Guardate il video in copertina attentamente. A parte i movimenti di camera e la composizione delle scene cosa ne pensate?
Quello che avete visto è un video che sembra reale, ma realizzato completamente al computer da Alex Roman. Un vero genio della CGI che riesce a produrre delle immagini molto realistiche. Dopo il salto potete trovare un esempio più lungo e famoso della sua arte ed un secondo filmato che ne illustra la realizzazione.
CASARTARC – La casa per l’Arte e l’Architettura – in collaborazione con plug_in – laboratorio di arti multimediali – e con il Comune di Settimo Torinese (TO) con il patrocinio della Fondazione ECM di Settimo Torinese, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Ordine degli Architetti e Paesaggisti della provincia di Torino, Brasil Ministério da Cultura e la Associação dos Amigos dos Moinhos do Vale do Taquari, organizza un Workshop dal titolo “Architettare il paesaggio rurale”. Il Workshop è rivolto a tutte le figure professionali che, a vario titolo, risultano coinvolte nei processi di trasformazione dei luoghi a differenti livelli di scala, dalla pianificazione alla progettazione ed alla realizzazione degli interventi, con specifico riferimento al contesto urbano-rurale; potranno partecipare architetti, ingegneri, paesaggisti, designer, ma anche funzionari e tecnici di Enti pubblici ed amministratori. Il Workshop avrà luogo con il raggiungimento di un numero minimo di 20 partecipanti e sarà limitato ad un numero massimo di 30 partecipanti: per l’iscrizione farà fede la data di ricevimento del fax o dell’e-mail con la domanda di partecipazione debitamente compilata. Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti le quote di iscrizione già versate verranno interamente restituite. Il Workshop si terrà nel Comune Settimo Torinese (TO) presso i locali della Giardinera – Via Italia n.90 bis nei giorni 28-29-30 giugno 2010.
Le finalità
Il Workshop nasce in relazione alla MOSTRA DEL BRASIL ARQUITETURA A ROMA
A TRADIÇÃO DO NOVO / LA TRADIZIONE DEL NUOVO
Il museo del Pane e altri progetti.
Esposizione dei progetti dello studio Brasil Aquitetura di Marcelo Ferraz e Francisco Fanucci
Il Workshop è stato pensato come un vero e proprio laboratorio di progettazione sul campo, in particolare si analizzerà l’architettura rurale presente sul territorio in questione, interstiziale rispetto al paesaggio urbano, ed il suo riuso con destinazioni diverse e identificazione di nuovi e contemporanei elementi architettonici. Obbiettivo del workshop è di analizzare e sintetizzare i risultati dello stesso per individuare quali direzioni possa assumere un intervento architettonico contemporaneo di riconversione sostenibile della realtà edificata di tipo rurale. L’ambito d’interesse è stato individuato nella Cascina Bordina che si trova in un’area già oggetto di studi e destinata a future trasformazioni urbanistiche (progetto della Tangenziale Verde – P.R.U.S.S.T. 2010 Plan); il workshop si pone quindi come obbiettivo lo studio del riuso della cascina stessa e delle sue funzioni. Viene quindi proposta una progettazione attenta alla tipologia originaria ma che integri ed interpreti in chiave contemporanea la nuova destinazione e la sua fruizione. I risultati del Workshop potranno costituire la base per futuri approfondimenti progettuali da parte dell’Amministrazione comunale di Settimo Torinese: il materiale prodotto all’interno del Workshop potrà costituire documentazione informativa da utilizzare per una futura progettazione. CASARTARC, plug_in ed il Comune di Settimo Torinese nonché gli enti patrocinanti si riservano la facoltà di pubblicare, in tutto o in parte, i progetti prodotti dai partecipanti al Workshop, senza nulla dovere loro, salvo la citazione dell’autore. In ogni caso il materiale prodotto non costituirà titolo per l’assegnazione di incarichi di alcun genere. La docenza sarà rappresentata dagli architetti Marcelo Ferraz, Francisco Fanucci, Emanuele Piccardo e dal referente dell’amministrazione comunale.
