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Articoli marcati con tag ‘collettiva’

Punto di Vista, Mostra fotografica Collettiva 2011

lunedì, 30 maggio 2011
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Dal 2 al 19 Giugno 2011 – Inaugurazione: 2 Giugno 18,30
AMBIENTEPARCO – SPAZIO ENERGIA, PADIGLIONE SUD – Brescia

La collettiva che festeggia il decimo anniversario del Biancoenero e presenta 16 5 lavori con ben oltre cento foto – un tour de force per il pubblico – tiene a costituire un discorso d’insieme vario e sensato capace di soddisfare emozione e intelligenza, forma estetica e contenuti.
La varietà tecnica, di formato, di supporto, di modalità di stampa è delle più ampie. Si dovrebbe notare lo sforzo degli autori – a cominciare da quelli “storici” – a innovare, a non essere ripetitivi o prevedibili.
Come fa il presidente Fiammetti che, unico del gruppo, torna al reportage classico raccontando con occhio antropologico un fatto nel suo svolgersi: una riunione di bikers al rifugio. Si sente l’eco dei ritratti vividi di lavoratori del Fiammetti di qualche decennio fa.
Anche il new entry Febbrari si propone con il reportage umanistico- geografico cogliendo scene di vita sui moli di Venezia. Mentre Macca torna alla sua Sicilia per un reportage di archeologia industriale, solito rigore formale, sulla tonnara di Vendicari stretta fra mare e nuvole, fra disarmo e conservazione.
Lo sguardo femminile del Biancoenero è tutto in stile classico e, con personali declinazioni, al servizio di un discorso umanistico concettuale di portata generale.
Significativo è il fatto che, senza averlo concordato prima, le tre autrici, si trovino su un tema riconducibile al superamento delle barriere. Zampedrini mette in scena gesti e sguardi di due persone che passano dall’ignorarsi al riconoscersi e comprendersi districandosi attraverso le barriere fisiche che li separano per via di sesso pelle e cultura, Pedroni, attraverso due serie di scatti in parallelo – una bimba che aspira a vedere oltre un cancello chiuso, e altri cancelli sbarrati – svolge il tema dell’aspirazione a vedere ciò che le barriere nascondono e precludono, nel caso i giardini, i luoghi del bello, da sempre riservati a pochi. Bini fa il suo esordio nel gruppo proponendo – su spunto del Leopardi nell’Infinito – immagini di muri e siepi delimitanti proprietà come rappresentativi di quegli ostacoli visivi che chiudono l’orizzonte ma possono sprigionare l’immaginazione, all’infinito appunto. L’immaginazione è giusto quel che non deve difettare a chi spinge la fotografia sul terreno della sperimentazione e della ricerca, e qui la pattuglia degli autori è di cinque.
Di cui tre a colori: Mirenda che per denotare il fatto che la sofisticazione prevale su qualsiasi pretesa purezza dell’immagine traccia sulle sue foto i riquadri marcati che si facevano ai tempi analogici sulle provinature da stampare.
Mazzoncini propone una originale riflessione sulle possibilità espressive della monocromia nei singoli colori – in alternativa alla classicità monocramatica del (bianco) nero.
Per ogni foto una categoria del reale associata a un colore. Cattabiani ha spinto ripresa e stampa di foto di trafilati metallici alla astrattezza estrema. Sul risultato “decontestualizzante” voluto, si aggiunge così un piacevole stimolo alla immaginazione.
Chistè (new entry appassionato di tecniche di ripresa con negativi b/n in medio e grande formato che sviluppa da sè) presenta come “visioni metafisiche” i suoi sguardi poetici di taglio rigoroso su paesaggi lacustri sia grandiosi che minimi. La sorpresa tematica viene da Cottinelli. Il maestro del ritratto, che tira fuori dal cassetto fotografie fatte in passato, forse per puro piacere di ricerca.

