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GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE 2009 ORE 19
Triennale di Milano_Design Museum_Viale Alemagna 6 – Milano
Nell‘ambito della rassegna VideoAgorà a cura di Silvana Annichiarico verrà proiettato il documentario su Adriano Olivetti, prodotto da plug_in.
Lettera22 è un film documentario su Adriano Olivetti, industriale, politico, urbanista e intellettuale che ha segnato con la sua opera la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti e le sue opere sono state e sono tuttora all’avanguardia in Italia e nel mondo.
Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l’esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d’Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell’architettura moderna a Ivrea), l’architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti evitando una narrazione nostalgica e manierista come in parte succede ogni qualvolta si parli dell’imprenditore eporediese. Oggi affrontare un tema complesso come Olivetti non può prescindere da un’attenta ricognizione delle fonti orali e bibliografiche necessarie alla comprensione del personaggio. Soprattutto in un contesto politico e culturale contemporaneo nel quale facilmente ci si appropria di un’appartenenza al pensiero olivettiano senza averne compreso il contenuto etico e politico.
Lettera22 propone allo spettatore un viaggio all’interno di un mondo, quello olivettiano, che ha determinato l’evoluzione economica, sociale, politica e culturale dell’Italia del dopoguerra ancora oggi attuale come ha affermato Franco Ferrarotti, padre della sociologia italiana.
Adriano Olivetti cresce in un ambiente rivoluzionario di stampo socialista, in cui il livello di innovazione era già presente nel lavoro del padre Camillo, allievo di Galileo Ferraris. Come il padre il giovane Adriano compie alla fine degli anni venti un viaggio negli USA per imparare l’organizzazione del lavoro delle grandi fabbriche americane. Questa importante lezione l’applicherà a Ivrea unendo l’organizzazione del lavoro con una nuova concezione degli spazi industriali, progettati dagli architetti Luigi Figini e Gino Pollini. Da quel momento a Ivrea verrà realizzata la modernità, unico esempio di città moderna italiana finita dove, alla presenza della fabbrica, si uniscono le case per gli operai e i dirigenti, gli asili, le scuole, le colonie diurne, i centri servizi sociali realizzate dai migliori architetti italiani: Luigi Figini e Gino Pollini, Annibale Fiocchi, Ottavio Cascio, Marcello Nizzoli, Gian Mario Oliveri, Ignazio Gardella, Eduardo Vittoria, Marco Zanuso, Igino Cappai e Pietro Mainardis, Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Mario Ridolfi e Wolfang Frankl,, Emilio Tarpino, Alberto Galardi, Giorgio Raineri. Inoltre Olivetti fece costruire colonie montane e marine per il soggiorno dei figli degli operai, le sedi distaccate e i negozi di rappresentanza in Italia e nel mondo, progettati da Carlo Scarpa, Kenzo Tange, James Stirling, Louis Kahn, BBPR, Gae Aulenti. Per non parlare degli intellettuali coinvolti nel progetto politico e nella rivista Comunità, tra i quali si ricordano: Luciano Gallino, Franco Ferrarotti, Furio Colombo, Geno Pampaloni, Eugenio Montale, Franco Fortini, Paolo Volponi, Nello Ajello, Enzo Golino e molti altri.
Lettera22 vuole testimoniare la validità di un progetto, contemporaneamente culturale e industriale, ancora oggi attuale a cinquant’anni, nel 2010, dalla scomparsa di Olivetti.
Lettera22 è patrocinato da: Fondazione Adriano Olivetti, Consiglio Nazionale degli Architetti, DO.CO.MO.MO. Italia
Lettera22 è realizzato con il sostegno di:
Consiglio Nazionale degli Architetti, Alma Mater Studiorum-Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio, Ordine Architetti PPC di Torino, Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, Ordine Architetti PPC di Genova, AXA Assicurazioni
giovedì 9 luglio_ore 19.00_inaugurazione nuova mostra
Studio Trickster
Filippo Borella | Karin Freschi
Confidenze personali
scegli una storia e ti sarà sussurrata
inaugurazione e performance giovedì 9 luglio alle ore 19.00
Tre immagini. Ogni immagine, una storia. Ogni storia, un racconto.
