | BigPicture

Corea, cresce la tensione é stato pubblicato su clickblog alle 16:00 di giovedì 25 novembre 2010.

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Sorgenti di vita – VIA ALLE VOTAZIONI

domenica, 21 novembre 2010
listen it it Sorgenti di vita   VIA ALLE VOTAZIONI

Dovete votare ora la vostra foto preferita dando anche una percentuale di stelline. Potete in questa edizione scegliere anche più di una foto e dare un voto da 1 a 5, in base alle stelline che vorrete dare. La votazione si potrarrà per un periodo massimo di 5 giorni, finito tale periodo sarà decretato il vincitore che a sua volta sceglierà il tema per la prossima sfida.

la galleria si trova qui per visionare le foto – e/o votarle:

http://www.nikonclubitalia.com/forum/Sorge…ery-cat117.html

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