Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nostro Netwok REGISTRATI Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia Fotobanner.it
Galleria Fotografica Foto della Settimana Extra Gallery Vecchia Galleria
Vendo Compro FeedBack
Utenti Iscritti Mappa dei Nikonisti Blog Utenti Chatta con Noi
Help Desk Nikon Aiuto in linea Cerca
Canon Club WEB Directory Affiliati TopSite Segnala qui il tuo sito
Flickr Facebook Netlog Corso di Fotografia Digitale
REGISTRATI Rimuovi Account Calendario SONDAGGI Nikon Review Canon News Sony Alpha News
Nikon Club Canon Club Sony Alpha Fuji Club REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!


Articoli marcati con tag ‘dono’

MIMA PRESENTA – INCONTRO CON DANIEL LEE – 26/11 ORE 16 BIBLIOTECA CIVICA VERONA

mercoledì, 25 novembre 2009

28 NOVEMBRE 2009
Workshop Fotografico: “METAMORPHOSIS”
Autore: Daniel Lee

Il nuovo workshop organizzato da MiMA International Image District, in collaborazione con la rivista fotografica ZOOM, si terrà il 28 novembre e sarà dedicato all’artista e fotografo Daniel Lee.
UN WORKSHOP CON UN ARTISTA CHE DA UN DECENNIO, CON TECNICHE RAFFINATE, DEFORMA VOLTI UMANI INSIEME A QUELLI DI BESTIE E FIERE, FINO A OTTENERE CREATURE IBRIDE, ASESSUATE E COSI’ ETEREE DA SEMBRARE IMMATERIALI. UN FOTOGRAFO CONOSCIUTO E ACCLAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE. LE SUE OPERE HANNO PORTATO L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA PER LA MANIPOLAZIONE FOTOGRAFICA A LIVELLI MAI SPERIMENTATI PRIMA.

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
L’ultimo workshop fotografico del 2009 vedrà come protagonista il grande fotografo Daniel Lee. Un artista eclettico ed innovativo, autore di creazioni come “Manimals” (ossia morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali), di cui la virtualità delle opere è tanto più forte, quanto si pensa che queste sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari, del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sè. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad l’uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature.
per informazioni: www.mima.cc / info@terzomillennium.net

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

MIMA PRESENTA – INCONTRO CON DANIEL LEE – 26/11 ORE 16 BIBLIOTECA CIVICA VERONA

mercoledì, 25 novembre 2009

28 NOVEMBRE 2009
Workshop Fotografico: “METAMORPHOSIS”
Autore: Daniel Lee

Il nuovo workshop organizzato da MiMA International Image District, in collaborazione con la rivista fotografica ZOOM, si terrà il 28 novembre e sarà dedicato all’artista e fotografo Daniel Lee.
UN WORKSHOP CON UN ARTISTA CHE DA UN DECENNIO, CON TECNICHE RAFFINATE, DEFORMA VOLTI UMANI INSIEME A QUELLI DI BESTIE E FIERE, FINO A OTTENERE CREATURE IBRIDE, ASESSUATE E COSI’ ETEREE DA SEMBRARE IMMATERIALI. UN FOTOGRAFO CONOSCIUTO E ACCLAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE. LE SUE OPERE HANNO PORTATO L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA PER LA MANIPOLAZIONE FOTOGRAFICA A LIVELLI MAI SPERIMENTATI PRIMA.

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
L’ultimo workshop fotografico del 2009 vedrà come protagonista il grande fotografo Daniel Lee. Un artista eclettico ed innovativo, autore di creazioni come “Manimals” (ossia morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali), di cui la virtualità delle opere è tanto più forte, quanto si pensa che queste sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari, del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sè. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad l’uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature.
per informazioni: www.mima.cc / info@terzomillennium.net

