sabato, 4 luglio 2009
|
|
VERNICE STAMPA
VENERDI’ 3 LUGLIO 2009
DALLE 11 ALLE 14
Saranno presenti i curatori
|
PALLADIO E/A VENEZIA
Venezia, Museo Correr, secondo piano
4 luglio 2009 – 10 gennaio 2010
La mostra si realizza nell’ambito delle iniziative promosse e finanziate dalla Regione Veneto, coordinate dal Comitato Regionale per le celebrazioni del cinquecentenario palladiano. Organizzata in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Marciana, ripercorre i passi di Palladio a Venezia nei suoi non sempre univoci rapporti con il mondo veneziano, con la sua classe di governo, con gli intellettuali, gli ecclesiastici, gli ordini religiosi, le organizzazioni assistenziali e devozionali, gli editori. Presenta oltre 300 opere – tra edizioni a stampa, manoscritti, documenti e disegni – attraverso le quali si indagano l’ambiente veneziano di Palladio e la sua attività in città (da un lato l’opera teorica, dall’altro i lavori progettati, realizzati, scomparsi). Particolare rilievo è attribuito al peso degli interventi palladiani nel ridisegno della scena urbana più peculiare e simbolica di Venezia, il Bacino di San Marco, attraverso le facciata di San Giorgio Maggiore e, sull’isola della Giudecca, della Chiesa votiva del Redentore e del complesso delle Zitelle, con un risultato di straordinaria forza innovatrice.
Grazie alla collaborazione con l’Università IUAV di Venezia – Sistema dei Laboratori, una sezione della mostra presenta nuovi rilievi fotogrammetrici che consentono di confrontare per la prima volta tra loro le diverse facciate palladiane, mettendo a disposizione, in maniera multimediale, un’importante raccolta di dati tecnici, storici e scientifici che consentono di confrontare e visualizzare informazioni fino a oggi non disponibili, oltre a documentare com’è cambiato nel tempo il modo di vedere e di rappresentare l’opera di Palladio.
La curatela scientifica della mostra è di Lionello Puppi, Giandomenico Romanelli, Andrea Bellieni.
Nonostante all’apparenza si sia detto e mostrato tutto, biblioteche e archivi racchiudono ancora notizie, informazioni, suggestioni, suggerimenti e dati oggettivi per la miglior ricostruzione dell’attività e della personalità di Andrea Palladio, del suo ambiente e delle sue frequentazioni, dei suoi drammi e dei suoi trionfi, dei suoi dubbi, delle sue crisi, delle sue incertezze, anche nelle insidiose avventure veneziane.
Proprio una ricchissima selezione di materiali provenienti dalla Biblioteca Correr, dalla Marciana, dalla Querini Stampalia di Venezia, dalla Bertoliana di Vicenza e dalla Biblioteca Civica di Treviso, costituisce il corpus della mostra, articolata in sei sezioni. In esse si documenta il rapporto di Palladio con la città lagunare, che si stabilisce fin dagli anni ‘50 tramite alcune figure di aristocratici colti e illuminati – soprattutto i fratelli Marcantonio e Daniele Barbaro – partecipi delle più alte sfere politiche e di governo della Serenissima. Questi patrocineranno, più o meno apertamente, tutte le sue imprese architettoniche veneziane. Palladio però, pur apprezzato e attivissimo in terraferma per ville patrizie, riuscirà a realizzare in città soprattutto edifici religiosi, trovando invece evidente resistenza per proposte residenziali e urbanistiche.
La mostra sottolinea inoltre il ruolo di fine intellettuale di Palladio, che pubblica a Venezia opere di carattere filologico e archeologico, oltre al fortunato trattato I Quattro Libri dell’Architettura del 1570. Pur inserito in un ambiente di altissimo profilo culturale, sociale e politico, egli non prenderà mai residenza a Venezia e non ne diverrà mai “cittadinoâ€: forse per un’inconciliabilità profonda tra i suoi legami con la nobiltà di terraferma berica e i poteri forti di Venezia; forse per la sua scarsa attitudine al compromesso e un rigore che poteva apparire incontrollabile. O forse semplicemente perché Andrea amava sperimentare più di quanto un gruppo di governo pur colto e di grande qualità potesse e volesse permettersi di rischiare.
Su tutto questo, con attenzione, con rigore e con significative novità , indaga la mostra veneziana.
IMMAGINI per la stampa disponibili su www.museiciviciveneziani.it
Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Marketing, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi
tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it - www.museiciviciveneziani.it
PALLADIO E/A VENEZIA
Venezia, Museo Correr, secondo piano
4 luglio 2009- 10 gennaio 2010
INFORMAZIONI GENERALI
Sede: Museo Correr, Piazza San Marco, Venezia
Inaugurazione: venerdì 3 luglio 2009
Apertura al pubblico: 4 luglio 2009 – 10 gennaio 2010
Orario: 10/19 (biglietteria 10/18) fino al 31 ottobre; dal 1 novembre 10/17 (biglietteria 10/16)
BIGLIETTI
Ingresso con il biglietto del museo
dal 1 novembre
Offerta Famiglie
Per Musei di Piazza San Marco e Museum Pass Musei Civici Veneziani
Per famiglie composte da due adulti e almeno un bambino: 1 biglietto intero e gli altri ridotti
Speciale pomeridiano
Valido solo il giorno di emissione, con ingresso ai Musei di Piazza San Marco dalle 13.00 alle 16.00.
Acquistabile solo su prenotazione con veniceconnected.com
Gratuito
residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; 2 gratuità ogni 25 biglietti (gruppi non scolastici) previa prenotazione; gli insegnanti che accompagnino i loro gruppi scolastici; membri I.C.O.M.
*è richiesto un documento
INFORMAZIONI
www.museiciviciveneziani.it
call center 0415209070
mkt.musei@comune.venezia.it
PRENOTAZIONI
www.museiciviciveneziani.it
call center 0415209070
Tags:
1 novembre,
1p,
4 luglio,
adulti,
alessandro,
ama,
ambiente,
ambito,
anch,
ancor,
ancora,
andrea,
andrea palladio,
anni,
anno,
apertura,
appare,
apparenza,
architetto,
architettura,
arci,
arco,
aria,
ars,
Art,
arte,
Arti,
attenzione,
augura,
autori,
avv,
azioni,
baci,
bambini,
barba,
belli,
biblioteca,
biblioteca civica,
biblioteca nazionale,
biblioteche,
biglietti,
biglietto,
bini,
botto,
calore,
ceco,
centenario,
chiesa,
cilia,
cine,
civica,
colta,
colti,
colto,
compagna,
compo,
composte,
Comunicazione,
costi,
crisi,
cult,
daniele,
decora,
detto,
devo,
dino,
disegni,
disposizione,
documenta,
documentare,
dono,
dott,
dubbi,
editori,
elezione,
eni,
erica,
eva,
fil,
filo,
fortuna,
forza,
foto,
fratelli,
gam,
gb,
gian,
giorgi,
giudecca,
grazie alla collaborazione,
gruppi,
gruppo,
illuminati,
immagini,
imprese,
inaugura,
informa,
informazioni,
iniziative,
insi,
isola,
isola dell,
iuav,
iva,
la mostra,
la prima volta,
la stampa,
lato,
lav,
lavori,
lezi,
lezione,
libri,
lido,
lione,
Lionello Puppi,
logico,
maggi,
maniera,
mano,
marketing,
media,
membri,
messo,
metri,
mette,
metter,
mondo,
monica,
mostra,
multimediale,
muse,
musei,
museo,
n1,
nate,
nato,
nci,
nizza,
notizie,
ocra,
oggetti,
onda,
opera,
opere,
orazio,
organizzazioni,
orti,
orto,
paci,
pagni,
palla,
palladio,
parti,
passi,
pian,
piano 4,
piazza,
piazza san marco,
piero,
poli,
politiche,
porta,
pratt,
prenotazione,
prenotazioni,
prima volta,
profilo,
raccolta,
RAGAZZI,
ranno,
reali,
regione,
regione veneto,
rende,
reno,
resistenza,
reti,
rezza,
riccardo,
ridotto,
rima,
rito,
roma,
romanelli,
san giorgio,
san giorgio maggiore,
san marco,
sandro,
sara,
scena,
sede,
segna,
segni,
segno,
selezione,
sento,
sessa,
sezione,
silvi,
silvia,
simboli,
socia,
sposi,
stampa,
strato,
studenti,
teca,
tela,
tempo,
tram,
traverso,
turisti,
vece,
vede,
veneto,
Venezia,
vent,
venti,
vernice,
verr,
voci,
volta,
voti,
vv
Post correlati
Tag:1 novembre, 1p, 4 luglio, adulti, alessandro, ama, ambiente, ambito, anch, ancor, ancora, andrea, andrea palladio, anni, anno, apertura, appare, apparenza, architetto, architettura, arci, arco, aria, ars, Art, arte, Arti, attenzione, augura, autori, avv, azioni, baci, bambini, barba, belli, biblioteca, biblioteca civica, biblioteca nazionale, biblioteche, biglietti, biglietto, bini, botto, calore, ceco, centenario, chiesa, cilia, cine, civica, colta, colti, colto, compagna, compo, composte, Comunicazione, costi, crisi, cult, daniele, decora, detto, devo, dino, disegni, disposizione, documenta, documentare, dono, dott, dubbi, editori, elezione, eni, erica, eva, fil, filo, fortuna, forza, foto, fratelli, gam, gb, gian, giorgi, giudecca, grazie alla collaborazione, gruppi, gruppo, illuminati, immagini, imprese, inaugura, informa, informazioni, iniziative, insi, isola, isola dell, iuav, iva, la mostra, la prima volta, la stampa, lato, lav, lavori, lezi, lezione, libri, lido, lione, Lionello Puppi, logico, maggi, maniera, mano, marketing, media, membri, messo, metri, mette, metter, mondo, monica, mostra, multimediale, muse, musei, museo, n1, nate, nato, nci, nizza, notizie, ocra, oggetti, onda, opera, opere, orazio, organizzazioni, orti, orto, paci, pagni, palla, palladio, parti, passi, pian, piano 4, piazza, piazza san marco, piero, poli, politiche, porta, pratt, prenotazione, prenotazioni, prima volta, profilo, raccolta, RAGAZZI, ranno, reali, regione, regione veneto, rende, reno, resistenza, reti, rezza, riccardo, ridotto, rima, rito, roma, romanelli, san giorgio, san giorgio maggiore, san marco, sandro, sara, scena, sede, segna, segni, segno, selezione, sento, sessa, sezione, silvi, silvia, simboli, socia, sposi, stampa, strato, studenti, teca, tela, tempo, tram, traverso, turisti, vece, vede, veneto, Venezia, vent, venti, vernice, verr, voci, volta, voti, vv
Pubblicato in NEWS | Nessun commento »
mercoledì, 20 febbraio 2008
Eugène Atget (Libourne, 12 febbraio 1857 – Parigi, 4 agosto 1927) è stato un fotografo francese.
Rimase orfano a cinque anni e nel 1875 di arruolò nella marina mercantile, lavorando come mozzo per due anni. Nel 1878 tornò a Parigi e provò ad entrare al corso d’arte drammatica del Conservatorio. Non ci riuscì, e dovette così attendere di finire il servizio di leva per ritentare, stavolta con successo, nel 1879, l’ingresso al conservatorio. Nel 1885 entrò a far parte di una compagnia teatrale itinerante: nonostante gli scarsi risultati, questo mestiere gli permise di conoscere quella che diventerà la donna della sua vita, Valentine Delafosse-Compagnon.
A causa di un’infezione alle corde vocali abbandonò il teatro, dedicandosi alla pittura, al disegno e alla fotografia. Decise quindi di darsi alla fotografia in maniera intensiva, poiché riteneva di poter fornire a pittori, disegnatori e architetti le documentazioni di cui avevano bisogno per svolgere il proprio lavoro. Cominciò così a vendere i suoi soggetti cittadini in giro per Parigi, finché la Biblioteca nazionale di Francia si accorse di lui e acquistò l’intera collezione delle sue foto.
Gli anni successivi al 1900 furono difficili per Atget e sua moglie. Nonostante l’ottima clientela (Braque, Derain, de Vlaminck), i due non versavano in buone condizioni economiche, tanto che negli anni ‘20 Atget smise gradualmente di fotografare.
Valentine morì nel 1926. Solo più avanti, quando Eugène Atget morì in miseria il 4 agosto 1927, gli esponenti del Surrealismo americano, in particolare Man Ray (grazie alla sua assistente Berenice Abbott), scoprirono e diffusero le sue opere. Berenice Abbott, in uno dei suoi appassionati articoli, lo definì “il Balzac della fotografia”.
Tags:
anni 20,
atget,
berenice abbott,
biblioteca nazionale,
compagnia teatrale,
delafosse,
derain,
man ray,
marina mercantile,
surrealismo americano
Post correlati
Tag:anni 20, atget, berenice abbott, biblioteca nazionale, compagnia teatrale, delafosse, derain, man ray, marina mercantile, surrealismo americano
Pubblicato in Fotografi | Nessun commento »