Attestato di partecipazione ed esposizione lavori
Al termine del Workshop ai partecipanti sarà rilasciato un Attestato finale di frequenza. Durante la tavola rotonda d’inaugurazione della mostra, prevista per il giorno 01 luglio ore 18.30, si svolgerà la presentazione del lavoro svolto con relativo dibattito. Il progetti realizzati durante il workshop saranno oggetto di una mostra nei locali della Giardinera in Settimo Torinese.
Iscrizione
La partecipazione al Workshop è subordinata al versamento di una quota di iscrizionecomplessiva di Euro 200,00
Il versamento dovrà essere effettuato mediante bonifico bancariointestato a CASARTARC codice IBAN IT90Z0893031030000070130812 indicando come causale – “Iscrizione Workshop Architettare il paesaggio rurale”. Copia dell’avvenuto versamento dovrà essere inviata alla Segreteria di CASARTARC unitamente al modulo d’iscrizione scaricabile dal sito www.casartarc.org all’indirizzo info@casartarc.org o via fax al numero +39-011.8028253 entro e non oltre il giorno 15 giugno 2010. Il mancato ricevimento dei documenti dimostrativi l’avvenuto pagamento entro i termini stabiliti costituirà motivo di esclusione del richiedente dal Workshop.
La quota di iscrizione al Workshop comprende:
- l’iscrizione
- il materiale didattico
- i pranzi e i coffee-break
La quota di iscrizione al Workshop non comprende:
- i pernottamenti
- tutto quanto non espressamente indicato nel presente bando
La sottoscrizione del Modulo di iscrizione comporta l’accettazione espressa ed integrale del presente Bando di partecipazione. In nessun caso, ivi compreso quello di abbandono del Workshop da parte dei partecipanti, la quota d’iscrizione verrà rimborsata. Ulteriori dettagli verranno comunicati ad iscrizione avvenuta
CASARTARC – La casa per l’Arte e l’Architettura in collaborazione con plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali e con il Comune di Settimo Torinese (TO)
patrocinio della Fondazione ECM di Settimo Torinese, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Ordine degli Architetti e Paesaggisti della provincia di Torino, Brasil Ministério da Cultura e la Associação dos Amigos dos Moinhos do Vale do Taquari
Durante la IV edizione del “Mostra del Cinema dello Stretto”, domenica 30 maggio alle ore 19: 30 in occasione della presentazione in prima nazionale del cortometraggio: “Dolls”, del regista siciliano Salvatore Arimatea, prodotto da: “Seduzioni Diamonds” di Valeria Marini e “Nucciarte produzioni” di Francesco Lama, s’inaugura presso la hall del “Palazzo della Cultura” di Messina: “Piani paralleli – immagini tra backstage e set”, mostra fotografica di Domenick Giliberto, fotoreporter romano che da anni vive e lavora a Messina.
L’evento organizzato da “Cara Beltà” presieduta da Milena Romeo, è curato da Antonella La Rosa (giornalista). Interessante la partecipazione dei fotografi: V. Placido e M. Emanuele. Nel corso della serata saranno presenti il regista Salvatore Arimatea, e i produttori Valeria Marini e Francesco Lama. Ospiti d’onore: Tony Sperandeo, Daniela Martani, Francesca Ferro, e il cast di “Dolls”.
La mostra ha come nucleo principale gli scatti realizzati da Domenick Giliberto fotografo di scena, le cui immagini sono state realizzate tra Alcara Li Fusi, Milazzo, Messina e Milano. L’autore fa una distinzione tra la vita reale che associa al backstage, e la finzione rappresentata dalla recitazione. 130 fotografie a colori presentati su un banner a forma di pellicola lungo oltre 20 metri.
L’autore fa un’osservazione puntuale e profonda, attenta e originale sul mondo intorno a sé, i protagonisti e gli avvenimenti, in cui è possibile cogliere anche i più piccoli “attimi decisivi”.
Domenica 30 agosto alle 18.00 a Monteprandone nelle sale di Palazzo Parissi si inaugura la collettiva di arte contemporanea Courtesy Galleria Marconi. La mostra, a cura di Dario Ciferri, è organizzata dal Comune di Monteprandone in collaborazione con l’Associazione Culturale Officina S. Giacomo C.A.V. e la Galleria Marconi di Cupra Marittima, e il coordinamento di Nazareno Luciani.