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

MIMA PRESENTA – INCONTRO CON DANIEL LEE – 26/11 ORE 16 BIBLIOTECA CIVICA VERONA

mercoledì, 25 novembre 2009

28 NOVEMBRE 2009
Workshop Fotografico: “METAMORPHOSIS”
Autore: Daniel Lee

Il nuovo workshop organizzato da MiMA International Image District, in collaborazione con la rivista fotografica ZOOM, si terrà il 28 novembre e sarà dedicato all’artista e fotografo Daniel Lee.
UN WORKSHOP CON UN ARTISTA CHE DA UN DECENNIO, CON TECNICHE RAFFINATE, DEFORMA VOLTI UMANI INSIEME A QUELLI DI BESTIE E FIERE, FINO A OTTENERE CREATURE IBRIDE, ASESSUATE E COSI’ ETEREE DA SEMBRARE IMMATERIALI. UN FOTOGRAFO CONOSCIUTO E ACCLAMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE. LE SUE OPERE HANNO PORTATO L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA PER LA MANIPOLAZIONE FOTOGRAFICA A LIVELLI MAI SPERIMENTATI PRIMA.

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
L’ultimo workshop fotografico del 2009 vedrà come protagonista il grande fotografo Daniel Lee. Un artista eclettico ed innovativo, autore di creazioni come “Manimals” (ossia morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali), di cui la virtualità delle opere è tanto più forte, quanto si pensa che queste sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari, del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sè. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad l’uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature.
per informazioni: www.mima.cc / info@terzomillennium.net

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mercoledì, 11 novembre 2009

mostra pilatsro-milano

Conoscere per fotografare. Fotografare per conoscere. È di certo questa prima frase a costituire il filo conduttore del lavoro a più mani esposto, frutto di un lungo lavoro che si è sviluppato dal workshop di sociale condotto dal fotografo Giulio Di Meo. Il corso è stato frequentato da una decina di persone di varie età e con esperienze fotografiche eterogenee tra loro. Durante le lezioni si è sviluppata un’ampia panoramica approfondita da momenti di dibattito su cosa si intenda reportage e la sociale.
Giulio Di Meo ha voluto trasmettere ai suoi allievi il concetto di “ sociale” interpretando la come necessità di una sensibilità, di un’etica, di un impegno particolare. Una che lui stesso afferma come “desiderosa di farsi carico delle lotte, della rabbia, indignazione ma anche di amore, passione, speranza; una impregnata da un’intensa umanità.” La “ sociale” quindi vuole essere una sorta di ricerca antropologica dove il fotografo viene immerso nel contesto che lo circonda, dovendosi inserire in tale realtà senza creare ulteriori difficoltà. Il contesto questa volta è stato il Pilastro, quartiere della periferia bolognese sorto negli sessanta con la costruzione di numerosi condomini di edilizia pubblica. E qui vivono tante persone che dal sud sono arrivate a Bologna nell’epoca del boom economico per cercare un lavoro. Oggi si mescolano a queste persone molti stranieri, protagonisti di esperienze simili, ma ogni volta uniche e singolari. Si amalgamano così vite diverse che creano un melting pot di culture e usanze provenienti da differenti luoghi del mondo. Ogni persona è lo specchio di percorsi differenti e condivide ora un presente comune. La vita si tocca, si vede e si percepisce nella quotidianità delle strade e dei parchi. Come il prato del parco Pasolini è punto di incontro di molti ragazzi che si incontrano qui, così dietro il “virgolone”, enorme edificio costituita da molti appartamenti e diversi piani, gli anziani lavorano gli orti comunali, riposano e giocano a carte seduti sulle panchine. “Pilastro” significa anche tenacia, costanza, fatica, e naturalmente credere nei propri mezzi e nell’energia che si respira quando ci si mette in gioco. Qui la palestra di Boxe e Muay Thai riunisce i giovani che passano i loro pomeriggi sognando di diventare dei campioni. Il Pilastro è anche sport, quello vero, che parte dal basso e nasce dalla passione. Una passione che unisce. Ed ecco le persone che ci hanno permesso di rappresentare qualche istante della loro vita. Queste fotografie vogliono gettare uno sguardo sulla realtà del Pilastro e. svelare cosa significhi farne parte. Vogliono aiutare a leggere oltre i confini di un quartiere che erroneamente viene etichettato come periferico, degradato e come luogo di disagio sociale. In questo racconto potreste scoprire una realtà diversa, non inquinata da pregiudizi e luoghi comuni. Una realtà che ci ha affascinato e sorpreso. Provateci, forse ne rimarrete colpiti.

