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Scatti illuminati con iPad, una provocazione

sabato, 20 novembre 2010
listen it it Scatti illuminati con iPad, una provocazione

In passato, nella sezione Fai da te, abbiamo parlato di metodi originali per illuminare i vostri scatti, ma Jesse Rosten è andato decisamente oltre utilizzando ben 9 iPad, prestati da amici, come potete vedere nel video qui sopra.

Ovviamente non si vuole propagandare che sia più comodo utilizzare questo approccio, ma si tratta di un curioso esercizio di stile. Scegliere una fonte di luce fra quel che abbiamo a disposizione ed adattarci ad essa mettendo alla prova la nostra creatività fotografica.

Chissà se vedremo qualcuno in futuro cimentarsi a scattare con 81 iPod Touch.

Via | JesseRosten

Scatti illuminati con iPad, una provocazione é stato pubblicato su clickblog alle 12:00 di sabato 20 novembre 2010.

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Inaugurazione attività fotografiche della Palude di Casalbeltrame

lunedì, 13 settembre 2010
listen it it Inaugurazione attività fotografiche della Palude di Casalbeltrame

Il parco lame del Sesia con Photofarm Scuola di fotografia naturalistica e reportage
in collaborazione con ATL Novara, EBN Novara.

Vi invitano all’inaugurazione della stagione di attività presso l’Oasi di Casalbeltrame

Domenica 19 Settembre 2010
Ore 9:00 – 17:30

2c994f8bbccfca2585b63ca02daf731e Inaugurazione attività fotografiche della Palude di Casalbeltrame

Scarica l’invito (PDF)


Inaugurazione dell’Oasi Palude di Casalbeltrame

La palude si rinnova.

Il 19 Settembre 2010

Appuntamento in oasi Ore 9:00

presso la palude.

Come raggiungere l’oasi

Programma:

Inaugurazione del programma della scuola con i fotografi di Oasis
Christian Patrick Ricci, Fabio Liverani, Mirko Sotgiu

Visita del nuovo tunnel completamente chiuso studiato per la fotografia naturalistica e osservazione ornitologica di 200m (lineari)

Presentazione del calendario photoday e workshop di fotografia naturalistica, digiscoping, presso la Palude per il 2011.

Presentazione dei corsi in aula di fotografia, base, avanzato, post produzione digitale, fine art printing

Sito dell’Oasi palude di Casalbeltrame: http://www.oasipalude.it


Evento Palude su Facebook – Official Page - Comunicato stampa

Giornalisti, fotografi, naturalisti e appassionati di ambienti incontaminati non possono perdere l’appuntamento con uno degli habitat più interessanti del pianeta, che si presenterà in una veste speciale per i visitatori del nord Italia. Casalbeltrame è una località che si trova nel Parco Naturale delle Lame del Sesia: un angolo di Piemonte del tutto remoto, dove acqua e terra si mescolano in un unicum che – anche in senso figurato – può definirsi un’oasi, ovvero l’omonima Palude.

L’invito è per domenica 19 settembre 2010 nel borgo novarese, che vedrà l’inaugurazione di una vera e propria scuola di natura, in pieno contesto: a partire dalle ore 9, presso il centro visite della palude, saranno presentate al pubblico nuove aree per la fruizione, la conoscenza e l’approfondimento dello studio di questo ambiente, che sono la summa di un approccio ecologico alla conservazione.

861b7840fa2144a8714eefa7f7cedaf3 Inaugurazione attività fotografiche della Palude di CasalbeltrameInnanzitutto, un tunnel nuovissimo – lungo duecento metri e completamente chiuso – per l’osservazione ornitologica e la fotografia naturalistica. Poi un’aula didattica, alimentata ad energia solare, che accoglierà lezioni per l’insegnamento delle scienze naturali e delle tecniche fotografiche. Oltre al personale del Parco delle Lame del Sesia, ente gestore di questo territorio dal punto di vista dei vincoli ambientali, a fare gli onori di casa saranno i fotografi professionisti della scuola di fotografia naturalistica e reportage PhotoFarm che assumono la direzione dei progetti di divulgazione fotografica, Fabio Liverani, Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu: con l’occasione, presenteranno il calendario dei photoday e dei workshop di fotografia naturalistica e digiscoping organizzati per la stagione 2011 presso l’Oasi della Palude di Casalbeltrame; inoltre, corsi in aula di fotografia di livello base e avanzato, di postproduzione digitale e fine art printing.

