È esperienza comune muoversi in luoghi apparentemente conosciuti perché attraversati nei nostri spostamenti quotidiani ma sui quali raramente soffermiamo l’attenzione, dei quali difficilmente cogliamo i tratti distintivi, gli elementi specifici che li compongono. Soprattutto se, tralasciando riferimenti impegnativi come i clichés visivi del centro storico veneziano o luoghi dotati di una forte connotazione culturale, la nostra attenzione viene riportata verso quelle parti di territorio meno conosciute, apparentemente banali e che generalmente consideriamo scarsamente degne di essere osservate e, tanto meno, rappresentate.
È ciò che può accadere trovandosi di fronte ad alcune parti del territorio di Mestre, luoghi spesso periferici, marginali e, proprio in virtù di queste caratteristiche, instabili e soggetti a continue trasformazioni.
Eppure è proprio a partire da luoghi di questo tipo che diviene meglio possibile ridonare capacità di attenzione al nostro sguardo distratto, accecato dal susseguirsi di immagini stereotipe che pervadono il nostro quotidiano. Perché questi luoghi si prestano a divenire oggetto elettivo per esercizi di una grammatica del vedere, come quella di fotografare un oggetto da più punti di vista e in maniera sistematica, come insegnava Italo Zannier. Questo metodo analitico, riproposto nell’ottica di una più complessa descrizione di quella che Roland Barthes definiva l’”intrattabile realtà”, è quello seguito da Guido Guidi nei suoi laboratori di fotografia, nei quali gli studenti erano chiamati a misurarsi con temi presi a prestito da alcuni giochi linguistici di Bruno Munari: faccia a faccia, faccia a vista, occhio al palo, ora che ti vedo…
Potremo vedere i lavori realizzati nell’ambito dell’ultimo laboratorio svolto presso la facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia nella mostra che il Centro Culturale Candiani ospiterà dal 2 al 30 maggio 2010. La mostraFaccia a faccia, pensata come esperienza didattica conclusiva del corso, documenta la volontà di insistere sull’impossibilità del fotografo di sfuggire al soggetto e anche su quella dello spettatore di sfuggire al facingness tra l’opera (la fotografia ) e chi la guarda: l’opera ci guarda.
L’approccio proposto da Guido Guidi è stato quello di portare gli studenti ai limiti del linguaggio fotografico, per esplorare le qualità del reale senza cadere nelle rappresentazioni consolidate e rassicuranti che si fermano all’apparenza delle cose. Il lavoro è stato orientato verso lo sviluppo di un progetto visivo svolto a partire da scambi continui sui diversi modi possibili di vedere e mettere in immagine, andando oltre un uso della fotografia inteso unicamente come strumento tecnico di documentazione del reale ed evidenziando invece come esso sia un mezzo in grado di contribuire alla costruzione estetica del paesaggio contemporaneo e di offrire elementi e direzioni utili alla descrizione del mondo che ci circonda.
La scelta delle fotografie a la messa in sequenza hanno completato un processo di apprendimento teso a ravvivare le nostre percezioni rese opache dalle consuetudini e a riscoprire l’ethos della fotografia: quello di educarci, come avrebbe detto Moholy-Nagy, a una visione intensiva.
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FACCIA A FACCIA
Lavori realizzati dagli studenti del Laboratorio di Fotografia
Facoltà di Design e Arti – Università IUAV di Venezia
Guido Guidi
CORIGLIANO CALABRO FOTOGRAFIA 2009Â Â 28 giugno 2009/5 Luglio 2009
Direzione Artistica: Gaetano Gianzi e Cosmo Laera
L’edizione 2009 di CORIGLIANO CALABRO FOTOGRAFIA testimonia la capacità di costruire attraverso manifestazioni culturali di alto profilo una fruizione completamente differente del turismo in una delle più suggestive mete della Calabria.
Giunge al settimo anno questo importante appuntamento con l’arte della fotografia e i suoi protagonisti: una rassegna organizzata dalla Associazione Culturale Corigliano per la fotografia con il patrocinio del Comune di Corigliano Calabro e con il finanziamento della Regione Calabria promossa proprio per concretizzare una passione nei confronti di uno straordinario territorio ricco di preziosi siti d’arte e di bellezze naturali. La fotografia sarà presente attraverso una serie di eventi con la presenza di qualificati operatori del settore, autori ed esperti che si confronteranno attraverso gli incontri con il pubblico, incontri, workshop, portaolio e mostre nella suggestiva cornice del Castello Ducale diventato ormai importante punto di riferimento per le attività culturali.
L’evento centrale di questa edizione è affidato alla straordinaria capacità interpretativa di Luca Campigotto, che ha realizzato una raccolta di immagini fotografiche su Corigliano Calabro che saranno presentate al pubblico proprio in occasione della serata inaugurale del festival il 4 luglio 2009.
LA MUSICA DEL SUD.
Programma:
Inaugurazione 4 luglio 2009 – ore 19.00 Castello Ducale
Interverranno: Il Sindaco della Citta’, l’Assessore al Turismo della Regione Calabria Damiano Guagliardi, il Presidente della Provincia di Cosenza, Antonella Pierno (Accademia di Belle Arti Brera di Milano), Margherita Guccione (direttore MAXXI Architettura di Roma) Maria Teresa Cerretelli(photo editor di Class e presidente del GRIN, Fulvio Merlak (Presidente FIAF), Valeria Moreschi ( FNAC Italia )Vittorio Cappelli (docente di Storia Contemporanea e responsabile per le arti visive del CAMS\Unical)Carmelo Nicosia(direttore Accademia di Belle Arti di Catania), Rocco Pangaro (direttore Accademia di Belle Artri di Catanzaro)Tiziana Musi(Critico d’arte e docentedi Storia contemporanea accademia di belle arti di Roma) Gaetano Gianzi (Direttore Artistico e presidente dell’Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia), Cosmo Laera (Direttore Artistico)
Mostre – 4 luglio 2009 – 15 settembre 2009
Castello Ducale di Corigliano Calabro
• Luca Campigotto – le misure della notte
• Guy Le Querrec – J à ZZ
• Bernard Plossu – La musique de l’amour
• Elena Givone – Flying Away – Florianopolis 2008
• Fotografia Accademica – ricerca e produzione iconografica
in collaborazione con le Accademie di Catania, Catanzaro, Roma e Milano. Opere di Carmen Cardillo, Lidia Zinna, Orianna Tabacco,
Domenico Mendicino, Laura Pisacane, Ana Maria Terzoni, Giulia Frati, Sara Spizzichino, Donato Del Giudice, Enrico Smerillo, Matteo
Cremonesi.
• La Calabria del Touring
• Marina Guerra – Storie di donne nel tempo
• Antonio Manta – Glimpses of the Casbah
• Luca Policastri – Lo Scrigno del Tempo
• Anna Romanello – Metamorphosen magica Roma magica Vienna
Inaugurazione venerdì 3 luglio 2009 ore 19.00
Loft Gallery arte contemporanea – Via Margherita, 47 – Corigliano Calabro
PORTFOLIO
4-5 luglio ore 9.00-12.30/15.30-18.00 – Castello ducale di Corigliano Calabro
• Mariateresa Cerretelli – photo editor di Class e presidente del GRIN
• Renata Ferri – photo editor di IO DONNA
• Elena Ceratti – Agenzia Grazia Neri
• Francesco Zanot – Agenzia Contrasto
• Antonella Pierno – Docente Accademia di Belle Arti di Brera
• Fulvio Merlak – Presidente FIAF
• Pippo Pappalardo – Docente DAC/FIAF
• Giancarlo Torresani – Direttore DAC/FIAF
• Carlo Ciappi – Docente DAC/FIAF
• Silvana Turzio – Storica della fotografia e Curatrice
• Carmelo Nicosia – Direttore Accademia di Belle Arti di Catania
• Cosmo Laera – Fotografo e Art Curator
• Margherita Guccione – Direttore MAXXI architettura
• Valeria Moreschi – FNAC Italia
• Elaine Harris- art buyer e producer ZOTOPROD, Francia
Incontri/Workshop –28 giugno 2009 / 5 luglio 2009
Castello Ducale di Corigliano Calabro
• Elena Givone
29 giugno 2009/1 luglio 2009 inizio incontro ore 10.00 presso il Castello Ducale
La fotografia come arte
• Guy Le Querrec
2/3 luglio 2009 ore 10.00 presso il Castello Ducale
Jazz come une image
• Antonio Manta
4/5 luglio 2009 inizio incontro ore 10.00 presso il Castello Ducale
Post Produzione e Stampa
Libri / Video
Castello video Atlante Italiano, ritratto dell’Italia che cambia, a cura di MAXXI architettura  1 luglio ore 19
Castello video Marina Guerra/ Salvatore Grillo 2 luglio 18,30
Storie di donne nel tempo\Infanzia in bianco e nero
A cura di Francesco Vitali Salatino
Castello ducale di Corigliano Calabro – 2 luglio 2009 ore 19.30