Espongono: Roberto Brandoli, Filippo Carnevali, Lorenzo Ciancaglini, Sabrina Flocco, Laura Luppi, Enrico Migotto, Eleonora Minler, Nicola Sacco, Alessia Scarpa, Alberto Sola e Emanuele Vesentini.
Ecuador
Il sostegno alle comunità locali – cibo, ambiente e salute
Ucodep è impegnata dal 1995 in Ecuador, nell’area andina di Cotacachi (provincia di Imbabura) nella realizzazione di interventi di miglioramento dell’alimentazione e della produzione agricola delle comunità indigene. Nel 2002 si è iniziato a lavorare anche nella regione amazzonica nord orientale del paese al confine con la Colombia, la provincia di Sucumbios, dove si estende l’importante riserva naturale del Cuyabeno, nel settore della difesa dell’ambiente e della tutela della salute.
L’intervento di Ucodep in Ecuador è strettamente legato all’attività agricola e alla conservazione del patrimonio naturalistico della Foresta Amazzonica. Nel corso degli ultimi decenni il settore agricolo ha diminuito la propria redditività e la popolazione rurale ha dovuto fronteggiare l’aumento della povertà, l’impoverimento del suolo, il peggioramento delle condizioni ambientali e la riduzione della possibilità di accedere a servizi primari quali educazione e sanità. Inoltre, nella provincia di Sucumbios si è registrata una crescita dell’attività di estrazione del petrolio con gravi conseguenze ambientali. Sebbene esista un regime democratico fin dal 1979, il contesto socio economico dell’Ecuador è caratterizzato da instabilità politica cronica, da fratture interne al paese e forti influenze regionali nei partiti. Dal punto di vista ambientale l’Ecuador presenta un’immensa ricchezza naturale, una grande biodiversità e numerose risorse idrogeologiche e minerarie, tutto ciò minacciato dai cambiamenti climatici e dal crescente sfruttamento delle risorse energetiche, soprattutto del petrolio.
Tenuto conto di tutto ciò, Ucodep è intervenuta in Ecuador con sostegno all’agricoltura e alle comunità locali per lo sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio, di tutela dell’ambiente e della biodiversità locale e di lotta alla povertà.
Nella regione Andina di Cotacachi vivono numerose comunità di Indios (circa il 60% della popolazione residente nella zona) che, tradizionalmente, si dedicano all’agricoltura di sussistenza. Tuttavia, in seguito alla riforma agraria introdotta negli ’60 dal governo militare, tali popolazioni si sono trovate costrette a coltivare terreni sempre più ridotti e in posizioni sfavorevoli, con il conseguente progressivo impoverimento dei campi e la riduzione delle varietà prodotte e della qualità dei prodotti. La conseguenza di tutto ciò è stato l’indebolimento del settore agricolo, la scarsa differenziazione alimentare e l’insorgere di malattie legate alla malnutrizione, l’emigrazione dalla campagna alla città, l’abbandono dei figli per ragioni lavorative e quindi la riduzione della frequenza scolastica.
L’area della Riserva del Cuyabeno presenta un altissimo valore naturalistico, floristico e faunistico. A causa della difficoltà di accesso a questa zona l’accesso ai servizi di base, tra i quali l’uso di acqua potabile e l’assistenza medica, è molto limitato. Lo sfruttamento delle risorse naturali, per molti degli abitanti della zona, rappresenta l’unica possibilità di reddito. Gli interventi di Ucodep si concentrano quindi in queste due zone con un approccio che mira, quindi, allo sviluppo agricolo nel rispetto delle risorse locali, della valorizzazione delle stesse, della difesa dell’ambiente e del rafforzamento dei piccoli produttori locali. Ucodep si dedica anche al supporto all’educazione primaria e alla tutela della salute locale, in un’ottica integrata di sviluppo locale.
Attualmente l’intervento di Ucodep in Ecuador è realizzato tramite gli uffici di Cotacachi e Lago Agrio. La fotografica Ecuador: Colori e Volti, organizzata dai volontari Ucodep di Milano, vuole ripercorrere appunto l’esperienza di 15 di Ucodep in Ecuador attraverso la natura, le persone e i colori che caratterizzano questo affascinante e variegato Paese. Il gruppo dei volontari Ucodep di Milano organizza e propone attività a sostegno dei progetti di Ucodep in Ecuador.
Per saperne di più di Ucodep e delle attività dei gruppo di Milano:
gtmilano@ucodep.org – www.ucodep.org
credits : Andrea Cianferoni, Ilaria Lazzarini, Demostenes Uscamayta Ayvar/Ucodep ©