DA QUA DEVO SPARIRE – 12 settembre 2002
PICCHIATO DAI VIGILI URBANI DI MILANO – 11 novembre 2005
CERTE CAZZATE PROPRIO NON MI PIACCIONO – 7 novembre 2007
In mostra dal 9 al 16 luglio. Le performance avranno luogo SOLO il 9 e il 16 luglio a partire dalle 19.00; negli altri giorni sarà possibile ascoltare la registrazione audio del racconto
“Tre fatti personali e reali, piccoli frammenti della propria esistenza che diventano esperienza condivisa, alterabile e modificabile nella suggestione e nel racconto che gli altri ne possono fare.
Oscuri nella loro proposta, l’unico modo che si ha per ripercorrere il loro valore compiuto di storie è ascoltarli.  Ogni spettatore, che può – deve scegliere cosa farsi raccontare, partecipa in modo unico e nuovo a quella storia specifica che condividerà , come esperienza, con chi l’ha vissuta e con chi ne è stato messo al corrente prima di lui. Non più una – o tre storie -, ma mille nuove, rese uniche da un tempo che è sempre esclusivamente specifico ed irripetibile, sottomesso alla contingenza emotiva di chi narra e di chi ascolta. Esempio di come sia impossibile condividere con altri il noi e il nostro vivere, così anche il lasciarne una traccia. Ogni esperienza è allora realmente unica e irripetibile.† Matteo Galbiati
Studio Trickster è un gruppo mobile di artisti, performer e architetti le cui opere sono frutto di una collaborazione e di un processo di scambio, sia nell’ideazione che nella realizzazione. Studio Trickster indaga i confini tra pubblico e privato rovesciando la funzione sociale di spazi urbani e domestici, sperimentando situazioni e azioni atte a nuove resistenze.
Filippo Borella è nato a Cantù (Co) il 13 maggio 1973. Laureato in archittettura, artista visivo, fondatore di Studio Trickster per la ricerca artistica nell’ambito relazionale.
Karin Freschi è  nata a Milano il 3 febbraio 1981. Laureata in comunicazione, attrice, performer, fotografa. Cofondatrice di Phoebe Zeitgeist Teatro e WaitressLab.
L’occasione di questo incontro è la mostra “Variazioni sul tema: La Bellezza†in corso fino al 19 luglio presso la galleria Wabi. Interverrà anche Maiter Ferrario, fondatrice di questa nuova galleria nel quartiere Isola, dove ci sposteremo dopo la presentazione per visitare la mostra e chiacchierare davanti a un aperitivo. Vi aspettiamo venerdì 10 luglio alle ore 19 presso MiCamera, in via Medardo Rosso 19 a Milano.
Chiara vive e lavora tra Marostica e Roma, dove ha esordito nel 1999 con la sua prima mostra personale.
Nei seguenti anni ha realizzato alcune mostre personali ed ha partecipato a diverse mostre collettive in spazi pubblici tra cui:
“Anteprima Q” Palazzo Reale, Napoli
“Italian Factory” Mostre Extra 50, 50 Biennale di Venezia, Venezia
“Mito Contemporaneo” Basilica Palladiana, Vicenza
“Melting Pop” Palazzo delle Papesse, Siena
“Sitting, standing,recicling” Modern Culture, New York
Nel 2002 vince il “Premio New York”, premio per l’arte contemporanea promosso dal “Ministero degli Esteri” e “Italian Academy at Columbia University” di New York.
giovedì 9 luglio_ore 19.00_inaugurazione nuova mostra
Studio Trickster
Filippo Borella | Karin Freschi
Confidenze personali
scegli una storia e ti sarà sussurrata
inaugurazione e performance giovedì 9 luglio alle ore 19.00
Tre immagini. Ogni immagine, una storia. Ogni storia, un racconto.
