Chiunque abbia visitato personalmente il Cenacolo, l’opera di Leonardo da Vinci, saprà che non possibile fotografare l’affresco per la possibilità di rovinarlo.
Questa regola non vale se si fa parte della Casta, quell’insieme di persone che dovrebbero rappresentarci, ma che negli ultimi mesi sta mostrando il peggio di sé. Silvio Berlusconi e Dmitrij Medvedev si sono messi in posa davanti al Cenacolo e sono stati fotografati con i flash dai fotografi presenti con tanto di assenso da parte del responsabile:
Il presidente russo ha espresso il desiderio di una foto ricordo – si è giustificato il sovrintendente per i Beni Architettonici di Milano Alberto Artioli, presente alla visita – e considerato che io sono la persona in grado di dare l’autorizzazione, ho detto che non c’erano problemi.
Si potrebbe commentare che siamo tutti uguali davanti alla legge, ma “qualcuno” è più uguale di altri. Come se si sentisse la mancanza dell’ennesima ed insulsa foto in stile famiglia rossi in vacanza. Il problema è un altro. Se una cosa è vietata, dev’esserci un buon motivo e quindi tutti devono seguire le regole. Soprattutto chi dovrebbe dare il buon esempio.
Con le reflex moderne, poi, non sarebbe stato tanto difficile fare delle foto senza usare i flash, ma nessuno sembra averci pensato. Intanto abbiamo portato a casa l’ennesima figuraccia internazionale. Cosa ne pensate di questa vicenda?
CASARTARC – La casa per l’Arte e l’Architettura – in collaborazione con plug_in – laboratorio di arti multimediali – e con il Comune di Settimo Torinese (TO) con il patrocinio della Fondazione ECM di Settimo Torinese, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Ordine degli Architetti e Paesaggisti della provincia di Torino, Brasil Ministério da Cultura e la Associação dos Amigos dos Moinhos do Vale do Taquari, organizza un Workshop dal titolo “Architettare il paesaggio rurale”. Il Workshop è rivolto a tutte le figure professionali che, a vario titolo, risultano coinvolte nei processi di trasformazione dei luoghi a differenti livelli di scala, dalla pianificazione alla progettazione ed alla realizzazione degli interventi, con specifico riferimento al contesto urbano-rurale; potranno partecipare architetti, ingegneri, paesaggisti, designer, ma anche funzionari e tecnici di Enti pubblici ed amministratori. Il Workshop avrà luogo con il raggiungimento di un numero minimo di 20 partecipanti e sarà limitato ad un numero massimo di 30 partecipanti: per l’iscrizione farà fede la data di ricevimento del fax o dell’e-mail con la domanda di partecipazione debitamente compilata. Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti le quote di iscrizione già versate verranno interamente restituite. Il Workshop si terrà nel Comune Settimo Torinese (TO) presso i locali della Giardinera – Via Italia n.90 bis nei giorni 28-29-30 giugno 2010.
Le finalità
Il Workshop nasce in relazione alla MOSTRA DEL BRASIL ARQUITETURA A ROMA
A TRADIÇÃO DO NOVO / LA TRADIZIONE DEL NUOVO
Il museo del Pane e altri progetti.
Esposizione dei progetti dello studio Brasil Aquitetura di Marcelo Ferraz e Francisco Fanucci
Il Workshop è stato pensato come un vero e proprio laboratorio di progettazione sul campo, in particolare si analizzerà l’architettura rurale presente sul territorio in questione, interstiziale rispetto al paesaggio urbano, ed il suo riuso con destinazioni diverse e identificazione di nuovi e contemporanei elementi architettonici. Obbiettivo del workshop è di analizzare e sintetizzare i risultati dello stesso per individuare quali direzioni possa assumere un intervento architettonico contemporaneo di riconversione sostenibile della realtà edificata di tipo rurale. L’ambito d’interesse è stato individuato nella Cascina Bordina che si trova in un’area già oggetto di studi e destinata a future trasformazioni urbanistiche (progetto della Tangenziale Verde – P.R.U.S.S.T. 2010 Plan); il workshop si pone quindi come obbiettivo lo studio del riuso della cascina stessa e delle sue funzioni. Viene quindi proposta una progettazione attenta alla tipologia originaria ma che integri ed interpreti in chiave contemporanea la nuova destinazione e la sua fruizione. I risultati del Workshop potranno costituire la base per futuri approfondimenti progettuali da parte dell’Amministrazione comunale di Settimo Torinese: il materiale prodotto all’interno del Workshop potrà costituire documentazione informativa da utilizzare per una futura progettazione. CASARTARC, plug_in ed il Comune di Settimo Torinese nonché gli enti patrocinanti si riservano la facoltà di pubblicare, in tutto o in parte, i progetti prodotti dai partecipanti al Workshop, senza nulla dovere loro, salvo la citazione dell’autore. In ogni caso il materiale prodotto non costituirà titolo per l’assegnazione di incarichi di alcun genere. La docenza sarà rappresentata dagli architetti Marcelo Ferraz, Francisco Fanucci, Emanuele Piccardo e dal referente dell’amministrazione comunale.
Attestato di partecipazione ed esposizione lavori
Al termine del Workshop ai partecipanti sarà rilasciato un Attestato finale di frequenza. Durante la tavola rotonda d’inaugurazione della mostra, prevista per il giorno 01 luglio ore 18.30, si svolgerà la presentazione del lavoro svolto con relativo dibattito. Il progetti realizzati durante il workshop saranno oggetto di una mostra nei locali della Giardinera in Settimo Torinese.
Iscrizione
La partecipazione al Workshop è subordinata al versamento di una quota di iscrizionecomplessiva di Euro 200,00
Il versamento dovrà essere effettuato mediante bonifico bancariointestato a CASARTARC codice IBAN IT90Z0893031030000070130812 indicando come causale – “Iscrizione Workshop Architettare il paesaggio rurale”. Copia dell’avvenuto versamento dovrà essere inviata alla Segreteria di CASARTARC unitamente al modulo d’iscrizione scaricabile dal sito www.casartarc.org all’indirizzo info@casartarc.org o via fax al numero +39-011.8028253 entro e non oltre il giorno 15 giugno 2010. Il mancato ricevimento dei documenti dimostrativi l’avvenuto pagamento entro i termini stabiliti costituirà motivo di esclusione del richiedente dal Workshop.
La quota di iscrizione al Workshop comprende:
- l’iscrizione
- il materiale didattico
- i pranzi e i coffee-break
La quota di iscrizione al Workshop non comprende:
- i pernottamenti
- tutto quanto non espressamente indicato nel presente bando
La sottoscrizione del Modulo di iscrizione comporta l’accettazione espressa ed integrale del presente Bando di partecipazione. In nessun caso, ivi compreso quello di abbandono del Workshop da parte dei partecipanti, la quota d’iscrizione verrà rimborsata. Ulteriori dettagli verranno comunicati ad iscrizione avvenuta
CASARTARC – La casa per l’Arte e l’Architettura in collaborazione con plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali e con il Comune di Settimo Torinese (TO)
patrocinio della Fondazione ECM di Settimo Torinese, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Ordine degli Architetti e Paesaggisti della provincia di Torino, Brasil Ministério da Cultura e la Associação dos Amigos dos Moinhos do Vale do Taquari
La prima edizione della Festa dell’Architettura,Index Urbis, curata dall’architetto Francesco Garofalo è un evento che celebra lo spazio, la progettazione e la costruzione degli edifici. La rassegna che si svolge dal 9 al 12 giugno 2010, propone una lettura della città e dell’architettura contemporanea. Un fitto programma di appuntamenti fatto di incontri, lezioni, mostre, convegni e conferenze, presentazioni di libri, rassegne di video e film, installazioni e anteprime di progetti, sarà presentato alla stampa venerdì 4 giugno 2010, alle ore 12.00, in Campidoglio.
I luoghi della Festa sono quattro: la casa dell’architettura – acquario romano, l’auditorium parco della musica, il maxxi museo nazionale delle arti del XXI secolo e il macro testaccio cui si aggiungono oltre cinquantaeventi collaterali. Tra questi anche Officine Fotografiche con un gruppo di fotografii quali attraverso sequenze di immagini hanno ripercorso e interpretato il territorio metropolitano dell’Eur, un quartiere della Capitale che tanto ha ispirato architetti, registi, artisti e fotografi.
L’EUR è un acronimo che ricorda che il quartiere fu ideato in occasione dell’esposizione universale di Roma. Nel quartiere Europa, così come indicato nella toponomastica del Comune di Roma, l’uomo è stato sempre figura di secondo piano rispetto agli elementi architettonici del paesaggio monumentale. IDEA EUR, LA STORIA CONTINUA è un’indagine volta a fermare un periodo storico significativo del cambiamento in atto. Il rumore delle idrovore che pescano acqua dal fondo degli scavi, le sirene delle gru, il ferro che batte contro il ferro, il ruggito dei camion che entrano ed escono dai cantieri, il vociare lontano degli operai, rompono oggi quel silenzio assordante del passato proiettando il nuovo E2010 verso il futuro. La maestosità delle opere contemporanee si andrà a confrontare con un’idea del passato, frutto della volontà di grandezza di un regime, al pari di un avvenente modello che entra nella stessa vetrina dove un altro, un po’ datato, fa bella mostra di sé. La Nuvola di Fuksas, la Torre Giardino di Renzo Piano, l’Europarco, l’Acquarium virtuale Mare Nostrum, la Città dell’Acqua, sono gli ambiziosi progetti che segneranno la fine dell’epoca dei colletti bianchi rinchiusi nei loro cubi di travertino di vetro e ferro; del Velodromo Olimpico e del Parco Luneur, che hanno fatto gioire tanti giovani della seconda metà del secolo scorso. La mostra scaturita da questo impegno è l’insieme delle idee di dodici fotografi che hanno affidato ad articolate sequenze di tre fotogrammi, anziché a singoli scatti, sintesi documentarie, narrative e creative dei diversi stati d’animo che un quartiere come l’EUR è in grado di suscitare.
L‘evento promosso dall‘Associazione Culturale Officine Fotografiche è patrocinato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF).
La fotografia architettonica consente di vedere da una prospettiva diversa il mondo urbano che ci circonda.
Edifici comuni, commerciali, religiosi, istituzionali oppure opere pubblichi, tutti esempi dell’evoluzione delle città e che possono nascondere una bellezza che molto spesso passa inosservata.
Questa galleria raccoglie alcune suggestive fotografie di diversi edifici architettonici in giro per il mondo. Una buona fonte per prendere ispirazione.
Venerdì 29 maggio ore 21.00 – Piazza Garibaldi e Piazza Brugnoli (ingresso libero)Â
UN’IDEA PER L’AGORÀ
musica dal vivo di Rachele Colombo, coreografie di Compagnia NUDI -Nuova Danza Indipendente(Padova)
Multivisioni di Mal Padgett, Phil Ogden, Bruce & Dixie Hornstein, Flavia Bozzini, Francesco Lopergolo
La danza, la musica dal vivo ma soprattutto il suono e l’immagine si uniscono per modellare la loro arte sulla scenografia fisica della Piazza. Le incursioni di danza urbana a cura della Compagnia NUDI, sulle note eseguite dal vivo di Rachele Colombo, si alternano alle multivisioni proiettate sugli spazi architettonici del centro storico asolano.
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Sabato 30 e domenica 31 maggio ore 23 – Torre Reata del castello(ingresso libero)
ASOLO E LE SUE DONNE
Proiezione sulle strutture di Alex Rowbotham
Caterina Cornaro, Eleonora Duse e Freya Stark, tre personalità straordinarie, intraprendenti e anticonformiste che hanno eletto Asolo a luogo dell’anima, sono protagoniste di questa elaborazione di Alex Rowbotham che avvolge le strutture della Torre Reata del Castello.
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Lunedì 01 giugno ore 21.30 – Rocca di Asolo (ingresso 10 euro) Â
AD UN PASSO DAL CIELO
Il tempo delle cose, il tempo della vita, il tempo dell’anima
Concerto del Quartetto d’archi Paul Klee
multivisioni a cura di Giorgio Cividal, Francesco Lopergolo, Roberto Tibaldi, Franco Toso, Carlo Conti, Claudio Tuti e Giuliano Mazzanti
Ilrapporto tra il tempo e la vita, tra visioni e simboloÂgie legate ai differenti significati stessi del tempo, dalla sua nascita alla sua ricerca, raccontati attraverso la musica del Quartetto d’Archi Paul Klee di Padova e la scenografia multivisiva sulle strutture architettoniche della Rocca.
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Martedì 02 giugno ore 21.00 – Piazza Garibaldi e Piazza Brugnoli (replica)
 Direzione artistica Francesco Lopergolo Organizzazione Il Parallelo Multivisioni In collaborazione con Città di Asolo, Provincia di Treviso, Regione Veneto Partner VOLMEC - LINEA GRAFICA
Dipinti virtualmente dal suono e dalle immagini, gli spazi della città prendono vita e forma diverse.
Dal 29 maggio al 2 giugno Fantadia invade la città di Asolo con architetture in movimento, tema centrale delle performance e delle opere inedite del Festival Internazionale di Multivisione. Scandite dalla musica eseguita dal vivo e dalla danza, le immagini dialogano con i luoghi più affascinanti di AsoÂlo, avvolgendo la straordinaria scenografia del centro storico. Non solo scherÂmi ma pareti, non solo palcoscenico ma selciato: l’ottava edizione di Fantadia scende dal palcoscenico e abbraccia il pubblico nei luoghi d’incontro più frequentati così come tra le mura millenarie dei preziosi edifici asolani.
Organizzato da Il Parallelo Multivisioni (Padova) con la direzione artistica di Francesco Lopergolo, sostenuto dalla Città di Asolo, dalla Regione del Veneto e dalla Provincia di Treviso, che lo ha inserito nel proprio cartellone RetEventi, il programma celebra questa affascinante forma espressiva che lega con forza musica e fotografia e coinvolge gli esponenti più importanti nel panorama mondiale. Â
Sabato 7 Marzo ore 17:30 la Feltrinelli | International- Via Cavour 12r / FIRENZE
Marco Zanta, Urban Europe(Contrasto)
Questo volume è l’esito di un viaggio durato quattro anni che Marco Zanta ha compiuto dal 2000 al 2004 attraverso i paesi europei alla ricerca di un’identità comune.La sua passione per l’architettura l’ha spinto ad analizzare in modo approfondito diversi progetti architettonici che stavano sorgendo nei centri urbani. Questi edifici, realizzati tra il 1994 e il 2004, sono destinati a diventare il simbolo delle città contemporanee. Ed ecco che prende forma un progetto altamente poetico: costruire, grazie alla fotografia, un paesaggio composito che possa raccontare una identità unica, una possibile città -Europa.
MARCO ZANTA nasce a Treviso nel 1962. Fotografo d’architettura, si occupa di fotografia dalla metà degli anni ’80. Ha lavorato in Europa, Stati Uniti, Giappone. Ha insegnato Storia e Tecniche della Fotografia presso numerosi Istituti Superiori e collaborato con Istituti Universitari (Venezia, Bologna, Trieste) tenendo seminari e workshop.
Sandro Bini. Fotografo, docente di fotografia, fondatore e Direttore responsabile di Deaphoto, Associazione Culturale che si occupa di didattica, progettazione e documentazione fotografica. Michelangelo Chiaramida. Fotografo, membro del Deaphoto Staff è Coordinatore dei progetti espositivi e degli eventi culturali Deaphoto (Deaphoto Expo).
Titolo: Firenze. Permanenze e metamorfosi A cura di: Alberto Breschi Editore: Fratelli Alinari Pagine: 192 Fotografie: oltre 400 fotografie tutte a quattro colori Formato: 24×29 cm
Carta patinata opaca da grammi 150 al mq. Legatura in brossura, con copertina a colori con bandelle, plastificata opaca Codice ISBN: 88-7292-202-X Prezzo: 49,06 Euro
Questo volume vuole fornire al grande pubblico – non solo fiorentino – attraverso la presentazione di significativi documenti iconografici un itinerario inconsueto alla riscoperta del capoluogo toscano e dei suoi cambiamenti e dei suoi monumenti di bellezza inalterabile.
Firenze. Permanenze e metamorfosi racconta mille anni di storia urbanistica della città attraverso le immagini, molte inedite: materiale fotografico storico, noto fino ad oggi solo agli studiosi, e vedute aeree della città da nuove angolazioni. Una campagna fotografica, realizzata appositamente da Alinari, esplora l’attualità della città .
Il libro è a cura di Alberto Breschi, ed illustra i mutamenti di Firenze nei secoli, mutamenti che hanno ruotato intorno alla geografia della città , ai suoi tesori architettonici, ai grandi palazzi, al tessuto dei parchi urbani fino a fornirci il racconto di Firenze: l’Arno ha visto crescere attorno alle sue sponde il capoluogo della Toscana, il fiume ha condizionato il disegno della città . Gli uomini hanno poi definito i confini di Firenze: la cerchia delle mura, il sistema dei forti medicei, i conventi, le chiese. Il centro storico di Firenze – nei secoli – cresce, si arricchisce e diventa un quadrilatero delle meraviglie, allo stesso tempo mantiene solidi legami con gli insediamenti oltre le mura, con le ville medicee, con i forti medievali, con le campagne più vicine.Solo alla fine dell’800 gli equilibri della città rinascimentale vengono travolti. Firenze capitale abbatte le sue antiche mura, si espande oltre la cerchia dei viali, la città si dilata.
Vengono compiute scelte urbanistiche che segnano la storia recente di Firenze, ne modellano lo sviluppo: cambia il volto del centro storico, poi viene costruita la stazione di Santa Maria Novella, sorgono nuovi insediamenti.
Questo libro vuole spingere alla riflessione dimostrando le grandi potenzialità che la città ha ancora oggi nell’equilibrio tra tradizione e innovazione.
“GRAZIE ZINCO!” Concorso fotografico a tema sulle opere zincate.
Prima edizione.
La Zincheria Valbrenta di Rosà indice la prima edizione del concorso fotografico a tema “Grazie Zinco!”. Le fotografie ammesse al concorso dovranno avere come soggetto opere zincate (ponti, funivie, impianti, elementi architettonici inseriti in contesti diversi).
La scadenza per la partecipazione è il 31 marzo 2010.
Informazioni e regolamento su www.zincherie.com, oppure scrivendo a info@zincherie.com.