Catalogabili come astratte ma non fino al punto da ingannare sul loro oggetto: materia vegetale, vero scrigno di vita. Infine, un invito a osservare dettagli significativi di paesaggio urbano viene da altri tre contributi: genere reportage soggettivo. Gusmeri preleva una intensa galleria di sguardi ed espressioni dalle sculture di pietra presenti sulla pubblica via.
Ferri cerca in alcuni scorci invernali di alberi in città un messaggio ambientalista o almeno una nota di poesia.
Mentre Maione nel suo lungo discorso sui significanti urbani mira stavolta agli “alberi d’acciaio” dell’illuminazione pubblica, isolati fra muri e affissioni. Per concludere due lavori che si ritrovano nella pura osservazione della natura sotto la neve.
Mottinelli con i rametti che affiorano dal manto bianco compone una suggestiva visione grafico-poetica.
Solina, maestro nell’osservazione della montagna propone in tromp l’oeil pieni e vuoti di un avallamento come fossero morbidi nudi femminili.
Gino Ferri

***

Il Biancoenero

Via Battaglie, 16
25122 Brescia
Tel. 030 3773269
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Concorso fotografico internazionale "URBAN"

venerdì, 18 marzo 2011
listen it it Concorso fotografico internazionale "URBAN"

Titolo Evento: Concorso fotografico internazionale “URBAN”
Autore: dotART
Data Evento: 1 Aprile 2011 fine 1-May 11 (Evento Continuativo)

Dal 1 aprile 2011 sarà possibile iscriversi al concorso fotografico e artistico internazionale “URBAN – Everyday city life in your pictures”,promosso dall’associazione culturale dotART di Trieste. Il concorso ha l’obiettivo di cogliere attraverso la fotografia artistica e l’arte visiva, scorci, persone, volti, strade, edifici, momenti di vita quotidiana ed altri elementi della città in generale, intesa come ambiente urbano.

URBAN si articola in due sezioni: Fotografia e, novità dell’edizione 2011, Computer Art, dedicata alle opere a tecnica mista (scansioni, rendering 3D, illustrazioni e fumetti, grafica, digital art, pittura digitale, sovrapposizioni di più immagini, …) per la realizzazione delle quali venga utilizzato il computer almeno in una delle fasi di elaborazione.
Per partecipare basta seguire la procedura sul sito www.dotart.it/urban2011 (attivo dal 1 aprile). Le opere dovranno essere inviate entro e non oltre l’1 maggio 2011.

Una giuria composta da fotografi professionisti, artisti ed esperti di comunicazione (la composizione della giuria è in fase di definizione e verrà comunicata a breve) valuterà le opere pervenute e, successivamente, in data e luogo da definirsi, verrà inaugurata la mostra collettiva del concorso, in cui saranno premiate ed esposte le opere classificate. Il montepremi totale è di oltre 2.500 €!

REGOLAMENTO: http://www.dotart.it/urban2011/Urban2011_regolamento_ITA.pdf

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Roger Ballen a Seravezza Fotografia

venerdì, 21 gennaio 2011
listen it it Roger Ballen a Seravezza Fotografia

195320b781cac24ffa200b006d533aee Roger Ballen a Seravezza Fotografia

Avendo notevolmente apprezzato ogni scatto, stimolo compositivo, componente simbolica, frammento onirico e surreale raccolto nelle pagine di Boarding House, fremo al solo pensiero di intraprendere il percorso espositivo dedicato a Roger Ballen dall’ottava edizione di “Seravezza Fotografia”, che dal 29 gennaio al 3 aprile 2011, tornerà ad arricchire il cuore della Versilia Storica di sguardi e stimoli in arrivo da tutto il mondo.

Un viaggio sorprendente quanto il “Paesaggio interiore” dell’uomo e i cicli dell’esistenza immortalati da un fotografo visionario come Ballen, esposti nelle sale del Palazzo Mediceo con il meglio di “Outland” (2001), “Shadow Chamber” (2005), “Boarding House” (2009) e il recente “Asylum” (2010), ad inaugurare una rassegna ricca di mostre, workshop, corsi di fotografia, incontri di cultura fotografica e lettura dei portfolio, della quale Roger Ballen sarà ospite d’onore.

