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La macchia gialla, Witness Journal

martedì, 1 giugno 2010
listen it it La macchia gialla, Witness Journal

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Kumbha Mela di Jean Claude Manfredi e Stefano Morelli
Il Kumbha Mela è un pellegrinaggio Hindù di massa incentrato su bagni rituali nei fiumi indiani. Si celebra di volta in volta in un luogo differente a seconda della posizione di Giove e del Sole, in una delle quattro città indiane considerate le più sacre del paese: Haidwar in Uttarakhand, Allahabad in Uttar Pradesh, Ujjain, nel Madya Pradesh e Nasik, in Maharashtra. Tutte queste città si trovano sul Gange, su qualche altro fiume importante o alla confluenza tra diversi corsi d’acqua sacri.

L’esodo degli afgani di Matt Corner
Ormai da diversi anni Patrasso si è trasformata in un purgatorio per migliaia di profughi afgani che scappano dal loro paese e cercano di raggiungere clandestinamente in Europa continentale. I traghetti che collegano la città costiera greca a Bari e Ancona, sono l’unica strada possibile.

Guardiani del dolore di Marcello Russo
I VV.F sono stati e rimangono la spina dorsale degli interventi di carattere tecnico e emergenziale che sono stati attivati a seguito del terremoto del 6 aprile 2009 a L’Aquila. 211.102 interventi a partire da quel tragico 6 aprile 2009. Loro sono ancora li anche a riflettori spenti. Non da tutti.

Askatasuna di Inheritance (Diambra Mariani e Valentina Merzi)
Anche a San Sebastian, come in ogni “barrio” delle città basche, c’è una Herriko Taberna: luogo di incontro, riunione e attività organizzate da e per i sostenitori della causa separatista. Uno dei tratti distintivi delle Herriko Tabernas consiste nei grandi salvadanai posti al centro del bancone destinati alla raccolta fondi per il finanziamento delle attività e per il supporto alle famiglie dei “presos” che proprio in questi luoghi spesso si incontrano.

Kurmancî di Luigi Mastromarino
Curdi, un popolo senza terra, una cultura relegata ai margini della società turca, una comunità oggetto di pratiche razziste. Soggetti ad una discriminazione sistematica, privati di servizi essenziali come la sanità e la scuola, soggetti ad una sorta di ghettizzazione su base linguistica, che prevede addirittura il divieto di registrare all’anagrafe i bambini con nomi di ascendenza curda e lo scioglimento cadenzato di tutte le formazioni politiche democratiche di ispirazione curda che cercano di aprire la strada al dialogo per la risoluzione del conflitto.

Le città nella città di Yara Nardi
Immagini e sensazioni di un viaggio a Gerusalemme, la “città santa” simbolo della contesa arabo israeliana. Un viaggio che inevitabilmente diventa un percorso a tappe in nome delle differenze: religiose, sociali e politiche.

Tenuta Santa Barbara di Antonio Faccilongo
Bracciano (Roma) 10 Luglio 2009 – Relived Horses è una Onlus nata su ideazione, stimolo e progetto dell’ex fantino Jacqueline Freda che ha creato a Bracciano in provincia di Roma, il primo centro di recupero e ricollocamento per cavalli da corsa “a fine carriera”, un modo per evitare a questi animali la soppressione.

Sahara Marathon 2010 di Massimo Valicchia
Campi profughi Saharawi – 22 Febbraio 2010 Una maratona nel mezzo del Sahara organizzata per ricordare al mondo la tragedia del Saharawi, l’ultima nazione africana a non aver conseguito del tutto l’indipendenza. Una prova sportiva unica non solo per la natura dei luoghi che attraversa ma anche e soprattutto per il messaggio che porta con sé.

Via | WitnessJournal

La macchia gialla, Witness Journal é stato pubblicato su clickblog alle 10:23 di martedì 01 giugno 2010.

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FACCIA A FACCIA

venerdì, 23 aprile 2010
listen it it FACCIA A FACCIA

79931659b73266eac7d70da6497fffbe FACCIA A FACCIA

È esperienza comune muoversi in luoghi apparentemente conosciuti perché attraversati nei nostri spostamenti quotidiani ma sui quali raramente soffermiamo l’attenzione, dei quali difficilmente cogliamo i tratti distintivi, gli elementi specifici che li compongono. Soprattutto se, tralasciando riferimenti impegnativi come i clichés visivi del centro storico veneziano o luoghi dotati di una forte connotazione culturale, la nostra attenzione viene riportata verso quelle parti di territorio meno conosciute, apparentemente banali e che generalmente consideriamo scarsamente degne di essere osservate e, tanto meno, rappresentate.

È ciò che può accadere trovandosi di fronte ad alcune parti del territorio di Mestre, luoghi spesso periferici, marginali e, proprio in virtù di queste caratteristiche, instabili e soggetti a continue trasformazioni.

Eppure è proprio a partire da luoghi di questo tipo che diviene meglio possibile ridonare capacità di attenzione al nostro sguardo distratto, accecato dal susseguirsi di immagini stereotipe che pervadono il nostro quotidiano. Perché questi luoghi si prestano a divenire oggetto elettivo per esercizi di una grammatica del vedere, come quella di fotografare un oggetto da più punti di vista e in maniera sistematica, come insegnava Italo Zannier. Questo metodo analitico, riproposto nell’ottica di una più complessa descrizione di quella che Roland Barthes definiva l’”intrattabile realtà”, è quello seguito da Guido Guidi nei suoi laboratori di fotografia, nei quali gli studenti erano chiamati a misurarsi con temi presi a prestito da alcuni giochi linguistici di Bruno Munari: faccia a faccia, faccia a vista, occhio al palo, ora che ti vedo…

Potremo vedere i lavori realizzati nell’ambito dell’ultimo laboratorio svolto presso la facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia nella mostra che il Centro Culturale Candiani ospiterà dal 2 al 30 maggio 2010. La mostra Faccia a faccia, pensata come esperienza didattica conclusiva del corso, documenta la volontà di insistere sull’impossibilità del fotografo di sfuggire al soggetto e anche su quella dello spettatore di sfuggire al facingness tra l’opera (la fotografia ) e chi la guarda: l’opera ci guarda.

L’approccio proposto da Guido Guidi è stato quello di portare gli studenti ai limiti del linguaggio fotografico, per esplorare le qualità del reale senza cadere nelle rappresentazioni consolidate e rassicuranti che si fermano all’apparenza delle cose. Il lavoro è stato orientato verso lo sviluppo di un progetto visivo svolto a partire da scambi continui sui diversi modi possibili di vedere e mettere in immagine, andando oltre un uso della fotografia inteso unicamente come strumento tecnico di documentazione del reale ed evidenziando invece come esso sia un mezzo in grado di contribuire alla costruzione estetica del paesaggio contemporaneo e di offrire elementi e direzioni utili alla descrizione del mondo che ci circonda.

La scelta delle fotografie a la messa in sequenza hanno completato un processo di apprendimento teso a ravvivare le nostre percezioni rese opache dalle consuetudini e a riscoprire l’ethos della fotografia: quello di educarci, come avrebbe detto Moholy-Nagy, a una visione intensiva.

#

FACCIA A FACCIA

Lavori realizzati dagli studenti del Laboratorio di Fotografia
Facoltà di Design e Arti – Università IUAV di Venezia
Guido Guidi

Ideazione mostra di

Guido Guidi

Mostra a cura di

Andrea Pertoldeo

Mariano Andreani

Luisa Siotto

Iniziativa realizzata in collaborazione con

Università IUAV di Venezia e Galleria Contemporaneo

Centro Culturale Candiani

sala Paolo Costantini terzo piano

dal 2 al 30 maggio 2010

Inaugurazione:

venerdì 30 aprile, ore 18.00

orario:

da lunedì a venerdì 15.30 – 19.30

sabato e festivi 10.00 – 12.30 e 15.30 – 19.30

chiuso il 1° maggio

ingresso libero

Info

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7 – Mestre
t. +39 041 2386126
candiani@comune.venezia.it

www.centroculturalecandiani.it

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Max Dupain & John Witzig 50 years of Australian beach culture alla Dickerson Gallery

lunedì, 19 aprile 2010
listen it it Max Dupain & John Witzig 50 years of Australian beach culture alla Dickerson Gallery

19489a06186f115a5991422558cd0d10 Max Dupain & John Witzig 50 years of Australian beach culture alla Dickerson Gallery

Pensare all’Australia senza evocare la spiaggia ed il fragore delle onde giganti amate dai surfisti è praticamente impossibile, per questo le Dickerson Gallery di Melbourne e Sydney hanno deciso di dedicare una panoramica storica all’inconfondibile Australian beach culture, affiancando due fotografi con due punti di vista molto diversi sull’argomento.

Da una parte le fotografie in bianco e nero di Max Dupain, che hanno contribuito ad identificare le spiaggia come un tratto distintivo della cultura australiana, quando negli anni ‘30 e ‘40, signore e signori frequentavano ancora il bagnasciuga con costumi castigati o addirittura vestiti.

Dall’altra la sub-cultura da spiaggia degli anni ‘60 e ‘70 ed i surfisti che hanno fatto la storia di questo stile di vita, fotografati dal surfista e fotografo australiano John Witzig, da un punto di vista decisamente inedito per quei tempi.

Max Dupain
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Un bel viaggio nell’evoluzione dell’identità australiana debitrice alla cultura della spiaggia, ospitato con Max Dupain & John Witzig 50 years of Australian beach culture, dal 31 Marzo al 17 aprile 2010 alla galleria Dickerson Gallery di Melbourne, e dal 28 aprile al 15 maggio 2010 alla Dickerson Gallery di Sydney.

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NUOVO CANALE FOTOGRAFIA: www.lastampa.it/fotografia

lunedì, 13 luglio 2009
listen it it NUOVO CANALE FOTOGRAFIA: www.lastampa.it/fotografia

298258890748b9c40827f3ae127c2450 NUOVO CANALE FOTOGRAFIA: www.lastampa.it/fotografia

On line la nuova sezione dedicata alla fotografia di LaStampa.it curata dallo staff di Photographers.it
Torino, 9 luglio 2009: LaStampa.it lancia il nuovo Canale Fotografia, uno spazio dove conoscere tutte le novità del settore con approfondimenti e opinioni di professionisti ma anche dove sfogliare fotografie d’autore e caricare le proprie. La sezione si presenta come la continuazione di un progetto editoriale iniziato nel 2008 che prevede la nascita di canali verticali
con informazioni specializzate e che coinvolgano l’utente in modo interattivo. La scelta del tema fotografico è figlia non solo dello storico interesse che La Stampa nutre per il settore ma anche della grande sensibilità che gli utenti hanno dimostrato partecipando, numerosi ed entusiasti, ai concorsi fotografici proposti dal sito.
Il canale è il risultato di una partnership editoriale tra LaStampa.it e Photographers.it, con la collaborazione di Unaltrosguardo.com, e si propone di diventare un punto di riferimento per tutti i professionisti e gli appassionati che siano alla ricerca di informazioni e aggiornamenti in ambito fotografico. La collaborazione fra le due realtà nasce dal desiderio di unire le competenze distintive di entrambi per generare un progetto di valore che sia in grado di diffondere e condividere l’amore per la fotografia e di fornire contenuti di alto livello, aggiornati ed affidabili.
Contenuti multimediali d’autore, news aggiornate, approfondimenti, informazioni, curiosità di eventi e mostre fotografiche in Italia e nel mondo sono solo alcuni dei contenuti che Photographers.it porterà a LaStampa.it e che popoleranno il canale fotografia.
Non solo news perché l’utente ha anche la possibilità di diventare protagonista e attore attivo sia aprendo discussioni che possano generare dibattiti sul sito che pubblicando i propri album fotografici da condividere con gli amici. A conferma del forte impegno di coinvolgere in modo interattivo gli utenti in tutti i suoi progetti, LaStampa.it invita quindi apprendisti e amatori, ma anche specialisti, a collegarsi a www.lastampa.it/fotografia per consultare il “blog dell’esperto”. Qui è possibile chiedere informazioni ma anche proporre argomenti ad un team di esperti del settore che mettono a disposizione le proprie conoscenze tecniche per consigli e trucchi per migliorare la comunicatività dell’immagine e per soddisfare le curiosità e i dubbi degli utenti.
“Carica il tuo album” permette poi agli utenti di condividere le proprie foto con amici ma anche di vedere pubblicato il proprio album fotografico su LaStampa.it insieme a quello di noti professionisti. La fotografia è il mezzo attraverso il quale comunicare i propri pensieri e la propria percezione della realtà e LaStampa.it mette a disposizione la propria piattaforma per poter trasmettere sensazioni e stili di vita.

Per maggiori informazioni:
Angelo Cucchetto
www.photographers.it
info@photographers.it
+39 02 5390785

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LE NUOVE VIE DI PORTO MARGHERA: INVITO CONVEGNO DI CHIUSURA DELLA MANIFESTAZIONE, VEGA 25 MARZO 2009, ORE 10.00 – EDIFICIO ANTARES

domenica, 22 marzo 2009
listen it it LE NUOVE VIE DI PORTO MARGHERA: INVITO CONVEGNO DI CHIUSURA DELLA MANIFESTAZIONE, VEGA 25 MARZO 2009, ORE 10.00   EDIFICIO ANTARES

dcb893611d7ef3f915eb11e6aad90bd4 LE NUOVE VIE DI PORTO MARGHERA: INVITO CONVEGNO DI CHIUSURA DELLA MANIFESTAZIONE, VEGA 25 MARZO 2009, ORE 10.00   EDIFICIO ANTARES

L’ing. Gianpietro Marchiori, Amministratore Delegato di VEGA, e la dott.ssa Luana Zanella, Assessora alla Produzione Culturale del Comune di Venezia, sono lieti di invitarla al convegno di chiusura della manifestazione “Le nuove vie di Porto Marghera” che si svolgerà mercoledì 25 marzo 2009, con inizio alle ore 10.00, al VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia – Edificio Antares.Nel corso della mattinata verranno presentati i dati conclusivi dell’iniziativa che ha riscosso un successo di pubblico al di sopra di ogni migliore aspettativa, con oltre 4000 persone, la metà studenti, che hanno visitato le realtà industriali più significative di Porto Marghera.

Un focus particolare sarà dedicato alla storia di Marghera, al rapporto scuola – impresa e ai possibili sviluppi di una nuova edizione.

Verrà inoltre approfondito il tema della nuova forma di turismo industriale che abbina cultura, impresa e conoscenza del territorio.

(continua…)

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On line il nuovo sito per la stampa di fotografie QuiFoto.it:

giovedì, 19 febbraio 2009
listen it it On line il nuovo sito per la stampa di fotografie QuiFoto.it:

Febbraio 2009 – On line da poco di due mesi, il nuovo sito web per la stampa di fotografie QuiFoto.it, ha già ottenuto un buon successo tra gli utenti della rete.
Pensato sia per un target utente privato che per uso professionale, QuiFoto.it si caratterizza come un’area web che unisce a tutte le funzionalità di un portale per la stampa di fotografie, una serie di prodotti e applicazioni uniche.

Uno tra i prodotti più interessanti da realizzare attraverso Quifoto.it è senz’altro il fotolibro: in Italia solo QuiFoto.it è in grado di stamparlo in 6 colori e con verniciatura lucida, per una qualità davvero distintiva. Attraverso il download gratuito dell’esclusivo programma QuiDesigner, si possono realizzare fotolibri (ma anche ordinare foto in quantitativo superiore alle 50 unità) in modo semplice e veloce. Il fotolibro può contare fino a 168 pagine, prevede una copertina personalizzabile, vera rilegatura artigianale e stampa a margine libero.

Anche per la stampa di ingrandimenti QuiFoto permette ai privati di realizzare da soli quei prodotti che di solito sono richiesti ad un professionista e all’operatore di settore di avvalersi di un partner che garantisce un’altissima qualità. Stampa di maxi-foto non solo su carta e tela ma anche su forex, Alu Dibond e plexiglass, per creare immagini che siano veri e propri oggetti di arredo, in totale autonomia. Proprio per l’ordine di maxi-foto è online un programma dedicato che consente la visualizzazione dell’immagine sui diversi formati e materiali e la successiva ottimizzazione in base alle scelte.

L’offerta (in continuo ampliamento) comprende anche i calendari personalizzati, per i quali sarà presto on line un programma ad hoc per una realizzazione semplice e impeccabile.

Dedicato a webmaster e operatori di settore è infine il programma di affiliazione QuiPartner che prevede listini speciali per la vendita off line e la personalizzazione dei prodotti acquistabili dai webmaster con i loro brand.

QuiCompany è il dipartimento del Gruppo Athesia, leader sul mercato del Triveneto con più di 20 pubblicazioni di quotidiani e mensili, che si occupa della produzione e commercializzazione di un vasto assortimento di prodotti fotografici in Italia, attraverso il sito Quifoto.it

Ufficio stampa
d&f comunicazione
Eva Zarri
T. 051 6414705
M. 347 5502022
eva.zarri@def.it

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Sigma SD14 e Sigma DP1 (news da Photorevolt)

martedì, 26 settembre 2006
listen it it Sigma SD14 e Sigma DP1 (news da Photorevolt)

5fa9f0221cce93aa3fcf29afc86dc275 Sigma SD14 e Sigma DP1 (news da Photorevolt)

Sigma ha tolto i veli sulla nuova reflex, dall’aspetto massiccio e dotata di box reflex ermetico (niente polvere), monta un sensore Foveon X3 da 14 megapixel con una risoluzione di 2652×1769 punti.

Voi direte, ma con 2652×1769 arriviamo a 4.6 megapixel! Si e no, perché il sensore ha tre strati di fotodiodi distinti, proprio come in una tradizionale pellicola. Questo non cambia il fatto che l’immagine sia da 2652×1769 pixel, ma bisogna considerare che le altre reflex effettuano un interpolazione sulla loro griglia di pixel disposti a celle di quattro, mentre la SD14 no, la sua versione interpolata (4608 x 3072) dovrebbe quindi essere paragonabile all’output di una macchina da 10 o più megapixel, non rimane che attendere le recensioni per una conferma o smentita…

www.sigma-sd14.com

Altra novità da Sigma è la compatta DP1, una macchinetta dal look che si fa notare poco, con lo stesso sensore Foveon della reflex appena presentata ed 16.6mm f/4.0 (equivalente 28mm), per il momento non si sa altro.

www.sigmaphoto.com

http://www.nikonclubitalia.it/photorevolt.jpg

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