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WORKSHOP FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO

sabato, 28 maggio 2011
listen it it WORKSHOP FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO

CASTELLUCCIO DI NORCIA
Fotografia di paesaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Workshop condotto da Claudio Marcozzi
dal 24 al 27 giugno e dal 15 al 17 luglio

Il Piano di Castelluccio di Norcia (PG) è un luogo di suggestioni e di magie. Circondato dalle vette dei Monti Sibillini si trova a 1250 m. circa sul livello del mare e il paese di Castelluccio lo domina dai suoi 1450 metri. È un sistema di altipiani carsici (Piano Grande, Piano Piccolo e Pian Perduto) che sono diventati con gli anni il Paradiso dei fotografi, una palestra importante per chi si voglia dedicare con la giusta concentrazione alla fotografia di paesaggio. Il regista Franco Zeffirelli è andato lassù a girare gli esterni di “Fratello Sole, Sorella Luna”, il film sulla vita di San Francesco, mentre oggi è una location frequente per ogni tipo di pubblicità. Vi si accede da tre passi: da ovest salendo da Norcia, da nord e da sud attraverso i valichi di Forca di Gualdo e Forca di Presta. Appena si comincia a scendere ci si rende subito conto di essere giunti in un posto fuori dal mondo, di respirare un’aria diversa immersi in un silenzio quasi sacro, rotto solo da echi lontani. Si perde il senso delle distanze: da Forca di Presta al passo di Norcia sono ben 11 chilometri!
Il periodo migliore è quello delle fioriture, da maggio a luglio, ma in qualunque stagione si può trovare sempre qualcosa di interessante e di unico, basta avere l’occhio giusto.

Il workshop sarà una vera full immersion nel paesaggio per essere sempre nel posto giusto con la luce giusta, dalle nebbie del mattino presto fino ai raggi radenti della sera (e anche di notte), con la guida di chi conosce le pieghe più segrete del territorio. Dietro il paese c’è la dorsale ovest del sistema del Monte Vettore, detto “la fabbrica delle nuvole”, perché dal suo interno, per effetto del riscaldamento, si creano vapori e correnti ascensionali che nella tarda mattinata arrivano a movimentare il cielo provocando schermature della luce del sole, con ombre vaganti sui piani e sui rilievi. Sarà interessante trovare il momento giusto per scattare in modo da sfruttare al meglio questa collaborazione miracolosa. La parte teorica del workshop riguarderà lo studio della luce naturale (qualità, incidenza, dominanti, modulazione, esposizione) durante tutte le ore della giornata e in rapporto alle caratteristiche del territorio; dell’inquadratura e composizione dell’immagine (disposizione nel mirino di linee, forme, colori e materia) e della psicologia della percezione visiva, la cui conoscenza è fondamentale per essere in grado di realizzare immagini d’impatto e di sicura presa verso il pubblico. Perché non basta un bel soggetto per fare belle fotografie.

Programma
venerdì 24 giugno/venerdì 15 luglio: ore 19,30 ritrovo dei partecipanti alla Taverna Castelluccio, cena e presentazione delle giornate di riprese fotografiche. Proiezione del lavoro di Claudio Marcozzi e parte teorica (due serate).
dal 25 al 27 giugno e 16-17 luglio: riprese fotografiche. Alle 6 di mattina tutti fuori per sfruttare la luce migliore dell’alba, con l’eventuale nebbia. Dalle 9 alle 9,30 pausa colazione, poi di nuovo riprese fino alle 12-13. Pausa libera fino alle 17, quindi di nuovo sul campo fino al tramonto. Cena. In programma anche un’ uscita notturna per foto di paesaggio con i tempi lunghi, le stelle lassù sono tutta un’altra cosa, si possono toccare. Gli orari sono indicativi e possono essere variati di comune accordo. Le scelte delle locations avverranno a seconda della luce presente sui vari pendii nelle diverse ore del giorno. Discussioni e visione delle immagini dei partecipanti. Non dimenticate il treppiede e il filtro polarizzatore, batterie di riserva, schede di memoria o pellicole (più di quelle che pensate sufficienti), e creme per il sole. Il notebook personale può essere utile per visionare subito il lavoro. Abbigliamento da montagna: di sera la temperatura si abbassa notevolmente.

Quote di partecipazione: dal 24 al 27 giugno 300 euro, dal 15 al 17 luglio 200 euro (iscrizione corso, attestato di partecipazione). Per chi ha già partecipato ad uno dei corsi o workshop precedenti la quota di partecipazione è di 250 euro (giugno) – 170 euro (luglio). Minimo 5 partecipanti, max 15.
Iscrizione: 150 euro da versare mediante bonifico bancario, IBAN: IT65 Q061 5069 660C C017 1007 128, oppure tramite vaglia postale intestato a Claudio Marcozzi – via Pisacane, 7 – 63822 Porto San Giorgio (FM). Il saldo all’inizio del corso.
INFO: claudio.marcozzi@libero.it
Spese di soggiorno a parte, prenotare direttamente ai link indicati di seguito (al più presto perché durante la fioritura può essere difficile trovare camere libere).

Alberghi, agriturismo e rifugi a Castelluccio di Norcia:

http://www.tavernacastelluccio.it/italiano/castelluccio_affittacamere.asp

http://www.agriturismosenari.it/prenotazione.htm

http://www.guerrinmeschino.it/

http://www.lavalledelleaquile.com/it_castelluccio/default.asp

http://www.sibillacastelluccio.com/informazioni.asp

http://www.rifugioperugia.it/Tariffe_rifugio_perugia_norcia_umbria_castelluccio.aspx

http://www.rifugiomontisibillini.it/

Claudio Marcozzi bio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile
Claudio Marcozzi album Castelluccio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&ref=profile#!/album.php?aid=2035224&id=1428922745
Claudio Marcozzi Light on the Landscape: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile#!/album.php?aid=2033877&id=1428922745
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Di blog in blog: Arianna De Micheli

giovedì, 19 maggio 2011
listen it it Di blog in blog: Arianna De Micheli
cab0ba143a4a9ba8b9da2d161e8efd47 Di blog in blog: Arianna De Micheli
Home Page di http://sottoesposta.tumbir.com

Oggi parlo di una “collega”, anche se forse definirmi collega di Arianna De Micheli è un po’ pretenzioso da parte mia, poi c’è anche la difficoltà di definire questo un “lavoro”, ma questo è un altro discorso…

Arianna fa quello che faccio io, però lo fa da Pro: a parte il template very fiquo del suo “sottoesposto” blog, scrive in inglese, bene per altro, cosa che in Italia non è da dare per scontata. Una piccola differenza è forse che lei si focalizza maggiormente sulla segnalazione di eventi, mostre, esposizioni, mentre io più su artisti emergenti. Mi piace moltissimo la scelta di creare una galleria-sommario (cliccando sopra l’immagine si arriva all’articolo corrispondente): la trovo una scelta azzeccata perché il quadro che ne risulta è molto piacevole e ha il giusto “ritmo”, l’esatta armonia che rende bene nell’insieme ma al contempo ogni foto ha un buon rilievo – mi rendo conto che è una flippa da photoeditor, ma mi piaceva rendervi partecipi. Scrive abbastanza breve, sopratutto in inglese, ma riesce sempre a dire qualcosa di originale, non scontato, che dà una chiave di lettura interessante a ciò che descrive.
Arianna è anche una fotografa e ha stile secco, come lo chiamo io: un bel b/w “grasso”, tagliato spesso, un’inquadratura decisa, altro che “Morning Light”! (non ho nulla contro quell’effetto se non quando diventa una moda mielosa e appiccicaticcia, non so come spiegarlo).

Arianna fa anche parte di un collettivo dove si elaborano idee mica da ridere: anche qui parecchio b/w, si occupano di paesaggio urbano e altro. Date un’occhiata al servizio “The Village” ed esclamerete “Wow inquietante!”.
Se non si fosse capito, auguro a tutti di lavorare anche con lei, oltre e sopratutto a quanto detto qui, perché è una persona davvero davvero davvero carina e… già che siete… provate a scoprire l’origine del nome “Italian Beef Studio” icon wink Di blog in blog: Arianna De Micheli

                                                                                                                                               

b92b280f8f633cf94e9744b7c84c83bd Di blog in blog: Arianna De Micheli
A. De Micheli, Portfolio
021f8c24759980587e31d95d583ccf11 Di blog in blog: Arianna De Micheli
Italian Beef Studio, dalla serie The Village
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Italian Beef Studio, dalla serie The Village


c0d0a 2825144264345807491 5430653450541920951?l=aboutaphoto.blogspot Di blog in blog: Arianna De Micheli

Autore Articolo: Anna Mole
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Pezzi di strada (I)

giovedì, 19 maggio 2011
listen it it Pezzi di strada (I)
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London Summer
Una serie di coincidenze (a me le coincidenze piacciono) mi porta a scrivere questo post, forse una serie di post. La prima è che ieri sera ho finito di leggere La strada di Cormac McCarthy, libro che mi ha regalato la Manu e che, sopratutto nel finale letto tutto d’un fiato, mi ha sconvolta; la seconda è che ho appena rivisto la persona di cui sto per parlare. Per la prima volta su questo blog scrivo di qualcuno che ho conosciuto prima come persona e poi come fotografo, una persona con cui ho lavorato e con cui ho percorso un tratto di strada e io penso che bisogni sempre rendere onore a chi ci cammina a fianco per un po’ senza metterci i bastoni fra le ruote.
Mauro, al secolo Ishmael78 (forse si dovrebbe dire al contrario, ma chissene) è una delle persone più entusiaste e più umili che io abbia mai conosciuto, a livello di fotografia, ma non solo. Ha una grande capacità di interpretare ciò ha davanti che esplode mano a mano che non la controlla. Inoltre possiede una raffinatezza innata. Mentre quando fotografa per lavoro, a mio avviso, perde un po’ di quella spontaneità che lo contraddistinguerebbe. Il punto è proprio questo: perché non ha un sito vero? perché non parla mai delle sue foto? perché quando gli fanno un complimento fa spallucce? Perché lui è convinto di non essere bravo, di non essere capace, di non essere abbastanza. Mentre io, al contrario, credo che ci metta cuore, ironia, pensiero, voglia di mettersi in gioco. Credo che la foto qui sopra sia un lampo di genio e vada pubblicata, mostrata da qualche parte, quindi lo faccio qui, anche se non vale più di tanto questo blog. Credo che quando guardi le sue foto, capisci che tipo è: gli piace leggere, gli piace viaggiare, gli piace leggere storie di viaggio. Anche se non te l’ho mai detto, credo tu scommetterei su di te, perché sei bravo. Fattene una ragione.

P.S.: Lo so che arrivato alla 2a riga ti chiederai: “Lo conosco? (se no) perché non lo conosco? Mentre arrivato all’ultima riga potresti fare il sorrisone… magari addirittura potresti mandarmi quelle famose foto…
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Anthony Bourdain – Kitchen Confidential 880781868X
f78845ed5b9c8cf54ceffad2abeb9b42 Pezzi di strada (I)
Old Times
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Northern Lights (2)
2ca8e02a9381eb3f31ed5e8db8201f6f Pezzi di strada (I)
N.T.
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Thru 6. Corso Vittorio Emanuele, saturday morning 
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Autore Articolo: Anna Mole
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Smithsonian, online l’archivio fotografico degli animali selvaggi

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it Smithsonian, online larchivio fotografico degli animali selvaggi

89a142e980a7ce171e7d87913ea6893d Smithsonian, online larchivio fotografico degli animali selvaggi

Seguire gli animali nel loro ambiente naturale può essere molto complicato, soprattutto se si tratta di specie piuttosto rare o magari molto sospettose che quindi fuggono facilmente.

Per riuscire ad immortalare questi animali allora si utilizzano delle trappole fotografiche, ovvero delle fotocamere posizionati in luoghi in cui si pensa passeranno gli animali e che scattano in maniera automatica al passaggio. Il fotografo dovrà solo scegliere il posto più adatto e poi tornare a raccogliere le foto scattate.

Lo Smithsonian ha pubblicato online più di 202.000 immagini di animali selvaggi catturate nel corso di sette progetti da fotografi e ricercatori. Tutti noi ora possiamo vedere accedere alle stesse immagini che gli scienziati utilizzano nelle loro ricerche dal giaguaro del Perù, che vedete in copertina, al Panda gigante della Cina.

Se è vero che tutte le foto sono scientificamente ed etologicamente rilevanti non è detto che siano tutte esteticamente apprezzabili, ma in mezzo a tanta varietà è possibile trovare scatti interessanti nonostante siano realizzati attraverso procedure automatizzate.

Via | NewsDesk

Smithsonian, online l’archivio fotografico degli animali selvaggi é stato pubblicato su clickblog alle 13:59 di mercoledì 16 marzo 2011.

 Smithsonian, online larchivio fotografico degli animali selvaggi
 Smithsonian, online larchivio fotografico degli animali selvaggi

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 Smithsonian, online larchivio fotografico degli animali selvaggi

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Terzo Concorso Fotografico Ass.Cult. Nomen Omen

mercoledì, 2 febbraio 2011
listen it it Terzo Concorso Fotografico Ass.Cult. Nomen Omen

Titolo Evento: Terzo Concorso Fotografico Ass.Cult. Nomen Omen
Autore: DanZul
Data Evento: 2 Febbraio 2011 (Evento singolo giornaliero)

L’associazione culturale Nomen Omen presenta il terzo concorso fotografico a tema legato allo spettacolo teatrale
“Momo e il tempo degli uomini”

Tema: il tempo.

“Che cosa è il tempo?”, chiese Momo a Mastro Hora.
“Secondo te?” le rispose lui.
“E’ qualcosa che scorre di continuo.
Come una musica che non si avverte perché c’è sempre.
Una volta credo di averla sentita.
Veniva da molto lontano ma mi suonava dentro…
come nel cuore”
“Io credo che tu l’abbia detto nel migliore dei modi, bimba mia” concluse Mastro Hora

Il concorso è aperto a tutti i fotografi (professionisti e non) che abbiano compiuto la maggiore età.

Tutte le opere partecipanti entreranno a far parte della galleria fotografica sul sito dell’associazione www.nomenomen.org Le prime venti migliori opere selezionate saranno esposte in mostra presso il Teatro Vascello di Roma durante la rappresentazione dello spettacolo, dal 19 marzo al 6 aprile 2011, agli autori delle stesse saranno riservati degli ingressi omaggio allo spettacolo stesso.

Tra i primi venti verranno selezionati i tre vincitori e assegnati i seguenti premi:
* Al primo Classificato: Stampante fotografica CANON SELPHY CP780 White + Kit 36pz 10×15
* Al secondo Classificato: MANFROTTO Treppiedi 7321YB + Testa a 3 movimenti + Sacca
* Al terzo Classificato: SANDISK Ultra Backup USB 16GB
La premiazione avverrà il 6 aprile al termine della rappresentazione presso il Teatro Vascello di Roma.
La scadenza del concorso è fissata per l’11 marzo 2011.
Regolamento completo sul sito www.nomenomen.org

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Jonathan Post, 3D senza occhiali

venerdì, 28 gennaio 2011
listen it it Jonathan Post, 3D senza occhiali

Come stiamo vedendo le fotocamera in grado di realizzare immagini 3D stanno aumentando sfruttando il fatto che si iniziano a vendere supporti in grado di visualizzarli.

Purtroppo in molti casi è necessario indossare un paio di occhiali in grado di filtrare le immagini destinate all’occhio sinistro da quelle destinate al destro. In attesa di arrivare all’olografia non resta che accontentarsi. In rete impazza Jonathan Post con il video che trovata qui sopra.

Attraverso alcuni strani aggeggi appoggiati alle tempie farebbe sbattere le proprie palpebre in maniera alternata per simulare un occhiale senza indossarne effettivamente uno. Secondo quanto detto dovrebbe presentare questa novità al CES 2012, ma data la mancanza di qualsiasi informazione tecnica è molto probabile che si tratti di un falso.

Via | Endgadget

Jonathan Post, 3D senza occhiali é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di giovedì 27 gennaio 2011.

 Jonathan Post, 3D senza occhiali
 Jonathan Post, 3D senza occhiali

 Jonathan Post, 3D senza occhiali  Jonathan Post, 3D senza occhiali

 Jonathan Post, 3D senza occhiali

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Omar Pirela Neuman immagina una Leica R10

mercoledì, 26 gennaio 2011
listen it it Omar Pirela Neuman immagina una Leica R10

Omar Pirela Neuman ha realizzato questo video che mostra il suo concept design per un’ipotetica Leica R10 digitale.

Ovviamente Omar non è assolutamente legato al marchio Leica, ma ha scelto questo prodotto, che l’azienda non ha intenzione di realizzare, come banco di prova per dimostrare le sue capacità.

Detto questo cosa ne pensate di questo design e del suo essere simmetrico? Dopo il salto potete vedere un’immagine di un restyle della Leica M9 che rimane più simile al design originale. Cosa pensate, invece, di questa?

8dc865c1ae710fd10afad6700a2e9b3d Omar Pirela Neuman immagina una Leica R10

Via | LeicaRumors

Omar Pirela Neuman immagina una Leica R10 é stato pubblicato su clickblog alle 09:00 di martedì 25 gennaio 2011.

 Omar Pirela Neuman immagina una Leica R10
 Omar Pirela Neuman immagina una Leica R10

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 Omar Pirela Neuman immagina una Leica R10

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Sony A55, la reflex più ecologica

sabato, 22 gennaio 2011
listen it it Sony A55, la reflex più ecologica

faf42f51bc5c6f272f6e525b0dc92f16 Sony A55, la reflex più ecologica

Viviamo in un mondo che ci offre molte opportunità attraverso prodotti e servizi innovativi, ma ognuno di questi ha un impronta ecologica come ci possono spiegare bene i nostri cugini su ecoblog.

Si è scoperto, durante il CES 2011, che la A55, con la sorella più piccola A33, rappresenta uno dei prodotti più ecologici dell’azienda. O meglio, meno inquinanti. 21 parti dell’esterno di questa evil sono state prodotte riciclando scarti delle fabbriche di dischi ottici.

Queste plastiche non sono riutilizzate solo per le fotocamere, ma in tutti i prodotti dell’azienda che ha detto di impiegarne circa 15.000 tonnellate ogni anno. Un ciclo virtuoso all’interno dell’azienda che consente di abbattere i rifiuti da smaltire. Prendendo la eco guida di Greenpeace si può anche vedere come la chimica sia ottimizzata per eliminare le sostanze più pericolose. Sony si posiziona al secondo posto con un punteggio che arriva quasi al 7.

Via | SonyInsider

Sony A55, la reflex più ecologica é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di venerdì 21 gennaio 2011.

 Sony A55, la reflex più ecologica
 Sony A55, la reflex più ecologica

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 Sony A55, la reflex più ecologica

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Festival della Fotografia di Nida – Lituania

mercoledì, 1 dicembre 2010
listen it it Festival della Fotografia di Nida    Lituania

Il Festival, organizzato dell’Associazione dei Fotografi Lituani, ha avuto luogo a Nida, un luogo magico sul mar Baltico.
Fra gli ospiti del Festival, oltre me, c’era Martin Parr dalla Gran Bretagna, Matias Costa dalla Spagna, Ingòlfsson dall’Islanda ed altri specialmente dal Nord Europa.
Mi sono trattenuto a Nida per tutta la settimana del Festival avendo trovato la manifestazione particolarmente piena di eventi interessanti.
Ogni giorno la proiezione di un tema da parte di un Autore che contemporaneamente ne spiegava svolgimento e motivazioni, l’incontro con un Autore e la discussione di un suo lavoro con pubblico e critici e ogni sera inaugurazione di una mostra. La consueta lettura dei portfolios e ,a conclusione della settimana, la presentazione delle opere che hanno partecipato al concorso indetto per l’occasione dall’Associazione e la premiazione dei vincitori.
Sono stato invitato a presentare una mia ricerca sull’Architettura moderna che per me, dopo tanti anni di Moda, è una novità estremamente stimolante.
Ho portato una ventina di immagini fatte in città, sparse in tre continenti, dove ho tenuto mostre negli ultimi anni

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Sfide Fotografiche > PECCATO CAPITALE

domenica, 21 novembre 2010
listen it it Sfide Fotografiche > PECCATO CAPITALE

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Gola …
Inviata da: Maurizio57 il: Aug 25 2010, 10:51 PM
Visite: 384 · Commenti: 8
Dimensione File: 295.72k · Dimensione: 1024×822
© Maurizio57
Voto 2.89 XXX V

Descrizione Immagine
Su una tavola di legno imbandita le operose formiche si apprestano a mangiare …
Voto 2.89 con 89 preferenze.

CLASSIFICA VINCITORI:

come detto più volte la classifica (elaborata automaticamente dal sistema e non dall’essere umano) tiene conto in maniera del tutto automatica sia della quantità di voti che della qualità degli stessi, motivo per cui potrebbe sembrare strano che chi ha 3.36 non supera chi ha 2.80 come punteggio, ma viene superato in preferenze (persone che hanno scelto quella foto, ovvero 71 contro 56)

2° classificato: Alex Ciciotti – voto 2.80 con 71 preferenze;
3° classificato: Magda Serena – voto 3.36 con 56 preferenze;
4° classificato: elefrn – voto 2.83 con 66 preferenze;
5° classificato: ergio47 – voto 2.87 con 60 preferenze;
6° classificato: Dario de Cristofaro – voto 2.81 con 59 preferenze;

Complimenti al vincitore che invitiamo a scegliere il tema per la prossima sfida!!

bb33fbd29658e581842965bf58b35355 Sfide Fotografiche > PECCATO CAPITALE

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Sorgenti di vita

domenica, 21 novembre 2010
listen it it Sorgenti di vita

3afa2735aae31070c95a35e7e0d23e5d Sorgenti di vita

Piccoli gesti…. generano vita
Inviata da: markraptus il: Jun 16 2010, 11:42 AM
Visite: 140 · Commenti: 0
Dimensione File: 221.92k · Dimensione: 1280×853
Corpo Macchina: Nikon D300
Ottica usata: 70-300mm
Voto 2.97 con 61 preferenze.

CLASSIFICA VINCITORI:

come detto più volte la classifica (elaborata automaticamente dal sistema e non dall’essere umano) tiene conto in maniera del tutto automatica sia della quantità di voti che della qualità degli stessi, stilando la classifica finale.

2° classificato: Figlia della Luna – voto 3.76 con 45 preferenze;
3° classificato: roxy81 – voto 3.22 con 49 preferenze;
4° classificato: NATALINO51 – voto 3.17 con 47 preferenze;
5° classificato: elavale77 – voto 3.43 con 40 preferenze;
6° classificato: serzeus – voto 3.19 con 42 preferenze;

http://www.nikonclubitalia.com/forum/index.php?act=attach&type=post&id=45883

Complimenti al vincitore che invitiamo a scegliere il tema per la prossima sfida!!

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Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio…

martedì, 27 luglio 2010
listen it it Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio...

f6978d508fd509cdddcd679e0c9ad597 Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio...

Chiunque abbia visitato personalmente il Cenacolo, l’opera di Leonardo da Vinci, saprà che non possibile fotografare l’affresco per la possibilità di rovinarlo.

Questa regola non vale se si fa parte della Casta, quell’insieme di persone che dovrebbero rappresentarci, ma che negli ultimi mesi sta mostrando il peggio di sé. Silvio Berlusconi e Dmitrij Medvedev si sono messi in posa davanti al Cenacolo e sono stati fotografati con i flash dai fotografi presenti con tanto di assenso da parte del responsabile:

Il presidente russo ha espresso il desiderio di una foto ricordo – si è giustificato il sovrintendente per i Beni Architettonici di Milano Alberto Artioli, presente alla visita – e considerato che io sono la persona in grado di dare l’autorizzazione, ho detto che non c’erano problemi.

Si potrebbe commentare che siamo tutti uguali davanti alla legge, ma “qualcuno” è più uguale di altri. Come se si sentisse la mancanza dell’ennesima ed insulsa foto in stile famiglia rossi in vacanza. Il problema è un altro. Se una cosa è vietata, dev’esserci un buon motivo e quindi tutti devono seguire le regole. Soprattutto chi dovrebbe dare il buon esempio.

Con le reflex moderne, poi, non sarebbe stato tanto difficile fare delle foto senza usare i flash, ma nessuno sembra averci pensato. Intanto abbiamo portato a casa l’ennesima figuraccia internazionale. Cosa ne pensate di questa vicenda?

Via | Repubblica

Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio… é stato pubblicato su clickblog alle 10:30 di martedì 27 luglio 2010.

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