Roger Ballen a Seravezza Fotografia
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Ballen sarà anche protagonista di incontri dedicati alla cultura fotografica che si spingono fino alla Casa della Creatività di Firenze (domenica 30 gennaio) e all’Accademia di Carrara (lunedì 31 gennaio), insieme a Giovanni Marrozzini, Giovanna Calvenzi, Gaetano Poccetti, Alex Maioli, il reporter di guerra Livio Senigalliesi presentato da Gianni Minà, e Adriano Altamira con la vera storia della “fotografia concettuale”.

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Il viaggio varrà anche una bella visita alle Scuderie Granducali, che ospiteranno numerosi workshops come quelli di Ivo Balderi dedicati a stil life, il paesaggio, il ritratto, la foto glamour, fotografia di scena e l’arte di fotografare la musica jazz, ma anche le mostre “Dentro la città” di Ivano Bolondi (29 gennaio al 13 febbraio), “Buenos Aires cafè” di Lucia Baldini (19 febbraio – 6 marzo), una collettiva a cura di Micromosso (12 marzo – 3 aprile), e quattro esposizioni collaterali di Maria Riva Christensen, Nico Orlandi, di allievi Ws e del Circolo fotografico Altissimo. Buon viaggio !

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Roger Ballen a Seravezza Fotografia é stato pubblicato su clickblog alle 13:30 di giovedì 20 gennaio 2011.

 Roger Ballen a Seravezza Fotografia
 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

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 Roger Ballen a Seravezza Fotografia

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Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon, alle Officine Fotografiche di Roma

giovedì, 20 gennaio 2011
listen it it Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon, alle Officine Fotografiche di Roma

0db8cf85e2c36248b45d8c1f8c3e7eb8 Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon, alle Officine Fotografiche di Roma

Come premesso, le Officine Fotografiche di Roma inaugurano il 2011 con una gallery di sguardi e affinità illuminanti, che contemplano anche il premio Pulitzer Rick Loomis e diversi vincitori del World Press Photo come Pietro Masturzo e il medaglia d’oro “Robert Capa” Ashley Gilbertson, tra i protagonisti della collettiva “Gli Scatti della crisi, da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon”, e testimoni di cause ed effetti di questa crisi globale che ha radici profonde e derive lontane.

Un caleidoscopio di sguardi rivolti al nuovo millennio, che contempla vittime e protagonisti, conflitti e disastri, antitesi e similitudini, i funerali di un giovane militante della jihad islamica e la liberazione di Aung San Suu Kyi, cortei finiti nel sangue e clochard che dormono in letti di cartone, le nubi color ruggine delle miniere indiane e i rifiuti di Scampia.

Dal 21 gennaio al 21 febbraio, la sede delle Officine Fotografiche di via G. Limetta 1, ospiterà 19 testimoni del nostro tempo e una ‘cartografia della crisi’ alla quale non sfuggono conseguenze e trasformazioni, analisi e riflessioni, approfondite da dibattiti e incontri che partono dalla crisi globale per arrivare a quella del giornalismo e della fotografia.

Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon
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La collettiva organizzata dalla rivista Loop con il contributo della Provincia di Roma, si aprirà venerdì 21 gennaio con il vernissage inaugurato dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, il consigliere provinciale Gianluca Peciola e il direttore di Loop Luciano Ummarino.

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Un’occasione ideale per contemplare da vicino il minatore che emerge dalla polvere delle miniere indiane di Marco Bulgarelli, o i sostenitori del sindaco Andry Rajoelina che fuggono dai gas lacrimogeni durante un corteo degenerato in scontri tra polizia e dimostranti di Walter Astrada, insieme ai contributi di Giancarlo Ceraudo, Giampiero Codogni, Paolo Contursi, Alfredo Covino, Ashley Gilbertson, Rick Loomis, Myriam Meloni, Pietro Masturzo, Sara Prestianni, Alessandra Quadri, Andrea Star Reese, Reza, Riccardo Scibetta, Aldo Soligno, Mario Spada, Riccardo Venturi, Maria Zorzon.

