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Articoli marcati con tag ‘Aria’

WORKSHOP FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO

sabato, 28 maggio 2011
listen it it WORKSHOP FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO

CASTELLUCCIO DI NORCIA
Fotografia di paesaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Workshop condotto da Claudio Marcozzi
dal 24 al 27 giugno e dal 15 al 17 luglio

Il Piano di Castelluccio di Norcia (PG) è un luogo di suggestioni e di magie. Circondato dalle vette dei Monti Sibillini si trova a 1250 m. circa sul livello del mare e il paese di Castelluccio lo domina dai suoi 1450 metri. È un sistema di altipiani carsici (Piano Grande, Piano Piccolo e Pian Perduto) che sono diventati con gli anni il Paradiso dei fotografi, una palestra importante per chi si voglia dedicare con la giusta concentrazione alla fotografia di paesaggio. Il regista Franco Zeffirelli è andato lassù a girare gli esterni di “Fratello Sole, Sorella Luna”, il film sulla vita di San Francesco, mentre oggi è una location frequente per ogni tipo di pubblicità. Vi si accede da tre passi: da ovest salendo da Norcia, da nord e da sud attraverso i valichi di Forca di Gualdo e Forca di Presta. Appena si comincia a scendere ci si rende subito conto di essere giunti in un posto fuori dal mondo, di respirare un’aria diversa immersi in un silenzio quasi sacro, rotto solo da echi lontani. Si perde il senso delle distanze: da Forca di Presta al passo di Norcia sono ben 11 chilometri!
Il periodo migliore è quello delle fioriture, da maggio a luglio, ma in qualunque stagione si può trovare sempre qualcosa di interessante e di unico, basta avere l’occhio giusto.

Il workshop sarà una vera full immersion nel paesaggio per essere sempre nel posto giusto con la luce giusta, dalle nebbie del mattino presto fino ai raggi radenti della sera (e anche di notte), con la guida di chi conosce le pieghe più segrete del territorio. Dietro il paese c’è la dorsale ovest del sistema del Monte Vettore, detto “la fabbrica delle nuvole”, perché dal suo interno, per effetto del riscaldamento, si creano vapori e correnti ascensionali che nella tarda mattinata arrivano a movimentare il cielo provocando schermature della luce del sole, con ombre vaganti sui piani e sui rilievi. Sarà interessante trovare il momento giusto per scattare in modo da sfruttare al meglio questa collaborazione miracolosa. La parte teorica del workshop riguarderà lo studio della luce naturale (qualità, incidenza, dominanti, modulazione, esposizione) durante tutte le ore della giornata e in rapporto alle caratteristiche del territorio; dell’inquadratura e composizione dell’immagine (disposizione nel mirino di linee, forme, colori e materia) e della psicologia della percezione visiva, la cui conoscenza è fondamentale per essere in grado di realizzare immagini d’impatto e di sicura presa verso il pubblico. Perché non basta un bel soggetto per fare belle fotografie.

Programma
venerdì 24 giugno/venerdì 15 luglio: ore 19,30 ritrovo dei partecipanti alla Taverna Castelluccio, cena e presentazione delle giornate di riprese fotografiche. Proiezione del lavoro di Claudio Marcozzi e parte teorica (due serate).
dal 25 al 27 giugno e 16-17 luglio: riprese fotografiche. Alle 6 di mattina tutti fuori per sfruttare la luce migliore dell’alba, con l’eventuale nebbia. Dalle 9 alle 9,30 pausa colazione, poi di nuovo riprese fino alle 12-13. Pausa libera fino alle 17, quindi di nuovo sul campo fino al tramonto. Cena. In programma anche un’ uscita notturna per foto di paesaggio con i tempi lunghi, le stelle lassù sono tutta un’altra cosa, si possono toccare. Gli orari sono indicativi e possono essere variati di comune accordo. Le scelte delle locations avverranno a seconda della luce presente sui vari pendii nelle diverse ore del giorno. Discussioni e visione delle immagini dei partecipanti. Non dimenticate il treppiede e il filtro polarizzatore, batterie di riserva, schede di memoria o pellicole (più di quelle che pensate sufficienti), e creme per il sole. Il notebook personale può essere utile per visionare subito il lavoro. Abbigliamento da montagna: di sera la temperatura si abbassa notevolmente.

Quote di partecipazione: dal 24 al 27 giugno 300 euro, dal 15 al 17 luglio 200 euro (iscrizione corso, attestato di partecipazione). Per chi ha già partecipato ad uno dei corsi o workshop precedenti la quota di partecipazione è di 250 euro (giugno) – 170 euro (luglio). Minimo 5 partecipanti, max 15.
Iscrizione: 150 euro da versare mediante bonifico bancario, IBAN: IT65 Q061 5069 660C C017 1007 128, oppure tramite vaglia postale intestato a Claudio Marcozzi – via Pisacane, 7 – 63822 Porto San Giorgio (FM). Il saldo all’inizio del corso.
INFO: claudio.marcozzi@libero.it
Spese di soggiorno a parte, prenotare direttamente ai link indicati di seguito (al più presto perché durante la fioritura può essere difficile trovare camere libere).

Alberghi, agriturismo e rifugi a Castelluccio di Norcia:

http://www.tavernacastelluccio.it/italiano/castelluccio_affittacamere.asp

http://www.agriturismosenari.it/prenotazione.htm

http://www.guerrinmeschino.it/

http://www.lavalledelleaquile.com/it_castelluccio/default.asp

http://www.sibillacastelluccio.com/informazioni.asp

http://www.rifugioperugia.it/Tariffe_rifugio_perugia_norcia_umbria_castelluccio.aspx

http://www.rifugiomontisibillini.it/

Claudio Marcozzi bio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile
Claudio Marcozzi album Castelluccio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&ref=profile#!/album.php?aid=2035224&id=1428922745
Claudio Marcozzi Light on the Landscape: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile#!/album.php?aid=2033877&id=1428922745
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E-Photoreview: ovvero per una volta scrivo un post positivo

giovedì, 19 maggio 2011
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Certe cose mi danno speranza, nonostante tutto. Ma proprio tutto.
Alcuni post fa suggerivo di viaggiare, almeno con la mente, vedere come si parla di fotografia all’estero, aprirsi, prendere una boccata d’aria. Il consiglio rimane valido, ma credo di aver trovato un risposta italiana: E-Photoreview. La prima volta che ci sono arrivata – tramite Camera Incerta – pensavo fosse un sito gestito da un gruppo di giovani inglesi o statunitensi e non capivo perché fosse scritto anche in italiano. Scopro poi che dietro c’è Enrico Bossan che di fotografia ne se più di me e te e tanti altri messi assieme.




E poi c’è un team di gente interessante che si sbatte per cercare artisti altrettanto interessanti, realizzare interviste, editarle. Accanto a questo c’è l’invenzione delle letture portfolio one-to-one; lo so, lo so che sembra una marchetta, ma statemi a sentire. Tu che hai fatto il corso di fotografia e hai comprato la macchina con gli obbiettivi fighi e ti impegni nell’usarla e magari sei pure bravino preferisci spendere 500 euro per un workshop di 3 giorni con altre 10 persone oppure 50 euro e avere una lettura portfolio seria e personale senza neanche muoverti da casa? Bhe certo… se vuoi sentirti dire a tutti i costi che sei il nuovo Ansel Adams e ti va bene pagare per sentirtelo dire, accomodati.

Vi segnalo due chicche che davvero DOVETE guardare: l’intervista a Elliot Ross e l’intervista a Cristina Nuñez. La prima perché è assolutamente straordinario questo fotografo, la seconda per lo stesso motivo e poi perché sono particolarmente legata agli scatti di Cristina Nuñez.
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Autore Articolo: Anna Mole
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Come sospendere una persona durante gli scatti

sabato, 14 maggio 2011
listen it it Come sospendere una persona durante gli scatti

Nel video qui sopra potete vedere una simpatica guida realizzata da Jay P. Morgan che ci illustra come tenere sospesa una persona durante una sessione fotografica per dare l’idea che stia volando, si stia librando in aria o semplicemente saltando, come nel caso del video.

Tutto quello che vi serve è un buon punto di ancoraggio in alto ed una imbragatura per sostenere la persona. Probabilmente potreste trovare qualcosa anche nei negozi sportivi che si possa adattare alla situazione. Del semplice cavo d’acciaio e qualche moschettone è tutto quello che vi serve per sospendere il soggetto dei vostri scatti.

Anche se sembra piuttosto complicato alla fine è piuttosto semplice non dovete far altro che concentrarvi sulla luce. Jay ha deciso di condividere anche il suo setup luci mostrando come è partito con le luci di contorno per arrivare alla foto finale.

Via | FStoppers

Come sospendere una persona durante gli scatti é stato pubblicato su Clickblog.it alle 12:00 di giovedì 12 maggio 2011.

 Come sospendere una persona durante gli scatti
 Come sospendere una persona durante gli scatti

 Come sospendere una persona durante gli scatti  Come sospendere una persona durante gli scatti

 Come sospendere una persona durante gli scatti

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Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss

domenica, 10 aprile 2011
listen it it Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss

8fbfe24e4667cea6751be967719eb157 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss

Camera Toss. Per qualcuno questo termine non dirà molto, mentre qualcuno magari avrà già anche sperimentato. In pratica si tratta di impostare la vostra fotocamera per scattare con una lunga esposizione e poi lanciarla in aria cercando di farla roteare il più possibile. Una particolare “tecnica” fotografica da utilizzare quando c’è poca luce per massimizzare l’effetto di scie luminose e la durata dello scatto.

Il problema principale con questo tipo di fotografia è che se mancate la presa una volta per terra potreste trovare solo un ammasso di pezzettini ad attendervi. C’è chi rischi incurante del pericolo, chi usa un vecchio modello sacrificabile all’altare della fotografia e chi si ingegna con vari tipi di protezioni.

Robert Couse ha scelto quest’ultimo approccio ed ha realizzato quello che vedete anche in copertina. In pratica una ciambella gonfiabile e tanto nastro adesivo per assorbire l’impatto con il terreno in caso di mancata presa. Nella galleria allegata potete vedere alcune delle sue immagini.

f1bb82512c2af7deb42d2676e96f51f8 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss9fde3ea024ec93633149d0c7d3b29981 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss97ae9966cb251cce97061f29a8954f29 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera tossaf6d6f4d3ef172ff0340d0a66f41e951 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss

Via | DIYPhotography

Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di venerdì 08 aprile 2011.

 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss
 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss

 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss  Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss

 Come proteggere la vostra fotocamera per il camera toss

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WORKSHOP FOTOGRAFICO IN PROVENZA

lunedì, 14 marzo 2011
listen it it WORKSHOP FOTOGRAFICO IN PROVENZA

http://www.nikonclubitalia.com/forum/index.php?act=attach&type=post&id=58894WORKSHOP FOTOGRAFICO IN PROVENZA
LA STRADA DELLA LAVANDA IL CANYON DEL VERDON
DAL 02/07/2011 AL 09/07/2011

La Provenza è una terra per tutti e cinque i sensi: la vista di paesaggi senza tempo, il profumo di erbe aromatiche, il gusto dei prodotti naturali saporiti, il dolce cantare delle cicale, e il tocco del sole, tanto intenso che si può fisicamente sentire.
Sarà un’esperienza appagante ed emozionante, passeggiare senza fretta tra i filari lunghissimi accarezzati dal vento mentre il canto inconfondibile delle cicale riempirà il silenzio nell’aria profumata e gli occhi si coloreranno di viola davanti a una sconfinata distesa che sfumerà in lontananza fino all’orizzonte.
Eserciteremo il nostro occhio al particolare, alle geometrie di linee, di curve e colori in un viaggio non solo fotografico ma anche sensoriale.

IL PROGRAMMA E LE FOTO DA SCARICARE SUL SITO

www.loredanazelinotti.it

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Panasonic FT3

mercoledì, 26 gennaio 2011
listen it it Panasonic FT3

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Panasonic ha annunciato la nuova fotocamera FT3 (TS3 fuori dall’Europa) che va a sostituire la FT2.

Una fotocamera per chi vive all’aria aperta perché è dotata di un ricevitore GPS, altimetro, bussola e persino barometro. È resistente alle cadute fino a 2 metri, può restare sott’acqua fino a 12 metri e non ci sono problemi ad usarla con temperature fino a -10°C. Inoltre è possibile registrare video HD 1080i60.

La FT3 è dotata di un sensore CCD da 12 megapixel, schermo LCD 2,7 pollici, obiettivo zoom che copre le focali da 28mm a 128mm.

Via | DPReview

Panasonic FT3 é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di martedì 25 gennaio 2011.

 Panasonic FT3
 Panasonic FT3

 Panasonic FT3  Panasonic FT3

 Panasonic FT3

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La storia della fotografia nei libri

martedì, 21 dicembre 2010
listen it it La storia della fotografia nei libri

ad6d1549e4fb1601701e6e5d7b2bf216 La storia della fotografia nei libri

Le statistiche possono darci la possibilità di trovare informazioni interessanti da dati che presi singolarmente non avrebbero molto senso.

Michael Zhang ha provato il nuovo servizio di Google, Books Ngram Viewer, che effettua una ricerca e consente di vedere come l’utilizzo di una parola è variato nel tempo. Cercando Photography, come vedete nell’immagine in copertina, si notano la crescita nel tempo ed alcuni picchi nel corso dell’ultimo secolo.

La salita degli anni ‘30 può essere dovuta all’arrivo delle 35mm nel mercato di massa e del primo fotogiornalismo, mentre per quella degli anni ‘60 il motivo potrebbe essere il pensiero diffuso della fotografia come arte. Se l’ultimo picco può essere spiegato con l’arrivo in tutte le famiglie delle compatte, cosa può aver causato il declino negli ultimi 10 anni?

Via | PetaPixel

La storia della fotografia nei libri é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di martedì 21 dicembre 2010.

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Vogue e il volto delle donne

sabato, 18 dicembre 2010
listen it it Vogue e il volto delle donne

0b03c09535524b45d74771d1cb5824a0 Vogue e il volto delle donne

Con i mezzi digitali che abbiamo al giorno d’oggi c’è sempre qualcuno che prova a sperimentare giusto per il gusto di farlo e di vedere il risultato finale.

In questa galleria potete trovare delle immagini che sono il risultato della sovrapposizione dei numeri di un anno della rivista Vogue per un determinato paese. Qui sopra potete vedere un ritaglio dell’edizione tedesca, mentre sotto ne potete trovare altre fra cui quella italiana.

Guardando queste immagini è facile notare uno stile differente da paese a paese, ma cosa succede quando si mischiano tutte insieme? Le differenze fra le varie edizioni si “cancellano” a vicenda e quello che rimane è una figura femminile che è la somma di tutte le donne pubblicate in copertina. Un bell’esperimento che qualcuno ha voluto, provocatoriamente, chiamare anche il volto della Vergine Maria.

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Via | LiveJournal

Vogue e il volto delle donne é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di sabato 18 dicembre 2010.

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Underabove, una fotocamera per il mare

lunedì, 6 dicembre 2010
listen it it Underabove, una fotocamera per il mare

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Underabove è una fotocamera unica nel suo genere perché è in grado di catturare quel che succede sopra e sotto l’acqua contemporaneamente.

La struttura della fotocamera è simmetrica e costruita in polipropilene, ma mentre la parte superiore è piena d’aria quella inferiore è riempita con acqua per una corretta linea di galleggiamento. È presente anche uno schermo LCD visibile da sopra e sotto l’acqua per consentire di inquadrare e controllare gli scatti appena effettuati.

Completano la dotazione un timer per gli autoscatti ed un flash.

Via | RedDot

Underabove, una fotocamera per il mare é stato pubblicato su clickblog alle 15:00 di lunedì 06 dicembre 2010.

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