Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nostro Netwok REGISTRATI Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia Fotobanner.it
Galleria Fotografica Foto della Settimana Extra Gallery Vecchia Galleria
Vendo Compro FeedBack
Utenti Iscritti Mappa dei Nikonisti Blog Utenti Chatta con Noi
Help Desk Nikon Aiuto in linea Cerca
Canon Club WEB Directory Affiliati TopSite Segnala qui il tuo sito
Flickr Facebook Netlog Corso di Fotografia Digitale
REGISTRATI Rimuovi Account Calendario SONDAGGI Nikon Review Canon News Sony Alpha News
Nikon Club Canon Club Sony Alpha Fuji Club REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!


nikon

Articoli marcati con tag ‘corsi’

Workshop e Photoday di PhotoFarm

venerdì, 12 marzo 2010

I prossimi e nuovi appuntamenti della scuola Photofarm http://www.photofarm.it

Segnalazioni
Per cause non dipendenti dalla nostra organizzazione il Workshop di Giugno sull’ in Slovenia è stato annullato.
Ecco il motivo

Il Corso di naturalistica avanzato è al completo, non si accettano più iscrizioni.

Corsi di Base

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
25 Maggio 2010 Corso Base, Fotografare in Montagna

Academy: Fotografare in Montagna, breve corso organizzato per avvicinare alla tutti gli amanti della montagna. Il corso prevede teoria e pratica.

Photoday!

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
20 Marzo 2010 Photoday Ardeidi

Photoday specifico sull’aviofauna, gli ardeidi al parco delle lame del Sesia

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
17 Aprile 2010 Photoday Flora al Monte Barro

Photoday: Un’isola del quaternario, il Monte Barro e’ un piccolo paradiso botanico, dove a quote relativamente basse troviamo una ricca flora alpina.

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
1 Maggio 2010 Photoday Macrofotografia Tritoni

Photoday ideale anche per chi si avvicina alla macrofotografia in ambienti umidi per la prima volta. Con Christian Patrick Ricci

Workshop 2010

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
Dal 27 al 28 Marzo 2010 Workshop Sub

Un weekend di subacquea, i primi accorgimenti, le tecniche per chi sta inziando a ritrarre il mondo sottomarino. Workshop Fabio Liverani in collaborazione con Easydive

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
Dal 16 al 18 Aprile 2010 Workshop Foreste Casentinesi

Weekend di workshop fotografico e corso di post produzione base, Affronteremo diverse tematiche: dalla corretta lettura dell’istogramma ai diversi modi di impiego del flash, l’uso creativo del diaframma, il panning, la macro….

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
Dal 1 al 2 Maggio 2010 – Workshop reportage Cinque Terre

Lungo la costa fra le insenature dei contrafforti l’uomo ha trovato rifugio, insediandosi in quelli che ora sono dei gradevoli borghi marinari, Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. Questo sarà il tema del workshop, il fotografo naturalista oltre che di sola natura si occupa anche di raccontare il rapporto fra l’uomo e l’ambiente, qui nelle Cinque Terre assuefatto alle difficoltà, è stato sempre in lotta, una sfida d’amore con il proprio territorio.

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
Dal 15 al 16 Maggio Foto Stage a Sasso Simone

Un workshop di avvicinamento alle tecniche fotonaturalistiche, dal paesaggio alla macrofotografia, tutte le nozioni per iniziare a viaggiare in ambiente e realizzare il reportage naturalistico, scelta del bagaglio, ottiche, impostazioni della macchina fotografica

 Workshop e Photoday di PhotoFarm
Dal 30 Maggio al 3 Giugno Workshop esclusivo sull\’Etna

Workshop esclusivo sull’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, un viaggio fra la forza della natura dalla lava alle piante pioniere.