Marco Bernacchia, Roberto Cicchinè, Peter De Boer, Francesca Gentili, Maicol e Mirco, Fabio Mantovani, Sabrina Muzi, Niba, Marco Scozzaro, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati sono gli artisti che espongono i propri lavori nello storico palazzo monteprandonese.
“Portare l’arte contemporanea in un palazzo storico di un borgo medievale immerso tra le colline, ma con un occhio aperto verso il mare Adriatico, è la possibilità offerta dall’organizzare una mostra a Monteprandone. La cittadina marchigiana da sempre è attenta all’arte contemporanea, anche grazie all’azione continua dell’Associazione Culturale Officina S. Giacomo C.A.V. e del suo coordinatore Nazareno Luciani. Palazzo Parissi è stato un esempio splendido di questo incontro.
Courtesy Galleria Marconi è l’occasione per vedere le opere di alcuni degli artisti più interessanti del panorama nazionale, per gettare anche uno sguardo verso quello internazionale e per dare vita a collaborazioni che nascono da progetti di qualità in sintonia con la ricerca culturale della Galleria Marconiâ€. (Dario Ciferri)
La mostra può essere visitata dal 30 agosto al 27 settembre dalle 17.00 alle 20.00
Scheda tecnica
Titolo: Courtesy Galleria Marconi
Curatore: Dario Ciferri
Artisti: Marco Bernacchia, Roberto Cicchinè, Peter De Boer, Francesca Gentili, Maicol e Mirco, Fabio Mantovani, Sabrina Muzi, Niba, Marco Scozzaro, Rita Soccio, Rita Vitali Rosati
Assessorato alla Cultura della Provincia di Massa-Carrara
A cura di Renato Bianchini
dal 2 – al 30 Luglio 2009
Opening: Giovedì 2 Luglio 2009, ore 19.00
“La ricognizione di Giuseppe Restano parte dall’individuazione di frammenti della realtà naturale secondo un’ottica della memoria, isolando scorci, tagli e motivi capaci di risvegliare in ciascuno di noi dei ricordi sopiti, quasi avventurandosi in una ricerca, pittorica, del tempo perduto.
Quanto più, dunque, le cose risultano definite e circoscritte nei loro contorni, tanto più, sotto i nostri occhi, esse diventano vibranti e imprendibili, come se l’evidenza mediatica di cui partecipano si trascolorasse al ritmo di ritrovate intermittenze del cuoreâ€.
(Alberto Mugnaini)
Pittore nato a Grottaglie (TA) nel 1970 ma di adozione fiorentina, l’artista ha partecipato ad alcune del le mostre più importanti dedicate alla pittura italiana degli ultimi dieci anni.
Per l’occasione verrà presentato il catalogo dell’artista (ARTL4B Edizioni), con un testo di Alberto Mugnaini e una lettera introduttiva dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Massa-Carrara Lara Venè.
Mostre principali:
“Rinascita per Paolo”, Museo della Per manente, Milano – Premio Cairo 2007, Museo della Permanente, Milano – “Arte Italiana 1968-2007,” Palazzo Reale, Milano – “Private Flat # 3″, Firenze – “La Necessità di un’Isola”, Isola Art Center, Milano – “Painting Code”, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone (GO) – “Fuori Tema, Italian Feeling”, XIV Quadriennale di Roma, Roma – “In & Out”, 56° Premio Michetti, Francavilla al Mare, Chieti – “Love-Hate”, “Vernice, Sentieri della giovane pittura italiana”, Villa Manin, Passariano (Udine).
L’interpretazione del lavoro fotografico di Aaron Hegert è singolare e molto interessante dove la città , in diverse sue sfaccettature, fa da padrona assoluta delle sue ricerche estetiche. Americano di origini ma residente a Parigi, Hegert sviluppa uno spiccato e curioso interesse per tutto quello che fa parte della città , esplorandola in maniera attenta e descrittiva.
Le sue serie sono infatti divise per categorie molto specifiche, dove ogni volta la sua attenzione si focalizza su elementi semplici e onnipresenti in determinati luoghi della città . Ad esempio nella serie The Money Makers abbiamo delle fotografie in bianco e nero di manifesti pubblicitari presenti alle fermate degli autobus, i quali sono stati attentamente modificati in post produzione, togliendo a ogni singola immagine scritte e spot pubblicitari, e lasciando semplicemente le fotografie che sovrastano ogni manifesto.
Grazie al gioco di riflessi del vetro che si pone davanti a ogni manifesto, il fotografo ci fa riflettere sull’artificiosità di queste immagini le quali, senza alcuna didascalia e parola di riferimento, diventano semplicemente icone vuote e senza spessore, dove la città si riflette sopra in modo incontrastato.
Il Presidente della Repubblica premia il Percorso fotografico “Nel Cuore delle Immagini†tratto dal Progetto Culturale “Amando Cattolicaâ€.
Quirinale
“Il Presidente della Repubblica ha voluto destinare la medaglia, quale suo premio di rappresentanza, al Percorso fotografico “Nel Cuore delle Immaginiâ€. Fervidi auguri per il successo dell’iniziativa.”
La nuova Mostra dal titolo “Nel cuore delle Immagini†avrà luogo dal 6 giugno al 30 settembre 2009. “Ritorna…Amando Cattolicaâ€.
Le nuove gigantografie più significative saranno esposte concedendosi al pubblico visitatore nella storica Piazza I Maggio, incastonate nell’arredo urbano attorno alla Fontana delle Sirene realizzata dallo scultore forlivese Giuseppe Canalini nel 1928 e simbolo della Cattolica balneare.
Nella spettacolare e suggestiva cornice della Piazza, il percorso fotografico tratto dal progetto “Amando Cattolica†avrà come fonte ispiratrice le antiche tradizioni della Marineria e il mare fonte di sostegno e vitalità tuttora.
Il mondo segreto di Antonio Barbieri
Antonio Barbieri apre per noi un mondo segreto.
Il mondo di Antonio Barbieri è un’oasi di silenzio e di pace.
Egli ci guida per mano,in punta di piedi,alla scoperta di quella Cattolica che vive quando i nostri sogni ancora vagano…
E,se ci soffermiamo sulle immagini che egli ci mostra, possiamo avvertire come un respiro tranquillo, un’emozione nascosta. I suoi scatti bloccano un frammento,una luce, quel attimo che sfugge all’occhio e alla mente spensierata e poco attenta. Come la luce in un battito di ciglia,così Antonio Barbieri fissa in una foto il momento di un evento eccezionale,un mondo celato e segreto che sfugge.
Egli apre ai nostri sguardi il sipario di una città che va oltre il magnificente spettacolo delle sue stupende fontane,delle strade immacolate,delle immense spiagge dorate.
Antonio Barbieri ci mostra un mondo in cui ci dobbiamo affacciare in silenzio,osservando senza farci scoprire…
Grazie,Antonio,per averci accompagnato nel tuo mondo segreto…che ora,è anche il nostro.
testo di Luciana Candiello Puoti scrittrice
Il workshop si svolge in un periodo dell’anno in cui grazie alla scarsa presenza di turisti è possibile lavorare agevolmente sul tema dell’isola, intesa come microcosmo di una comunità , per alcuni aspetti autonoma ma fortemente dipendente dagli approvvigionamenti via mare. Gli isolani, gente abituata a sopravvivere alle avversità del clima e della natura, sono il soggetto delle ricerca foto-antropologica proposta dall’associazione phlibero. I partecipanti in seguito ad una lettura/analisi dei loro portfolio realizzeranno un progetto personale sotto l’attenta guida di Ivo Saglietti. Dal mattino alla sera si alterneranno momenti di confronto, scatto e analisi del lavoro svolto a momenti di convivialità .
Le lezioni si terranno in una casa tipica eoliana nella frazione di Pollara, paese situato all’interno di un cratere vulcanico la cui metà , sprofondando in mare, ha dato origine ad una meravigliosa baia.
