forse potete risolvere un problema, oppure segnalarmi dove inviare la mia richiesta.
Spett.le NCI Community
forse potete risolvere un problema, oppure segnalarmi dove inviare la mia richiesta.
Salve! Sono in possesso di una Nikon che apparentemente sembra funzionare perfettamente. Il problema consiste nel voler impostare il controllo batteria in modalità NI-mH. Il mod. è Colpix L18. Non riconosce la modalità in batterie ricaricabili e dà batteria scarica a 1,25 volt! Evidentemente ha un problema di software. Come risolvere? Praticamente “legge” solo batterie stilo a 1,5V e non quelle ricaricabili da 1,2V.
Precisiamolo fin da subito, il video che vedete qui sopra è stato realizzato come pesce d’aprile.
Nonostante questo è, secondo me, interessante per quello che mostra. Nel filmato potete vedere una reflex controllata direttamente da un tablet, in questo caso un iPad. Il software è poi in grado di controllare direttamente tutte le impostazioni della fotocamera e trasferire direttamente lo stream live dal sensore al device utilizzato dal fotografo. Al momento è possibile realizzare qualcosa di simile, ma solo passando attraverso il tethering ad un normale computer.
Dal punto di vista tecnologico questo genere di funzionalità potrebbero già essere implementate senza grossi problemi, escludendo, forse, solo il consumo delle batterie. Sarebbe sufficiente aggiungere solo un chip per instaurare una connessione WiFi e documentare i parametri modificabili. Sarebbero in tanti a ringraziare per una funzionalità simile che sicuramente aprirebbe poi le dighe verso l’integrazione di sempre maggiori funzionalità software e, si spera, una maggiore apertura dei firmware. Da tempo infatti diciamo che è arrivato il tempo di fotocamere dotate di App.
Un’azienda cinese ha deciso di realizzare una serie di battery grip compatibili con i modelli PanasonicG1, G2, GH1 e G10 e di venderli attraverso eBay.
Le caratteristiche comuni di tutte le versioni sono la possibilità di mettere a fuoco, scattare le foto con il pulsante posto sull’impugnatura, le batterie (stilo o al litio) aggiuntive e la possibilità di collegarsi direttamente alla presa di corrente domestica. Completano poi le funzionalità di alcuni modelli il supporto per la posa B ed il funzionamento con il ricevitore agli infrarossi.
Quel che viene da chiedersi è quanto possa essere ampio il mercato per questo tipo di accessori. Se chi compra queste fotocamere lo fa per avere un ingombro ridotto in quanti potrebbero avere la necessità di un battery grip aggiuntivo che rende il corpo macchina più grande di una reflex normale?
Okii Systems ha annunciato un sistema usb per il follow focus su reflex video Canon.
Grazie a questo accessorio sarà possibile controllare la messa a fuoco direttamente dalla porta USB e senza l’obbligo di essere attaccato ad un computer. Il peso è di soli 141 grammi, incluse le batterie, con un diametro di circa 7 cm.
Questo sistema di controllo della messa a fuoco funziona anche in modalità live view e quindi può anche essere utile anche ai fotografi in casi particolari. I pulsanti attorno possono essere sfruttati per accedere ad alcune funzioni importanti della reflex.
Rollei ha rilasciato la nuova fotocamera Rollei Sportsline 60 che va a prendere il posto della Rollei Sportsline 50.
Si tratta di una fotocamere con una risoluzione di 5 megapixel, uno schermo LCD da 2,5 pollici ed un insolito obiettivo fisso che è equivalente ad un 64mm nel formato 35mm. Può anche registrare video HD. Per l’alimentazione utilizzata due batterie AAA, mentre le foto verranno salvate su supporti di tipo micro SD.
La particolarità di questa fotocamera economica, costa solo 79,95, è quella di essere resistente all’acqua. Probabilmente la più economica nella sua categoria. Sarà disponibile in rosa, giallo, blu e verde.
PHOTOLAND WORKSHOP
CASTELLUCCIO 2010
Il paesaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
condotto da Claudio Marcozzi
Il Piano di Castelluccio di Norcia (PG) è un luogo di suggestioni e di magie. Circondato dalle vette dei Monti Sibillini si trova a 1250 m. circa sul livello del mare e il paese di Castelluccio lo domina dai suoi 1450 metri. È un sistema di altipiani carsici (Piano Grande, Piano Piccolo e Pian Perduto) che sono diventati con gli anni il Paradiso dei fotografi e degli amanti del volo libero.
Scoperto e reso famoso dai fotografi marchigiani di Osimo e di Fermo dopo la metà del 1900 (Domenico Taddioli, Enzo Bevilacqua, Goffredo Petruzzi, Eriberto Guidi: le sue immagini finirono su Life), che avevano raccontato la vita dei pastori e dei mandriani oltre che l’ambiente incontaminato, è diventato una palestra importante per chi si voglia dedicare con la giusta concentrazione alla fotografia di paesaggio. Il regista Franco Zeffirelli è andato lassù a girare gli esterni di “Fratello Sole, Sorella Luna”, il film sulla vita di San Francesco, mentre oggi è una location frequente per ogni tipo di pubblicità. Vi si accede da tre passi: da ovest salendo da Norcia, da nord e da sud attraverso i valichi di Forca di Gualdo e Forca di Presta. Appena si comincia a scendere ci si rende subito conto di essere giunti in un posto fuori dal mondo, di respirare un’aria diversa immersi in un silenzio quasi sacro, rotto solo da echi lontani. Si perde il senso delle distanze: da Forca di Presta al passo di Norcia sono ben 11 chilometri!
Il periodo migliore è quello delle fioriture, da maggio a luglio, ma in qualunque stagione si può trovare sempre qualcosa di interessante e di unico, basta avere l’occhio giusto.
Workshop dal 22 al 25 giugno 2010
Tre giorni in full immersion per essere sempre nel posto giusto con la luce giusta, dalle nebbie del mattino presto fino ai raggi radenti della sera, con la guida di chi conosce le pieghe più segrete del territorio.
Programma
22 giugno: ore 19,30 ritrovo dei partecipanti alla Taverna Castelluccio (sede del workshop), cena e presentazione delle giornate di riprese fotografiche. Proiezione del lavoro di Claudio Marcozzi e parte teorica (due serate). La parte teorica riguarderà lo studio della luce naturale (qualità, incidenza, modulazione, esposizione), della composizione dell’immagine (linee, forme, colori, volumi, materia) e della psicologia della percezione visiva legata agli elementi precedenti. Perché non basta un bel soggetto per fare una bella foto.
dal 23 al 25 giugno: riprese fotografiche. Alle 6 di mattina tutti fuori per sfruttare la luce migliore dell’alba, con l’eventuale nebbia. Dalle 9 alle 9,30 pausa colazione, poi di nuovo riprese fino alle 12-13. Pausa libera fino alle 17, quindi di nuovo sul campo fino al tramonto. Cena. In programma anche un’ uscita notturna per foto di paesaggio creativo con esposizioni lunghe. Gli orari sono indicativi e possono essere variati di comune accordo. Le scelte delle locations avverranno a seconda della luce presente sui vari pendii nelle diverse ore del giorno. Discussioni e visione delle immagini dei partecipanti. Non dimenticate il treppiede e il filtro polarizzatore, batterie di riserva, schede di memoria o pellicole (più di quelle che pensate sufficienti), e creme per il sole. Il notebook personale è utile per visionare subito il lavoro. Abbigliamento da montagna: di sera la temperatura si abbassa notevolmente.
Claudio Marcozzi bio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile
http://www.photoland.it/claudio%20marcozzi.htm
Claudio Marcozzi album Castelluccio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&ref=profile#!/album.php?aid=2035224&id=1428922745
Claudio Marcozzi Light on the Landscape: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile#!/album.php?aid=2033877&id=1428922745
Una Leica MP ha resistito alle intemperie durante una spedizione di 60 giorni al Polo Nord riuscendo a registrare immagini impossibili per le fotocamere digitali.
La temperatura durante i quasi 800km del viaggio che aveva lo scopo di raccogliere dati sugli effetti della CO2 sulla vita marina dell’Artico è arrivata anche a -40°C.
Con queste temperature le fotocamere alimentate a batteria non riescono a funzionare o comunque hanno frequenti malfunzionamenti. Le batterie poi devono essere conservate sotto gli strati dei vestiti per rimanere al caldo ed estrarre e riporle per ogni foto può mettere a repentaglio la propria sicurezza.
NikonRumors ha notato come siano spuntati online riferimenti a batterie e borse compatibili con la Nikon D900.
Inoltre Amazon ha comprato degli annunci sponsorizzati su google per questa fantomatica reflex. Un segno che l’azienda potrebbe anche sapere qualcosa e si prepari per l’annuncio.
Una fonte afferma che arriverà presto una reflex seguita da due fissi e due zoom.
Salve,
siamo Marco e Serafina dalla Toscana e siamo di nuovo a disturbare per la ricerca di macchine fotografiche digitali anche usate.
Dopo le belle esperienze vissute nel 2007 in Cambogia e nel 2008 in Perù siamo pronti a rimetterci in viaggio
In Cambogia e più precisamente a Siaonoukville grazie alla Fondazione Aiutare i Bambini (www.aiutareibambini.it) avevamo tenuto un corso di fotografia presso il Centro per ragazzi di strada di M’Lop Tapang (di seguito ci sono i link per scaricare le foto scattate dai ragazzi durante il corso) mentre in Perù abbiamo organizzato un corso di fotografia per due gruppi di ragazzi a Tambo de Mora (Provincia di Chincha, Dipartimento di Ica) un delle zone più colpite dal terremoto del 15 agosto 2007.