A promuovere l’evento inaugurale di domenica 19 settembre 2010 sono l’Azienda Turistica Locale della Provincia di Novara, l’associazione di birdwatching italiano EBN Novara e, naturalmente, il Parco Regionale Lame del Sesia e la scuola di fotografia naturalistica e reportage PhotoFarm. La palude di Casalbeltrame è raggiungibile dall’uscita A4 di Biandrate-Vicolungo: www.oasipalude.it. Note biografiche e curriculari dei fotografi sono disponibili su www.photofarm.it. La riserva, che tutela un territorio di 640 ettari, è una palude artificiale fluviale in fase di naturalizzazione inserita in un ampio comprensorio risicolo, caratterizzata da ambiente umido e significativi elementi igrofili, oltre a una ricca avifauna migratoria che qui sverna e nidifica: www.lamedelsesia.vc.it.

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Lezioni di Fotografia, seconda edizione del corso di fotografia a cura di Augusto De Luca e Raffaele Gallo

sabato, 4 settembre 2010
listen it it Lezioni di Fotografia, seconda edizione del corso di fotografia a cura di Augusto De Luca e Raffaele Gallo

0c2820825b6a62cf85010c1bbce5b0b3 Lezioni di Fotografia, seconda edizione del corso di fotografia a cura di Augusto De Luca e Raffaele Gallo

Avvicinamento alla tecnica ed alla composizione fotografica. Diciassette lezioni, quattro testimonianze, ventuno giornate di formazione. Dall’11 ottobre al 16 dicembre, il lunedì ed il giovedì presso la libreria Ubik a Napoli. Iscrizioni entro il 4 ottobre.

Il corso di fotografia “Lezioni di fotografia”, giunto alla seconda edizione, si pone come momento di avvicinamento alla teoria ed alla tecnica fotografica per quanti intendono acquisire le conoscenze di base necessarie per un approccio consapevole allo strumento fotografico ed all’arte fotografica. Il corso è strutturato in 17 lezioni, suddivise tra tecnica e composizione fotografica più 4 incontri con professionisti del foto giornalismo, per un totale di 21 giornate formative. Accanto alle lezioni in aula sono previste anche delle sessioni pratiche in esterno dove gli allievi potranno sperimentare le nozioni acquisite nel corso delle lezioni.
Il corso vanta di una docenza d’eccellenza essendo curato da Augusto De Luca, noto fotografo napoletano considerato uno dei protagonisti della fotografia italiana a cavallo tra gli anni ’70 e ’90 e Raffaele Gallo, giovane fotografo documentarista impegnato da alcuni anni nel campo del foto giornalismo e membro del collettivo di foto giornalisti Kairos Factory.
Il lavoro dei due docenti verrà arricchito e completato dalle testimonianze di quatto professionisti d’eccezione: Pietro Masturzo foto giornalista vincitore del World Press Photo 2009, Maurizio Garofalo photo editor ed art director della rivista di Diario, Andè Liohn fotoreporter vincitore del New York Photo Festival 2010 e Giorgio Palmera fondatore e presidente di Fotografi senza frontiere.
Augusto De Luca curerà il ciclo di lezioni inerenti la composizione fotografica, mentre Raffaele Gallo si occuperà delle lezioni inerenti la tecnica fotografica, la fotografia digitale e la post-produzione.

Per informazioni sul corso scrivere a corso-fotografia@ziguline.com oppure telefonare al
320 5724930 oppure 329 3520440

Programma, calendario e costi su: http://www.ziguline.com/corso-fotografia/

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“Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

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Mentre la malnutrizione infantile continua a debilitare e uccide il presente e il futuro di bambini disseminati in giro per il mondo, la campagna internazionale e multimediale “Starved for Attention: il cibo non basta” di Medici Senza Frontiere (MSF) e VII Photo con il sostegno di LG Electronics, cerca di denunciare con documentari e reportages una crisi dimenticata che peggiora giorno dopo giorno.

Nel tentativo di porre in evidenza le cause meno note della malnutrizione e approcci innovativi per affrontarla, la campagna propone storie e immagini raccolte dai fotografi dell’agenzia VII, Marcus Bleasdale, Jessica Dimmock, Ron Haviv, Antonin Kratochvil, Franco Pagetti, Stephanie Sinclair e John Stanmeyer, in quei luoghi dove il problema è più sentito.