28 giugno – 4 luglio 2009 – Salina, Eolie – max 12 partecipanti – costo € 650
termine iscrizioni 10 giugno
phlibero aps - tel. 011 19505351 - cell. 338 4114264
Via Principessa Clotilde 85 – 10144 Torino www.phlibero.it
WORKSHOP DI REPORTAGEDI SPETTACOLO A TRAFFICÂ (TORINO) con Luca Saini
Il workshop, della durata di una settimana, sarà incentrato sulle tecniche di ripresa e l’organizzazione logistica e pratica di un reportage fotografico di spettacolo con finalità espositive.
Il Workshop sarà un’incursione fotografica nel cuore vivo di uno dei festival musicali più importanti d’Italia, il Traffic Free Festival, che si terrà a Torino nel mese di Luglio nella prestigiosa cornice del Parco della Venaria Reale.
Il Reportage fotografico avrà lo scopo di catturare lo spirito dinamico e trasversale del festival. Il focus del progetto sarà rivolto principalmente al pubblico, al backstage, alla nuova e affascinante location e a tutti gli eventi collaterali: mostre, sonorizzazioni e after show che fanno di questo evento un’occasione unica in Italia.
Il Workshop prevede la fornitura di Badge per Backstage e Area Stampa permettendo agli allievi di confrontarsi e vivere il reportage tra professionisti e addetti al settore.
L’ultima fase del workshop si svolgerà in studio dove i partecipanti saranno accompagnati dall’autore nella scelta del materiale prodotto e nell’ideazione e progettazione di una mostra fotografica.
2- 12 luglio 2009 - Traffic Free Festival – Torino - max 12 partecipanti – costo € 350
termine iscrizioni  20 giugno
phlibero aps - tel. 011 19505351 - cell. 338 4114264
Via Principessa Clotilde 85 – 10144 Torino www.phlibero.it
WORKSHOP DI PAESAGGIO URBANO IN ALBANIA con Alessandro Cane
Il workshop prevede una full immersion di 7 giorni in cui a momenti di riprese si alterneranno lezioni teoriche e proiezioni delle immagini scattate. Alessandro Cane condurrà i partecipanti alla scoperta del fascino fotografico che la commistione architettonica delle città albanesi trasmette: accanto a meravigliose moschee si ergono fatiscenti fabbriche cinesi, chiese ortodosse finemente decorate, palazzi in freddo stile sovietico e costruzioni contemporanee ispirate ai modelli europei occidentali.
Il gruppo pernotterà a Bathore un quartiere sito alle periferia di Tirana dove vivalbania, associazione di turismo consapevole, promuove un progetto per favorire i giovani del quartiere a terminare gli studi (www.vivalbania.net). Si alloggerà (in stanze doppie) nelle case delle famiglie i cui ragazzi partecipano a tale iniziativa avendo quindi l’occasione di vivere l’ospitalità albanese e provare la cucina tipica. Per tutta la permanenza in Albania sarà a disposizione del gruppo un pulmino per gli spostamenti a Tirana, Berat e ove si deciderà di approfondire i propri lavori fotografici e una guida locale in lingua italiana.
lunedì 4 maggio 2009 ore 17.00 Auditorium Museo delle Genti d’Abruzzo
via delle Caserme 22, Pescara
Presentazione del volume BIENNALE DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO
Presentazione di
Franco Farinelli, Associazione dei Geografi Italiani
Interventi di
Giuseppe De Dominicis, Presidente della Provincia di Pescara Sante Di Paolo, Assessore all’Ambiente e alla Valorizzazione del Territorio della Provincia di Pescara Pierluigi Della Valle, Direttore Servizio Pianificazione del Territorio Provincia di Pescara Enrico Di Paolo, Architetto Antonio Angelillo, ACMA Centro Italiano di Architettura
Al termine
Forum Lineamenti per la ricostruzione del paesaggio aquilano con relatori, partecipanti alla Biennale, rappresentanti di istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni di base, rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – direzione PARC
La pubblicazione dei documenti (contribuiti scientifici, interventi, mostra fotografica, mostre di architettura del paesaggio) presentati alla Biennale del Paesaggio Mediterraneo organizzata dalla Provincia di Pescara nel maggio 2005 rappresenta una opportunità non solo per dialogare con gli organizzatori e i protagonisti di quell’evento ma per contribuire – partecipando attivamente al dibattito – alla costruzione di un punto di partenza consapevole e condiviso per una pianificazione maggiormente attenta al paesaggio e ai beni culturali, in un momento così delicato per l’evoluzione del territorio abruzzese. Oggi più che mai il Mediterraneo rappresenta una metafora della transizione verso la dimensione globale, dell’incrocio dei flussi migratori e del relativo recupero delle identità locali, dello scambio inarrestabile di conoscenze e di tecniche, del riversarsi dei processi economici e produttivi sul supporto geografico.
È necessario che l’auspicata partecipazione delle collettività locali alle procedure che sottendono la tutela e la valorizzazione del paesaggio si trasformino in azioni politiche, in progetti concreti che possano coniugare le attese di sviluppo economico con le qualità della vita (ambientali e culturali) che il Mediterraneo ha finora offerto.
Per informazioni:
ACMA Centro di Architettura via Antonio Grossich 16, 20131 Milano Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02.70639761 acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com
La Galleria MOdenArte inaugura il nuovo anno nel nome della fotografia. E dal 7 marzo, nei suoi locali di Modena, presenta la mostra del giovane fotografo Paolo Novelli L’essenziale (1997 – 2007): quarantotto opere in b/n, una selezione della sua produzione degli ultimi 10 anni, suddivisa in quattro sezioni con opere appartenenti ad altrettanti progetti sin qui pubblicati dall’autore.
Oltre ai primi lavori dei progetti Persona e Niente più del necessario, la mostra modenese propone immagini tratte dalla Trilogia della decadenza: una personale ricercalegata metaforicamente all’uomo contemporaneo, stigmatizzato in tre dei suoi aspetti, ognuno diventato tema di un ciclo: la fragilità , la solitudine interiore e l’essere nascosto. La trilogia, iniziata nel 2002 con Vita brevis, Ars Longa, prosegue nel 2004/2006 con Grigio notte e termina nel 2007 con unciclo di opereancora inedito.
L’esposizione, a cura di Melania Gazzotti, evidenzia in particolare l’ampiezza qualitativa e la natura eclettica del percorso artistico dell’autore: ogni progetto si concentra, infatti, su un ambito differente della fotografia. Si passa dalla sarcastica ed ambigua fotografia di strada in presa diretta di Persona, alle immagini razionali di interni di Niente più del necessario ed ancora, dagli eloquenti ed intensi ritratti di sculture funerarie di Vita brevis, Ars Longa alle enigmatiche vedute notturne della nebbia padana di Grigio notte.
Le immagini di Novelli, da sempre realizzate con mezzo analogico e accuratamente stampate a mano, sono caratterizzate da una singolare ricerca estetica, frutto dell’incontro tra essenzialità , sintesi, minimalismo ed evocazione poetica.
Nel corso di questi dieci anni, Novelli è riuscito a distinguersi nel panorama giovanile italiano, attraverso un’attenta ed impegnativa realizzazione tecnica delle immagini, finalizzata ad ottenere inusuali risultati estetici, lontani dalla comune documentazione fotografica, ma al contrario legati alla volontà d’imporre una fotografia soggettiva e intimista, guidata unicamente dal personale punto di vista del fotografo.
Novelli ha saputo proporre singolari ritratti di statue, concentrandosi sullo studio della luce naturale, sul chiaro/scuro e la sfocatura del soggetto; ha intrapreso difficili tentativi di rappresentare la dinamicità della nebbia notturna e la scala dei grigi da essa prodotta; ha abbracciato “il momento decisivo†della fotografia istantanea, rubata al quotidiano, senza fare del reportage; si è soffermato infine sulla riduzione del contenuto dell’immagine, per ottenere una fotografia statica e minimalista, dalla “lettura aperta†ed emblematica (serie Never beyond – 2006).
La galleria Modenarte, oltre a confermare il proprio vivo interesse per la fotografia contemporanea, dopo le mostre personali tematiche di Novelli nella sua sede di Iseo, è lieta oggi di presentare in modo più esteso ed articolato questo giovane e promettente autore; un autore che, all’interno della classicità della fotografia in b/n, è riuscito a ritagliarsi un interessante ed apprezzatocampo d’azione.
Paolo Novelli
Paolo Novelli, nato nel 1976, ha pubblicato ad oggi quattro monografie, presentate tra gli altri da Lanfranco Colombo (pionere della fotografia d’arte in Europa con la celebre galleria “Il Diaframma†di Milano) e da Melania Gazzotti (curatrice indipendente e collaboratrice del Museo MART di Rovereto e della Fondazione Berardelli di Poesia Visiva di Brescia); nel 1999 inoltre è invitato da Fabrica (agenzia di giovani creativi di Benetton, allora diretta da Oliviero Toscani) ad periodo di collaborazione per il progetto “Prayerâ€.
Diverse le mostre personali: tra le altre, le importanti esposizioni a Palazzo d’Accursio di Bologna (2006), a Palazzo Comunale di Cremona (2005), alla Rocca di San Giorgio di Orzinuovi (2006), oltre alle mostre collettive in spazi pubblici e privati, tra cui le più recenti “Prima Rassegna d’Arti Visive†di Orzinuovi (2008) e “DIECI per CENTO – Dieci artisti contemporanei a Cento†(2008).
Paolo Novelli
L’essenziale 1997 – 2007
7 marzo – 9 maggio 2009
Modena, Galleria MOdenArte, via Toscanini 26
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.30, il sabato dalle 11 alle 18.30, la domenica e i festivi chiusa. Ingresso gratuito
Una monografia complessiva sull’opera di Pirandello, di taglio saggistico e di impostazione ermeneutica, posta al confine fra letteratura, filosofia e teologia, in una diacronia intimamente tesa al racconto, alla scrittura rigorosa ma costantemente attenta al lettore comune e appassionato. Un libro che mira a dire una parola libera e nuova su Pirandello, discepolo della grande tradizione occidentale ma soprattutto autore di un’opera immensa, centrata e come ‘generata’ dall’icona del Cristo sofferente, tipica della tradizione popolare siciliana.
Nel pur ricchissimo panorama della critica pirandelliana mancava da tempo una monografia complessiva sull’opera dello scrittore agrigentino. Questo volume rappresenta in tal senso un tentativo inatteso e coraggioso, per la sua natura di saggio teso non alla sistematizzazione manualistica, bensì alla restituzione critica del testo come totalità ermeneutica, sulla scia di Gadamer e, ancor più originariamente, di Pascal. Collocato al confine fra letteratura, filosofia e teologia (con un apporto decisivo della psicoterapia gestaltica e della linguistica lessicografica), questo libro – scritto non solo per gli studiosi, ma per tutti gli ‘appassionati’ di Pirandello – ripercorre diacronicamente la produzione creativa dell’agrigentino, scegliendo la forma del ‘racconto’, quasi a condurre per mano il lettore ad un contatto nuovo coi testi intesi come fonti di bellezza e di senso.
Ne viene fuori un ritratto pirandelliano complesso e affascinante, sospeso fra tradizione e modernità , segnato dalla lezione della Scrittura e dei Padri, di Pascal e di Montaigne, di Dostoevskij (e Tolstoj) e di Nietzsche. Soprattutto, ne emerge un Pirandello libero da chiavi di lettura precodificate, segretamente (e gelosamente) ‘aggrappato’ a un nucleo semantico semplice e sorgivo, centrato sulla memoria infantile del “Cristo alla colonna”, l’Ecce Homo della tradizione popolare siciliana.
Antonio Sichera insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea nella Facoltà di Lingue dell’Università di Catania. Formatosi al confine fra ermeneutica, lessicografia concordanziale e Gestalt, ha scritto su questioni di teoria letteraria, clinica e filosofica oltre che su Foscolo, Pirandello, Montale, Pasolini e Pavese. È docente di Epistemologia ermeneutica nella Scuola di specializzazione post-universitaria dell’Istituto di Gestalt H.C.C. di Ragusa, ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Università (sedi di Siracusa, Palermo, Roma e Venezia).