Grazie per l’attenzione.
Saluti
Lo staff di Photofarm

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Workshop fotografia naturalistica nel parco Monti Simbruini, Lazio

domenica, 31 gennaio 2010

Ricchissimo d’ acqua, il nome delle “montagne di Roma” deriva da latino “sub imbribus”, “sotto le piogge” e si estende per oltre 300 ettari fra la Valle dell’Aniene, il confine abruzzese e i Monti Ernici. L’ambiente del Parco dei Monti Simbruini è quello tipico delle montagne appenniniche, con vette che toccano i 2000 m di altezza, grandi boschi di faggi, estesi altopiani e un gran numero di ruscelli, molti dei quali confluiscono nell’Aniene. Popolato da una fauna varia ed affascinante, con segnalazioni frequenti dell’ marsicano e la presenza certa di lupi, cervi, caprioli (recentemente reintrodotti) e aquile; troviamo inoltre sia il granchio che l’ormai poco comune gambero di fiume. Particolarmente interessante anche la flora, con fioriture di alta quota e molte specie tipiche degli ambienti umidi.
Cosa vedremo e fotograferemo durante il week-end sui Monti Simbruini:
• Le faggete sopra Jenne
• La grotta dell’Inferniglio
• Il fiume Aniene di notte
• Lo stagno delle libellule
• Il vecchio mulino sull’Aniene
• I fiori selvatici e gli insetti nei pascoli di alta quota
• I cervi che vivono nel parco (o almeno ci proveremo!)
• Le tante cascate di Fiumata, alle sergenti dell’Aniene
• I cavalli bradi che vivono nel parco

Per informazioni:
Roberto Nistri | Tel. 3384670822
Web: www.robertonistri.com |
E-mail: informazioni@robertonistri.com
Per prenotazioni / Direzione tecnica:
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity |Tel. 0676968744 Fax. 0676983798
Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Web: www.ellytravel.com | E-mail: info@ellytravel.com

Scheda dettagliata: http://ellytravel.com/2010/05/28/workshop-di--naturalistica-lazio-parco-dei-monti-simbruini/
Altri corsi e workshop di naturalistica 2010: http://www.robertonistri.com/corsi.html

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Ciaspolate fotografiche

lunedì, 16 novembre 2009

Ciaspolate fotografiche 2009/2010

 DSC6485 Ciaspolate fotografiche Le ciaspole, più che uno strumento un modo per assaporare l’inverno nelle alpi. Non c’è che queste racchette per muoversi e poter catturare le luci delle grandi vallate innevate. Photofarm viaggierà fra le vette Valdostane per aiutarvi ad immortalare i magici momenti invernali. Come muoversi sul terreno invernale? La neve in montagna oltre ad essere un elemento di bellezza può diventare anche un pericolo. Inoltrarsi per fotografare su terreni innevati e selvaggi può riservare non poche sorprese. Ideale è muoversi con esperti conoscitori della montagna come le guide alpine e se si vuole fotografare perchè non trascorrere una giornata a fianco di un fotografo professionista, magari specializzato proprio in ambiene alpino?

Per maggiori info http://www.alpinfoto.it - http://www.photofarm.it
28 Dicembre 2009
Ciaspolata in Alpe Devero – Ossola – Piemonte

Ora ritrovo 9/9:30 c/o posteggio Alpe Devero
Durata: 6/7h (termine e rientro al tramonto)
Temi del corso: del paesaggio invernale, l’uso delle ciaspole per l’attività fotografica, accessori “invernali” del fotografo. Macrofotografia e uso dei filtri.
Requisiti richiesti: Corso adatto a tutti dagli esperti ai principianti (seguiti da due fotografi per differenziare il gruppo se numeroso).
Vestiario: invernale da montagna, giacca a vento, guanti, scaponi caldi (le temperature possono scendere abbonantemente sotto lo 0°C)

Quota 65€
La quota comprende corso, assistenza guida alpina, noleggio ciaspole e bastoni, possibilità di provare accessori e attrezzatura professionale .
Non comprende trasporti, pranzo al sacco.

Programma:
La giornata prevede un’escursione in ciaspole nella conca dell’Alpe Devero e i suoi alpeggi. Durante l’escursione ci sposteremo lungo il bosco e potremo apprezzare i laghi in questa stagione gelati e i torrenti. Il paesaggio è molto vario si passa dalle bastionate rocciose del crinale di confine con la Svizzera ai morbidi pendii del monte Sangiatto. L’itinerario non presenta difficoltà tecniche ed è studiat per raggiungere tutti i punti più panoramici della zona.
Il corso può subite variazioni di percorso e luogo per ragioni di sicurezza e condizioni ambientali.

 DSC6401 Ciaspolate fotografiche

6 Gennaio 2010
Ciaspolata Punta Leretta – Val di Gressoney – Valle D’Aosta

Ora ritrovo 8:00/8:30 c/o distributore benzina uscita autostrada Quindicinetto.
Durata: 6/7h (termine e rientro al tramonto)
Temi del corso: del paesaggio invernale, l’uso delle ciaspole per l’attività fotografica, accessori “invernali” del fotografo. Macrofotografia e uso dei filtri.
Requisiti richiesti: Corso adatto a tutti dagli esperti ai principianti (seguiti da due fotografi per differenziare il gruppo se numeroso).
Vestiario: invernale da montagna, giacca a vento, guanti, scaponi caldi (le temperature possono scendere abbonantemente sotto lo 0°C)

Quota 65€
La quota comprende corso, assistenza guida alpina, noleggio ciaspole e bastoni, possibilità di provare accessori e attrezzatura professionale .
Non comprende trasporti, pranzo al sacco.

Programma:
La giornata prevede un’escursione in ciaspole verso Punta Leretta 1997m uno dei balconi naturali più affascinanti della Valle di Gressoney parte del Parco Regionale del Monte Mars. L
L’itinerario non presenta difficoltà tecniche ed è studiat per raggiungere tutti i punti più panoramici della zona, attreversemo alpeggi, lungo una comoda strada battura per poi salire lungo un bosco di vecchi larici molto estetici fino ad arrivare in vetta da dove si gode di un panorama a 360° su tutta la valle e il ripido versante Ovest del Monte Mars, rientro per l’itinerario di salita.
Il corso può subite variazioni di percorso e luogo per ragioni di sicurezza e condizioni ambientali.

ciasp.jpg

23 Gennaio 2010
Ciaspolata – Cheneil – Valtournanche
Ora ritrovo 8:00 c/o distributore benzina uscita autostrada Quindicinetto.
Durata: 6/7h (termine e rientro al tramonto)
Temi del corso: del paesaggio invernale, l’uso delle ciaspole per l’attività fotografica, accessori “invernali” del fotografo. Macrofotografia e uso dei filtri.
Requisiti richiesti: Corso adatto a tutti dagli esperti ai principianti (seguiti da due fotografi per differenziare il gruppo se numeroso).
Vestiario: invernale da montagna, giacca a vento, guanti, scaponi caldi (le temperature possono scendere abbonantemente sotto lo 0°C)

Quota 65€
La quota comprende corso, assistenza guida alpina, noleggio ciaspole e bastoni, possibilità di provare accessori e attrezzatura professionale .
Non comprende trasporti, pranzo al sacco.

Programma:
La giornata prevede un’escursione in ciaspole nella conca di Cheneil, una delle più conservate della valle non presentando alcun impianto di risalita. Dopo una rapida salita si raggiunge la conca con il borgo e il suo rifugio aperto tutto l’. Salendo la mattina preso potremo fotografare l’arrivo del sole nella piana, per poi risalire lungo il bosco e raggiungere i punti panoramici da dove si può fotografare tutta la valle, la Grande Mourailles e il Cervino da angolazioni piuttosto inedite.
Durante il ritorno ci dedicheremo ad close-up dei larici e dei disegni che forma la neve e il ghiaccio. Una volta arrivati alle auto risaliremo brevemente la valle per sfruttare le ultime luci sul Cervino. Il corso può subite variazioni di percorso e luogo per ragioni di sicurezza e condizioni ambientali.

I corsi sono a livello base, è necessario possedere una attrezzatura fotografica minima (reflex o compatta).Corredo ideale: Cavalletto, reflex, ob. grandangolo, normale e tele. Durante i corsi si possono provare attrezzature professionali Ciaspole e attrezzatura specifica per procedere su terreno innevato sono comprese nel prezzo. I percorsi scelti possono subire variazioni per motivi climatici e di sicurezza.

Numero minimo partecipanti 3, prenotazioni entro mercoledi precedente della data del corso. Consigli: Vestirsi a strati, abbigliamento da alta montagna, scarponi comodi e caldi, calzettoni, guanti e giacca a vento.