DA QUA DEVO SPARIRE – 12 settembre 2002
PICCHIATO DAI VIGILI URBANI DI MILANO – 11 novembre 2005
CERTE CAZZATE PROPRIO NON MI PIACCIONO – 7 novembre 2007
In mostra dal 9 al 16 luglio. Le performance avranno luogo SOLO il 9 e il 16 luglio a partire dalle 19.00; negli altri giorni sarà possibile ascoltare la registrazione audio del racconto
“Tre fatti personali e reali, piccoli frammenti della propria esistenza che diventano esperienza condivisa, alterabile e modificabile nella suggestione e nel racconto che gli altri ne possono fare.
Oscuri nella loro proposta, l’unico modo che si ha per ripercorrere il loro valore compiuto di storie è ascoltarli.  Ogni spettatore, che può – deve scegliere cosa farsi raccontare, partecipa in modo unico e nuovo a quella storia specifica che condividerà , come esperienza, con chi l’ha vissuta e con chi ne è stato messo al corrente prima di lui. Non più una – o tre storie -, ma mille nuove, rese uniche da un tempo che è sempre esclusivamente specifico ed irripetibile, sottomesso alla contingenza emotiva di chi narra e di chi ascolta. Esempio di come sia impossibile condividere con altri il noi e il nostro vivere, così anche il lasciarne una traccia. Ogni esperienza è allora realmente unica e irripetibile.† Matteo Galbiati
Studio Trickster è un gruppo mobile di artisti, performer e architetti le cui opere sono frutto di una collaborazione e di un processo di scambio, sia nell’ideazione che nella realizzazione. Studio Trickster indaga i confini tra pubblico e privato rovesciando la funzione sociale di spazi urbani e domestici, sperimentando situazioni e azioni atte a nuove resistenze.
Filippo Borella è nato a Cantù (Co) il 13 maggio 1973. Laureato in archittettura, artista visivo, fondatore di Studio Trickster per la ricerca artistica nell’ambito relazionale.
Karin Freschi è  nata a Milano il 3 febbraio 1981. Laureata in comunicazione, attrice, performer, fotografa. Cofondatrice di Phoebe Zeitgeist Teatro e WaitressLab.
L’occasione di questo incontro è la mostra “Variazioni sul tema: La Bellezza†in corso fino al 19 luglio presso la galleria Wabi. Interverrà anche Maiter Ferrario, fondatrice di questa nuova galleria nel quartiere Isola, dove ci sposteremo dopo la presentazione per visitare la mostra e chiacchierare davanti a un aperitivo. Vi aspettiamo venerdì 10 luglio alle ore 19 presso MiCamera, in via Medardo Rosso 19 a Milano.
Chiara vive e lavora tra Marostica e Roma, dove ha esordito nel 1999 con la sua prima mostra personale.
Nei seguenti anni ha realizzato alcune mostre personali ed ha partecipato a diverse mostre collettive in spazi pubblici tra cui:
“Anteprima Q” Palazzo Reale, Napoli
“Italian Factory” Mostre Extra 50, 50 Biennale di Venezia, Venezia
“Mito Contemporaneo” Basilica Palladiana, Vicenza
“Melting Pop” Palazzo delle Papesse, Siena
“Sitting, standing,recicling” Modern Culture, New York
Nel 2002 vince il “Premio New York”, premio per l’arte contemporanea promosso dal “Ministero degli Esteri” e “Italian Academy at Columbia University” di New York.