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Ad arricchire di stimoli “Gli Scatti della crisi” anche una performance teatrale (4 febbraio), la presentazione del nuovo numero di Loop dedicato al declino dell’era berlusconiana con un dibattito sulle mafie cui prenderà parte Francesco Forgiane (11 febbraio), fino alla tavola rotonda su “Crisi dell’editoria, fotografia e citizen journalism” (18 febbraio).

Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon, alle Officine Fotografiche di Roma é stato pubblicato su clickblog alle 09:30 di mercoledì 19 gennaio 2011.

 Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon, alle Officine Fotografiche di Roma
 Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon, alle Officine Fotografiche di Roma

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 Gli Scatti della crisi da Scampia a Teheran, da New York a Rangoon, alle Officine Fotografiche di Roma

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Workshop “L’ Inverno: il candore del bianco“

giovedì, 6 gennaio 2011
listen it it Workshop “L’ Inverno: il candore del bianco“

Titolo Evento: Workshop “L’ Inverno: il candore del bianco“
Autore: Nimahel
Data Evento: 29 Gennaio 2011 (Evento singolo giornaliero)

Continua l’appuntamento con “Le nostre stagioni ”, il ciclo di quattro workshop organizzato da Prospettiva8 con la fotografa Paola Casali per riprendere il paesaggio che costantemente muta intorno a noi: i suoni, i profumi, i colori, le luci ed insieme ad essi le nostre emozioni.

Il 2° incontro sarà dedicato alle candide e fredde atmosfere invernali con una bellissima escursione fotografica nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, per fotografare il paesaggio immacolato della neve ed esaltare i silenziosi segni di una natura addormentata. Con la guida costante di Paola Casali fotograferemo il caratteristico borgo arroccato di Opi, ci immergeremo nella vicina Val Fondillo e saliremo a Forca d’Acero, per poi proseguire, ammirando il paesaggio che si svolge intorno a noi, fino a Villetta Barrea ed il suo lago.

Obiettivo del workshop è quello di osservare lo spettacolo variegato che la natura ci offre e di raccontare attraverso la fotocamera le molteplici sensazioni che proviamo davanti lo scenario che si presenta ai nostri occhi: malinconia, gioia, vitalità, meraviglia, pace.

Il workshop è aperto a tutti, basta possedere una macchina fotografica reflex digitale ed una preparazione basilare.

Ciascun partecipante potrà successivamente inviare una selezione di 3/4 foto alla docente per un’analisi valutativa.

Si ricorda che per chi partecipa all’intero ciclo è previsto un incontro per selezionare le migliori immagini scattate durante i workshop al fine di valutare/progettare una mostra collettiva.

Data e ora: sabato 29 gennaio · 7.30 – 17.30
Luogo: Parco Nazionale d’Abruzzo : Opi – Forca d’Acero – Villetta Barrea
Costi: 30 € per gli iscritti all’associazione Culturale Prospettiva 8
Per i non iscritti: 30€ + costo tessera associativa annuale

Partecipanti: Min: 6 – Max: 15

Per l’iscrizione al Workshop è necessario inviare una mail a workshop@prospettivaotto.it , unitamente alla ricevuta del versamento dei 30 € o gli estremi della transazione, che dovrà essere effettuato entro il 24 Gennaio 2011 sul conto intestato a
Associazione Culturale Prospettiva 8, IBAN: IT69W0300205119000401392715
(causale: WS Inverno del 29 gennaio 2011 )

Per info e contatti : workshop@prospettivaotto.it

http://www.prospettivaotto.it
http://www.flickr.com/groups/prospettiva8/
http://www.facebook.com/home.php/pages/prospettiva-8/

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Team di ricerca fotografica "I confini dell’urbe"

giovedì, 23 dicembre 2010
listen it it Team di ricerca fotografica "I confini dell’urbe"

Titolo Evento: Team di ricerca fotografica “I confini dell’urbe”
Autore: Nimahel
Data Evento: 22 Gennaio 2011 (Evento singolo giornaliero)

<b>- Sabato 22 gennaio 2011</b>

<i>1° incontro team di ricerca fotografica <b> “I confini dell’Urbe”</b>

I confini della città si dilatano, nuovi agglomerati nascono e cambia l’identità urbana della periferia. Dal fragore del centro ci si sposta mano a mano verso il silenzio delle nuove dimensioni e tra gli spazi delle nuove architetture.

Cercheremo di cogliere attraverso la macchina fotografica l…’assenza e la presenza dentro la periferia romana in ogni sua forma e in ogni suo colore.

<b>Chi:</b> potranno partecipare gratuitamente al team di ricerca tutti gli iscritti alla Associazione Prospettiva 8 che aderiranno al Progetto

<b>Quando:</b> sono previsti 1/2 incontri/laboratori mensili di sabato o domenica

<b>1° incontro:</b> sabato 22 gennaio alle h. 8.30

<b>Durata:</b> fino a settembre 2011

<b>Dove:</b> La periferia di Roma e i nuovi quartieri. Gli appuntamenti saranno direttamente in loco e/o a Piazza Bologna

<b>Costi:</b> Gratuiti per gli iscritti all’Associazione

A conclusione del lavoro di ricerca è previsto un incontro per visionare la selezione delle immagini valutando altresì la possibilità di realizzarne una mostra collettiva.</i>

Per poter partecipare inviare richiesta tramite a info@prospettivaotto.it con oggetto “I confini dell’Urbe”

http://www.prospettivaotto.it/
http://www.flickr.com/groups/prospettiva8/
http://www.facebook.com/home.php#!/pag…128848633798475

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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“Buon Compleanno Italia” – Sky

mercoledì, 22 dicembre 2010
listen it it Buon Compleanno Italia   Sky

Ciao a tutti,
apriamo questa discussione per invitarvi ufficialmente a partecipare al progetto Sky: “Buon Compleanno Italia”
http://www.sky.it/buoncompleannoitalia
Se volete di partecipare al nostro progetto andando a cogliere aspetti insoliti e particolari del nostro paese e del nostro modo di essere italiani o anche attingendo da una selezione dei materiali già in vostro possesso, potete inviare un video o una fotosequenza della durata massima di 3 minuti che descriva l’Italia di oggi a 150 anni dalla sua unificazione.

E’ possibile inviare video e fotografie con gli stili narrativi che preferite: documentario, fiction, performance, reportage, etc. Il vostro contributo, qualora selezionato, verrà riunito e montato insieme agli altri pervenuti in un documento della durata di 50 minuti che andrà in onda la serata del prossimo 17 marzo 2011 su Sky Uno. I migliori contributi oltre che poter essere selezionati per l’opera collettiva finale potranno esser messi in evidenza in numerose finestre di visibilità come filler nel palinsesto Sky, interviste agli autori e attori e numerose altre manifestazioni. I vostri contributi verranno sempre accreditati con il vostro nome o il nome del gruppo che li ha realizzati o sotto il video stesso o nei titoli di coda dello speciale.

NOTA IMPORTANTE:
Sfruttate l’opportunità di usare le colonne sonore che più gradite, anche famose, in quanto Sky, laddove lo riterrà opportuno, LIBERERA’ DAI DIRITTI D’AUTORE le musiche dei video selezionati.

Partecipate e dipingete con noi l’affresco dell’Italia di oggi.

Questo è il sito ufficiale del progetto con tutte le modalità di partecipazione:
http://www.sky.it/buoncompleannoitalia

La nostra fanpage di Facebook:
http://www.facebook.com/buoncompleannoitalia

Il canale Youtube:
http://www.youtube.com/buoncompleannoitalia

Saremo anche su questo forum e se avete dubbi, richieste di informazioni o semplice curiosità partecipate a questa discussione.
Un’occasione così capita ogni 150 anni!

Buon Compleanno Italia – Comunicato Stampa

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GLOBAL PHOTOGRAPHY “FROM TRUE STORIES”

venerdì, 10 dicembre 2010
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Progetto sulla fotografia contemporanea a cura di Massimo Sordi e Stefania Rössl.

AUTORI: Melania Comoretto (ITA) Women in Prison | Christine Fenzl (GER) Street Football | Marcello Galvani (ITA) Fotografie | Verena Hanschke – Floriana Gavriel (GER) The Vidarbha Cotton Widows | Zoltán Jókay (GER) Portraits | Mårten Lange (SVE) Anomalies | Dana Lixenberg (NL) The Last Days of Shishmaref | Geoffroy Mathieu (FRA) Dos a La Mer | Rafal Milach – Andrzej Sidor (POL) Life After Death | Muge (CHINA) Go Home | Karin Apollonia Müller (GER) On Edge | Lydia Panas (USA) The Mark of Abel | Dorothée Smith (FRA) Löyly | Tomoyuki Sakaguchi (JAP) Home | Igor Starkov (RUS) Pure Vision | Amy Stein (USA) Domesticated | Donald Weber (CAN) Into the half-life -Chernobyl Stalker.
From True Stories è il sottotitolo della collettiva Global Photography.  Si tratta di un progetto espositivo ideato e proposto da Stefania Rössl e Massimo Sordi, una sorta di ampio osservatorio sulla scena fotografica internazionale che si è tradotto in una collettiva di autori provenienti da ogni parte del mondo. Nel 1986 David Byrne, storico leader dei Talking Heads dirige il film True Stories. Direttore della fotografia era il teorico del banale quotidiano, William Eggleston. La mostra collettiva Global Photography riprende il titolo e i temi del film di Byrne ed Eggleston, ossia il racconto per immagini di storie che si muovono sul limite della realtà e della finzione. Come spiegano i curatori nel testo introduttivo al catalogo: «questa non è una citazione casuale. Tutt’altro. E’ un riferimento che definisce lo spirito del progetto espositivo, in bilico tra storie vere e una visione di pura invenzione». In altre parole, storie vere o storie inventate, ma sempre tratte dal mondo reale. I curatori scrivono: «Di fronte alla proliferazione di immagini che costantemente ci vengono proposte come lettura dei principali fatti che accadono intorno a noi, questo progetto prende le mosse dalla consapevolezza che spesso gli insignificanti frammenti possiedono la capacità di rivelarci le esperienze più profonde».

Le fotografie sono racconti ripresi dalla realtà, soprattutto da quei piccoli insignificanti dettagli che assumono nuovi e differenti significati a seconda del punto di vista.

La mostra raccoglie diciotto autori che, con le loro immagini costruiscono percorsi culturali compositi. La dimensione intima del privato, così come la natura plurale della vita collettiva, realizzano un terreno comune, dove si confrontano, ciascuno attraverso una peculiare identità, i diversi immaginari fotografici presentati.

Accanto alla sezione fotografica Global Photography, la mostra propone Global in video, una proiezione di filmati e di slideshows che, utilizzando il linguaggio del video, amplia l’esposizione suggerendo un ulteriore approfondimento dei temi illustrati. Un progetto di grande valore, non ultimo per la possibilità di vedere lavori di autori certamente noti, ma ancora poco esposti in Italia.

Produzione: Savignano Immagini

Prima

Inaugurazione: SIFEST (www.sifest.eu) Festival di Fotografia di Savignano 10 settembre 2010

INFORMAZIONI TECNICHE:

Vernissage: venerdì 17 dicembre ore 18.00

Intervengono i curatori, Massimo Sordi e Stefania Rössl.

La mostra Global Photography “From True Stories” prosegue:

Dal 19 dicembre fino al 15 gennaio 2011

Giorni: Dal lunedì al venerdì

Orari: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.30

Presso:

Officine Fotografiche

Via G. Libetta, 1 00154 Roma

Metro B Garbatella

www.officinefotografiche.org

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Disquieting images

mercoledì, 24 novembre 2010
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Oggi sono stata alla Triennale a vedere questa mostra, una collettiva di artisti internazionali su temi inquietanti, dalla guerra all’aids, dal sadomaso alle mutilazioni genitali femminili…

Molto, molto forte (sono uscita con un senso di nausea), ma davvero interessante. reportage nudo e crudo, spesso senza alcun filtro artistico. Un genere di fotografia che difficilmente raggiunge il grande pubblico, ma molto interessante per i contenuti e i messaggi che trasmette.

Disquieting images

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ART IN-BOX

sabato, 20 novembre 2010
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Titolo Evento: ART IN-BOX
Autore: susanna h.
Data Evento: 13 Dicembre 2010 (Evento singolo giornaliero)

ART IN-BOX
mostra collettiva italo ceca
nell’ambito del ciclo di incontri Marginalíe
presso la Casa dell’Arte della cittá di Brno / Dům Umění města Brna

Curatrici: Susanna Horvatovičová – Tereza Rullerová

Inaugurazione della mostra: lunedí 13. dicembre 2010 – ore 18:00
presso la Casa dei signori di Kunstát / Dům pánů z Kunštátu
Dominikánská 9, Brno

15. 12. 2010 – 30. 01. 2011

Il progetto artistico ART IN-BOX è nato da un’idea di Susanna Horvatovičová come un’iniziativa espositiva destinata a viaggiare per il mondo. La prima mostra collettiva italo ceca ART IN-BOX è stata organizzata dalle curatrici Susanna Horvatovičová e Tereza Rullerová nell’ambito del ciclo di incontri dedicati all’arte Marginalie, in occasione del centenario della Casa dell’Arte della cittá di Brno nella Repubblica Ceca.
L’inaugurazione della mostra si aprirà presso il Dům pánů z Kunštátu (la Casa dei signori di Kunstát, una delle sedi della Casa dell’Arte di Brno) lunedí 13 novembre 2010 alle ore 18:00 con le performances degli artisti cechi Darina Alster a Milan Salak.

BOX MADE IN CZ: Darina Alster, Michal Cab, Jiří David, Jaro Dufek, Petr Krátký, Radim Labuda, Milan Salák, Lucie Skřivánková, Dagmar Šubrtová, Klára Vystrčilová. Filip Nerad, Anna Balážová, Ondřej Homola, Jan Šrámek, Tereza Rullerová & Vít Musil.

La mostra italo ceca ART IN-BOX è concepita come un’unica installazione composta da diverse scatole create come un lavoro di postproduzione. L’installazione vuole essere uno spazio misterioso, simbolo dell’identità tra la forma, il contenuto e la funzione dell’opera, ma anche il metro di misura dello sviluppo dell’arte e dell’architettura al giorno d’oggi. Il tema principale del progetto è dedicato alle relazioni che intercorrono tra la città e la natura. Gioca inoltre sulla misura esatta della scatola: 20x20x20 come.
ART IN-BOX presuppone, infatti, il gioco bivalente che si può instaurare tra la scatola e il suo contenuto, ed anche quello tra la grandezza reale della sala espositiva ed i singoli lavori realizzati in miniatura.

Il concetto della mostra è ispirato al noto ready-made di Marcel Duchamp e ai successivi Fluxus Boxes. Nel corso della storia da M. Duchamp a J. Cornell il motivo della scatola ha assunto numerose forme, dal montaggio al collage fino al ready-made. La scatola, più tardi, è anche diventata un elemento mutifunzionale nell’ambito della pubblicità e del design. Per esempio, nel ciclo dei Fluxus Boxes sono state inserite le cose più disparate, dagli oggetti al rebus e alle lettere fino alla pubblicità, dai ricordi personali fino a beni di consumo quotidiano.

Secondo la Teoria del sistema degli oggetti di Jean Baudrillard e il fenomeno artistico odierno legato alla Teoria della postproduzione del critico Nicolas Bourriaud, la nostra società “è posseduta“ dagli oggetti, così come al contrario gli oggetti sono manipolati dalla società. In questo senso, ART IN-BOX gioca sull’ambiguità tra l’opera concettuale e l’oggetto concreta, combina la tecnica tradizionale con media sperimentali, come il video ed i lavori di postproduzione. La mostra italo ceca mette in moto un processo e un fenomeno artistico e mette in relazione le sue singole parti: la scatola diviene, in questa maniera, un contenitore virtuale di installazioni multimediali, ma anche un pacco postale o uno scrigno di ricordi personali.

ART IN-BOX non è un progetto espositivo Fluxus, nè una tradizionale mostra di pittura e di scultura. Mette semplicemente in mostra quella mutevole “magica scatola“, che si può trovare ad ogni angolo della strada, come nei progetti di urbanistica e nelle gallerie. E’ solo un magico gioco di combinazioni tra caso e necessità, che utilizziamo quotidianamente: Post Box – Mailbox – Artbox – Eco Box – Kits Box – White Box – Box In Box – Art In Box …

Dům pánů z Kunštátu
Dominikánská 9, 602 00, Brno
martedì – domenica 10–18, 
ingresso 60 Kč (2,5 EUR), ridotto 30 Kč (1,5 EUR)
www.dum-umeni.cz

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Tourist 1 e 2: in viaggio nei non luoghi di Nicholas Dhervillers

mercoledì, 17 novembre 2010
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Non sempre le cose sono quelle che appaiono, anche se il turismo al quale fa riferimento Nicholas Dhervillers con Tourist 1 e Tourist 2, sembra comunque perfetto per esplorare tutti quei non luoghi incastrati tra realismo e artificio.

Luoghi ‘naturali’ distorti da ombre discrete e concentrazioni luminose, che accolgono le immagini di turisti sui generis estrapolati a loro insaputa dal web e dal contesto originario, per restituire la migliore illusione di realtà e paesaggi inquietanti a “spettatori” avventurosi.

Turisti sbarcati su Google da ogni angolo di mondo e finiti nei fotomontaggi dei Tourist di Nicholas Dhervillers, che invitano a riflettere sulla questione del diritto d’autore e sul proliferare di immagini, moltiplicate, replicate e a disposizione di tutti con un click, premiati con una menzione speciale della giuria del Premio ARCIMBOLDO 2010.

Tourists 2
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Turisti di non luoghi intriganti che trovate in mostra al Photo Levallois dal 23 novembre al 18 dicembre 2010, e con una collettiva votata al turismo alla Galerie du Jour Agnès B’ fino all’8 gennaio 2011. A questo punto non posso che augurarvi ‘buon viaggio’.

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Rencontre avec Nicolas Dhervillers, lauréat des Zooms from Photographie on Vimeo.

Tourist 1 e 2: in viaggio nei non luoghi di Nicholas Dhervillers é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di mercoledì 17 novembre 2010.

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"TRIESTE – LA CITTÀ E IL TERRITORIO" I° CONCORSO

martedì, 16 novembre 2010
listen it it "TRIESTE   LA CITTÀ E IL TERRITORIO" I° CONCORSO

Titolo Evento: “TRIESTE – LA CITTÀ E IL TERRITORIO” I° CONCORSO
Autore: dotART
Data Evento: 15 Novembre 2010 (Evento singolo giornaliero)

Bungiorno a tuti. Spero che questo concorso possa interessare a molti. Tenete d’occhio il nostro sito per le iniziative future (www.dotart.it).

“TRIESTE – LA CITTÀ E IL TERRITORIO” – I° CONCORSO FOTOGRAFICO
Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del Premio fotografico Trieste – La città e il territorio, promosso dall’associazione culturale dotART con il contributo della Provincia di Trieste. Il concorso ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare la città di Trieste e il suo territorio nei loro molteplici aspetti (storico, artistico, naturalistico, culturale, eno-gastronomico, …) e raccontare attraverso la fotografia paesaggi, scorci, volti, oggetti, momenti di vita quotidiana di Trieste e provincia.
Per partecipare e candidare le proprie fotografie basta seguire la procedura sul sito www.dotart.it/ts2010. Le foto dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 dicembre 2010. Il montepremi totale è di 1.200 euro!

Una giuria composta da fotografi professionisti, artisti ed esperti di comunicazione giudicherà le foto pervenute e successivamente, in data e location da definirsi (a Trieste), verrà inaugurata la mostra collettiva del concorso, in cui saranno esposte le migliori fotografie classificate e premiate le prime quattro.

L’evento è organizzato con il contributo della Provincia di Trieste e dei partner di dotART, Casa Trauner (www.casatrauner.com) e Antica bottega del gusto (www.villanovich.com).

Leggi il regolamento (www.dotart.it/ts2010/regolamento.html)
Iscriviti al concorso (www.dotart.it/ts2010/index.html)

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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