La quota comprende: corso e dispensa, noleggio ciaspole

La quota non comprende spostamenti in auto, materiale sensibile, pasti ed eventuali pernottamenti
Per maggiori informazioni sul corso e il costo contattami o
mail mailto:info@alpinfoto.it- Skype: Alpinfoto
Mirko Sotgiu – 328 9275353
Luca Macchetto – 339 108221 – mail
Tags: , , , , , , , , ,

Post correlati

PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mercoledì, 11 novembre 2009

mostra pilatsro-milano

Conoscere per fotografare. Fotografare per conoscere. È di certo questa prima frase a costituire il filo conduttore del lavoro a più mani esposto, frutto di un lungo lavoro che si è sviluppato dal workshop di sociale condotto dal fotografo Giulio Di Meo. Il corso è stato frequentato da una decina di persone di varie età e con esperienze fotografiche eterogenee tra loro. Durante le lezioni si è sviluppata un’ampia panoramica approfondita da momenti di dibattito su cosa si intenda reportage e la sociale.
Giulio Di Meo ha voluto trasmettere ai suoi allievi il concetto di “ sociale” interpretando la come necessità di una sensibilità, di un’etica, di un impegno particolare. Una che lui stesso afferma come “desiderosa di farsi carico delle lotte, della rabbia, indignazione ma anche di amore, passione, speranza; una impregnata da un’intensa umanità.” La “ sociale” quindi vuole essere una sorta di ricerca antropologica dove il fotografo viene immerso nel contesto che lo circonda, dovendosi inserire in tale realtà senza creare ulteriori difficoltà. Il contesto questa volta è stato il Pilastro, quartiere della periferia bolognese sorto negli sessanta con la costruzione di numerosi condomini di edilizia pubblica. E qui vivono tante persone che dal sud sono arrivate a Bologna nell’epoca del boom economico per cercare un lavoro. Oggi si mescolano a queste persone molti stranieri, protagonisti di esperienze simili, ma ogni volta uniche e singolari. Si amalgamano così vite diverse che creano un melting pot di culture e usanze provenienti da differenti luoghi del mondo. Ogni persona è lo specchio di percorsi differenti e condivide ora un presente comune. La vita si tocca, si vede e si percepisce nella quotidianità delle strade e dei parchi. Come il prato del parco Pasolini è punto di incontro di molti ragazzi che si incontrano qui, così dietro il “virgolone”, enorme edificio costituita da molti appartamenti e diversi piani, gli anziani lavorano gli orti comunali, riposano e giocano a carte seduti sulle panchine. “Pilastro” significa anche tenacia, costanza, fatica, e naturalmente credere nei propri mezzi e nell’energia che si respira quando ci si mette in gioco. Qui la palestra di Boxe e Muay Thai riunisce i giovani che passano i loro pomeriggi sognando di diventare dei campioni. Il Pilastro è anche sport, quello vero, che parte dal basso e nasce dalla passione. Una passione che unisce. Ed ecco le persone che ci hanno permesso di rappresentare qualche istante della loro vita. Queste fotografie vogliono gettare uno sguardo sulla realtà del Pilastro e. svelare cosa significhi farne parte. Vogliono aiutare a leggere oltre i confini di un quartiere che erroneamente viene etichettato come periferico, degradato e come luogo di disagio sociale. In questo racconto potreste scoprire una realtà diversa, non inquinata da pregiudizi e luoghi comuni. Una realtà che ci ha affascinato e sorpreso. Provateci, forse ne rimarrete colpiti.

