Dai micromondi del dolce universo di Minimiam ai croccanti paesaggi di cereali fotografati da Ernie Button, dai patterns gastronomici di Mitchell Feinberg a quelli di Rob White, il cibo da gustare con gli occhi è un piacere che mi concedo tutte le volte che posso.
Il cibo protagonista di scatti, paesaggi e atmosfere di ogni genere, oltre a mettere di buonumore può trasformarsi anche in una notevole fonte di ispirazione, soprattutto grazie a preziosi consigli come quelli dispensati da esperti di questo genere di fotografia e “food stylist” come Andrew Scrivani, sulla rubrica del New York Times e sul suo blog Making Sunday Sauce, autore del paesaggio appetitoso che state guardando (nella foto), pronto a saltarvi in bocca, scatenare la salivazione e inebriare l’immaginazione.
Se quello che stuzzica la vostra indole è l’atmosfera che aleggia intorno al cibo e chi lo prepara, dal 20 al 24 ottobre il Mondadori Multicenter di Piazza del Duomo a Milano ospita anche i frammenti di quotidianità di molte “Donne italiane dive in cucina” fotografate da Steeve Luncker e sponsorizzate da Lagostina, con un testimonial come Sofia Loren.
I RICETTARI DI FEDERICO II. DAL MERIDIONALE AL LIBER DE COQUINA
Autore: Anna Martellotti
Editore: Olschki
Collana: Biblioteca dell’”Archivum Romanicum” – Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia, vol. 326
Formato: 17 × 24 cm
Pagine: 284
Anno: 2005
Codice ISBN: 88-222-5442-2
Prezzo (di copertina): 29,00 Euro
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lvricettari.htm
L’attribuzione a Federico II del Liber de coquina e dei ricettari imparentati permette di scoprire la fastosa cucina della corte palermitana, ben radicata nel territorio, ricca di influssi arabi filtrati attraverso la mediazione normanna e sveva, ma aperta a suggerimenti nazionali e internazionali; all’inizio del Trecento, attraverso la mediazione toscana, questa prima cultura gastronomica ‘italiana’, sbocciata insieme alla poesia siciliana, si è ormai affermata da un capo all’altro della Penisola.
Un esame comparativo del Liber de coquina e dei ricettari imparentati (la raccolta Meridionale, la traduzione ‘Toscana’ e il trattato latino conservato nel ms. Palat. lat. 1768 della Biblioteca Vaticana, stampato qui per la prima volta insieme agli altri testi) permette di attribuirne la stesura al patrocinio di Federico II, tra il 1230 e il 1250.
Si scopre così la cucina della corte palermitana, ben radicata nel territorio, intrisa di influssi arabi trasformati dalla mediazione normanno- sveva, ma aperta a suggerimenti nazionali e internazionali, che ai prestigiosi piatti di carne e di pesce contrappone ricercate preparazioni di verdura e registra la prima affermazione delle paste alimentari, dei ravioli e delle torte ripiene.
Attraverso documenti e testimonianze diverse si ricostruisce il rapporto ambivalente dell’imperatore con il cibo, tra rivalutazione epicurea dei piaceri conviviali e preoccupazioni salutistiche; e se la sperimentazione gastronomica che culmina nel Meridionale ben si inquadra nella cornice festosa del banchetto accanto al fiorire della poesia siciliana, il Liber de coquina si presenta come un rigoroso trattato scientifico suddiviso in capitoli sul modello delle opere dietetiche.
La Toscana, erede dell’esperienza poetica in volgare, accoglie con entusiasmo la bella cucina sveva e, parafrasando Dante, si può affermare che intorno al 1300 tutto quello che gli italiani mangiano è ‘siciliano’.
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lvricettari.htm
Per tutti quelli che viaggiano in direzione “ostinata e contrariaâ€
Un invito speciale, da non perdere
“Questo messaggio-invito (…) è un messaggio per i servi disobbedienti alle leggi del branco o per quelli che, nonostante tutto , ci provano… Nel percorrere questo quindicesimo anno di vita alle Piagge ho sentito il bisogno di “regalare†alla gente che vive con me quest’esperienza di comunità una giornata di incontro, amicizia, di anarchica allegria che potesse il più possibile essere simile a come io immagino lo stare insieme, l’utopia di un mondo nuovo, che potesse essere come una “carezza di speranzaâ€. La giornata si intitola “Per tutti quelli che viaggiano… IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA“. Ho cercato di raccogliere per sabato 13 giugno alcune persone che, come amici di questa Comunità , sono disponibili a venire a stare un po’ con noi e farci compagnia. Sarà e dovrà essere una giornata speciale. Per tutti quelli che sono e si sentono “anime salveâ€, che sono indisponibili ai compromessi, alle mezze misure, ai qualunquismi, agli opportunismi e per questo pagano il prezzo dell’emarginazione, dell’esclusione, del marchio di speciale disperazione.Questo messaggio sentilo per te un invito speciale… e invita tutti quelli che tu conosci e sai che potrebbero “godere†di un giorno e un momento così. Se fai parte di una realtà collettiva porta le tue cose, fai conoscere le tue esperienze e scambiale con gli altri. E se vieni da fuori Firenze già da venerdì 12 puoi stare qui, campeggiare e respirare già l’ambiente nostro e deandreaniamente anarchico-libertario…
con affetto
Alessandro Santoro – prete delle Piaggeâ€
La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri,
di San Benedetto del Tronto, partecipa al Festival della Pace con la mostra “Imagine”, che si tiene dal 29 maggio al 7 giugno presso l’Hotel Calabresi in Piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto, ingresso libero.
La mostra ci trasporta ai confini tra Nepal e Tibet, tra fratelli
tibetani in esilio e soldati che pattugliano i confini.
La quotidianità appare sconvolta ma non rassegnata,
in una tensione carica di dignità , aspettando che il mondo reagisca in
maniera determinante.
Il 2 giugno alle ore 19.00 si terrà una asta di beneficenza delle foto ,
con battitore d’eccezione l’Assessore Paolo Canducci.
Il ricavato dell’asta andrà interamente devoluto dal Comune di San
Benedetto del Tronto al
SOCIAL WELFARE CENTRE BRIDDHASHRAM, che si trova a Pashupati, in Nepal.
E’ un centro che accoglie 245 anziani nepalesi, senza famiglia, o
abbandonati.
Il centro vive con aiuti e donazioni e parziale sostegno statale .
Associazioni di volontariato
internazionali mandano ragazzi e ragazze ad accudire gli anziani.
Le condizioni di questi anziani , documentate da Raffaella Milandri,
sono quanto mai precarie e miserevoli. Il centro si trova in un
complesso di templi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco:
all’interno di esso gli anziani possono pregare,
ma il sostegno della religione va rafforzato con aiuti umanitari
sostanziosi.
Ad esempio, non hanno una cucina ma solo fuoco di legna e pentoloni.
“Mi hanno profondamente toccato il cuore con i loro sorrisi disarmanti e
il loro bisogno di contatto umano, oltrechè di beni di prima necessità .
Grazie al Comune di San Benedetto, e ai partecipanti all’asta,
conto di infondere in loro nuovi sorrisi e conforto.”
IL RIENTRO DAL TIBET
“Ogni volta che parto, metto in cantiere la possibilità di perdere
tutto: bagaglio e salute.
I rischi sono sempre molti. Ma il furto del mio portafoglio (con soldi,
carta di credito e bancomat) a Lhasa mi ha colto alla sprovvista.
Non tutto il male viene per nuocere : ho scoperto tutto il calore
della generosità tibetana,
e l’immediatezza della generosità degli italiani su Facebook (che
seguivano il mio diario dal Tibet in diretta) .
La mia guida tibetana mi ha restituito la mancia che gli avevo dato, i
gestori tibetani dell’albergo mi
hanno offerto vitto e alloggio gratis. Decine di persone su Facebook si
sono mobilitate pronte a spedirmi
soldi , bonifici, aiuti. Una bella esperienza, grazie ancora a tutti,
dal profondo del mio cuore”
“Nel frattempo quando sono tornata in Nepal da Lhasa, era caduto il
governo nepalese e mi sono trovata
tra manifestazioni, scioperi, blocchi dei maoisti. In bocca al lupo ai
nepalesi per risolvere i loro problemi davvero gravosi.”
Il workshop si svolge in un periodo dell’anno in cui grazie alla scarsa presenza di turisti è possibile lavorare agevolmente sul tema dell’isola, intesa come microcosmo di una comunità , per alcuni aspetti autonoma ma fortemente dipendente dagli approvvigionamenti via mare. Gli isolani, gente abituata a sopravvivere alle avversità del clima e della natura, sono il soggetto delle ricerca foto-antropologica proposta dall’associazione phlibero. I partecipanti in seguito ad una lettura/analisi dei loro portfolio realizzeranno un progetto personale sotto l’attenta guida di Ivo Saglietti. Dal mattino alla sera si alterneranno momenti di confronto, scatto e analisi del lavoro svolto a momenti di convivialità .
Le lezioni si terranno in una casa tipica eoliana nella frazione di Pollara, paese situato all’interno di un cratere vulcanico la cui metà , sprofondando in mare, ha dato origine ad una meravigliosa baia.
28 giugno – 4 luglio 2009 – Salina, Eolie – max 12 partecipanti – costo € 650
termine iscrizioni 10 giugno
phlibero aps - tel. 011 19505351 - cell. 338 4114264
Via Principessa Clotilde 85 – 10144 Torino www.phlibero.it
WORKSHOP DI REPORTAGEDI SPETTACOLO A TRAFFICÂ (TORINO) con Luca Saini
Il workshop, della durata di una settimana, sarà incentrato sulle tecniche di ripresa e l’organizzazione logistica e pratica di un reportage fotografico di spettacolo con finalità espositive.
Il Workshop sarà un’incursione fotografica nel cuore vivo di uno dei festival musicali più importanti d’Italia, il Traffic Free Festival, che si terrà a Torino nel mese di Luglio nella prestigiosa cornice del Parco della Venaria Reale.
Il Reportage fotografico avrà lo scopo di catturare lo spirito dinamico e trasversale del festival. Il focus del progetto sarà rivolto principalmente al pubblico, al backstage, alla nuova e affascinante location e a tutti gli eventi collaterali: mostre, sonorizzazioni e after show che fanno di questo evento un’occasione unica in Italia.
Il Workshop prevede la fornitura di Badge per Backstage e Area Stampa permettendo agli allievi di confrontarsi e vivere il reportage tra professionisti e addetti al settore.
L’ultima fase del workshop si svolgerà in studio dove i partecipanti saranno accompagnati dall’autore nella scelta del materiale prodotto e nell’ideazione e progettazione di una mostra fotografica.
2- 12 luglio 2009 - Traffic Free Festival – Torino - max 12 partecipanti – costo € 350
termine iscrizioni  20 giugno
phlibero aps - tel. 011 19505351 - cell. 338 4114264
Via Principessa Clotilde 85 – 10144 Torino www.phlibero.it
WORKSHOP DI PAESAGGIO URBANO IN ALBANIA con Alessandro Cane
Il workshop prevede una full immersion di 7 giorni in cui a momenti di riprese si alterneranno lezioni teoriche e proiezioni delle immagini scattate. Alessandro Cane condurrà i partecipanti alla scoperta del fascino fotografico che la commistione architettonica delle città albanesi trasmette: accanto a meravigliose moschee si ergono fatiscenti fabbriche cinesi, chiese ortodosse finemente decorate, palazzi in freddo stile sovietico e costruzioni contemporanee ispirate ai modelli europei occidentali.
Il gruppo pernotterà a Bathore un quartiere sito alle periferia di Tirana dove vivalbania, associazione di turismo consapevole, promuove un progetto per favorire i giovani del quartiere a terminare gli studi (www.vivalbania.net). Si alloggerà (in stanze doppie) nelle case delle famiglie i cui ragazzi partecipano a tale iniziativa avendo quindi l’occasione di vivere l’ospitalità albanese e provare la cucina tipica. Per tutta la permanenza in Albania sarà a disposizione del gruppo un pulmino per gli spostamenti a Tirana, Berat e ove si deciderà di approfondire i propri lavori fotografici e una guida locale in lingua italiana.
Enrico Milanesi – www.citernafotografia.org
CiternaFotografia sin dalla sua prima edizione si vuole caratterizzare come un festival aperto per fare incontrare vari aspetti della fotografia coinvolgendo professionisti, appassionati, artisti, offrire una possibilità di confronto e di conoscenza reciproca, e mettere in luce nuove realtà che si affacciano nel panorama della fotografia italiana.
Tre giorni di mostre, incontri, conferenze, una galleria effimera dove appendere le proprie foto, proiezioni e musica serali, cene sociali, corsi di cucina, arte e natura.
Email address: emilanesi@iol.it
DOSSIER – Shopping in Cina: cosa si può comprare a partire da 0,1 euro a 1 milione di euro.
DOSSIER – YIWU: il più grande mercato al dettaglio del mondo.
ECONOMIA – Il nostro brand in Cina: come registrare e tutelare il nostro marchio o crearne uno nuovo
ITALIANI IN CINA – Intervista all’Ambasciatore d’Italia in Cina Riccardo Sessa
VIAGGI – Yong Ding: le incredibili case rotonde costruite dagli Hakka
ARCHITETTURA – Songyan Hotel: il lussuoso albergo ecologico all’interno di una cava
ARCHITETTURA – University Town Library a Shenzhen: Uno dei dieci progetti in Cina più belli del mondo
URBAN ANTHROPOLOGY – Danza del ventre e Pole Dance: Non solo seduzione. Un modo divertente per tenersi in forma.
URBAN ANTHROPOLOGY – Lomographia in Cina
LEGGENDE & MISTERI – Lo Yeren: l’Uomo Selvaggio cinese
STORIA – La Rivoluzione Culturale
CINEMA – Il cinema al femminile: intervista a Yan Yan Mak
LETTERATURA – Wang Shuo: il controverso autore che ha sconvolto i benpensanti cinesi
ARTE CONTEMPORANEA – Siamo andati a visitare due delle più importanti esposizioni d’arte cinese: La Biennale di Shanghai e la Triennale di Guangzhou
CUCINA – Continua il nostro viaggio culinario alla scoperta delle otto grandi cucine cinesi: questo mese è la volta del Fujian
MUSICA – Intervista ai Carsick Cars: ecco a voi il Panda Noise!
OROSCOPO CINESE – Benvenuti nell’Anno del Toro
BUFALE CINESI – La nuova rubrica semi ironica a cura di Alessandro de Toni
Redazione in Cina: Matteo Damiani ( info@cinaoggi.itThis e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ), Dominique Musorrafiti( dominique@cinaoggi.itThis e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ) Hanno collaborato: Massimiliano Carponi ( massimiliano@cinaoggi.itThis e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ), Anouk Lim ( anouk@cinaoggi.itThis e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ), Alessandro De Toni, Valentina Pedone, Felix Shöber, Johannes Baumgartner, Chen Huiming (modella), Dogone (disegno del fumetto) Fotografie: Matteo Damiani, Felix Shöber, Xiao A, H. G. Esch RMJM, Atkins Architects, Massimiliano Carponi, Alessandro De Toni, iStock Ringraziamenti: Ambasciatore d’Italia in Cina Riccardo Sessa, Paola Paderni, Yan Yan Mak, Marco Ceresa, Carsick Cars, Zhou Mengtai, Xiao A, Sergio Piero, Atkins Architects, RMJM
Titolo: ImmagineRai. Fotografie per cinquant’anni di televisione A cura di: M. Maffioli, S. Nespolesi Editore: Fratelli Alinari Testi di: E. Bernabei, S. Nespolesi, G. Veronesi Pagine: 80 Fotografie: 80 fotografie stampate in bicromia. Cartonato Formato: 21×20 cm Anno: 2004 Cod. VOL: 0507 Codice ISBN: 88-7292-460-X Prezzo (di copertina): 20,00 Euro
L’avvento della TV segna una vera e propria cesura storica e temporale nel nostro paese. Il televisore è diventato parte integrante dell’arredo domestico degli italiani: come il letto in camera oppure i fornelli in cucina. L’Italia si trasforma rapidamente e si modernizza. Per merito della televisione il difficile processo di unificazione linguistica riceve un’accelerazione decisiva. La veloce diffusione della televisione causa una rivoluzione culturale senza precedenti. Sono trascorsi cinquant’anni, e la RAI per festeggiare quest’anniversario ha pensato di far rivivere il proprio passato anche attraverso le fotografie. Dunque mediante immagini fisse, scelte in modo da innescare uno sguardo retrospettivo più profondo e attento sul miracolo delle immagini. I soggetti principali sono i protagonisti dello schermo televisivo, spesso sorpresi dietro le quinte oppure ripresi in primo piano, sulle scene dei programmi. Esistono aspetti, momenti, frammenti della nostra esperienza collettiva che hanno un solido denominatore comune, e le immagini dei programmi del servizio pubblico televisivo fanno parte di questo patrimonio. Il volume si propone di suscitare il meccanismo del ricordo individuale, attivando il piacere di partecipare ad una sorta di gioco nel riconoscere volti e situazioni vissute.
Titolo: Dolce Natale. Panettone e pandoro. Una tradizione italiana Testi di: Ciuffoletti, Cannella, De Palma, Corradi, Cecere Editore: Fratelli Alinari A cura di: G. Lo Russo Pagine: 176 Fotografie: 180
Rilegato in tela Formato: 24 x 31 cm Prezzo (di copertina): 50,00 Euro
Storie e leggende del panettone e del pandoro, curiosità e segreti, ingredienti e lavorazione, manifesti d’epoca e pubblicità recenti, elogi e citazioni nella letteratura e nel teatro, studi sull’economia e la vendita di questi prodotti. Storici e nutrizionisti, studiosi ed appassionati di cucina, produttori ed artigiani si soffermano sui dolci natalizi per eccellenza della tradizione italiana. I testi sono corredati da circa duecento fotografie appartenenti agli Archivi e al Museo Alinari, a collezioni private e pubbliche, ad artigiani ed industrie del settore. Curiosa la galleria di storici, politici, attori, sportivi, musicisti e persino religiosi ‘degustatori’ del panettone e del pandoro. Conclude il volume un ricettario insolito: ricette di fine ‘800 con spiegazioni dettagliate e simpatici commenti su come eseguire questi dolci, ma anche primi e secondi piatti di una nouvelle cuisine innovativa che vede il panettone e il pandoro protagonisti.
Photo Tour in Marocco, dal 22 Febbraio al 2 Marzo 2008.
Ecco qui una breve descrizione:
“Il percorso di questo Photo Tour si sviluppa tra antiche città imperiali, oasi nel deserto, siti naturali di rara bellezza, borghi e villaggi berberi. Il periodo scelto ci consentità di avere un clima mediamente temperato lungo tutto l’itinerario.
Avremo molte occasioni per fotografare mercati, gente nelle piazze e lungo le strade, architetture, situazioni naturali e paesaggistiche di grande impatto.
Medine, moschee monumentali, fortezze, sono presenti lungo tutto il nostro itinerario.
Cominceremo da Casablanca, la grande, esuberante,irrequieta e appassionata metropoli marocchina, per proseguire verso Meknes, con i suoi splendidi palazzi e quindi Fes, la più grande e maestosa delle città imperiali, con la sua medina medioevale intersecata da un labirinto di viuzze in cui perdersi a fotografare.
Lungo la strada per Er-Rachidia troveremo alcuni villaggi berberi e ci soffermeremo nei rigogliosi palmeti della Valle di Ziz.
Nella parte sud del nostro itinerario potremo concentrarci su riprese paesaggistiche e naturalistiche, in scenari di grande impatto emotivo come l Erg Chebbi e le Gole di Todra.
Il viaggio prosegue poi nella Valle di Dades, chiamata anche la strada delle “200 kasbahâ€,
fino a Ouarzazate e quindi Marrakech.
Marrakech è sicuramente la città più scenografica tra quelle visitate. Sorge in una posizione spettacolare con le cime dell’ Alto Atlante che le fanno da cornice. Nella famosa piazza Djemaa-el-Fna va in scena ogni giorno il più grande spettacolo all’ aperto del mondo.
Il mio obiettivo principale sarà quello di aiutare e stimolare ciascuno dei partecipanti a produrre una serie di immagini creative e personali allo stesso tempo.
Come al solito vi chiederò concentrazione e grande impegno per tutta la durata del viaggio,
ma avremo anche il tempo per godere della cucina, della cultura e …dello stare assieme.”