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Molti dei ritratti presenti in questa slide, scattati dallo scomparso Irving Penn, animeranno la retrospettiva Irving Penn Portraits, ospitata dalla National Portrait Gallery di Londra, dal 18 Febbraio al 6 Giugno 2010, e dal Palazzo delle Esposizioni di Roma, dal 1° luglio al 19 settembre 2010.
Un’occasione da non perdere per guardare da vicino e da un punto di vista spesso inconsueto o privato, i ritratti di personaggi che hanno influenzato la cultura, la politica, l’economia o lo sport del secolo scorso.
Da Truman Capote a Salvador Dali, da Christian Dior a Duke Ellington, da Rudolf Nureyev a Al Pacino, da Grace Kelly a pablo Ricasso, da Edith Piaf a T.S. Eliot … immortalati dal grande Irving Penn e provenienti dalle collezioni più importanti del mondo.
Caratteristiche tecniche: cofanetto formato cm 21×30, 140 pagine, 136 fotografie. Testi in italiano e inglese
Il Progetto “Dalla Fotografia d’Arte all’Arte della Fotografia†è la straordinaria occasione per presentare nel 170° anniversario dell’invenzione della fotografia un’evoluzione unica dell’attività di Alinari: dalle prime fotografie d’arte all’opera d’arte che oggi i fotografi riescono con questo mezzo a creare.
L’operazione presuppone che gli artisti si rivolgano al passato come punto di partenza per un processo poetico-artistico che approda alla creazione d’arte contemporanea.
Alinari, custode di un patrimonio che rappresenta ampiamente tutte le forme di fotografia, attraverso l’opera dei maestri offre l’opportunità ad un gruppo di fotografi e di collezionisti, di immergersi in questo mondo di immagini alla ricerca di spunti di riflessione metalinguistica suggestivi e stimolanti: la fotografia diviene materia di cui appropriarsi, per restituire un prodotto nuovo che è fotografia esso stesso ed opera d’arte. Il percorso dalla fotografia all’arte è quindi un cerchio che si chiude, e la storia continua…
Giampietro Agostini, Nunzio Battaglia, Francesca De Pieri, Paola Di Bello, Luigi Erba, Mauro Fiorese, Frances Lansing, Lelli e Masotti, Giorgio Majno, Tono Mucchi, Cristina Omenetto, Francesco Radino, Sara Rossi, Edward Rozzo, Pio Tarantini, Roberto Toja,
Alessandro Vicario
Cofanetto morbido €uro 35,00                             ISBN 978-88-6302-026-7 COD SET0102
Cofanetto rigido €uro 60,00                                  ISBN 978-88-6302-027-4 COD SET0101
Giorgio de Polo
Ufficio commerciale
ALINARI 24 ORE
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tel. +39-055-2395203
fax +39-055-2382857 www.alinari.it
Edito da: Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia
Distribuito da: Alinari 24 ORE
Collana: Storia della Fotografia A cura di: Giovanni Lista
Caratteristiche tecniche: formato cm 24×29, 144 pagine, 126 fotografie.
Rilegato in brossura.
Si tratta dell’unico volume del Centenario che affronta il tema specifico dei rapporti intercorsi tra l’ambiente artistico della fotografia e il futurismo inteso come approccio globale dell’arte, esulando quindi dalla microsociologia del movimento fondato da Marinetti.
Attraverso 126 opere corredate da una documentazione storica originale, il catalogo indaga le prime intuizioni formaliste e antinaturaliste di fine Ottocento, per analizzare poi la rivoluzione del fotodinamismo dei fratelli Bragaglia e i successivi esiti creativi che le teorie futuriste hanno prodotto nella fotografia italiana, aprendola alla modernità internazionale.
I generi espressivi esplorati sono la fotografia multipla, la ritrattistica, il fotodinamismo, l’immagine di stato d’animo, il fotomontaggio, il fotocollage, la manipolazione iconografica, la composizione e il camuffamento d’oggetti, la ricerca iconica, la foto-performance, ma anche la fotografia come strumento sociologico e ideologico, e infine come memoria o possibilità di scandire e fissare l’ufficialità e la vita interna del movimento futurista, le sue occasioni sociali o i riti che cimentavano la complicità del gruppo.
La ricchezza e la varietà degli intenti futuristi in ambito fotografico, pur collegandosi alle attività delle altre avanguardie europee, rappresentano un’esperienza unica, che applica in maniera innovativa i principi dell’arte futurista: antipassatismo, sperimentazione formale e estetica, ricerca di una restituzione visiva dei valori psichici, volontà di catturare il dinamismo e il vitalismo del mondo contemporaneo.