Espongono: Roberto Brandoli, Filippo Carnevali, Lorenzo Ciancaglini, Sabrina Flocco, Laura Luppi, Enrico Migotto, Eleonora Minler, Nicola Sacco, Alessia Scarpa, Alberto Sola e Emanuele Vesentini.
Ecuador
Il sostegno alle comunità locali – cibo, ambiente e salute
Ucodep è impegnata dal 1995 in Ecuador, nell’area andina di Cotacachi (provincia di Imbabura) nella realizzazione di interventi di miglioramento dell’alimentazione e della produzione agricola delle comunità indigene. Nel 2002 si è iniziato a lavorare anche nella regione amazzonica nord orientale del paese al confine con la Colombia, la provincia di Sucumbios, dove si estende l’importante riserva naturale del Cuyabeno, nel settore della difesa dell’ambiente e della tutela della salute.
L’intervento di Ucodep in Ecuador è strettamente legato all’attività agricola e alla conservazione del patrimonio naturalistico della Foresta Amazzonica. Nel corso degli ultimi decenni il settore agricolo ha diminuito la propria redditività e la popolazione rurale ha dovuto fronteggiare l’aumento della povertà, l’impoverimento del suolo, il peggioramento delle condizioni ambientali e la riduzione della possibilità di accedere a servizi primari quali educazione e sanità. Inoltre, nella provincia di Sucumbios si è registrata una crescita dell’attività di estrazione del petrolio con gravi conseguenze ambientali. Sebbene esista un regime democratico fin dal 1979, il contesto socio economico dell’Ecuador è caratterizzato da instabilità politica cronica, da fratture interne al paese e forti influenze regionali nei partiti. Dal punto di vista ambientale l’Ecuador presenta un’immensa ricchezza naturale, una grande biodiversità e numerose risorse idrogeologiche e minerarie, tutto ciò minacciato dai cambiamenti climatici e dal crescente sfruttamento delle risorse energetiche, soprattutto del petrolio.
Tenuto conto di tutto ciò, Ucodep è intervenuta in Ecuador con sostegno all’agricoltura e alle comunità locali per lo sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio, di tutela dell’ambiente e della biodiversità locale e di lotta alla povertà.
Nella regione Andina di Cotacachi vivono numerose comunità di Indios (circa il 60% della popolazione residente nella zona) che, tradizionalmente, si dedicano all’agricoltura di sussistenza. Tuttavia, in seguito alla riforma agraria introdotta negli ’60 dal governo militare, tali popolazioni si sono trovate costrette a coltivare terreni sempre più ridotti e in posizioni sfavorevoli, con il conseguente progressivo impoverimento dei campi e la riduzione delle varietà prodotte e della qualità dei prodotti. La conseguenza di tutto ciò è stato l’indebolimento del settore agricolo, la scarsa differenziazione alimentare e l’insorgere di malattie legate alla malnutrizione, l’emigrazione dalla campagna alla città, l’abbandono dei figli per ragioni lavorative e quindi la riduzione della frequenza scolastica.
L’area della Riserva del Cuyabeno presenta un altissimo valore naturalistico, floristico e faunistico. A causa della difficoltà di accesso a questa zona l’accesso ai servizi di base, tra i quali l’uso di acqua potabile e l’assistenza medica, è molto limitato. Lo sfruttamento delle risorse naturali, per molti degli abitanti della zona, rappresenta l’unica possibilità di reddito. Gli interventi di Ucodep si concentrano quindi in queste due zone con un approccio che mira, quindi, allo sviluppo agricolo nel rispetto delle risorse locali, della valorizzazione delle stesse, della difesa dell’ambiente e del rafforzamento dei piccoli produttori locali. Ucodep si dedica anche al supporto all’educazione primaria e alla tutela della salute locale, in un’ottica integrata di sviluppo locale.
Attualmente l’intervento di Ucodep in Ecuador è realizzato tramite gli uffici di Cotacachi e Lago Agrio. La fotografica Ecuador: Colori e Volti, organizzata dai volontari Ucodep di Milano, vuole ripercorrere appunto l’esperienza di 15 di Ucodep in Ecuador attraverso la natura, le persone e i colori che caratterizzano questo affascinante e variegato Paese. Il gruppo dei volontari Ucodep di Milano organizza e propone attività a sostegno dei progetti di Ucodep in Ecuador.
Per saperne di più di Ucodep e delle attività dei gruppo di Milano:
gtmilano@ucodep.org – www.ucodep.org
credits : Andrea Cianferoni, Ilaria Lazzarini, Demostenes Uscamayta Ayvar/Ucodep ©

Dal 13 al 28 Novembre 2009

Centro Sociale Barrio’s
via Barona, ang. via Boffalora, Milano
Per Info: tel.0289159255 – fax0289158280 – barrios@comunitanuova.it – www.barrios.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Berlino: città senza confini – workshop di reportage con Marco Vacca

venerdì, 2 ottobre 2009

In occasione del 20 anniversario della caduta del muro di Berlino phlibero propone un’indagine fotografica sui luoghi simbolo dell’unificazione tra Germania Est ed Ovest: Checkpoint Charlie,  Alexanderplatz, il quartiere Mitte, Potsdamer Platz. Uno sguardo al passato per cogliere il senso della trasformazione avvenuta in questi vent’ e aprire un finestra sul presente.

Il workshop si svolgerà a cavallo del Festival of Freedom culmine di un di eventi commemorativi http://www.mauerfall09.de/en/home  tra cui la grande in Potsdammerplatz Peaceful Revolution 1989/90  (700 fotografie e documenti che per ricordare le proteste della primavera dell’89 organizzate dagli attivisti per i diritti civili, che portarono alla caduta del muro di Berlino il 9 novembre ‘89 e alla riunificazione della Germania nell’autunno del ‘90) e Perspectives – 20 Years of Changing Berlin (un info box itinerante che focalizza l’attenzione sui luoghi emblematici dei cambiamenti della capitale dalla caduta del muro).

