Compiendo un Viaggio in Italia affine a quello che guidò Luigi Ghirri e il suo gruppo di fotografi interessati alle geografie del paesaggio più quotidiane e marginali, faccio tappa a Modena, tanto ricca di storia iconografica ed eventi pronti a condividerla, da richiedere più di una segnalazione e di sicuro tante riflessioni.
Questo piccolo viaggio nella Modena fotografata nella seconda metà del Novecento, parte dal gorilla del “Safari metropolitano” (Metropolitan Safari) di Davide Tranchino, e dalla vasta collezione permanente della Galleria Civica di Modena che resterà esposta al Palazzo Santa Margherita, fino al 7 luglio 2011.
In mostra, gli scorci e i paesaggi metropolitani immortalati dagli stessi fotografi che con Luigi Ghirri hanno compiuto un viaggio nelle geografie dell’Italia e del paesaggio fotografico, dalla città nell’occhio del mirino di Olivo Barbieri, al passato archeologico di Mimmo Jodice.
Una ricca mostra di disegni e fotografie alla quale non mancano gli spazi urbani di Gabriele Basilico, le personali visioni della Modena degli anni Settanta di Franco Fontana, e le sperimentazioni di Franco Vaccari .. e molto di più.
Quando si parla di nudo, esibito, provocante, algido, e così spudoratamente potente e celebrato da ridisegnare l’iconografica della realtà, insieme a quella della fotografia glamour, Helmut Newton rimane una delle icone incontrastate del genere, sia che lo consideriate un abile voyeur, o un grande maestro del nudo femminile (con eccezioni intriganti come Helmut Berger allo specchio).
In ogni caso un fotografo emblematico scomparso on the road, al quale il Kunstverein Apolda Avant-Garde ha dedicato la retrospettiva che sta facendo il giro del web e, in un arco temporale che va dal 1973 al 2002, spazia dalle Polaroid provenienti dalla collezione dello stilista Yves St. Laurent alle passeggiate sui tacchi, da pubi incorniciati a ritratti senza veli di intriganti sconosciute e grandi star del calibro di Charlotte Rampling, Monica Bellucci o Naomi Campbell.
75 immagini in grande formato, esposte fino al 27 marzo 2011, delle quali il primo video fornisce un assaggio, eloquente anche senza audio, se non masticate la lingua madre del fotografo, mentre quello a seguire spazia in una panoramica più ampia della produzione.
Una mano piccola adagiata su un sedile di pelle e una scarpa che spunta da una gamba accavallata, sono i protagonisti della foto di Ferdinando Scianna (nel video e a seguire), scelta per aprire “Master’s Hands” e la mostra degli scatti realizzati nei laboratori artigianali del calzaturificio Fratelli Rossetti.
Due passeggeri ideali per inaugurare il viaggio iconografico di Scianna con le mani vissute e instancabili protagoniste del reportage, e responsabili dell’artigianalità che contraddistingue tutti i prodotti realizzati dal marchio italiano e la calzatura maschile “Genesi” con cuciture nascoste, protagonista della collezione A/I 2011-12 presentata in occasione di Milano Moda Uomo.
In mostra quindi, dal 17 al 22 gennaio 2011, nello showroom milanese dei Fratelli Rossetti (in Piazza San Carlo 2), un nuovo capitolo di memorie antiche e appassionato filtrate dallo sguardo eclettico e contemporaneo di Scianna, per rappresentare al meglio lo spirito che anima il Made in Italy del brand per la settimana della moda maschile milanese.
Titolo Evento: PREMIO ARTE LAGUNA, TERMINE ISCRIZIONI: 10 DICEMBR Autore: PREMIO ARTE LAGUNA Data Evento: 1 Luglio 2010 fine 10-November 10 (Evento Continuativo)
È iniziato il conto alla rovescia per iscriversi al 5° Premio Internazionale Arte Laguna e avere la possibilità di esporre in una location unica al mondo: l’Arsenale di Venezia, sede di eventi della Biennale.
La prestigiosa giuria internazionale, che ogni anno ha saputo scoprire nuovi talenti, è pronta a scegliere i protagonisti di questa edizione.
Moltissime le opportunità offerte, c’è tempo fino al 30 novembre via posta, oppure fino al 10 dicembre on-line.
Ricordiamo inoltre che altre 4 nuove gallerie si sono aggiunte al circuito di 35 spazi che realizzeranno altrettante mostre personali. Le new entry sono: - Galerija Fotografija di Lubiana Slovenia - Giudecca 795 Art Gallery di Venezia - Zaion gallery di Biella - Cell63 di Berlino
Chiusura iscrizioni: 10 Dicembre 2010 Dotazione: € 100.000 Sezioni: pittura, scultura, arte fotografica, video arte e performance
Partecipazione: il concorso è aperto a tutti senza limiti di età, sesso o nazionalità ed è a tema libero Finalisti: 110 Artisti Esposizioni Istituzionali: Arsenale di Venezia, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia Premi Speciali: 33 Gallerie internazionali (New York, Shangai, Las Vegas, Roma, Firenze, …), Tina B di Praga e Open di Venezia Residenze d’Arte: Fondazione Claudio Buziol Venezia, Scuola del Vetro Abate Zanetti Murano, Museo Carlo Zauli Faenza, Art Stays Ptuj Slovenia Business for Art “ReiL”: Residenza e Intervento artistico presso un resort a Bahia Brasile Premio Speciale Sala Stampa: Menzione di merito conferita da una commissione composta da importanti nomi nel panorama della stampa
Curatore del Premio: Igor Zanti – Critico d’arte Giuria: Chiara Barbieri – Direttore pubblicazioni, Collezione Peggy Guggenheim Rossella Bertolazzi – Direttrice Istituto Europeo di Design di Milano Monika Burian – Direttrice Festival Internazionale d’Arte Contemporanea Tina B di Praga Gianfranco Maraniello – Direttore Museo MAMbo di Bologna Luca Panaro – Critico d’arte Ludovico Pratesi – Direttore Centro Arti Visive Peschiera di Pesaro Maja Skerbot – Critico d’arte e curatore di Berlino Valentina Tanni – Critico e co-fondatore di Exibart Matteo Zauli – Direttore Museo Zauli di Faenza
Quante volte avete visto un film od un telefilm in cui i buoni riuscivano ad ingrandire parecchie volte un dettaglio insignificante di una foto fino a scorgere il volto del cattivo di turno in un riflesso? Quante volte vi siete chiesti come sia possibile riproporre scene simili quando tutti hanno accesso al fotoritocco, persino sui cellulari?
Forse qualcosa si sta muovendo nelle produzioni statunitensi. Nell’ottava puntata della terza serie di Castle (su tvblog per saperne di più), che trovate qui sopra, si vede esattamente cosa succede quando si ingrandisce molto un particolare… Tanti grossi pixel
Appagando contemporaneamente le mie passioni per l’Africa, gli studi antropologici, la fotografia e le pubblicazioni fotografiche, oggi dedico una segnalazione ad Angela Fisher e Carol Beckwith, che da oltre trenta anni vivono a stretto contatto con le etnie indigene africane cercando di preservarne rituali e memorie che rischiano di scomparire.
Dopo tante foto e pubblicazioni straordinarie dedicate a quei riti e quelle tradizioni tribali millenarie, che la loro fondazione African Ceremonies Inc è impegnata a sostenere con i proventi di vendite e iniziative, alla pregevole collezione si aggiunge una nuova pubblicazione sui Dinka del Sudan Meridionale.
Dinka Legendary Cattle Keepers of Sudan, arricchire peraltro lo scaffale della Modernbook Editions, con immagini e i rituali di un popolo straordinario che ha prosperato con l’allevamento e il commercio di bestiame, fino a quando la guerra civile del Sudan ne ha messo a rischio usi e costumi. Immagini entusiasmanti in mostra alla Modernbook Gallery di San Francisco fino al 27 novembre, che grazie a loro potete sbirciare in questa gallery.
Nelle immagini, un popolo con un profondo legame fisico e spirituale con la terra e gli animali, e una devozione per le loro mucche dalle grandi corna addirittura leggendaria.
Una tribù di pastori che per anni ha proliferato in un territorio esteso tra il Nilo Bianco e gli affluenti Bahr el Ghazal a occidente e il Sobat a oriente, fra i distretti di Wau e Bor, dormendo e vivendo in mezzo alla mandria, dando ai bambini il nome dell’animale preferito dal genitore, e soffiano nella vagina delle mucche per favorirne la fertilità.
Un popolo infinitamente bello, se mi concedete l’espressione, proprio in virtù dei suoi colori e tradizioni, e quella pelle tanto nera come l’ebano quanto ‘bianca’, da guadagnarsi il termine di “ghostly” (fantasma) tra i primi esploratori, perché cosparsa della cenere bianca di sterco bovino per preservarla da morsi di insetti e malaria (la stessa con la quale si puliscono i denti), suggestivamente in linea con termini come “jieng” e “mony-jang”, ovvero “men of men”, con i quali i Dinka si fanno chiamare. Il fatto che sia altissimi, flessuosi e belli come dei, ovviamente contribuisce.
Il libro edito da Rizzoli Usa nello scorso settembre, con i resoconti delle due fotografe e l’introduzione di Francis Deng, attuale consigliere speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite sulla prevenzione del genocidio, e le copie da collezione disponibili da ottobre in cofanetti impreziositi da una stampa a scelta tra le cinque contemplate (nell’ultima immagine della gallery), sono un po’ costosi, ma se pensate che il ricavato andrà a sostenere queste stesse comunità e le preziose tradizioni che rischiano di perdere, i prezzi in rapporto a quelli di questo genere di pubblicazioni appaiono irrisori, oltre che ben spesi.
Vieni a trovarci alla Viscom – Visual Communicaton Italia 2010
ROMA, 18 ottobre 2010 – Questa settimana ritorna alla nuova Fiera Milano Rho la Viscom – Visual Communication Italia 2010, Mostra Convegno Internazionale di Comunicazione Visiva e Servizi per l’Evento, come sempre con un calendario denso di convegni e seminari. Dopo le recenti edizioni di Parigi e Madrid, e prima della prossima a Francoforte, Fotolia ritorna anche all’edizione italiana della più importante esposizione mondiale del settore della comunicazione visuale.
Se la tua azienda si occupa di comunicazione, editoria, pubblicità, grafica, digital signage, web hosting, realizzazione di template o siti web, produzioni audiovisive, gadget, poster e calendari, decorazioni per aziende, showroom, fiere, vieni a trovarci alla Viscom, sempre alla nuova Fiera Milano Rho, dal 21 al 23 ottobre, Padiglione 1, Stand A15!
Abbiamo una sorpresa per te!
Fotolia
Con filiali in 13 paesi e siti in 12 lingue, è leader in Europa nel mercato microstock.
Fotolia rende disponibile un database di 10.000.000 di immagini, vettoriali e video da scaricare in alta risoluzione con licenza Royalty Free, per un uso professionale e a prezzi imbattibili (a partire da 0,75€ per immagini singole e da soli 0,14€ in abbonamento). Fotolia offre alle aziende partner la possibilità di integrazione del proprio database tramite API gratuite, già utilizzate dalle maggiori software house mondiali (Microsoft, Corel, Quark, Parallels e centinaia di altre). Due milioni di professionisti nel mondo scelgono Fotolia per le loro esigenze di comunicazione: con una collezione di dieci milioni di immagini tra le quali scegliere, su Fotolia c’è! Trovala su www.fotolia.it
Provate a spedire immagini in giro per il mondo, ad amici, semplici conoscenti o artisti che vi ispirano, e a raccogliere quelle che riceverete in cambio, e sarete sulla buona strada per intraprendere un bel viaggio e un’iniziativa come quella che Jai Tanju porta avanti da anni.
La collezione di immagini e fotografie, cartoline e messaggi di ogni genere, tra i quali potete scorgere anche quelli di tanti fotografi che magari conoscete già, non sono però rimaste a lungo in una scatola come quella del video a seguire, trasformandosi nei frammenti pulsanti di vita che alimentano il lungo viaggio tra immagini e sguardi, luoghi e punti di vista di Film por Vida nel blog dedicato.
Se siete curiosi di gettare uno sguardo d’insieme a tutto il progetto comunque, i frutti di questo accumulo disordinato e stimolante sono visibili anche con Film por Vida – Print Exchange Program, in mostra alla Fuse Gallery di New York, dal 23 ottobre al 27 novembre. Buon viaggio!
A palese dimostrazione che la Nouvelle Vague francese non ha mai smesso di ispirare e stimolare creatività e linguaggi di diverso genere, vi invito a gustare le atmosfere di quella evocata dalla nuova collezione maschile Autunno/Inverno 2010 di Kulte.
Ad arricchire l’immaginario della collezione d’abbigliamento del brand francese contribuisce in modo suggestivo il corollario iconografico del progetto artistico “Second Souffle” ispirato al film culto “A bout de souffle” di Godard.
Facendo tesoro delle derive più sperimentali di cinema, fotografia e nuovi media ai confini con la video arte, e di una dimensione simbolica che affonda le radici nelle trame dell’occulto, Kenneth Wilbur Anglemyer in arte Kenneth Anger, enfant terrible dell’underground californiano, ultraottantenne ma non per questo meno vigoroso e creativo, è l’artefice dello short movie che accompagna la collezione Missoni autunno inverno 2011.
Se non avete mai trovato la moda interessante, o intriganti le trame multicolore della griffe, il vostro sguardo a caccia di stimoli e dimensioni da esplorare potrebbe apprezzare il vibrante soprapporsi e compenetrarsi di ritratti e patterns, atmosfere e situazioni, trasformati per l’occasione in un’avvincente texture tridimensionale capace di portare a galla il subconscio.
Dopo Scorpio Rising, Inauguration of the Pleasure Dome, Invocation of my Demon Brother, e i segreti, le manie, le perversioni e gli scandali dei primi grandi divi del cinema vergati con Hollywood Babilonia, Anger è tornato dietro la sua digital camera RED che ha le caratteristiche di una classica 35 mm, allo scopo di dare un corpo, per quanto onirico e surreale, alle ‘trame’ della grande famiglia Missoni, e i risultati sono come sempre stimolanti.
L’aspetto da ragazzaccia sensuale ma sempre fashion di Kate Moss, capace di attraversare indenne le sfuriate di mode e scandali, e il look che strizza l’occhio al passato di Isabel Marant, caratterizzano il mix esplosivo della nuova collezione autunno inverno 2010/2011 del brand francese.
Questa prima immagine (sulla sinistra) inaugura la campagna fotografata a Parigi dal duo artistico Inez van Lamsweerde & Vinoodh Matadin, dei quali consiglio di non perdere la mostra“Pretty much everything – Photographs 1985 – 2010″, dalla quale arriva Anastasia (il poster in maschera sulla destra).
La personale allestita al Foam di Amsterdam, fino al 15 settembre, compie un viaggio intrigante nei territori visuali esplorati nella lunga collaborazione dal team di fotografi olandesi, estremamente agile e sinuoso quando si tratta di attraversare generi, limiti e confini di fotografia artistica e fashion.
Il leader europeo nel microstock lancia Fotolia Desktop, la prima applicazione Adobe AIR dedicata alle immagini di stock
ROMA, 22 giugno 2010 – Da oggi, per la prima volta, milioni di utilizzatori di immagini di stock hanno la possibilità di effettuare ricerche e scaricare foto, vettoriali e video direttamente dal loro desktop, con Fotolia Desktop.
Sviluppata sulla potente piattaforma Adobe AIR e quindi compatibile con MacOS X, Windows e Linux, la nuova applicazione gratuita porta direttamente nelle mani e sul desktop di grafici, designer e photoeditor di tutto il mondo l’intera collezione Fotolia di oltre nove milioni di contenuti digitali in alta risoluzione.
Immediatamente scaricabile ed installabile da www.fotolia.it/desktop, Fotolia Desktop consente attività in precedenza non disponibili via browser, quali:
Acquisto e download con un click
Interfaccia drag and drop per lightbox, gallerie e carrello
Trasferimenti multipli di file
Creazione illimitata di gallerie personalizzate per tema o nome cliente
Funzioni ottimizzate di ricerca rapida o avanzata
Supporto per acquisto immediato di crediti e abbonamenti
“Con Fotolia Desktop, i quasi due milioni di iscritti Fotolia hanno a disposizione una modalità innovativa di ricerca sul nostro catalogo e gestione delle immagini scaricate,”, dichiara Thibaud Elzière, co-fondatore di Fotolia e Vice Presidente Sviluppo Prodotto. “Cerchiamo continuamente idee fuori dagli schemi ordinari per progettare nuovi prodotti e servizi in grado di prevenire le esigenze dei nostri clienti.”
Fotolia Desktop - Welcome
La nuova applicazione Fotolia Desktop, localizzata in 13 lingue e che ha richiesto mesi di sviluppo, è la prima del suo genere nell’industria del microstock, e segue il percorso già tracciato con il recente rilascio dei plug-in per Microsoft Office. L’obiettivo di Fotolia è da un lato migliorare l’user-experience e la facilità di utilizzo per i clienti, e dall’altro portare ad ulteriori livelli evolutivi l’integrazione con i partner, dalle maggiori software house mondiali – Microsoft e Adobe – alle centinaia di partner API che hanno già integrato il catalogo Fotolia nelle loro applicazioni on-line.
Fotolia Desktop - Schermata iniziale
I frutti degli accordi con Microsoft e Adobe sono un esempio del continuo impegno di Fotolia nel collaborare con protagonisti innovativi e le tecnologie più avanzate. Fotolia continua a distinguersi tramite la promozione dei propri collaboratori creativi attraverso partnership aziendali e di marketing localizzate.
Fotolia Desktop - Ricerca immagine
Fotolia
Con filiali in 13 paesi e siti in 12 lingue, è leader in Europa nel mercato microstock.
Fotolia rende disponibile un database di oltre 9.000.000 di immagini, vettoriali e video da scaricare in alta risoluzione con licenza Royalty Free, per un uso professionale e a prezzi imbattibili (a partire da 0,75€ per immagini singole e da soli 0,14€ in abbonamento).
Quasi due milioni di professionisti nel mondo scelgono Fotolia per le loro esigenze di comunicazione: con una collezione di oltre 9 milioni di immagini tra le quali scegliere, su Fotolia c’è! Trovala su www.fotolia.it