Savignone (Ge), Colonia di Renesso 1-4 Luglio 2009
un workshop con
Stefano Boccalini, artista
Mario Galvagni, architetto
Lezioni di paesaggio #2 – sperimentazioni tra arte e architettura è un evento, in forma di workshop, al quale interverranno l‘artista Stefano Boccalini e l‘architetto Mario Galvagni. Nel 2008, durante la prima edizione di “Lezioni di Paesaggioâ€, la Colonia di Renesso ha ospitato incontri, conferenze ed happening sul tema del paesaggio. Quest‘anno, per la seconda edizione, abbiamo ideato un workshop che possa dare vita a un dialogo tra l‘arte e l‘architettura proprio a partire dal luogo che l‘ospiterà . La Colonia montana di Renesso, edificio del primo razionalismo italiano progettato dall’ingegnere Camillo Nardi Greco nel 1933, è una ex colonia femminile, oggi dismessa, inserita all‘interno di un parco. I temi che affronterà il workshop saranno le relazioni che si stabiliscono tra la memoria del luogo e il paesaggio.
Lezioni di paesaggio #2 vuole quindi mettere in relazione arte e architettura attraverso il confronto tra la ricerca sull‘ecologia della forma attuata dall‘architetto Mario Galvagni, ossia una disciplina applicativa sulle relazioni tra l’uomo e la morfologia socio-estetica del territorio, e la ricerca dell‘artista Stefano Boccalini che basa la sua riflessione sulla ridefinizione dell‘immaginario di un luogo coinvolgendo gli abitanti in una forma di arte pubblica (in quanto finalizzata ai cittadini) che genera l‘opera. L‘obiettivo è favorire un‘esperienza formativa nel confronto con un contesto sia architettonico che artistico partendo da approcci, sensibilità e apparati culturali differenti. L’iniziativa Lezioni di paesaggio #2 è organizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione architettonica e culturale della Colonia in “Cantiere Sperimentale di Cultura Contemporaneaâ€, ideato dall’associazione culturale plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali in collaborazione con l’amministrazione comunale di Savignone, proprietaria dell’immobile. Il progetto mira a far diventare la Colonia di Renesso un luogo della cultura contemporanea, attraverso la promozione di iniziative che facciano interagire il futuro Cantiere Sperimentale con altre istituzioni culturali italiane ed europee, senza trascurare tuttavia il rapporto (permanente) con la comunità locale di riferimento.
La partecipazione al workshop è limitata a 20 persone ed è rivolta a studenti delle Facoltà di Architettura e delle Accademie di Belle Arti, ad artisti e architetti, ma anche a cittadini e appassionati di architettura e arte contemporanea che sentano la necessità di vivere un‘esperienza spazio-sensoriale nel paesaggio.
.
Scheda tecnica:
Titolo: Lezioni di paesaggio #2 – sperimentazioni tra arte e architettura
Ideazione: Emanuele Piccardo, Luisa Siotto/ plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali (www.plugin-lab.it)
Organizzazione e cura: Emanuele Piccardo
Con il sostegno di: DIPARC della Facoltà di Architettura di Genova
In collaborazione con: Archphoto.it_rivista digitale di architettura, arti visivee culture (www.archphoto.it)
Comunicazione web: Luisa Siotto/Archphoto.it
Quando: 1- 4 luglio 2009
Dove: Savignone (Ge)_Colonia di Renesso
Programma:
1-3 luglio_ workshop
4 luglio_ presentazione finale dei progettieconferenze aperte di Stefano Boccalinie Mario Galvagni
Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previsti riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Le iscrizioni saranno raccolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni e iscrizioni:
ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16,
20131 Milano
Tel. +39 02.70639293
Fax.+39 02.70639761
acma@acmaweb.com www.acmaweb.com
lezioni di paesaggio _ conversazione aperta con gli autori
giovedì 12 febbraio 2009 ore 17
Ordine degli Architetti PPC di Genova _ piazza S. Matteo 18|Genova
Questo libro raccoglie una selezione significativa degli interventi che si sono
succeduti durante le giornate di lezioni di paesaggio, un evento costituito da
una serie di incontri, happening, mostre e installazioni temporanee
organizzato dall’associazione culturale plug_in nel maggio 2008 nella Colonia
montana di Renesso. Attraverso il coinvolgimento di architetti, artisti,
operatori culturali, direttori di musei, geografi, fotografi e scrittori,
le lezioni hanno reso esplicite le diverse declinazioni e definizioni che è
possibile dare al termine paesaggio e mirato a promuovere una maggiore
consapevolezza della nostra interazione con l’ambiente che ci circonda.