Il 9 novembre nel contesto del Festival si svolgerà Domino Action, l’abbattimento di un simbolico muro, di 2 km sito tra il Palazzo del Reichstag e Potsdamer Plaz, composto da oltre 1000 tessere del domino alte 2,5 metri l’una e decorate da giovani berlinesi.

In questa frizzante atmosfera di festa e di commemorazione, sotto l’esperta guida di Marco Vacca i partecipanti avranno modo di sviluppare un progetto fotografico sulla mutazione del simbolo di un cambiamento epocale per tutto il Vecchio Continente.

Berlino raccontata attraverso i suoi protagonisti: la città, la sua gente, la Storia.

L’impianto generale del workshop è basato sulla proiezione e discussione quotidiana del materiale prodotto da ogni studente per la verifica e la comprensione delle regole di composizione e narrative della . 

Verranno svolte esercitazioni necessarie allo sviluppo della capacità di editing fotografico fondamentali per la comprensione e l’omogeneità del lavoro.  

Vista la struttura dinamica delle lezioni e degli argomenti è richiesto l’uso di apparecchiatura fotografica digitale ed è caldamente consigliato l’uso di un pc portatile.

Marco Vacca è nato a Roma, è laureato in Filosofia e Storia e vive a Milano

Fotoreporter dal 1990 dopo aver lavorato in altri ambiti della professionale, ha prodotto storie su Israele, Iraq, Medio oriente, Rwanda, Kosovo, Sud Sudan, Darfur, Ciad, 9/11, Ghana, Japan, Dubai e molto altro ancora.

Ha al suo attivo una ricerca sulla passione degli italiani per il fitness da cui sono scaturiti una ed un libro dal titolo Body in Italy. Ha pubblicato Refugees: un lavoro sulla condizione delle popolazioni del Darfur esposto ai musei del Vittoriano a Roma e successivamente in diverse altre città d’.

Nel 1999 il suo lavoro sulla carestia in Sud Sudan è stato premiato nel WORLD PRESS PHOTO.

E’ presidente di &Informazione, un’associazione nata per lo sviluppo e la diffusione della cultura giornalistica in .

Dal 6 al 10 novembre 2009 – max 12 partecipanti – costo € 460.

Il costo non include le spese di pernottamento, i pasti, i trasporti e il viaggio.

È consigliabile formalizzare l’iscrizione quanto prima per poter usufruire di tariffe vantaggiose su voli aerei e pernottamento.

Lezioni tecniche e pernottamento (a partire da 12 € a notte) presso l’ostello Pfefferbett – http://www.pfefferbett.de/en/

Linee aeree:

www.airberlin.com da Milano – Roma – Venezia – Napoli – Catania – Lamezia Terme

www.lufthansa.it da Torino – Milano

www.ryanair.com da Bergamo

www.easyjet.com da Milano – Roma – Venezia

 

Per info: phlibero a.p.s. -  corsi@phlibero.itwww.phlibero.it – 011 19505351 -  via Principessa Clotilde, 85 – Torino

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Corso di Fotografia di Giulio di Meo

mercoledì, 30 settembre 2009

sahara livre 00
Corso di reportage fotografico Saharawi di Giulio di Meo
Programma e costo
Il corso prevede la permanenza nei campi profughi della Wilaya di El Ayoun. Gli studenti saranno ospiti presso le famiglie saharawi, in modo da conoscere da vicino le condizioni e le tradizioni di questo popolo. Il primo giorno, dopo la sistemazione e le presentazioni, verranno visionati i portfoli dei vari studenti e successivamente illustrate le tecniche e i consigli utili per introdurci nel mondo della sociale. Ogni giorno si andrà in giro per i campi profughi, tuffandosi in pieno deserto, nella quotidianità di questo splendido popolo; entreremo nelle loro tende, ascolteremo le loro storie, assaporeremo l’aroma dei loro buonissimi thè pronti ad imprimere su sali sensibili le nostre/loro emozioni. Dedicheremo poi le serate all’editing del lavoro svolto, discutendo e confrontando le varie fotografie. Da qui selezioneremo insieme le che diventeranno alla fine il frutto del nostro viaggio. Ogni studente, comunque, alla fine del corso dovrà raccontare con un gruppo d’ la sua personale esperienza. Sarà inoltre realizzata una presentazione video con i migliori scatti dei partecipanti. La quota di partecipazione è di 1.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). Al rientro in , i migliori scatti saranno utilizzati per comporre una fotografica che sarà promossa all’interno del circuito Arci.