Dal 13 al 28 Novembre 2009

Centro Sociale Barrio’s
via Barona, ang. via Boffalora, Milano
Per Info: tel.0289159255 – fax0289158280 – barrios@comunitanuova.it – www.barrios.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook

mercoledì, 19 agosto 2009

pushkar-01flickr Saranno in più di 1000 (incluse alcune tv e radio private) a seguire su Facebook in diretta
la prossima avventura di Raffaella Milandri,
viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto.
Dopo Australia, Alaska, Tibet, Nepal, la meta ora è il Botswana ,
in Africa. Partenza domenica 23 agosto.
"Pochissimi viaggiatori hanno affrontato quelle zone in solitaria
(Okavango, Kalahari, Limpopo) e molto probabilmente sono l'unica donna"
dice Raffaella Milandri.
Abbiamo chiesto come è la preparazione per un viaggio in solitaria, ecco i dettagli.
Mappe e guide alla mano, Raffaella Milandri ha valutato un percorso di massima,
temperatura e condizioni climatiche, condizioni delle strade, eventuali pericoli,
equipaggiamento e mezzi di trasporto.  Solito check up dei vaccini con la aggiunta
di quello per la febbre gialla e profilassi antimalarica , sotto il consiglio dell’utilissimo
Centro Medicina del Viaggiatore offerto dal SSN. Ha prenotato solo il volo e noleggiato un fuoristrada con GPS,
contattato l’Ambasciata Italiana competente per le emergenze. In valigia: borsa di medicinali ampia e generosa, repellente per insetti ed energetici a rilascio immediato. Kit di pronto soccorso.
” Il mio bagaglio più importante è costituito da tre cose:
il sorriso, un profilo basso e il mio sesto senso ” dice la Milandri.
"Il mio viaggio, oltre ad essere una spedizione in fuoristrada di 5000 km,
ha anche il fine di raccogliere e testimonianze a fini umanitari.
La è per me soprattutto uno strumento sociale, che
evidenzi realtà distrutte da una globalizzazione avida di denaro e povera di Progresso.
La è anche uno strumento di aiuto economico e umanitario:
ringrazio la ANFFAS Onlus di Varese che, chiedendomi alcune in dono
per una fotografica con asta di beneficenza che si terrà ad ottobre,
mi ha dato modo di contribuire in modo fattivo alla loro causa. ”
La Milandri ha già al suo attivo una sul lavoro minorile in India,
e una su Nepal e Tibet,  con asta di beneficenza, in favore di un centro di anziani nepalesi
senzatetto.
Al rientro dal viaggio la viaggiatrice annuncerà una   su
alcune tematiche sociali  e umanitarie.
“Per scaramanzia ne parliamo quando torno”
Il link all'evento su Facebook per seguire il suo viaggio è
http://www.facebook.com/editevent.php?picture&eid=118743176361#/event.php?eid=118743176361


Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

WEEK-END AL MUSEO/QUARTO APPUNTAMENTO: sabato 25 (Ca’ Pesaro) e domenica 26 luglio 2009 (Museo Fortuny)

sabato, 25 luglio 2009

WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

libero tra e natura

QUARTO APPUNTAMENTO

I MATINÉE: LE MOSTRE (ore 11)

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum

Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Progetto concepito da Bernardí Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.

Docente: Silvio Fuso

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM

In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui , scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie alla cultura di appartenenza. In sono presenti, tra le altre, opere di Francis Bacon, Joseph Beuys, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Antonio Canova, Gérard Gasiorowski, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Mario Merz, Joan Miró, George Romney, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Diego Velasquez e molti altri, ma molteplici, quasi infiniti, sono gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti. L’esperienza proposta seguirà le linee guida dell’esposizione che suggeriscono una lettura multidisciplinare del concetto di infinito inteso come percorso di conoscenza e viaggio spirituale.
Docenti: Caterina De March e Vittorio Pajusco

Le attività di Week-end al museo si suddividono come sempre in corsi e matinée: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.
Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it

In allegato due delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)

Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre

Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100

Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)

Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)

I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)

Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre

Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre

Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh

14 e 15 novembre

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Clark & Pougnaud – C’Est La Vie

sabato, 25 luglio 2009

PaciArte contemporary Invita la SV alla :

Clark & Pougnaud – C’Est La Vie

image00111

                                 CLARK & POUGNAUD – C’EST LA VIE

ARTISTA                                 CLARK & POUGNAUD

INAUGURAZIONE                   Sabato 3 Ottobre 2009 ore 18.00/24.00

PERIODO                                3 Ottobre 2009- 13 Dicembre 2009

CATALOGO                            Edizioni PaciArte contemporary text by Gigliola Foschi

SEDE                                      via Trieste 48 – 25121 Brescia – Italy

Tel/Fax +39 0302906352

info@paciarte.com

www.paciarte.com

ORARI                                     Martedì-Sabato 10/13 – 15.30/19.30

PaciArte contemporary è lieta di presentare, in esclusiva italiana, l’eclettica coppia di artisti francesi che fondono scenografia e in opere che evocano la solitudine e l’immobilità del .

Nelle loro creazioni un momento di vita privata viene cristallizzato dallo scatto, congelando il soggetto. Come durante la visione di un film, in cui qualcuno  improvvisamente blocca la pellicola.

In ambientazioni dense di malinconia  e di atmosfere incantate è come se i personaggi fossero fermi in una pausa meditativa.

In occasione dell’ inaugurazione nella nuova sede, alla quale presenzieranno gli artisti, verrà presentato il catalogo, con testo critico a cura di Gigliola Foschi.

L’evento farà parte della Notte Bianca dell’ di Brescia.

Miriam Tognazzi

Immagine in alto: sans titre n.8, 2009

PaciArte contemporary has pleasure in inviting you to the show:

Clark & Pougnaud

C’Est La Vie

SHOW                                        CLARK & POUGNAUD – C’EST LA VIE

ARTIST                                      CLARK & POUGNAUD

INAUGURATION                         Saturday October 3rd 2009 at re 18.00/24.00 hrs.

PERIOD                                      October 3rd  2009- December 13th 2009

CATALOGUE                             Edition PaciArte contemporary text by Gigliola Foschi

SEDE                                         48 Via Trieste – 25121 Brescia – Italy

Tel/Fax +39 0302906352

info@paciarte.com

www.paciarte.com

HOURS                                      Tuesday to Saturday 10 am /1 pm – 3.30/7.30 pm

PaciArte contemporary is pleased to present, in exclusivity for Italy, the French artists eclectic couple, who mould scenography and photography into works reminiscent of solitude and time stillness.

In their creations a moment of private life is crystallized by the snap, freezing the subject. Just as when someone would suddenly stop the viewing of a film.

It is as if people where standing still in a pensive pause while in environments dense with melancholy and enchanted surroundings.

The catalogue with Gigliola Foschi’s critique  will be presented on the occasion of the inauguration of the new venue which will be attended by artists as well.

The event will be part of the Brescia’s White Night.

Miriam Tognazzi

Top : untitled (sans titre) n.8, 2009

Siamo lieti di annunciare la antologica “Sandy Skoglund. The Artificial Mirror”

Palazzo Giovanelli, Santa Croce  1681/ Venezia in concomitanza con la 53° Biennale di Venezia, 5 giugno – 13 settembre 2009

PaciArte contemporary

Via C. Cattaneo 20/b

25121 Brescia – Italy

Tel. Fax  +39 030 2906352

info@paciarte.com

www.paciarte.com

martedì – sabato 10-13 / 15.30-19.30

Tuesday-Saturday 10/1p.m. – 3.30 p.m./

MARIO CRAVO NETO “MYSTIC TALES”

Fino al 27 settembre – until 27th september 2009

CLARK & POUGNAUD “C’EST LA VIE”

Opening 3 Ottobre 2009 h.18/24.00 – Notte Bianca dell’ Brescia

Inaugurazione nuova sede via Trieste 48 Brescia

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

WORKSHOP NUDO&GLAMOUR 25 LUGLIO 2009

lunedì, 13 luglio 2009
CARI AMICI DI FOTOARTE VI SEGNALO
IL PROSSIMO FANTASTICO WORKSHOP
DI NUDO & GLAMOUR
DEL 25 LUGLIO 2009
carmen21_499568_thm1
la fantastica modella Carmen da Londra, per la prima volta in ,lavorera’ con il fotografo Fabrizio Papini allo workshop che si tienein localita’ Lombrici  ed in localita’ Arni .Sono due location nella Garfagnana,la prima è un antico insediamento industriale degli inizi dell’800 , con un pastificio diroccato ed un mulino.Nel pomeriggio la troupe si trasferisce ad Arni in una vecchia cava di marmo,molto coreografica (i Pink Floyd girarono qui un loro video).Come di consueto verrano applicate le tecniche di illuminazione con pannelli e specchi,nonchè l’uso di flash di schiarita in funzionamento remoto per tutti i possessori di CANON.

L’iscrizione è come sempre a nr.chiuso (5-6 partecipanti)
costo eur 150
richiesta: prenotazione e versamento caparra pari ad eur 70.Si invita gli interessati a iscriversi al piu’ presto !!!

La modella Carmen rimarra’a disposizione per tutti coloro che intendono fotografarla anche il 26,27 e 28 luglio per effettuare lavori singoli il 27 e 28 luglio,MENTRE il 26  luglio di mattina FOTOARTE organizza uno workshop in studio a MONTECATINI T. per massimo 4 iscritti al costo di eur 105.

CORDIALI SALUTI A TUTTI
F O T O A R T E
Fabrizio Papini
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

lunedì, 13 luglio 2009

WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

libero tra e natura

TERZO APPUNTAMENTO

I MATINÉE: LE MOSTRE

Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum, ore 11

Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now, ore 11

Continuano con successo gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. In programma sabato e domenica prossima altri due matinèe questa volta dedicati alla Infinitum, al Museo Fortuny e alla riapertura del II piano di Ca’ Pesaro, con la Non voltarti adesso/ Don’t Look Now.

Di seguito le descrizioni dettagliate:

Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM

In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui , scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie alla cultura di appartenenza. In sono presenti, tra le altre, opere di Francis Bacon, Joseph Beuys, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Antonio Canova, Gérard Gasiorowski, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Mario Merz, Joan Miró, George Romney, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Diego Velasquez e molti altri, ma molteplici, quasi infiniti, sono gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti. L’esperienza proposta seguirà le linee guida dell’esposizione che suggeriscono una lettura multidisciplinare del concetto di infinito inteso come percorso di conoscenza e viaggio spirituale.

Docenti: Caterina De March e Vittorio Pajusco

Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’ Moderna, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso / Don’t Look Now

Riapre uno degli spazi espositivi più monumentali e prestigiosi di Venezia: il secondo piano di Ca’ Pesaro. Oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e di impagabile qualità luminosa, con sette ampie sale utilizzabili e ventiquattro finestre sul Canal Grande e sui tetti della città. Per più di trent’ adibito a deposito delle oltre duemila opere della Galleria Internazionale d’ Moderna, è ora restituito alla funzione museale, con un allestimento minimalista e un nucleo d’opere di grandi dimensioni e straordinaria importanza nella storia artistica della città e del paese. In questi spazi, fino al 4 ottobre, è ospitata la Non Voltarti Adesso, che presenta una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 dalle riunioni in queste stesse sale degli artisti “capesarini”. É organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e si realizza con il sostegno di Vhernier e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci.

Docente: Silvio Fuso

Le attività di Week-end al museo si suddividono come sempre in corsi e matinée: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.

Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it - Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it

In allegato due degli allestimenti al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)

Le mostre: 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 26 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum; 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100

Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre

Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)

Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)

I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)

Palazzo MocenigoIl monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre

Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre

Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;

Ca’ RezzonicoL’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre

Palazzo MocenigoTessuti annodati. I tappeti Gabbeh

14 e 15 novembre

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

MEDITAZIONE E FOTOGRAFIA

sabato, 4 luglio 2009

image0063MIGNON

e

IL CONSIGLIO DI QUARTIERE 3 – EST
Sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro:

“MEDITAZIONE E

Di

DIEGO MORMORIO
Presenterà l’autore il Prof. Angelo Maggi

interverranno Sara Munari (Stazione Fotografica – Lecco) e Giampaolo Romagnosi (Mignon)
Giovedi 2 Luglio 2009, ore 21

SALA CONSILIARE “FORCELLINI”

ingresso libero
Giovedì 2 Luglio: “MEDITAZIONE E ”. Diego Mormorio presenterà a Padova presso la sala Consiliare “Forcellini”, il suo recente saggio incentrato sulla proposta di relazione tra la meditazione e la .

Il libro è nato da un’idea suggerita da un suo grande maestro tibetano, ora tornato in India, con il quale l’autore ha studiato e praticato meditazione per , proprio questo maestro lo ha indotto a riflettere sulla contiguità tra la e la meditazione. Il timore iniziale, secondo la spiegazione dell’autore, era da una parte quello di sfigurare con una delle persone più importanti della sua vita, e dall’altra la difficoltà di trattare una tematica così particolare. Il dubbio si è stemperato nella volontà di trasmissione di ciò che gli è stato donato dai suoi stessi maestri. Pertanto Diego Mormorio definisce questo libro “un dono che dona”.

L’autore che si occupa di da circa trent’ spiega che lo stimolo per la scrittura di questo libro è di dimostrare come la , che nasce dalla cultura materialistica, possa essere trasformata in uno strumento spirituale. Ecco dunque la necessità di coniugare e meditazione.

“Non è necessario fotografare molto”, esorta l’autore, “non dobbiamo cadere nel consumismo del fare tutto in grande quantità”. Secondo la sua riflessione occorre imparare a osservare e a condensare l’essenza in pochi scatti.

“Noi vediamo la luce perché esiste l’atmosfera, il pulviscolo atmosferico. Quando raggiunge questi piccoli corpi la luce di diffonde, altrimenti vedremmo i corpi illuminati, ma intorno ci sarebbe buio. Senza le piccole cose le grandi non esistono: tutto è interdipendente”.

Il saggio di Diego Mormorio offre un punto di vista singolare che può essere oggetto stesso di meditazione, e numerose sollecitazioni e riferimenti per chi voglia approfondire le tante tematiche affrontate.
Diego Mormorio è nato a Caracas da genitori siciliani. Il suo lavoro è dedicato soprattutto al rapporto tra la e la cultura filosofica e letteraria. Da si interessa in modo particolare al tema della rappresentazione della bellezza, della natura, del paesaggio. Tra le sue pubblicazioni citiamo “Gli scrittori e la ” (1988), “Storia della ” (1996), “L`isola dei siciliani” (1995), “Vestiti. Lo stile degli italiani in un secolo di fotografie” (1999), “La lunga vacanza del barone Gloeden” (2002), “La regina nuda. Delazioni e congiure nella Roma dell’ultimo Papa Re” (2006), “W Garibaldo. Tre racconti garibaldini” (2007).

Tratto da www.contrasto.it

Angelo Maggi è nato a Hitchin (Gran Bretagna) nel 1968, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (Ph.D.) presso la Herriot-Watt University di Edimburgo. Ha maturato esperienze a livello internazionale nell’ideazione e organizzazione di mostre fotografiche, stringendo rapporti di collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura in Gran Bretagna, con le National Galleries of Scotland di Edimburgo, e con il Museo di Storia della Fratelli Alinari a Firenze. Dal 1999 al 2002 ha insegnato Storia della e Storia dell’Architettura presso l’Edimburg College of – Heriot-Watt University. Attualmente insegna Storia della presso la Facoltà di Architettura dell’Università Iuav di Venezia, e presso le Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università degli Studi di Trento e Venezia. Vive e lavora a Padova.

Per qualsiasi informazioni inerenti al gruppo Mignon, alle iniziative dello stesso o alla “Street Photography”, scrivere a: info@mignon.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati


 

1 - logo

Questo sito risiede su Server Aruba e piattaforma Linux.