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CITTA’ E LE SUE TRADIZIONI, VINCE: stesan66

venerdì, 7 maggio 2010
listen it it CITTA E LE SUE TRADIZIONI, VINCE: stesan66

gallery 25921 114 25214 CITTA E LE SUE TRADIZIONI, VINCE: stesan66

Patro’ Patro’…
Inviata da: stesan66 il: Apr 18 2010, 10:36 AM
Visite: 299 · Commenti: 3
Dimensione File: 169.96k · Dimensione: 1024×681
Corpo Macchina: D50
Luogo di scatto: Palazzolo Acreide
Voto 3.74 con 94 preferenze.

Descrizione Immagine
Festa di San Sebastiano a Palazzolo Acreide

CLASSIFICA VINCITORI:

img resized CITTA E LE SUE TRADIZIONI, VINCE: stesan66 Immagine ridotta: 72% della dimensione originale [ 886 x 781 ]

post 1 1272275692 CITTA E LE SUE TRADIZIONI, VINCE: stesan66

Complimenti al vincitore che invitiamo a scegliere il tema per la prossima sfida!!

wink CITTA E LE SUE TRADIZIONI, VINCE: stesan66

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“Sognare di Donne”

sabato, 25 luglio 2009
listen it it “Sognare di Donne”

La Galleria Fotografica

“Luigi Ghirri”

di Caltagirone (CT)

Inaugura

Sabato 5 Settembre 2009 ore 18,30

Una mostra fotografica di

MIGNON

turetta_marco_new-york_2003

“Sognare di Donne”
Fotografie di:
Fatima Abbadi
Ferdinando Fasolo
Roberta Lotto
Mauro Minotto
Giorgio Pandolfo
Giampaolo Romagnosi
Angelo Tassitano
Marco Turetta
Giovanni Umicini
Intervengono:

Francesco Pignataro
Sindaco del comune di Caltagirone

Giuseppe Pappalardo
Storico e critico della fotografia

Sebastiano Favitta e Attilio Gerbino
Curatori mostre della Galleria Fotografica “Luigi Ghirri”

Presentazione mostra e Libro fotografico “Mignon – Sognare di Donne”
(POLYORAMA EDITORE – GENTE DI FOTOGRAFIA)

Dal 5 Settembre al 4 Ottobre 2009

(continua…)

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Intervista a Francesco Cito – fonte www.fotoup.net

mercoledì, 20 febbraio 2008
listen it it Intervista a Francesco Cito   fonte www.fotoup.net

di Paola Fontana

Classe 1949, da sempre freelance per scelta. Francesco Cito è uno tra i migliori fotoreporter italiani e ha alle spalle una storia che, di per sé, potrebbe costituire il tessuto narrativo di un romanzo. Con la volontà di essere testimone dal vivo dei fatti che hanno costituito la Storia contemporanea, ha seguito le vicende dell’Afghanistan nel 1980 e ’89, quelle del Libano, della Palestina e della Guerra del Golfo. Oggi, però, sembra un po’ amareggiato nei confronti del mestiere che ha amato, e ama ancora molto. Proprio da questo argomento incomincia la nostra intervista

Francesco, da dove viene questo pessimismo cosmico nei confronti del fotoreporter oggi?
E’ vero, ho una sfiducia progressiva verso questo mestiere, attualmente non vedo uno sviluppo. Ormai è un lavoro sul viale del tramonto, basti guardare quello che pubblicano i settimanali. Si, in effetti, credo che il problema consista nel fatto che è cambiata l’editoria. Da un lato, certe storie ai giornali non interessano più, addirittura, certe tematiche danno fastidio. Dall’altro, qualora anche ci sia interesse, non hanno intenzione di investire sugli inviati, dal momento che per loro vanno altrettanto bene le foto d’agenzia. In un certo senso, è proprio cambiato il modo di percepire il giornalismo, non solo il fotogiornalismo e non mi sembra che ci sia una soluzione a questo stato di cose. Si dice che l’editoria potrebbe spostarsi sull’online, ma neppure Internet, a mio parere, rappresenta una soluzione. Cioè, mi sembra che l’online crei un pubblico di addetti ai lavori o una ristretta cerchia di appassionati. Ma a questo punto non stiamo più parlando di giornalismo nel senso esteso del termine. Il problema è sempre lo stesso: manca il committente. Non commissiona più niente nessuno. Se non hai chi ti sovvenziona non sei neppure in grado di produrre. Un tempo potevi anche produrre autonomamente, poi però avevi la certezza che c’erano almeno 10 testate disposte a pubblicarti se il reportage eseguito era valido. Oggi non è più così. Io continuo a fare quello che posso fare, non quello che vorrei raccontare e realizzare. Un esempio?  Sto portando avanti da tempo un progetto sulla Sardegna – un lavoro etnografico sulla vita quotidiana e le feste popolari che non tocca il tema della guerra o il sociale – e nonostante tutto trovo difficoltà a pubblicarlo.

37b454c7920997cbc70da417ef4b05a9 Intervista a Francesco Cito   fonte www.fotoup.net

Afghanistan 1989, Nei pressi di Maiwand

l’articolo continua qui

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