Per soddisfare gli appassionati di sguardi visionari, gettare più di uno sguardo sulle evoluzioni del linguaggio fotografico e su quelle del ritratto, dagli scatti dei pionieri ad oggi, ben tre mostre ed un libro edito da Postcart, rendono omaggio al centenario della scomparsa di Félix Nadar, accostando i suoi ritratti a contributi contemporanei.
Fotografi come Frank Horvat, Gabriele Basilico, Bernard Plossu, Jean-Patrick Guéritaud, Pierre Grech, Francesco Zizola, Claudio Corrivetti, Catherine Gfeller, Julia Fullerton-Batten, Agnèes Geoffray, Samantha Appleton, Damien Darchambeau, Aurore Valade, Alexandra Auffret, Chen Man. Fe?lix Nadar
La mostra offre l’occasione di contemplare 99 fantastiche fotografie per l’anima, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 11.00 alle ore 19.30, ad ingresso libero, da oggi al 25 luglio 2010, negli spazi di Cinecittàdue Arte Contemporanea, nel Centro Commerciale Cinecittadue di Viale Palmiro Togliatti, 2. Assolutamente da non perdere.
L’esposizione è anche accompagnata da un testo scritto da Marco Lodoli, e dal video “MARIO GIACOMELLI LA MIA VITA INTERA”, a cura di Simona Guerra, consulente degli Archivi Fotografici, già autrice di due libri su Mario Giacomelli.
III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI-OPD
Saranno affrontate le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici dalle prime tecniche dagherrotipiche fino ai supporti fotografici contemporanei, con particolare attenzione riservata alla pratica in laboratorio.
Il corso, diviso in 160 ore di lezioni complessive, è articolato in cinque settimane, distribuite tra novembre 2009 e aprile 2010. Esperti del settore esporranno le diverse metodologie di intervento idonee ad una corretta manipolazione e gestione sia dei materiali fotografici che dei cosiddetti elementi aggiuntivi, come album e montaggi particolari, in cui il supporto cartaceo è particolarmente importante, con approfondimenti mirati al riconoscimento delle tecniche, all’archiviazione, alla catalogazione e all’esposizione. Verranno inoltre illustrate le nuove tecnologie sulla diagnostica e sul restauro della Fotografia, sull’acquisizione digitale e la conservazione di memorie digitali.
Allo stesso tempo, ampio spazio verrà dato alla preparazione storico- fotografica necessaria per decodificare i valori intrinseci all’oggetto fotografico di cui sarà possibile consultare tutte le tipologie in originale, dal calotipo all’autocromia, dall’album fotografico ai negativi al collodio, etc. conservate nelle Raccolte Museali Alinari. Le lezioni saranno quindi sia teoriche che pratiche, coadiuvate con esperienze dirette nei laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure e della Fratelli Alinari.
Le materie
Il corso si articola nelle seguenti lezioni: Teoria:
·        Storia della fotografia: dalle origini al contemporaneo
·        Le tecniche fotografiche e fotomeccaniche
·        Principi del restauro
·        Storia della carta
·        Storia dell’album fotografico
·        Chimica del degrado e deterioramento chimico-fisico
·        Il problema degli inquinanti
·        Attacchi microbiologici
·        Aspetti microclimatici e conservazione preventiva
·        Conservazione ed esposizione
·        Procedure per la fotografia in esposizione
·        Digitalizzazione e gestione su web di materiali fotografici
·        Archiviazione e stoccaggio
Pratica:
·        Storia delle tecniche fotografiche: esercitazioni in laboratorio
·        Il restauro cartaceo
·        Diagnostica nel restauro e conservazione della fotografia
·        Identificazione, caratteristiche chimico-fisiche, fattori di degrado, conservazione e restauro di:
Oggetti in astuccio (dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi)
Primi procedimenti su carta (carte salate, calotipi, albumine)
Procedimenti del periodo della gelatina (stampe ai sali d’argento,
platinotipie, carboni, gomme…)
Negativi fotografici
Fotografie a colori (autocromie e stampe moderne)
Album fotografico
·        Fotografie digitali: digitalizzazione e ritocco fotografico; software di gestione del restauro
·        La documentazione fotografica e la scheda di restauro
·        Interventi di restauro Obiettivi e destinatari
Il corso intende affrontare le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici nella prospettiva di un aggiornamento professionale, presentando recenti progetti tecnologici su restauro e conservazione. E’ indirizzato a coloro che hanno già una preparazione di base di storia della fotografia o che in ogni caso nel loro Curriculum Vitae si siano già trovati ad affrontare le problematiche riferite alla conservazione e restauro di archivi, raccolte e materiali fotografici in genere.
Il programma formativo si rivolge a: restauratori, archivisti, conservatori e operatori nel campo della conservazione dei beni artistici.
Struttura e orario
Il corso è strutturato in 160 ore suddivise in cinque settimane, una per mese tra novembre 2009 e aprile 2010, a partire dal pomeriggio di lunedì alle ore 14,00 e con termine il venerdì alle ore 13,00, per complessive 32 ore settimanali.
Modalità di iscrizione
Il corso è a numero chiuso, per un massimo di 12 partecipanti, con una selezione delle domande di partecipazione da parte del Comitato Scientifico in base alla valutazione dei Curriculum Vitae inviati con la domanda.
Le domande dovranno essere inviate alla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia entro e non oltre la scadenza del 30 settembre 2009.
Verrà data conferma dell’accettazione della domanda entro 15 giorni dal termine della scadenza.
La quota di partecipazione al corso è di € 3.200,00 (esente IVA ai sensi dell’art. 10 del DPR 633/72) che dovrà essere versata al momento della conferma dell’iscrizione tramite Bonifico Bancario o tramite Assegno Circolare.
Comitato Scientifico ·        Isabella Lapi Ballerini
Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·        Letizia Montalbano
Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre
Dure di Firenze
·        Alessandra Griffo
Vice Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·        Claudio de Polo
Presidente della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia di Firenze
·        Emanuela Sesti
Dirigente Responsabile Corsi di Formazione e AIM-Alinari Images Museum Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia di Firenze
·        Luigi Tomassini
Università degli Studi di Bologna
Docenza La didattica è affidata a:
·        Docenti Universitari
·        Docenti della Scuola di Alta Formazione dell’OPD
·        Funzionari del Ministero dei Beni Culturali
·        Tecnici specializzati nel restauro del Laboratorio della Fratelli Alinari
·        Esperti del settore
Le sedi I Corsi di Gestione di Archivi Fotografici e di Conservazione e Restauro della Fotografia si svolgeranno nelle sedi delle due prestigiose e storiche istituzioni fiorentine, l’Opificio delle Pietre Dure, nelle sue sedi di via degli Alfani 78 e della Fortezza da Basso, viale Strozzi 1, e la Fratelli Alinari nella sua sede in Largo Alinari 15 e al MNAF-Museo Nazionale Alinari di Fotografia in piazza Santa Maria Novella 14a.
Attestato di partecipazione Alla fine dei corsi verrà rilasciato dai due Istituti promotori un attestato di partecipazione.
Per ulteriori informazioni sul corso rivolgersi a: Vincenzo Circosta, Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia,
Largo Alinari 15, 50123 Firenze
tel. 055.216310 – fax. 055.2646990 circosta@alinari.it oppure fondazione@alinari.it www.alinarifondazione.it
OPD Opificio delle Pietre Dure              F.lli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia
Corsi in
Gestione di Archivi Fotografici
Conservazione e Restauro della Fotografia 2009-2010
L’Opificio delle Pietre Dure
Istituto centrale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali finalizzato alla ricerca, alla operatività e alla formazione nel campo del restauro, l’Opificio ha origine nel 1588 come manifattura granducale, voluta da Ferdinando I de’ Medici e dedita alla lavorazione di opere d’arte realizzate in pietre dure.
Nel corso dell’Ottocento l’impegno produttivo venne gradualmente trasformandosi in attività di manutenzione e restauro dei manufatti legati alla plurisecolare storia dell’Istituto. In seguito le competenze si sono ampliate fino a raggiungere l’attuale articolazione in undici laboratori organizzati per materiali costitutivi e destinati a Mosaico e commesso in pietre dure, Materiali lapidei, Bronzi, Oreficerie, Terracotte, Arazzi, Dipinti su tela e tavola, Dipinti murali, Scultura lignea, Tessili e Carta. A questi si aggiungono i Laboratori scientifici, un servizio di Climatologia e Conservazione Preventiva, il Museo, l’Archivio, la Biblioteca e la Scuola di Alta Formazione. I Corsi sono tenuti presso la sede ospitata nella rinascimentale Fortezza da Basso in Viale Filippo Strozzi ma è prevista anche una visita ai laboratori ed al Museo collocati in quella storica di via degli Alfani.
Titolo: Esercito e scienza. Storia, applicazioni e ricadute della ricerca militare Testi di: AA. VV. A cura di: Stato Maggiore dell’Esercito Italiano Editore: Fratelli Alinari Pagine: 240 Fotografie: 237 e tavole in quadricomia e in dualtone
Rilegato in brossura Formato: 25 x 30 cm Prezzo (di copertina): 51,56 Euro
La ricerca militare è l’oggetto di questo volume che illustra i rapporti tra esercito e scienza nella storia, a partire dalla tradizione militare romane fino alle sfide tecnologiche dell’informatica. I saggi e le fotografie illustrano la storia dell’industria militare italiana e l’importanza civile delle ricerche e delle realizzazioni militari, soprattutto nel campo delle radiocomunicazione e della radionavigazione. Le fotografie documentano sia la parte storica, con un ricco apparato che attinge ai più importanti archivi fotografici italiani, che gli strumenti e le applicazioni moderne in campo scientifico e militare.