Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!
Brescia, 5 Giugno 2009 – Sabato 27 Giugno 2009 wavephotogallery inaugura alle ore 19,00 presso la sua sede di via Trieste 32/a, le mostre fotografiche:
“Thy Kingdom come and The Savage Garden” di Beth Moon e “Colors of the imagination – painted flowers” di Brigitte Carnochan.
Beth Moon presenta le fotografie della serie “Thy Kingdom come” e di “The Savage Garden” , due progetti fotografici differenti: il primo incentrato sul rapporto uomo-animale ed il secondo sulle nature morte, le piante; entrambi i lavori sono realizzati tramite la tecnica al platino.
Brigitte Carnochan si concentra sulle nature morte, in particolare i fiori, fotografate con pellicola in bianco e nero o con pellicola all’infrarosso e la successiva pittura fotografica.
Le mostre resteranno in corso fino al 31 luglio 2009.Â
Alp Sime                                                 Silva Bingaz                                               Ali Taptik
Â
EMERGING PHOTOGRAPHY FROM TURKEY _LA NUOVA FOTOGRAFIA TURCA
Â
Proiezione e incontro. Modera Filippo Romano. Refik Akyüz in videoconferenza
Â
slide-show a cura di Laura Serani e Geniş Açi _Realizzazione: Geniş Açi
La fotografia contemporanea in Turchia sta conoscendo un periodo di rapida crescita. La sua diffusione è il risultato anche del lavoro di realtà indipendenti come GENİŞ AÇI PROJECT OFFICE (GAPO) che ha realizzato questo progetto.
“Giovane fotografia turca vuol dire molte cose ma forse più di tutto ricerca di un nuovo linguaggio e per alcuni degli autori una latente questione aperta sull’identità nazionale†dice Filippo Romano, che ha conosciuto Refik Akyüz e Serdar Derandelier, fondatori di GAPO, a Istanbul nel 2000, quando la loro rivista era il riferimento della giovane fotografia turca e la redazione un passaggio obbligato per i fotografi stranieri che passavano per la megalopoli turca…(continua nell’allegato)
Â
____________________
Â
sabato 6 giugno_ore 19.00
Â
Â
Â
Â
Stefano De Luigi.Â
Buenos Aires, sul set del film “Leonera”, l’attrice Martina Guzman, settembre 2008, Argentina
Â
Â
CINEMA MUNDI. Proiezione e incontro con Stefano de Luigi e Luca Bigazzi
Â
Cinema mundi è un progetto di Stefano De Luigi che documenta attraverso la fotografia il mondo del cinema in Cina, Russia, Iran, Argentina, Nigeria, India, Corea. A dirlo così, non si capisce subito quanto sia incredibile questo viaggio. Tre i motivi fondamentali: il primo è che i film assomigliano a coloro che li realizzano. Il secondo è che, per ragioni spesso politiche più che economiche, in Occidente questo cinema non arriva. Il terzo, la narrazione dell’autore.
Il progetto, la cui realizzazione ha richiesto due anni di lavoro, a metà percorso è diventato un cortometraggio di 7 minuti  - realizzato grazie a C.P. Company, montaggio di Carlotta Cristiani e musiche originali di Vittorio Cosma – presentato per la sua prima al festival di Locarno.
E’ stato premiato dal World Press Photo (nel 2008 ha vinto il primo premio nella categoria Single Art Stories).
Il cortometraggio raccoglie le immagini dei primi tre paesi. Oggi il progetto è concluso e viene presentato nel suo complesso proiettando sia il cortometraggio sia la selezione definitiva delle immagini realizzate in seguito. Ospite d’eccezione, il celebre direttore della fotografiaLuca Bigazzi… (continua nell’allegato)
Â
________________
Â
12, 13 e 14 giugno 2009
Workshop con Davide Tranchina
Â
VERE ILLUSIONI_La fotografia come strumento di rappresentazione ambigua della realtÃ
Titolo: Firenze. Permanenze e metamorfosi A cura di: Alberto Breschi Editore: Fratelli Alinari Pagine: 192 Fotografie: oltre 400 fotografie tutte a quattro colori Formato: 24×29 cm
Carta patinata opaca da grammi 150 al mq. Legatura in brossura, con copertina a colori con bandelle, plastificata opaca Codice ISBN: 88-7292-202-X Prezzo: 49,06 Euro
Questo volume vuole fornire al grande pubblico – non solo fiorentino – attraverso la presentazione di significativi documenti iconografici un itinerario inconsueto alla riscoperta del capoluogo toscano e dei suoi cambiamenti e dei suoi monumenti di bellezza inalterabile.
Firenze. Permanenze e metamorfosi racconta mille anni di storia urbanistica della città attraverso le immagini, molte inedite: materiale fotografico storico, noto fino ad oggi solo agli studiosi, e vedute aeree della città da nuove angolazioni. Una campagna fotografica, realizzata appositamente da Alinari, esplora l’attualità della città .
Il libro è a cura di Alberto Breschi, ed illustra i mutamenti di Firenze nei secoli, mutamenti che hanno ruotato intorno alla geografia della città , ai suoi tesori architettonici, ai grandi palazzi, al tessuto dei parchi urbani fino a fornirci il racconto di Firenze: l’Arno ha visto crescere attorno alle sue sponde il capoluogo della Toscana, il fiume ha condizionato il disegno della città . Gli uomini hanno poi definito i confini di Firenze: la cerchia delle mura, il sistema dei forti medicei, i conventi, le chiese. Il centro storico di Firenze – nei secoli – cresce, si arricchisce e diventa un quadrilatero delle meraviglie, allo stesso tempo mantiene solidi legami con gli insediamenti oltre le mura, con le ville medicee, con i forti medievali, con le campagne più vicine.Solo alla fine dell’800 gli equilibri della città rinascimentale vengono travolti. Firenze capitale abbatte le sue antiche mura, si espande oltre la cerchia dei viali, la città si dilata.
Vengono compiute scelte urbanistiche che segnano la storia recente di Firenze, ne modellano lo sviluppo: cambia il volto del centro storico, poi viene costruita la stazione di Santa Maria Novella, sorgono nuovi insediamenti.
Questo libro vuole spingere alla riflessione dimostrando le grandi potenzialità che la città ha ancora oggi nell’equilibrio tra tradizione e innovazione.
Titolo: Oltre il fango. Firenze 1966. L’alluvione nelle immagini delle collezioni Alinari e dei vigili del Fuoco Testi di: A. M. D’Ascenzo, P. F. Listri, G. Mazzini Editore: Fratelli Alinari Pagine: 104 Fotografie: 120 fotografie in bianco e nero
Rilegato in tela Formato: 21×20 cm Codice ISBN: 88-7292-505-3 Prezzo (di copertina): 20,00 Euro
L’alluvione di Firenze è un ricordo scolpito nella memoria e nella coscienza di ognuno di noi: seicentomila tonnellate di fango e di nafta bagnata che precipitano su una città fatta di pietre e trine medievali e custode di incommensurabili tesori d’arte sono quasi peggio di una guerra. La città che l’Arno restituì dopo due giorni dall’acqua era devastata, offesa nel suo splendore artistico dal duro affronto della natura. Questo volume nasce dalla convinzione che è alla forza delle immagini di quei terribili momenti che può essere affidato,. a distanza di quarant’anni, il compito di raccontare ciò che successe. La raccolta fotografica contenuta nel volume è frutto dell’importante collaborazione tra i Vigili del Fuoco e la Fratelli Alinari, che hanno saputo ricostruire insieme un appassionante resoconto, visionando e selezionando le tante immagini dell’alluvione presenti nei loro archivi.