Ora siamo quasi pronti per partire alla volta dell’Angola, paese sconvolto da 27 anni di guerra civile che hanno seminato caos, povertà , morte e tanti orfani e ora tigre d’Africa con un impetuoso e diseguale sviluppo economico.
A cavallo di luglio ed agosto organizzeremo due corsi di fotografia, il primo a Ganda, una cittadina a circa 200 km da Benguela, seconda città del Paese, presso il Progetto di reinserimento socio-infantile (PISI), finalizzato all’assistenza degli orfani di guerra e dei bambini soldato e sostenuto dalla Fondazione Aiutare i Bambini.
WORKSHOP/PERFORMANCE dal titolo “URBAN DEKADENCE” LA SCENA DELL’ARTE
FERNANDO ROSSI, ILLUSTRE PITTORE ED ARTISTA CHE USA LA CONTAMINAZIONE COME ESPRESSIONE
MAGNETICA DELL’ARTE DEL TERZO MILLENNIO. IL GRANDE FOTOGRAFO MAURIZIO MARCATO SE NE
FA ARTEFICE CREANDO UNA NUOVA ARTE CHE DIVENTA PARTE INTEGRANTE DELLA PERFORMANCE.
scarica allegato qui: rossi-marcato_workshop_bas1
9.30 Registrazione – Consegna materiale
10.00 Benvenuto
10.10 MiMA – Chi siamo
1° PARTE
Apertura dei lavori – Presentazione degli artisti ROSSI/MARCATO
Definizione di ” Urban Dekadence”
In contemporanea: immagini / luce / voce umana / poetica / video / parole / ricordi / colore
La Fotografia dentro la Performance artistica
13.00 Lunch (compreso nella quota d’iscrizione)
14.30 Ripresa dei lavori
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: il costo del Workshop è di 80 euro
L’iscrizione va versata su c/c intestato a: MIMA Via Mirandola, 27 – 37059 Zevio VR
presso VENETO BANCA AG. VERONA CENTRO IBAN: IT24 O 05418 11700 107570103667
Causale: Workshop 23 maggio. Inviare copia del bonifico via fax allo +39 045 6050146
Vi preghiamo di comunicarci la Vs. disdetta entro e non oltre il 21 maggio 2009 all’indirizzo: info@mima.cc
La disdetta non dà diritto a rimborso. Per ulteriori informazioni: +39 045 6050601.
NUMERO POSTI LIMITATO
E’ opportuno che ogni partecipante abbia un pc portatile personale per scaricare le immagini,
lettore schede di memoria, caricatore batterie, batterie di scorta e la propria macchina fotografica digitale.
Programma Workshop Artistico Fotografico
23
maggio
2009
Via Mirandola, 27 – 37059 – S. Maria di Zevio – Verona – IT
Ph. +39 045 6050601 – Fax +39 045 6050146
info@mima.cc – www.mima.cc
terzomillennium.net
REGIONE DEL VENETO
2° PARTE
Analisi dei “segreti” della tecnica fotografica
I partecipanti saranno guidati nel trovare la loro unica e irripetibile lettura attraverso l’occhio dell’OBIETTIVO
17.30 Dibattito conclusivo – Verifica del lavoro svolto
18.00 Conclusione lavori – Rilascio attestato di partecipazione
Titolo: Come si fa una fotografia digitale Autore: Enzo M. G. Borri Editore: Tecniche Nuove Pagine: 192 Rilegatura: brossura Formato: 11 x 18 cm Anno: maggio 2004 ISBN: 88-481-1650-7 Prezzo (di copertina): 9,90 Euro
Facili, comode e pratiche Le macchine fotografiche digitali sono diventate il compagno di viaggio e di lavoro ideale per fotografi dilettanti e professionisti Scattare in libertà senza preoccuparsi di rullini e stampe grazie alle memory card, condividere con amici e parenti le immagini digitali, ritoccare e migliorare la qualità delle fotografie sono solo alcuni dei vantaggi della fotografia digitale.
Nel libro troverete tutte le informazioni necessarie per acquistare la macchina digitale che fa al caso vostro, capirete quali accessori vi serviranno per aumentarne le capacità , imparerete come usare al meglio le vostre conoscenze di fotografia tradizionale e come migliorare la qualità dei vostri scatti attraverso il fotoritocco.
L’autore
Enzo Borri prima di trasferire le elaborazioni fotomeccaniche al digitale ha operato come fotografo e tecnico di camera oscura sin dall’adolescenza Attualmente, scatta foto sia in digitale che su pellicola per elaborarle in Photoshop, programma di cui è betatester ufficiale dal 1994.
Il “ragazzo della Yashica” ha creato un sito interamente dedicato alla sua passione per le vecchie glorie della casa nipponica. Tanti articoli sul mondo Yashica, dalla riparazione fai da te, alla costruzione di un adattatore per le nuova batterie, dato che quelle utilizzate originariamente sono ormai introvabili.