Immagini e storie che arrivano da Bangladesh, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, India, Messico e Stati Uniti, portate in giro per il mondo con una campagna itinerante, partita da New York il 2 giugno, che farà tappa il 23 giugno 2010 al Forma di Milano insieme ai fotografi di VII Photo: Franco Pagetti e Jessica Dimmock, raggiungendo il 1 ottobre il Festival di Internazionale a Ferrara.

Starved for Attention: il cibo non basta
ff40116083a47674933de52127f66eeb “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 84235a233eff7b4a10c6db742ba16712 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile e3e824a03784ef19c681704fc52b8ebd “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 112d0a6f878ecc7b9d793afce1d8cd82 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

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“Starved for attention” è una campagna itinerante sostenuta dal supporto finanziario di LG Electronics e dalla fornitura di televisori di ultima generazione INFINIA per proiettare i mini-documentari che accompagnano la mostra dei reportage, pubblicati on line sul sito ogni settimana, per sette settimane, sito dove è anche possibile sostenere la campagna firmando la petizione globale dal titolo “Vincere la malnutrizione: il tempo di agire è ora”.

0831cb244dc211840d857975c1956f9a “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 19ab76a667d7311c444d4c435426e416 “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 733681cca2cd7a3ad5d240c41bacce5a “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile 2d3c7e9888bd353066df763c064d0ead “Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile

“Starved for Attention: il cibo non basta”: la campagna contro la malnutrizione infantile é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di lunedì 21 giugno 2010.

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FACCIA A FACCIA

venerdì, 23 aprile 2010
listen it it FACCIA A FACCIA

79931659b73266eac7d70da6497fffbe FACCIA A FACCIA

È esperienza comune muoversi in luoghi apparentemente conosciuti perché attraversati nei nostri spostamenti quotidiani ma sui quali raramente soffermiamo l’attenzione, dei quali difficilmente cogliamo i tratti distintivi, gli elementi specifici che li compongono. Soprattutto se, tralasciando riferimenti impegnativi come i clichés visivi del centro storico veneziano o luoghi dotati di una forte connotazione culturale, la nostra attenzione viene riportata verso quelle parti di territorio meno conosciute, apparentemente banali e che generalmente consideriamo scarsamente degne di essere osservate e, tanto meno, rappresentate.

È ciò che può accadere trovandosi di fronte ad alcune parti del territorio di Mestre, luoghi spesso periferici, marginali e, proprio in virtù di queste caratteristiche, instabili e soggetti a continue trasformazioni.

Eppure è proprio a partire da luoghi di questo tipo che diviene meglio possibile ridonare capacità di attenzione al nostro sguardo distratto, accecato dal susseguirsi di immagini stereotipe che pervadono il nostro quotidiano. Perché questi luoghi si prestano a divenire oggetto elettivo per esercizi di una grammatica del vedere, come quella di fotografare un oggetto da più punti di vista e in maniera sistematica, come insegnava Italo Zannier. Questo metodo analitico, riproposto nell’ottica di una più complessa descrizione di quella che Roland Barthes definiva l’”intrattabile realtà”, è quello seguito da Guido Guidi nei suoi laboratori di fotografia, nei quali gli studenti erano chiamati a misurarsi con temi presi a prestito da alcuni giochi linguistici di Bruno Munari: faccia a faccia, faccia a vista, occhio al palo, ora che ti vedo…

Potremo vedere i lavori realizzati nell’ambito dell’ultimo laboratorio svolto presso la facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia nella mostra che il Centro Culturale Candiani ospiterà dal 2 al 30 maggio 2010. La mostra Faccia a faccia, pensata come esperienza didattica conclusiva del corso, documenta la volontà di insistere sull’impossibilità del fotografo di sfuggire al soggetto e anche su quella dello spettatore di sfuggire al facingness tra l’opera (la fotografia ) e chi la guarda: l’opera ci guarda.

L’approccio proposto da Guido Guidi è stato quello di portare gli studenti ai limiti del linguaggio fotografico, per esplorare le qualità del reale senza cadere nelle rappresentazioni consolidate e rassicuranti che si fermano all’apparenza delle cose. