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Articoli marcati con tag ‘architettura’

Photographier Grenoble

sabato, 12 febbraio 2011
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quando, nel 2009 esposi immagini di una mia visione dell’architettura razionalista e postmoderna della città di Bologna, il curatore della mostra mi “sfidò” a fare altrettanto nella città subalpina. Rimasi dunque alcuni giorni suo ospite e in seguito gli inviai un’idea delle foto fatte. Sono immagini dure, trancianti, senza orpelli di sorta e mostrano un’architettura dinamica, osservata da un punto di vista più futurista. Le riprese sono state eseguite con D700 Nikon ed il bianco e nero ricavato in seguito. Le stampe sono state curate da me personalmente presso il laboratorio ProfessioneColore di Bologna ed eseguite su carta Ilford Metallica nel formato 30×40

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30 immagini b/n

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Festival della Fotografia di Nida – Lituania

mercoledì, 1 dicembre 2010
listen it it Festival della Fotografia di Nida    Lituania

Il Festival, organizzato dell’Associazione dei Fotografi Lituani, ha avuto luogo a Nida, un luogo magico sul mar Baltico.
Fra gli ospiti del Festival, oltre me, c’era Martin Parr dalla Gran Bretagna, Matias Costa dalla Spagna, Ingòlfsson dall’Islanda ed altri specialmente dal Nord Europa.
Mi sono trattenuto a Nida per tutta la settimana del Festival avendo trovato la manifestazione particolarmente piena di eventi interessanti.
Ogni giorno la proiezione di un tema da parte di un Autore che contemporaneamente ne spiegava svolgimento e motivazioni, l’incontro con un Autore e la discussione di un suo lavoro con pubblico e critici e ogni sera inaugurazione di una mostra. La consueta lettura dei portfolios e ,a conclusione della settimana, la presentazione delle opere che hanno partecipato al concorso indetto per l’occasione dall’Associazione e la premiazione dei vincitori.
Sono stato invitato a presentare una mia ricerca sull’Architettura moderna che per me, dopo tanti anni di Moda, è una novità estremamente stimolante.
Ho portato una ventina di immagini fatte in città, sparse in tre continenti, dove ho tenuto mostre negli ultimi anni

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ART IN-BOX

sabato, 20 novembre 2010
listen it it ART IN BOX

Titolo Evento: ART IN-BOX
Autore: susanna h.
Data Evento: 13 Dicembre 2010 (Evento singolo giornaliero)

ART IN-BOX
mostra collettiva italo ceca
nell’ambito del ciclo di incontri Marginalíe
presso la Casa dell’Arte della cittá di Brno / Dům Umění města Brna

Curatrici: Susanna Horvatovičová – Tereza Rullerová

Inaugurazione della mostra: lunedí 13. dicembre 2010 – ore 18:00
presso la Casa dei signori di Kunstát / Dům pánů z Kunštátu
Dominikánská 9, Brno

15. 12. 2010 – 30. 01. 2011

Il progetto artistico ART IN-BOX è nato da un’idea di Susanna Horvatovičová come un’iniziativa espositiva destinata a viaggiare per il mondo. La prima mostra collettiva italo ceca ART IN-BOX è stata organizzata dalle curatrici Susanna Horvatovičová e Tereza Rullerová nell’ambito del ciclo di incontri dedicati all’arte Marginalie, in occasione del centenario della Casa dell’Arte della cittá di Brno nella Repubblica Ceca.
L’inaugurazione della mostra si aprirà presso il Dům pánů z Kunštátu (la Casa dei signori di Kunstát, una delle sedi della Casa dell’Arte di Brno) lunedí 13 novembre 2010 alle ore 18:00 con le performances degli artisti cechi Darina Alster a Milan Salak.

BOX MADE IN CZ: Darina Alster, Michal Cab, Jiří David, Jaro Dufek, Petr Krátký, Radim Labuda, Milan Salák, Lucie Skřivánková, Dagmar Šubrtová, Klára Vystrčilová. Filip Nerad, Anna Balážová, Ondřej Homola, Jan Šrámek, Tereza Rullerová & Vít Musil.

La mostra italo ceca ART IN-BOX è concepita come un’unica installazione composta da diverse scatole create come un lavoro di postproduzione. L’installazione vuole essere uno spazio misterioso, simbolo dell’identità tra la forma, il contenuto e la funzione dell’opera, ma anche il metro di misura dello sviluppo dell’arte e dell’architettura al giorno d’oggi. Il tema principale del progetto è dedicato alle relazioni che intercorrono tra la città e la natura. Gioca inoltre sulla misura esatta della scatola: 20x20x20 come.
ART IN-BOX presuppone, infatti, il gioco bivalente che si può instaurare tra la scatola e il suo contenuto, ed anche quello tra la grandezza reale della sala espositiva ed i singoli lavori realizzati in miniatura.

Il concetto della mostra è ispirato al noto ready-made di Marcel Duchamp e ai successivi Fluxus Boxes. Nel corso della storia da M. Duchamp a J. Cornell il motivo della scatola ha assunto numerose forme, dal montaggio al collage fino al ready-made. La scatola, più tardi, è anche diventata un elemento mutifunzionale nell’ambito della pubblicità e del design. Per esempio, nel ciclo dei Fluxus Boxes sono state inserite le cose più disparate, dagli oggetti al rebus e alle lettere fino alla pubblicità, dai ricordi personali fino a beni di consumo quotidiano.

Secondo la Teoria del sistema degli oggetti di Jean Baudrillard e il fenomeno artistico odierno legato alla Teoria della postproduzione del critico Nicolas Bourriaud, la nostra società “è posseduta“ dagli oggetti, così come al contrario gli oggetti sono manipolati dalla società. In questo senso, ART IN-BOX gioca sull’ambiguità tra l’opera concettuale e l’oggetto concreta, combina la tecnica tradizionale con media sperimentali, come il video ed i lavori di postproduzione. La mostra italo ceca mette in moto un processo e un fenomeno artistico e mette in relazione le sue singole parti: la scatola diviene, in questa maniera, un contenitore virtuale di installazioni multimediali, ma anche un pacco postale o uno scrigno di ricordi personali.

ART IN-BOX non è un progetto espositivo Fluxus, nè una tradizionale mostra di pittura e di scultura. Mette semplicemente in mostra quella mutevole “magica scatola“, che si può trovare ad ogni angolo della strada, come nei progetti di urbanistica e nelle gallerie. E’ solo un magico gioco di combinazioni tra caso e necessità, che utilizziamo quotidianamente: Post Box – Mailbox – Artbox – Eco Box – Kits Box – White Box – Box In Box – Art In Box …

Dům pánů z Kunštátu
Dominikánská 9, 602 00, Brno
martedì – domenica 10–18, 
ingresso 60 Kč (2,5 EUR), ridotto 30 Kč (1,5 EUR)
www.dum-umeni.cz

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

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Lost Worlds: tra rovine e archeologie del paesaggio con Arthur Drooke

mercoledì, 3 novembre 2010
listen it it Lost Worlds: tra rovine e archeologie del paesaggio con Arthur Drooke

40e052f0507c9a1a83a4af2d4ef4565c Lost Worlds: tra rovine e archeologie del paesaggio con Arthur Drooke

Io adoro i vecchi edifici, pieni di storia, crepe, ombre, misteri, e assenze che riempiono i vuoti, come quelli protagonisti da anni degli scatti quasi ultraterreni di Arthur Drooke.

Scatti realizzati con una fotocamera equipaggiata per fotografare ad infrarossi, in grado di cogliere l’alone quasi etereo di edifici fatiscenti e abbandonati quanto l’atmosfera suggestiva che affiora dalle superfici screpolate, vetuste e dimenticate.

Fotografie di antichi edifici e storie americane, archeologie del paesaggio e visioni suggestive, protagoniste dell’acclamato American Ruins nel 2007, e di Lost Worlds – Ruins of the Americas nel 2011, che potete intanto sbirciare on line o nelle 50 stampe in mostra al Virgina Center for Architecture fino al 28 novembre, perfette per un bel viaggio nella storia, geografia e architettura di un paese pieno di rovine e città fantasma, da Santo Domingo a Panama.

Lost Worlds: tra rovine e archeologie del paesaggio con Arthur Drooke é stato pubblicato su clickblog alle 08:00 di mercoledì 03 novembre 2010.

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"Architettura nel Piccolo Stato": San Marino alla Biennale di Venezia

venerdì, 20 agosto 2010
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È l’intrigato rapporto tra architettura e paesaggio, tra percezione degli spazi e funzione della quale sono investiti, ad animare la riflessione innescata dalle immagini della mostra allestita nella sede veneziana dell’Unesco per la partecipazione della Repubblica di San Marino alla 12. Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia 2010.

Dall’ingegnoso sistema delle risalite lungo le mura della Città messo a punto da Gino Zani e fotografato da Alessandro Scotti, alle strutture quasi dinamiche del World Trade Center disegnato da Norman Foster colte dall’obiettivo di Pino Musi, nove architetture immortalate da altrettanti fotografi, costituiscono l’anima di Architettura nel Piccolo Stato. San Marino. Nove fotografi per nove architetture.

In mostra dal 28 agosto al 21 novembre 2010 presso Palazzo Zorzi, saranno una trentina di scatti che condensano nove sguardi su altrettante architetture del territorio progettate da grandi nomi come Gae Aulenti a Giancarlo De Carlo, sguardi e obiettivi che contemplano le luci e le ombre che arricchiscono la dinamica volta della Chiesa della Beata Vergine della Consolazione progettata da Giovanni Michelucci, almeno quanto il sorprendente effetto ottico prodotto dal soffitto del Ristorante Diamond realizzato da Giuseppe Vaccaro con Pietro Stacchino ..

Architettura nel Piccolo Stato
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Nella gallery un piccolo assaggio:

SEZIONE “PAESAGGI DI LUCE”

01_Alessandro Scotti©, Antiche risalite al monte, dallo Stradone alla punta del muro verso il mare (Pelacchi, 1776), Gino Zani, 1925–41

02_Luca Andreoni©, Cisterna del Pianello, Michele de Giohannino, 1476–78,

SEZIONE “SOCIETÀ E ARCHITETTURA”

04_Roberto Marossi©, Ristorante Diamond, Giuseppe Vaccaro con Pietro Stacchini, 1947

05_Richard Sympson©, Chiesa della Beata Vergine della Consolazione, Giovanni Michelucci, 1961–67

06_Alberto Dedè©, Scuola elementare di Ca’ Caccio a San Marino, Gilberto Rossini, 1966–72

SEZIONE “LO SPAZIO DEL POTERE”

08_Stefano Graziani©, Ristrutturazione del Palazzo Pubblico di Francesco Azzurri, 1884–94/Gae Aulenti con Francesca Fenaroli, 1991-96

09_Pino Musi©, World Trade Center, Norman Foster e Partners, 1999–2004

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“Architettura nel Piccolo Stato”: San Marino alla Biennale di Venezia é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di mercoledì 18 agosto 2010.

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Corso avanzato di Fotografia a Torino da phlibero

venerdì, 30 luglio 2010
listen it it Corso avanzato di Fotografia a Torino da phlibero
   
Descrizione Corso avanzato di fotografia a Torino da phlibero.
Rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza teorica e pratica del mezzo fotografico attraverso l’esperienza diretta nelle principali ramificazioni della fotografia: RITRATTO – ARCHITETTURA – REPORTAGETre professionisti dei singoli settori seguono i partecipanti nelle lezioni pratiche mentre un docente di educazione all’immagine li accompagna in tutto il percorso formativo introducendo e concludendo ogni sezione.Le lezioni si svolgono nella sala posa professionale di phlibero e in location per le uscite di reportage e architettura.

Il corso si tiene un giorno a settimana dalle 20 alle 22 e due sabato mattina dalle 10.30 alle 13.