Al di là del futurismo costituitosi intorno alla figura di Marinetti, il libro tratta così anche delle immagini di una “cultura futurista†che ha preso forma in modo libero e indipendente, nei termini di uno sperimentalismo o di uno spirito avanguardista, investendo coscientemente la fotografia in quanto medium per eccellenza di una modernità legittimata tanto nel gesto quotidiano quanto nell’atto creativo.
Il catalogo vuole quindi rappresentare, con fotografie tratte dalle Raccolte Museali Fratelli Alinari e da molte importanti collezioni italiane sia pubbliche che private, un excursus fotografico attraverso uno dei movimenti artistici più significativi del Novecento.
Prezzo di copertina €uro 38,00                                     ISBN 978-88-95849-08-9 COD. EDV0061
Giorgio de Polo
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In attesa della riapertura di MiCamera mercoledì 2 settembre, vi ricordiamo i prossimi workshop in programma. Sarà un mese ricco di iniziative di cui vi manderemo presto maggiori informazioni.
Vi aspettiamo!
Lo staff
18, 19, 20, 24, 26, 27 settembre 2009
OLTRE (la) MODA
docente: Roberto Covi
Uno sguardo sulla fotografia di moda, sui suoi maestri, sui suoi trascorsi e i suoi possibili sviluppi, raccontato attraverso l’esperienza di un brillante professionista.
Obiettivo del corso è sviluppare un “occhio alla modaâ€, una capacità di raccontare il mondo fashion e ciò che lo rappresenta senza dimenticare che parliamo di fotografia, innanzitutto. Per cercare e trovare un proprio sguardo è importante riconoscere il valore della ricerca, di una forte immaginazione. Parleremo di capacità direttiva, gestionale e comunicativa; di chiarezza di intenti, sicurezza dei propri mezzi.
Quali sono le qualità e le competenze che deve possedere il fotografo di moda? Scopriremo quali sono le differenze con gli altri generi fotografici.
Passeremo in rassegna anche le molteplici discipline collegate alla moda, come lo styling, l’hair & make up, la recitazione, il movimento.
Analizzeremo alcuni miei lavori, partendo dallo spunto iniziale fino al lavoro finito e impaginato, seguendone le modalità e le tempistiche affrontate. Si parte da un’idea, poi la strada da percorrere è lunga e bisogna cercare di conoscerla… Roberto Covi
Dalla teoria alla pratica. Grazie alla collaborazione con Isola della Moda avremo accesso a Dressed up – a critical fashion show, sfilata dedicata alla presentazione delle nuove collezioni di giovani stilisti e fashion designer emergenti, che animerà la settimana della moda milanese, di cui documenteremo sia la passerella che il backstage.
Le immagini verranno pubblicate sulla rivistaDDN FREE , il free press con diffusione nazionale della prestigiosa casa editrice Design Diffusion, che dedicherà uno speciale alla sfilata. Un’occasione unica per confrontarsi con il mondo dell’editoria e arricchire il proprio portfolio.
La regola aurea per realizzare un reportage è espressa da una massima nota ai fotoreporter di tutto il mondo: “Diaframma 5.6 e vedi di essere nel posto giustoâ€. Sapere come arrivare nel posto giusto e, una volta lì, sapere come muoversi, come interagire con l’ambiente e le persone, come riuscire a far sembrare la propria presenza del tutto naturale: queste sono le necessarie premesse per scattare una buona fotografia e, più in generale, per raccontare una storia che funzioni.
Un workshop in compagnia di Sergio Ramazzotti di Parallelozero vi insegnerà come si pianifica un reportage, come si usa una fotocamera e quando è meglio non usarla, come si trae il meglio dalla luce a disposizione, come ci si muove in cerca dei soggetti, come si trovano gli spunti visivi più efficaci, e come si arriva nel posto giusto.
PROFESSIONE REPORTER nasce dalla collaborazione tra MiCamera e Parallelozero, agenzia fondata nel 2007 da quattro fotogiornalisti italiani con esperienza ultraventennale nel campo del reportage sociale, geografico, antropologico e in aree di conflitto: Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Davide Scagliola, Bruno Zanzottera. Quattro professionisti che hanno voluto unire le loro esperienze di viaggio, la forza narrativa e la sensibilità giornalistica per creare un’innovativa agenzia fotografica, le cui storie sono sempre raccontate affiancando alla fotografia la parola scritta. I fotogiornalisti di Parallelozero sono anche scrittori che hanno pubblicato numerosi libri e romanzi in Italia e all’estero.