• Calabria. Viaggi e paesaggi di Francesco Bevilacqua ,edizioni Rubbettino
Presentazione con Francesco Bevilacqua, Florindo Rubbettino , Antonio Schiavelli
Lezione di fotografia / Libri
Castello ducale di Corigliano Calabro – 3 luglio 2009 ore 17.00
• Alessandra Cosi presenta: Bernd e Hilla Becher e la Classe di fotografia alla Kunstakademie di Düsseldorf
• Gianni Berengo Gardin di Silvana Turzio edizioni Bruno Mondadori
Con Gianni Berengo Gardin e Silvana Turzio
Concerto
Schiavonea Piazza Portofino 3 luglio 2009 ore 22.00
Marco Zurzolo in concerto
Fotografia Italiana
Teatro Valente-Centro Storico – 5 luglio 2009 ore 19.00
5 film 5 grandi fotografi a cura di Visioni d’arte GIART Bologna
Mimmo Jodice, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Franco Fontana
Proiezione di estratti dai cinque film della serie FOTOGRAFIA ITALIANA,
e proiezione di ‘’ Gianni Berengo Gardin’’ di Giampietro D’Angeli e Alice Maxia
partecipano gli autori con Gianni Berengo Gardin
Informazioni:
organizzazione tecnica, informazioni e iscrizioni workshop:
Associazione Culturale CORIGLIANO per la FOTOGRAFIA
Corigliano Calabro (CS) – ITALIA tel. 339.5699024 – 392.8243065 www.coriglianoperlafotografia.itinfo@gaetanogianzi.it
MUSEO CASTELLO DUCALE
Piazza Compagna, 1 – 87064 CORIGLIANO CALABRO (CS) ITALIA - tel. 0983/81635 www.museocastellodicorigliano.it -  orari di apertura: 09.00-13.00/16.00-19.00 — lunedì chiuso
Venerdì 29 maggio ore 21.00 – Piazza Garibaldi e Piazza Brugnoli (ingresso libero)Â
UN’IDEA PER L’AGORÀ
musica dal vivo di Rachele Colombo, coreografie di Compagnia NUDI -Nuova Danza Indipendente(Padova)
Multivisioni di Mal Padgett, Phil Ogden, Bruce & Dixie Hornstein, Flavia Bozzini, Francesco Lopergolo
La danza, la musica dal vivo ma soprattutto il suono e l’immagine si uniscono per modellare la loro arte sulla scenografia fisica della Piazza. Le incursioni di danza urbana a cura della Compagnia NUDI, sulle note eseguite dal vivo di Rachele Colombo, si alternano alle multivisioni proiettate sugli spazi architettonici del centro storico asolano.
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Sabato 30 e domenica 31 maggio ore 23 – Torre Reata del castello(ingresso libero)
ASOLO E LE SUE DONNE
Proiezione sulle strutture di Alex Rowbotham
Caterina Cornaro, Eleonora Duse e Freya Stark, tre personalità straordinarie, intraprendenti e anticonformiste che hanno eletto Asolo a luogo dell’anima, sono protagoniste di questa elaborazione di Alex Rowbotham che avvolge le strutture della Torre Reata del Castello.
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Lunedì 01 giugno ore 21.30 – Rocca di Asolo (ingresso 10 euro) Â
AD UN PASSO DAL CIELO
Il tempo delle cose, il tempo della vita, il tempo dell’anima
Concerto del Quartetto d’archi Paul Klee
multivisioni a cura di Giorgio Cividal, Francesco Lopergolo, Roberto Tibaldi, Franco Toso, Carlo Conti, Claudio Tuti e Giuliano Mazzanti
Ilrapporto tra il tempo e la vita, tra visioni e simboloÂgie legate ai differenti significati stessi del tempo, dalla sua nascita alla sua ricerca, raccontati attraverso la musica del Quartetto d’Archi Paul Klee di Padova e la scenografia multivisiva sulle strutture architettoniche della Rocca.
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Martedì 02 giugno ore 21.00 – Piazza Garibaldi e Piazza Brugnoli (replica)
 Direzione artistica Francesco Lopergolo Organizzazione Il Parallelo Multivisioni In collaborazione con Città di Asolo, Provincia di Treviso, Regione Veneto Partner VOLMEC - LINEA GRAFICA
Dipinti virtualmente dal suono e dalle immagini, gli spazi della città prendono vita e forma diverse.
Dal 29 maggio al 2 giugno Fantadia invade la città di Asolo con architetture in movimento, tema centrale delle performance e delle opere inedite del Festival Internazionale di Multivisione. Scandite dalla musica eseguita dal vivo e dalla danza, le immagini dialogano con i luoghi più affascinanti di AsoÂlo, avvolgendo la straordinaria scenografia del centro storico. Non solo scherÂmi ma pareti, non solo palcoscenico ma selciato: l’ottava edizione di Fantadia scende dal palcoscenico e abbraccia il pubblico nei luoghi d’incontro più frequentati così come tra le mura millenarie dei preziosi edifici asolani.
Organizzato da Il Parallelo Multivisioni (Padova) con la direzione artistica di Francesco Lopergolo, sostenuto dalla Città di Asolo, dalla Regione del Veneto e dalla Provincia di Treviso, che lo ha inserito nel proprio cartellone RetEventi, il programma celebra questa affascinante forma espressiva che lega con forza musica e fotografia e coinvolge gli esponenti più importanti nel panorama mondiale. Â
Comune di Firenze
Assessorato Politiche Giovanili
Casa della CreativitÃ
STREETFLO
Fotografie di Giovanni De Leo, Michelangelo Chiaramida, Sandro Bini
Si inaugura Venerdì 17 Aprile alle ore 19 presso la Casa della Creatività , Vicolo di Santa Maria Maggiore 1 Firenze, “STREETFLO”. La mostra a cura di Deaphoto Expo in collaborazione con Comune di Firenze Assessorato alle Politiche Giovanili, , Informagiovani, Casa della Creatività , presenta 15 fotografie formato cm 50×70 in bianconero di Giovanni De Leo, Michelangelo Chiaramida e Sandro Bini, fotografi dello Staff Deaphoto. Il progetto on the road, nato dal coinvolgimento professionale dei tre fotografi nelle attività didattiche dei Corsi Street Photography Deaphoto, è uno sguardo soggettivo e personale sul Centro Storico di Firenze. Un tipo di ricerca che, nato dall’interesse per gli aspetti umani e sociali della città , vuole raccontare soprattutto l’itinerario fisico e mentale di tre sguardi, nel tentativo di provare rilanciare l’interesse e la curiosità verso un tipo di fotografia e di attenzione in cui anche la vita di tutti i giorni torni a suscitare curiosità e interesse umano.
Ovviamente non mancherà lo stand di Around Photography e dell’Editrice Quinlan in cui troverete come sempre sia l’ultimo numero della rivista sia gli introvabili e ricercati arretrati, così come le recenti proposte dell’Editrice Quinlan, dal saggio di Clara Carpanini “Vedermi alla terza persona”, prima monografia italiana su Claude Cahun, al recente catalogo illustrato “Vintage” con, tra l’altro, numerose fotografie di Mario Cresci e Luigi Ghirri. Vi aspettiamo allora in questi giorni nel settore editoria allo stand n.9 del padiglione 15.
Titolo: Firenze. Permanenze e metamorfosi A cura di: Alberto Breschi Editore: Fratelli Alinari Pagine: 192 Fotografie: oltre 400 fotografie tutte a quattro colori Formato: 24×29 cm
Carta patinata opaca da grammi 150 al mq. Legatura in brossura, con copertina a colori con bandelle, plastificata opaca Codice ISBN: 88-7292-202-X Prezzo: 49,06 Euro
Questo volume vuole fornire al grande pubblico – non solo fiorentino – attraverso la presentazione di significativi documenti iconografici un itinerario inconsueto alla riscoperta del capoluogo toscano e dei suoi cambiamenti e dei suoi monumenti di bellezza inalterabile.
Firenze. Permanenze e metamorfosi racconta mille anni di storia urbanistica della città attraverso le immagini, molte inedite: materiale fotografico storico, noto fino ad oggi solo agli studiosi, e vedute aeree della città da nuove angolazioni. Una campagna fotografica, realizzata appositamente da Alinari, esplora l’attualità della città .
Il libro è a cura di Alberto Breschi, ed illustra i mutamenti di Firenze nei secoli, mutamenti che hanno ruotato intorno alla geografia della città , ai suoi tesori architettonici, ai grandi palazzi, al tessuto dei parchi urbani fino a fornirci il racconto di Firenze: l’Arno ha visto crescere attorno alle sue sponde il capoluogo della Toscana, il fiume ha condizionato il disegno della città . Gli uomini hanno poi definito i confini di Firenze: la cerchia delle mura, il sistema dei forti medicei, i conventi, le chiese. Il centro storico di Firenze – nei secoli – cresce, si arricchisce e diventa un quadrilatero delle meraviglie, allo stesso tempo mantiene solidi legami con gli insediamenti oltre le mura, con le ville medicee, con i forti medievali, con le campagne più vicine.Solo alla fine dell’800 gli equilibri della città rinascimentale vengono travolti. Firenze capitale abbatte le sue antiche mura, si espande oltre la cerchia dei viali, la città si dilata.
Vengono compiute scelte urbanistiche che segnano la storia recente di Firenze, ne modellano lo sviluppo: cambia il volto del centro storico, poi viene costruita la stazione di Santa Maria Novella, sorgono nuovi insediamenti.
Questo libro vuole spingere alla riflessione dimostrando le grandi potenzialità che la città ha ancora oggi nell’equilibrio tra tradizione e innovazione.
In occasione di Eventi in Jazz 2008, l’AFI ha ideato un progetto espositivo che prevede l’allestimento di 4 mostre in spazi diversi nelle città di Busto e Castellanza, offrendo a tutti gli appassionati del genere musicale, ma anche alle persone interessate alla fotografia, l’opportunità di rivivere l’emozione dei concerti attraverso le vibranti immagini realizzate dagli autori.
Unendo la passione per la musica e per la fotografia, Claudio Argentiero, Umberto Armiraglio, Cristiano Fabris e Fiorenzo Pellegatta, hanno scelto dai propri archivi una selezione di circa 80 fotografie, a colori e in bianco e nero, da esporre nei diversi luoghi.
Interessante la varietà delle fotografie proposte, e i diversi stili che caratterizzano l lavoro di ogni singolo fotografo, per rendere un’ampia scala di possibilità espressive ed estetiche.
Un lavoro di ricerca particolarmente coinvolgente in cui le connotazioni documentarie gradualmente svaniscono per lasciare il posto ai ritmi, ai gesti, alle intensità delle emozioni, che i quattro autori hanno saputo esprimere con un proprio stile, offrendo interpretazioni diverse.
Umberto Armiraglioe Cristiano Fabris esporranno le loro immagini nella sala mostre della Galleria della LibreriaBoragno a Busto A., in via Milano (centro storico pedonale), luogo deputato all’arte e alla cultura.
Orari di visita: dal martedì al sabato: 9-12/15,30-19
Fiorenzo Pellegatta allestirà la sua mostra presso il Valentina Cafè, in via Ugo Foscolo a Busto A, noto locale in cui periodicamente si tengono mostra d’arte e fotografia, in concomitanza ai concerti programmati
Orari di visita: dal martedì alla domenica: 10-24
Claudio Argentiero presenterà il suo lavoro nella sala mostre del Museum Cafè, in via Galvani a Busto A. Locale ricavato all’interno del noto Museo del Tessile, in cui saranno attivate una serie di iniziative rivolte alla fotografia organizzate in collaborazione con AFI e Click Art’s, coinvolgendo i tanti giovani che frequentano il locale.
Orari di visita: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 24.
Mostra Collettiva di Walter Miglio, Umberto Armiraglio, Fiorenzo Pellegatta e Cristiano Fabris nelle sale di Villa Pomini, a Castellanza (VA), importante punto di riferimento per la fotografia e l’arte a livello regionale/nazionale, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Orario di visita: dal martedì al venerdi: 17-19 / sabato e domenica: 15-19
L’AFI curerà anche la mostra itinerante nei luoghi dei concerti, dal titolo JAZZ COLLECTION, con una selezione di immagini di 7 autori: Umberto Armiraglio, Cristiano Fabris, Fiorenzo Pellegatta, Walter Miglio, Claudio Argentiero, Alessandro Gobbi e Roberto Cifarelli.
Tutte le mostre sono ad ingresso libero
Segreteria Organizzativa:
ARCHIVIO FOTOGRAFICO ITALIANO: Argentiero Claudio T. 347-5902640
A Conegliano Veneto, in occasione del 58° Congresso Nazionale FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche CHE ha visto la partecipazione di 273 Delegati provenienti da ogni Provincia e Regione d’Italia, alla presenza di autorità e personaggi illustri della fotografia è stata consegnata la Stella Argento al Merito Fotografico al Gruppo Aternum Fotoamatori Abruzzesi di Pescara.