Progetto “Deserto Rosa”
Una parte della quota sarà utilizzata per la seconda parte del progetto “Deserto Rosa”, con il completamento del laboratorio di digitale nella Scuola Olof Palme della Wilaya di El Ayoun.
Contenuti del Corso:
Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore):
o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della documentaria in Europa e in USA;
o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”;
o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti;
o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;

Editing (4 lezioni di due ore):
• Sedute di critica e selezione.
Lezione Pratiche:
Uscite fotografiche giornaliere dalla mattina al tramonto.

Periodo: 26 Dicembre 2009- 03 Gennaio 2010
(date da confermare)

Info: www.attivarci.it www.giuliodimeo.it

campidilavoro@arci.it info@giuliodimeo.it

biglietto 6

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Reportage e fotogiornalismo

giovedì, 24 settembre 2009

Reportage e fotogiornalismo

Organizzato dal Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione, si terrà a Roma il 24, 25 ottobre prossimi un corso propedeutico di reportage e giornalismo fotografico.  La didattica, articolata su quattro moduli con apporti teorici ed esercitazioni pratiche autonome, si concluderà nell’agriturismo  Casale Malatesta di Velletri (Rm) il 31 ottobre (quinto modulo) per la verifica dei lavori realizzati dai partecipanti. Il corso è destinato a quanti sono interessati alla frequenza di esperienze formative a medio e lungo termine, a corsi universitari per le aree della comunicazione e del giornalismo e a quanti intendono verificare le proprie attitudini nel genere del reportage. Posti disponibili: 15; chiusura iscrizioni: 15 ottobre. Per ulteriori informazioni: programma, profilo dei docenti e modalità di iscrizione consulta il sito www.centrostudiricerche.it . Tel. fax 064457208

Tags: , , , , ,

Post correlati

CORSI DEAPHOTO SETTEMBRE 2009

giovedì, 10 settembre 2009

CORSI DEAPHOTO SETTEMBRE 2009

Sono aperte le Preiscrizioni (non impegnative) ai Corsi con inizio Settembre 2009 (tutti i dettagli nei link).

Info: Tel 0550517721 – deaphoto@tin.it.

23/09 PHOTOSHOP

www.deaphoto.it/photoshop2.htm

Preiscrizioni fino al 15/09

24/09 BASE

www.deaphoto.it/base.htm

Preiscrizioni fino al 16/09

28/09 PROGETTAZIONE FOTOGRAFICA

www.deaphoto.it/prgfotografica.htm

Preiscrizioni fino al 20/09

Un caro saluto a tutti!

DEAPHOTO STAFF

Tags: , , , , ,

Post correlati

corsi e workshop di fotografia

sabato, 5 settembre 2009

Dalla Lettura delle alla progettazione di un Portfolio

Seminario a cura di Sandro Iovine

Direttore della rivista Il fotografo

Saper leggere un’immagine fotografica è ancor più importante della capacità di realizzare una tecnicamente corretta. Gli aspetti tecnici infatti si possono agevolmente acquisire con un po’ di pratica o addirittura affidandosi agli automatismi. Diverso il discorso della progettualità che conduce allo scatto e soprattutto alla fase di selezione, vero momento in cui il fotografo amatore, o professionista che sia, deve mettere a frutto la sua capacità di riconoscere gli scatti significativi da quelli non funzionali all’espressione delle sue idee. Saper analizzare con un metodo le fotografieche realizziamo e quelle degli altri ci conduce ad un continuo perfezionamento del nostro modus operandi e il saper ragionare in forma preventiva consente di ottenere contenuti leggibili in modo chiaro da chiunque, per la progettazione di un portfolio.

E’ prevista la visione dei lavori dei partecipanti, con commento critico.

Quota di partecipazione a titolo di rimborso spese euro 50,00

Il seminario si terrà una domenica pomeriggio di ottobre 2009, full immersion.

La data sarà comunicata agli iscritti entro la metà del mese di settembre 2009.