Programma di massima

20-22 – TEORIA- introduzione alla fotografia d’architettura. MARA GRANZOTTO

20-22 – ARCHITETTURA – presentazione del proprio lavoro e dell’attrezzatura. MARIANO DALLAGO

Sabato ore 11.00 – 13.00 – ARCHITETTURA – uscita diurna. MARIANO DALLAGO

20-22 – ARCHITETTURA – uscita. MARIANO DALLAGO

20-22 – ARCHITETTURA – cenni di postproduzione e fotoritocco digitale. MARIANO DALLAGO

20-22 – TEORIA- editing delle immagini di architettura. MARA GRANZOTTO

20-22 – TEORIA- la fotografia di reportage. MARA GRANZOTTO

20-22 – REPORTAGE – presentazione del proprio lavoro e definizione del progetto. LUCA SAINI

Sabato ore 11.00 – 13.00 – REPORTAGE – uscita diurna. LUCA SAINI

20-22 – REPORTAGE – uscita. LUCA SAINI

20-22 – TEORIA- editing delle immagini di reportage. MARA GRANZOTTO

20-22 – TEORIA- La fotografia in studio:ritratto, moda e still-life. MARA GRANZOTTO

20-22 – STILL-LIFE – microscenari – dimostrazione in studio – uso delle luci. MARIANO DALLAGO

20-22 – RITRATTO – esercitazione pratica. UGO RICCIARDI
20-22 – RITRATTO – fashion – esercitazione in studio in digitale. UGO RICCIARDI

Sabato ore 11.00 – 13.00 – RITRATTO – beauty – esercitazione in studio in digitale e cenni di fotoritocco. UGO RICCIARDI

20-22 – TEORIA- editing delle immagini di moda e ritratto. MARA GRANZOTTO

20-22 – TEORIA – editing delle immagini scattate e conclusione del corso. MARIANO DALLAGO – UGO RICCIARDI – LUCA – MARA GRANZOTTO

Docenti:  Mara Granzotto, Mariano Dallago, Luca Saini, Ugo Ricciardi

Per informazioni: Maria Barletta 338 4114264
via Principessa Clotilde 85 – 011 19505351
corsi@phlibero.it – www.phlibero.it

 

Rivolto a  Per coloro che vogliono approfondire con diversi esperti la fotografia
Periodo  settembre 2010
Durata  4mesi (18incontri)
Iscrizioni  si
Nr.Posti  12
Frequenza  si, una sera a settimana
Orario  20.00 – 22.00
Attestato  attestato di frequenza
Costo:  350
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Brasil Arquitetura – Workshop Architettare il paesaggio rurale

sabato, 5 giugno 2010
listen it it Brasil Arquitetura   Workshop Architettare il paesaggio rurale

L’iniziativa

CASARTARC – La casa per l’Arte e l’Architettura – in collaborazione con plug_in – laboratorio di arti multimediali – e con il Comune di Settimo Torinese (TO) con il patrocinio della Fondazione ECM di Settimo Torinese, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Ordine degli Architetti e Paesaggisti della provincia di Torino, Brasil Ministério da Cultura e la Associação dos Amigos dos Moinhos do Vale do Taquari, organizza un Workshop dal titolo “Architettare il paesaggio rurale”. Il Workshop è rivolto a tutte le figure professionali che, a vario titolo, risultano coinvolte nei processi di trasformazione dei luoghi a differenti livelli di scala, dalla pianificazione alla progettazione ed alla realizzazione degli interventi, con specifico riferimento al contesto urbano-rurale; potranno partecipare architetti, ingegneri, paesaggisti, designer, ma anche funzionari e tecnici di Enti pubblici ed amministratori. Il Workshop avrà luogo con il raggiungimento di un numero minimo di 20 partecipanti e sarà limitato ad un numero massimo di 30 partecipanti: per l’iscrizione farà fede la data di ricevimento del fax o dell’e-mail con la domanda di partecipazione debitamente compilata. Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti le quote di iscrizione già versate verranno interamente restituite. Il Workshop si terrà nel Comune Settimo Torinese (TO) presso i locali della Giardinera – Via Italia n.90 bis nei giorni 28-29-30 giugno 2010.

Le finalità

Il Workshop nasce in relazione alla
MOSTRA DEL BRASIL ARQUITETURA A ROMA
A TRADIÇÃO DO NOVO / LA TRADIZIONE DEL NUOVO
Il museo del Pane e altri progetti.

Esposizione dei progetti dello studio Brasil Aquitetura di Marcelo Ferraz e Francisco Fanucci

www.casartarc.org

Il Workshop è stato pensato come un vero e proprio laboratorio di progettazione sul campo, in particolare si analizzerà l’architettura rurale presente sul territorio in questione, interstiziale rispetto al paesaggio urbano, ed il suo riuso con destinazioni diverse e identificazione di nuovi e contemporanei elementi architettonici. Obbiettivo del workshop è di analizzare e sintetizzare i risultati dello stesso per individuare quali direzioni possa assumere un intervento architettonico contemporaneo di riconversione sostenibile della realtà edificata di tipo rurale. L’ambito d’interesse è stato individuato nella Cascina Bordina che si trova in un’area già oggetto di studi e destinata a future trasformazioni urbanistiche (progetto della Tangenziale Verde – P.R.U.S.S.T. 2010 Plan); il workshop si pone quindi come obbiettivo lo studio del riuso della cascina stessa e delle sue funzioni. Viene quindi proposta una progettazione attenta alla tipologia originaria ma che integri ed interpreti in chiave contemporanea la nuova destinazione e la sua fruizione. I risultati del Workshop potranno costituire la base per futuri approfondimenti progettuali da parte dell’Amministrazione comunale di Settimo Torinese: il materiale prodotto all’interno del Workshop potrà costituire documentazione informativa da utilizzare per una futura progettazione. CASARTARC, plug_in ed il Comune di Settimo Torinese nonché gli enti patrocinanti si riservano la facoltà di pubblicare, in tutto o in parte, i progetti prodotti dai partecipanti al Workshop, senza nulla dovere loro, salvo la citazione dell’autore. In ogni caso il materiale prodotto non costituirà titolo per l’assegnazione di incarichi di alcun genere. La docenza sarà rappresentata dagli architetti Marcelo Ferraz, Francisco Fanucci, Emanuele Piccardo e dal referente dell’amministrazione comunale.

Attestato di partecipazione ed esposizione lavori

Al termine del Workshop ai partecipanti sarà rilasciato un Attestato finale di frequenza. Durante la tavola rotonda d’inaugurazione della mostra, prevista per il giorno 01 luglio ore 18.30, si svolgerà la presentazione del lavoro svolto con relativo dibattito. Il progetti realizzati durante il workshop saranno oggetto di una mostra nei locali della Giardinera in Settimo Torinese.

Iscrizione

La partecipazione al Workshop è subordinata al versamento di una quota di iscrizionecomplessiva di Euro 200,00

Il versamento dovrà essere effettuato mediante bonifico bancariointestato a CASARTARC codice IBAN IT90Z0893031030000070130812 indicando come causale – “Iscrizione Workshop Architettare il paesaggio rurale”. Copia dell’avvenuto versamento dovrà essere inviata alla Segreteria di CASARTARC unitamente al modulo d’iscrizione scaricabile dal sito www.casartarc.org all’indirizzo info@casartarc.org o via fax al numero +39-011.8028253 entro e non oltre il giorno 15 giugno 2010.  Il mancato ricevimento dei documenti dimostrativi l’avvenuto pagamento entro i termini stabiliti costituirà motivo di esclusione del richiedente dal Workshop.

La quota di iscrizione al Workshop comprende:

- l’iscrizione

- il materiale didattico

- i pranzi e i coffee-break

La quota di iscrizione al Workshop non comprende:

- i pernottamenti

- tutto quanto non espressamente indicato nel presente bando

La sottoscrizione del Modulo di iscrizione comporta l’accettazione espressa ed integrale del presente Bando di partecipazione. In nessun caso, ivi compreso quello di abbandono del Workshop da parte dei partecipanti, la quota d’iscrizione verrà rimborsata. Ulteriori dettagli verranno comunicati ad iscrizione avvenuta

Informazioni

Segreteria CASARTARC

Tel.: +39-011.8028391

Fax: +39-011.8028253

Cell: +39-349.7658218

E-mail: info@casartarc.org

barbara.salomone@casartarc.org

CASARTARC – La casa per l’Arte e l’Architettura in collaborazione con plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali e con il Comune di Settimo Torinese (TO)

patrocinio della Fondazione ECM di Settimo Torinese, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Ordine degli Architetti e Paesaggisti della provincia di Torino, Brasil Ministério da Cultura e la Associação dos Amigos dos Moinhos do Vale do Taquari

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Brasil Aquitetura – A tradição do novo / La tradizione del nuovo

sabato, 5 giugno 2010
listen it it Brasil Aquitetura   A tradição do novo / La tradizione del nuovo

Esposizione dei progetti
dello studio Brasil Aquitetura
di Marcelo Ferraz e Francisco Fanucci

La Giardinera

sede di CASARTARC

Via Italia 90 bis

Settimo Torinese (TO)

La mostra

Il Brasile è sempre stato una terra crocevia di culture e etnie. Nell’epoca recente, l’immigrazione di comunità straniere, tra cui anche quella italiana, la più consistente, ha rappresentato un fenomeno significativo che ha contribuito a disegnare l’identità culturale e il paesaggio del Brasile moderno. Tracce evidenti delle culture popolari si ritrovano nelle campagne e nelle città brasiliane. Il Brasil Arquitetura, erede culturale di Lina Bo Bardi, ha fatto del recupero delle tradizionipopolari la sua cifra, affermandosi nella riconversione di strutture architettoniche popolari. Attraverso 3 progetti di architettura – il museo Rodin a Bahia (2004), il museo KKKK e il museo del Pane, primo progetto di recupero e di ristrutturazione dei mulini costruiti dalla comunità veneta nella regione del Rio Grande do Sul all’inizio del secolo scorso – e una selezionata collezione di mobili, la mostra ripercorre il lavoro del Brasil Arquitetura negli ultimi trent’anni per far conoscere al pubblico italiano una ricerca architettonica che lavora sulla complessità dei contesti storici dialogando con la contemporaneità. Tre sono i fili conduttori di questa ricerca: musei e memoria, antico e nuovo, cultura brasiliana e cultura straniera. CASARTARC ospita questa mostra itinerante ed i suoi protagonisti ed è la seconda tappa prevista del viaggio tra Roma e Parigi. L’inaugurazione della mostra prevede anche un momento dedicato al dibattito con gli architetti brasiliani per far conoscere al pubblico italiano la ricerca del Brasil Arquitetura e aprire un dibattito su l’architettura brasiliana moderna e contemporanea e per presentare la cultura degli italiani emigrati all’estero.

Gli architetti

Fannucci-Ferraz si sono affermati in Brasile per il recupero e la riconversione di strutture architettoniche che testimoniano la complessità etnica e culturale del paese. Hanno recentemente promosso e progettato la ristrutturazione del primo dei mulini costruiti dagli italiani emigrati nella regione del Rio Grande do Sul all’inizio del secolo scorso realizzando un Museo del Pane e dell’Immigrazione Italiana. La qualità del progetto ha generato dinamiche volte alla valorizzazione di un pezzo della storia recente del Brasile in particolare quella della comunità italiana e allo sviluppo turistico della regione con la ristrutturazione di ulteriori edifici costruiti da italiani. Il legame dello studio Brasil-Arquitetura con l’Italia va aldila’ del progetto del museo del Pane. Fannucci e Ferraz si sono formati con Lina Bo Bardi (in particolare hanno lavorato al Sesc-Pompei SP) dalla quale hanno assimilato lo sguardo “antropologico”. Dopo la sua morte Marcelo Ferraz in veste di direttore dell’Instituto Bo Bardi, per anni ha promosso il nome dell’architetta italiana nel mondo, grazie anche ad una bellissima mostra (e a un catalogo) che per ben otto anni ha girato nelle grandi città dell’Europa e degli USA, raccogliendo un notevole successo di pubblico e di stampa.

Tavola rotonda di apertura —

Ecomuseo del Freidano

Via Ariosto, 36 bis — Settimo Torinese

ingresso gratuito

previo accredito — info@casartarc.org

segue aperitivo

Mostra

A tradição do novo

La tradizione del nuovo

1 Luglio — 25 Luglio 2010

Ven — dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Sab e Dom — dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Visite guidate su appuntamento

Ingresso gratuito

L’evento è ideato e organizzato da — CASARTARC Casa delle Arti e Dell’Architettura e plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali
con il sostegno della Città di Settimo Torinese e Fondazione ECM.

Ufficio Stampa — CASARTARC Barbara Salomone 011.80.28.391 — 3497658218 info@casartarc.org — www.casartarc.org

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Lisbona. Rifare paesaggi

martedì, 1 giugno 2010
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Seminario internazionale di progettazione

LISBONA, 20 – 30 LUGLIO 2010

Dopo più di un decennio di politiche urbane incerte che hanno favorito uno sviluppo immobiliare disarticolato, causa dell’occupazione edilizia di più dell’80% del suolo comunale e un preoccupante decremento demografico, Lisbona intende proporsi come la capitale dell’area metropolitana più estesa e dinamica della Penisola Iberica, facendo leva su una immagine profondamente legata alla storia dei suoi spazi pubblici, i suoi parchi e i suoi giardini ma impiegando anche i più avanzati modelli dell’architettura del paesaggio contemporaneo. Lo spostamento dell’aeroporto internazionale e l’arrivo dell’alta velocità, la realizzazione del terzo ponte sull’estuario del Tago e la liberazione di aree demaniali, tra cui oltre il 50% di 19 chilometri lineari di attrezzature portuali che hanno precluso nell’epoca industriale il rapporto tra la città e il fiume: tra le capitali europee Lisbona sembra disporre di maggiori opportunità di crescita anche grazie ad una amministrazione che intende incentivare la progettazione urbana come strumento di coinvolgimento dei privati in operazioni di riqualificazione utili alla collettività.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA
Il seminario sarà strutturato in quattro fasi: conoscenza del territorio e più specificatamente dell’area di progetto; approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione; laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali; esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico. Le attività dei laboratori si svolgeranno prevalentemente presso le strutture delle locali istituzioni coinvolte. Lingue ufficiali del seminario: italiano e portoghese.

ISCRIZIONI
Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza prevede il conseguimento di 10 crediti ECTS spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Conte Rosso 34 – Zona Ventura, 20134 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02.70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com

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IDEA EUR, LA STORIA CONTINUA

venerdì, 28 maggio 2010
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La prima edizione della Festa dell’Architettura, Index Urbis, curata dall’architetto Francesco Garofalo è un evento che celebra lo spazio, la progettazione e la costruzione degli edifici. La rassegna che si svolge dal 9 al 12 giugno 2010, propone una lettura della città e dell’architettura contemporanea. Un fitto programma di appuntamenti fatto di incontri, lezioni, mostre, convegni e conferenze, presentazioni di libri, rassegne di video e film, installazioni e anteprime di progetti, sarà presentato alla stampa venerdì 4 giugno 2010, alle ore 12.00, in Campidoglio.

I luoghi della Festa sono quattro: la casa dell’architettura – acquario romano, l’auditorium parco della musica, il maxxi museo nazionale delle arti del XXI secolo e il macro testaccio cui si aggiungono oltre cinquanta eventi collaterali.  Tra questi anche Officine Fotografiche con un gruppo di fotografi i quali attraverso sequenze di immagini hanno ripercorso e interpretato il territorio metropolitano dell’Eur, un quartiere della Capitale che tanto ha ispirato architetti, registi, artisti e fotografi.

L’EUR è un acronimo che ricorda che il quartiere fu ideato in occasione dell’esposizione universale di Roma. Nel quartiere Europa, così come indicato nella toponomastica del Comune di Roma, l’uomo è stato sempre figura di secondo piano rispetto agli elementi architettonici del paesaggio monumentale. IDEA EUR, LA STORIA CONTINUA è un’indagine volta a fermare un periodo storico significativo del cambiamento in atto. Il rumore delle idrovore che pescano acqua dal fondo degli scavi, le sirene delle gru, il ferro che batte contro il ferro, il ruggito dei camion che entrano ed escono dai cantieri, il vociare lontano degli operai, rompono oggi quel silenzio assordante del passato proiettando il nuovo E2010 verso il futuro. La maestosità delle opere contemporanee si andrà a confrontare con un’idea del passato, frutto della volontà di grandezza di un regime, al pari di un avvenente modello che entra nella stessa vetrina dove un altro, un po’ datato, fa bella mostra di sé. La Nuvola di Fuksas, la Torre Giardino di Renzo Piano, l’Europarco, l’Acquarium virtuale Mare Nostrum, la Città dell’Acqua, sono gli ambiziosi progetti che segneranno la fine dell’epoca dei colletti bianchi rinchiusi nei loro cubi di travertino di vetro e ferro; del Velodromo Olimpico e del Parco Luneur, che hanno fatto gioire tanti giovani della seconda metà del secolo scorso. La mostra scaturita da questo impegno è l’insieme delle idee di dodici fotografi che hanno affidato ad articolate sequenze di tre fotogrammi, anziché a singoli scatti, sintesi documentarie, narrative e creative dei diversi stati d’animo che un quartiere come l’EUR è in grado di suscitare.

L‘evento promosso dall‘Associazione Culturale Officine Fotografiche è patrocinato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF).

MOSTRA FOTOGRAFICA COLLETTIVA:

Partecipanti:

Massimo Bottarelli; Maurice Carucci; Luisa Cobianchi; Giuseppe D’Amico; Fulvia Delfino; Milka Gangemi; Luca Guerri; Daniele Loi; Giorgio Mazzacurati; Ernesto Notarantonio;  Alberto Placidoli; Angela Villari; Fabio Viscardi.

Curatori: Alberto Placidoli

Informazioni tecniche:

Dal 12 al 25 giugno  2010 – Dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 20

Ingresso libero

Presso la sala espositiva di Officine Fotografiche

Via casale de Merode 17/A, 00147 –Roma

Tel/Fax 06 5125019

of@officinefotografiche.org

www.officinefotografiche.org

Tutte le informazioni sono anche sul sito internet ufficiale della Festa dell’Architettura di Roma www.indexurbis.it

Comunicazione e Ufficio Stampa

Ass. ne Culturale Officine Fotografiche

Renata De Renzo

Cell. +39 380 4356552

press@officinefotografiche.org

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Tutti i dipinti del MOMA

lunedì, 3 maggio 2010
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Il MOMA, Museum Of Modern Art, è uno dei musei più importanti e si dedica all’arte moderna e contemporanea mondiale. Ospita progetti d’architettura, oggetti di design, disegni, dipinti, sculture, fotografie, serigrafie, illustrazioni, film e opere multimediali.

Il video che vedete è stato realizzato da Chris Peck e rappresenta un condensato dei dipinti disponibili nel museo il giorno 10 aprile. Un concentrato di arte che non equivale alla visita dell’esposizione, ma è sicuramente interessante.

Via | LaughingSquid

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Bologna 20th Century a Grenoble

mercoledì, 14 ottobre 2009
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Dal 19 Ottobre al’11 Novenbre l’Istituto di Cultura Italiana di Grenoble 47, Avenue Alsace Lorraine ospiterà la mostra di Franco Franceschi Bologna 20th Century. La mostra si compone di 33 immagini di grande formato ed ha per oggetto l’interpretazione dell’autore sull’architettura bolognese del ’900. Fissando dettagli delle strutture più rappresentative del secolo, Franceschi ci rende una città monocromatica più simile al disegno dell’architetto. Questa mostra, proposta per la prima volta a Bologna nel 2000, è stata esposta in diversi Paesi europei oltre che negli Stati Uniti e in Sud America. Una parte delle immagini, oltre alla rassegna stampa, può essere vista nel sito dell’autore www.francofranceschi.it

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