Chiunque abbia visitato personalmente il Cenacolo, l’opera di Leonardo da Vinci, saprà che non possibile fotografare l’affresco per la possibilità di rovinarlo.
Questa regola non vale se si fa parte della Casta, quell’insieme di persone che dovrebbero rappresentarci, ma che negli ultimi mesi sta mostrando il peggio di sé. Silvio Berlusconi e Dmitrij Medvedev si sono messi in posa davanti al Cenacolo e sono stati fotografati con i flash dai fotografi presenti con tanto di assenso da parte del responsabile:
Il presidente russo ha espresso il desiderio di una foto ricordo – si è giustificato il sovrintendente per i Beni Architettonici di Milano Alberto Artioli, presente alla visita – e considerato che io sono la persona in grado di dare l’autorizzazione, ho detto che non c’erano problemi.
Si potrebbe commentare che siamo tutti uguali davanti alla legge, ma “qualcuno” è più uguale di altri. Come se si sentisse la mancanza dell’ennesima ed insulsa foto in stile famiglia rossi in vacanza. Il problema è un altro. Se una cosa è vietata, dev’esserci un buon motivo e quindi tutti devono seguire le regole. Soprattutto chi dovrebbe dare il buon esempio.
Con le reflex moderne, poi, non sarebbe stato tanto difficile fare delle foto senza usare i flash, ma nessuno sembra averci pensato. Intanto abbiamo portato a casa l’ennesima figuraccia internazionale. Cosa ne pensate di questa vicenda?
L’IMMAGINARIO DEL SENO FEMMINILE NELLA FOTOGRAFIA D’AUTORE
Edito da: Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia
Distribuito da: Alinari 24 ORE
Collana: la fotografia racconta
A cura di: A. Pluchinotta
Testi di: A. Pluchinotta, U. Veronesi, J. Taal, M. Yalom
Caratteristiche tecniche: formato cm 24×29, 160 pagine, 118 fotografie.
Rilegato in brossura. Testi in italiano e inglese
Tra i miti della società contemporanea quello del seno femminile è uno dei più discutibili e di fatto discussi. Considerazioni individuali e sociali, rese complesse da componenti emotive e psicologiche diverse, naufragano in una miriade di luoghi comuni condizionati da motivazioni morali ed estetiche, e di recente anche commerciali.
Fra le immagini del catalogo vi sono fotografie savie, ma anche fotografie pazze e provocatorie che stimolano lo spirito di osservazione e favoriscono la riflessione. Fotografie comunque coinvolgenti, che ci insegnano a vedere ciò che guardiamo.
Considerando che molte fotografie sul seno indugiano volentieri sul nudo estetico, questo volume si sofferma invece sul seno velato, che maggiormente stimola l’immaginazione.
Il seno non si presta a facili semplificazioni. Anche quando si vogliono analizzare singolarmente i suoi principali elementi distintivi (forma, funzione, simbolo, …) ci si imbatte in rinvii sia sociali (etnici, culturali, …) che individuali (morali, intellettuali, …).
Per quanto le fotografie proposte siano nell’insieme singolari, talora sorprendenti e dotate di un loro linguaggio autonomo, alcune di esse sono state accostate alla letteratura e alla saggistica. Una scelta soggettiva nella convinzione che l’alleanza tra arte e pensiero facilitino una visione d’insieme.
Seravezza Fotografia, gli scatti d’autore al femminile si danno appuntamento in Versilia.
Dal 4 aprile al 7 giugno torna questa importante rassegna nazionale di fotografia e immagine digitale. Tra gli eventi la mostra del nuovo talento della fotografia tedesca Anke Merzbach, che per la prima volta espone in Italia. Previsti workshop, incontri, proiezioni, mostre di fotoamatori e bookshop.
Sesto anno consecutivo per ‘Seravezza Fotografia’ che si terrà a Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca) dal 4 aprile al 7 giugno che apre quest’edizione all’insegna del rinnovamento che da sempre contraddistingue la rassegna, che ora più che mai si propone in qualità di “trampolino di lancio” per talentuosi fotografi emergenti. Una scelta azzardata e controcorrente per una manifestazione ormai consolidata come “Seravezza Fotografia” che ha già riscosso un grande successo delle passate edizioni, che hanno visto nomi quali: Walter Rosemblum, Giovanni Umicini, Gianni Berengo Gardin, Joel Peter Witkin, Erwin Olaf, Janice Mehlman, Francesco Cito e Pepi Merisio.
E’ proprio per questo forte desiderio d’innovazione che il curatore artistico Libero Musetti ha scelto come protagonista della mostra principale un nome (ancora per poco) sconosciuto al grande pubblico, la giovane fotografa tedesca Anke Merzbach (www.ankemerbach.de) , che sarà l’autrice della mostra principale di una manifestazione che avrà come filo conduttore la fotografia attraverso lo sguardo tutto al femminile delle autrici. Il suo è uno stile personalissimo dove i volti delle donne sono ritratti “a volte con sottofondi onirici, altre con intensioni trasgressive, altre ancora con richiami pittorici”, ha scritto di lei Giorgio Tani in una intervista pubblicata sul catalogo della mostra, aggiungendo che “il corpo femminile è spesso un mezzo per raccontare qualcosa di oltre”. In concomitanza alla mostra di Anke Merzbach, allestita presso Palazzo Mediceo, le Scuderie Granducali Medicee ospiteranno personali di tre fotografe a cura di Giorgio Tani, Presidente Onorario della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche: Cinzia Busi Thompson, dal 4 aprile al 19 aprile, Albertina Vago dal 30 aprile al 17 maggio e Annalisa Ceolin dal 23 maggio al 7 giugno. Tanti poi gli appuntamenti collaterali come gli “Incontri di Cultura Fotografica” a cura di Carlo Ciappi del Dipartimento Attività Culturali FIAF in programma tutti i lunedì di maggio; “Parliamo di fotografia con……. Giovanni Umicini, Pepi Merisio e Gabriele Basilico”, i workshop alle Scuderie Granducali tenuti da Roberto Galassini e Antonio Manta previsti sabato 25 e domenica 26 aprile e sabato 2 e domenica 3 maggio, gli incontri dedicati alla lettura di portfolio fotografici di sabato 18 e domenica 19 aprile.
La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza in collaborazione con il Circolo Fotografico “L’Altissimo” e la FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Book shop a cura di HF Distribuzione, foto stampate su carta CANSON Infinity realizzate da “Stampe d’Arte – Antonio Manta”. L’orario di apertura della mostra è dalle 15.00 – 19.30 (chiuso il lunedì ad eccezione del Lunedì dell’Angelo 13/04). Il prezzo del biglietto intero 5 euro ridotto 3 euro.
Per informazioni, Ufficio Cultura Comune di Seravezza: tel. 0584.757443 / 756100.
SERAVEZZA FOTOGRAFIA 2009
MENZIONE SPECIALE FIAF 2006
Dal 4 aprile al 7 giugno nella città della Versilia esposizioni, workshop, incontri di cultura fotografica, lettura portfolio fotografici, proiezioni, mostre di fotoamatori, bookshop.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza (LU), in collaborazione con il Circolo Fotografico “L’Altissimo” e la FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) organizza la VI edizione della Rassegna SERAVEZZA FOTOGRAFIA, che si terrà a Palazzo Mediceo di Seravezza dal 4 aprile al 7 giugno. Dopo il grande successo delle passate edizioni che, sotto la direzione artistica del curatore Libero Musetti, hanno visto nomi quali: Walter Rosemblum, Giovanni Umicini, Gianni Berengo Gardin, Joel Peter Witkin e solo lo scorso anno: Erwin Olaf, Janice Mehlman, Francesco Cito, Pepi Merisio, quest’anno la rassegna avrà come filo conduttore “la fotografia attraverso lo sguardo tutto al femminile delle autrici.
Per la mostra principale un nome ancora inedito: ANKE MERZBACH, ultima scoperta del curatore artistico Libero Musetti, che per l’edizione del 2009 ha deciso di andare controcorrente proponendo al pubblico, non uno dei soliti “grandi nomi noti” bensì un autore (ancora per poco) sconosciuto al grande pubblico della fotografia. “Quel mondo immaginario di Anke Merzbach – ha scritto il curatore della mostra Libero Musetti nella prefazione al catalogo – mi ha aperto ad altre visioni, ad altre prospettive fuori della realtà ma, allo stesso tempo, in piena rispondenza a sensazioni interiori, vere e vive. Certamente non solo mie, ma anche di coloro che guardano le sue opere come si può guardare se stessi in uno specchio onirico”.
Presentiamo il portfolio di Sandro Rizzato “Nepal Rail Wayâ€
Racconta di quei trenta chilometri di ferrovia in Nepal che collegano l’India con Janakpu. Un rosso treno intriso della voglia di viaggiare. Se la macchina è fatta per adattarsi alle esigenze dell’uomo è anche vero che in questo caso più che mai l’uomo sa essere meravigliosamente malleabile. Volti sorridenti seguono il ritmo lento del treno che porta verso le destinazioni desiderate. Spettacolare viaggio nel desiderio di portare tutti, ma proprio tutti alla meta. Scatti freschi, allegri e vivaci giocano con il “fair play†di questi intrepidi viaggiatori.
Titolo: Omaggio a Milano Testo di: C. Castellaneta Editore: Fratelli Alinari Pagine: 88 Fotografie: 40 fotografie stampate in bicromia
Carta patinata opaca
Legatura cartonata con rivestimento in Imitlin e sovracoperta a colori plastificata opaca Testi: in italiano e inglese Formato: 25 x 20 cm ISBN: 88-7292-481-2 Prezzo (di copertina): 25,00 Euro
promosso da Associazione Alice per i DCA
(locandina allegata)
Specchio delle mie brame… Indagine sulla bellezza Concorso fotografico e letterario
sulla percezione del “bello”:
verità , esaltazioni, incongruenze…..
SEZIONE IMMAGINI “la bellezza in movimento”:
nello sport, nella danza….nella vita
“E’ bello ciò che piace”:
culture, tradizioni, età diverse…
“Vedo e non vedo”:
trucchi, accessori e fantasia..
SEZIONE LETTERARIA “Piacersi…”: un sogno, un pensiero, un desiderio
SCADENZA 30 settembre 2008!
1° premio sez. foto – Stampante fotografica portatile high quality.
2° premio sez. foto – Photo Frame/Portafoto digitale elegante.
3° premio sez. foto – Zaino tecnico-pro sport, viaggio e attrezz. foto.
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3° premio sez. lett. – Collana/libro Speciale.
Premio Speciale alla memoria di M. Gurian
Fotoclub Padova sponsorizzato da Gruppo fotografico RCE – Kit per lo sviluppo film b/n.
Officine Fotografiche Ass. Culturale
dal 27 Gennaio al 10 Febbraio 2007
“I Campi del dolore “
Immagini dai campi di Dacau,Mauthausen, Auschwitz
Foto di Emilio D’Itri
Con Il Patrocinio dell’ A.N.E.D. Ass. Nazionale Ex Deportati
Con il Patrocinio del Comune di Roma -Â Municipio XI
“I campi del dolore†è un racconto per immagini realizzato nei
campi di sterminio di Dacau, Mauthausen, Auschwitz nell’estate 2005
in occasione dei 60 anni dalla liberazione dei Campi