. Lettura Periodica dei Portfolio

Selezione Fotografi Emergenti Rassegna 2010

Tra le finalità prioritarie dell’A.F.I., vi è quella di promuovere la giovane , selezionando autori, under 35, da proporre in una rassegna annuale dal titolo: “ Fotografi Emergenti Italiani ”.

A tale scopo, nel periodo settembre-dicembre 2009, saranno programmati una serie di’incontri di lettura dei portfolio, con l’intento di scegliere i lavori più meritevoli da presentare nel 2010 alla villa Pomini.

I colloqui si terranno su appuntamento, prenotando la propria lettura con gli esperti A.F.I., telefonando o scrivendo ai riferimenti sotto riportati.

Per informazioni e iscrizioni:

Corso di Paesaggio: tel. 347 5902640 e-mail: claudio.argentiero@alice.it

Corso Base: tel. 340 2603726 (ore 13/14 – 18/21) e-mail: fiorenzopellegatta@tiscali.it

Corso Base Digitale: tel. 348 4045892 e-mail: fabio_preda@yahoo.it

Corso Ritratto e Glamour: tel. 347 5902640 e-mail: claudio.argentiero@alice.it

Seminario con Sandro Iovine: tel. 347 5902640 e-mail: claudio.argentiero@alice.it

Lettura periodica Portfolio: tel. 347 5902640 e-mail: claudio.argentiero@alice.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

IL FUTURISMO NELLA FOTOGRAFIA

sabato, 5 settembre 2009

IL FUTURISMO NELLA


Edito da: Fratelli Alinari Fondazione  per la Storia della
Distribuito da: Alinari 24 ORE
Collana: Storia della
A cura di: Giovanni Lista

Caratteristiche tecniche: formato cm 24×29, 144 pagine, 126 fotografie.
Rilegato in brossura.

Si tratta dell’unico volume del Centenario che affronta il tema specifico dei rapporti intercorsi tra l’ambiente artistico della e il futurismo inteso come approccio globale dell’, esulando quindi dalla microsociologia del movimento fondato da Marinetti.
Attraverso 126 opere corredate da una documentazione storica originale, il catalogo indaga le prime intuizioni formaliste e antinaturaliste di fine Ottocento, per analizzare poi la rivoluzione del fotodinamismo dei fratelli Bragaglia e i successivi esiti creativi che le teorie futuriste hanno prodotto nella italiana, aprendola alla modernità internazionale.
I generi espressivi esplorati sono la multipla, la ritrattistica, il fotodinamismo, l’immagine di stato d’animo, il fotomontaggio, il fotocollage, la manipolazione iconografica, la composizione e il camuffamento d’oggetti, la ricerca iconica, la -performance, ma anche la come strumento sociologico e ideologico, e infine come memoria o possibilità di scandire e fissare l’ufficialità e la vita interna del movimento futurista, le sue occasioni sociali o i riti che cimentavano la complicità del gruppo.
La ricchezza e la varietà degli intenti futuristi in ambito fotografico, pur collegandosi alle attività delle altre avanguardie europee, rappresentano un’esperienza unica, che applica in maniera innovativa i principi dell’ futurista: antipassatismo, sperimentazione formale e estetica, ricerca di una restituzione visiva dei valori psichici, volontà di catturare il dinamismo e il vitalismo del mondo contemporaneo.
Al di là del futurismo costituitosi intorno alla figura di Marinetti, il libro tratta così anche delle di una “cultura futurista” che ha preso forma in modo libero e indipendente, nei termini di uno sperimentalismo o di uno spirito avanguardista, investendo coscientemente la in quanto medium per eccellenza di una modernità legittimata tanto nel gesto quotidiano quanto nell’atto creativo.
Il catalogo vuole quindi rappresentare, con fotografie tratte dalle Raccolte Museali Fratelli Alinari e da molte importanti collezioni italiane sia pubbliche che private, un excursus fotografico attraverso uno dei movimenti artistici più significativi del Novecento.

Prezzo di copertina €uro 38,00                                      ISBN 978-88-95849-08-9 COD. EDV0061

Giorgio de Polo
Ufficio commerciale
ALINARI 24 ORE
——————————-
tel. +39-055-2395203
fax +39-055-2382857
www.alinari.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati


 

1 - logo

Questo sito risiede su Server Aruba e piattaforma Linux.