Sergio Ramazzotti espone presso MiCamera la mostraCulto / Anticulto dal 19 ottobre al 7 novembre 2009.
Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla mostra allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla mostra Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Progetto concepito da Bernardà Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra immagini del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.
Docente: Silvio Fuso
Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it
In allegato due immagini delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI:
I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)
Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre
Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100
Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)
Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)
I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)
Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre
Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre
Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh
14 e 15 novembre
Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now, ore 11
Continuano con successo gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. In programma sabato e domenica prossima altri due matinèe questa volta dedicati alla mostraInfinitum, al Museo Fortuny e alla riapertura del II piano di Ca’ Pesaro, con la mostra Non voltarti adesso/ Don’t Look Now.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitumesplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso / Don’t Look Now
Riapre uno degli spazi espositivi più monumentali e prestigiosi di Venezia: il secondo piano di Ca’ Pesaro. Oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e di impagabile qualità luminosa, con sette ampie sale utilizzabili e ventiquattro finestre sul Canal Grande e sui tetti della città . Per più di trent’anni adibito a deposito delle oltre duemila opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, è ora restituito alla funzione museale, con un allestimento minimalista e un nucleo d’opere di grandi dimensioni e straordinaria importanza nella storia artistica della città e del paese. In questi spazi, fino al 4 ottobre, è ospitata la mostraNon Voltarti Adesso, chepresenta una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 anni dalle riunioni in queste stesse sale degli artisti “capesariniâ€. É organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e sirealizza con il sostegno di Vhernier e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia,Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it- Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
Da non perdere, occasione unica, il 27 e il 28 giugno, la visita ai ponteggi dei restauri: un emozionante percorso ravvicinato sulle facciate di Palazzo Ducale o di Ca’ Rezzonico, godendo di visioni altrimenti impossibili.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati
La rassegna si realizza con il contributo di Venezia Musei.
I corsi offrono un primo approccio all’apprendimento di tecniche pittoriche, plastiche, calligrafiche, tessili. Si articolano in due giorni e non richiedono pre-requisiti, conoscenze e abilità particolari; si svolgono nei musei – sia nelle sale espositive che in spazi appositamente attrezzati – consentono di acquisire le tecniche sperimentandole concretamente e di avere un contatto pragmatico col patrimonio artistico e culturale anche attraverso lo studio diretto delle opere.
Il primo MATINÉE , in due incontri sabato 27 e domenica 28 giugno, è un’occasione unica e imperdibile: è infatti proposto in via eccezionale, grazie alla presenza dei ponteggi di restauro, un inedito percorso ravvicinato lungo le facciate di Palazzo Ducale e di Ca’ Rezzonico.
Descrizione nel programma in allegato, assieme ad alcune immagini delle attività di manutenzione e restauro delle due facciate
NB: La visita al cantiere richiede condizioni fisiche e abbigliamento adeguati alla salita, a piedi, sui ponteggi.
Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it www.museiciviciveneziani.it
OPD Opificio delle Pietre Dure              F.lli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia
Corsi in
Gestione di Archivi Fotografici
Conservazione e Restauro della Fotografia 2009-2010
L’Opificio delle Pietre Dure
Istituto centrale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali finalizzato alla ricerca, alla operatività e alla formazione nel campo del restauro, l’Opificio ha origine nel 1588 come manifattura granducale, voluta da Ferdinando I de’ Medici e dedita alla lavorazione di opere d’arte realizzate in pietre dure.
Nel corso dell’Ottocento l’impegno produttivo venne gradualmente trasformandosi in attività di manutenzione e restauro dei manufatti legati alla plurisecolare storia dell’Istituto. In seguito le competenze si sono ampliate fino a raggiungere l’attuale articolazione in undici laboratori organizzati per materiali costitutivi e destinati a Mosaico e commesso in pietre dure, Materiali lapidei, Bronzi, Oreficerie, Terracotte, Arazzi, Dipinti su tela e tavola, Dipinti murali, Scultura lignea, Tessili e Carta. A questi si aggiungono i Laboratori scientifici, un servizio di Climatologia e Conservazione Preventiva, il Museo, l’Archivio, la Biblioteca e la Scuola di Alta Formazione. I Corsi sono tenuti presso la sede ospitata nella rinascimentale Fortezza da Basso in Viale Filippo Strozzi ma è prevista anche una visita ai laboratori ed al Museo collocati in quella storica di via degli Alfani.