Già la scelta del luogo sede dell’iniziativa è stata una sorta di dichiarazione
di intenti.
Titolo: Architettura e fotografia. La scuola Fiorentina Testi di: G. Belli, C. H. Favrod, G. Fanelli, M. Maffioli, B. Mazza Editore: Fratelli Alinari Pagine: 80 Fotografie: 70 Formato: 24×26 cm
Rilegato in brossura Prezzo (di copertina): 23,24 Euro
Il volume non intende proporsi come antologia di immagini fotografiche delle architetture tra 800 e 900, da chiunque riprese, ma intende dimostrare alcuni aspetti e risultati del rapporto con la fotografia avuto da architetti e docenti delle scuole di architettura e poi delle facoltà universitaria di Firenze. Il volume si articola in diverse sezioni che a partire dalle emblematiche immagini realizzate dai Fratelli Alinari, segue con la raccolta fotografiche create dagli architetti trovando in quei documenti dei repertori sia di conoscenza che strumenti di progettazione, per continuare con la fotografia come supporto al lavoro di restauro e concludere con la fotografia come momento di creatività formale dello stesso architetto.
Le riflessioni sul mondo dell’editoria e sulle implicazioni della presenza ubiqua della Rete su forme e modi della comunicazione.
L’esperienza dei Barcamp come momento di condivisione e produzione di contenuti.
L’occasione fornita dalla presenza a Torino del XXIII UIA World Congress of Architecture il cui tema fondante è “Trasmettere l’architettura”.
L’obiettivo raggiunto da parte di Archphoto.it di diventare media partner di UIA.
Il desiderio di sperimentare nuove forme di rappresentazione della realtà che siano intrinsecamente legate alla presenza della Rete.
Tutto questo ha portato all’organizzazione di The city of blogs.
The city of blogs è uno spazio all’interno di Architektonika, salone internazionale di prodotti, progetti e processi per l’architettura, l’edilizia, il design
all’Oval Lingotto di Torino dove plug_in, l’associazione culturale che cura la pubblicazione di Archphoto.it, non si occuperà solo di presentare la
propria attività ma, cosa di gran lunga più importante, di produrre direttamente in loco i contenuti.
Insomma, come si legge nel comunicato stampa, sarà una diretta dal Congresso mondiale degli architetti UIA 2008,
sarà il luogo del dibattito, dell’espressione e dell’interazione dove il tema “Trasmettere l’architettura” assumerà un connotato letterale e contemporaneo.
Non solo, lo spazio sarà a disposizione di chiunque volesse produrre contenuti, mettere a disposizione giudizi, racconti, critiche.
Uno spazio esplicitamente dedicato alle forme disintermediate di pubblicazione, in particolare ai blogs, per valutarne la capacità di creare dibattito,
di formare la cronaca e trasmettere opinioni in un sistema completamente svincolato dai media tradizionali.
I contatti sulla Rete saranno mantenuti grazie ad un gruppo di Facebook, un tumblr ed un aggregatore che raccoglierà tutto ciò che verrà prodotto
in The city of blogs. (Miki Fossati)
the city of blogs a project by plug_in+Nelweb
Turin_June 30 – July 3, 2008 Lingotto_Oval|Architektonika
www.plugin-lab.it
www.archphoto.it/thecityofblogs
In collaborazione con NITAL verrà presentata la nuova Nikon D3 con il nuovo Nikkor 24 decentrabile ed altre novità ottiche.
Le migliori foto del workshop verranno selezionate ed esposte in mostra presso il Lingotto – 8Gallery dal 10 giugno al 10 luglio, in occasione del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti.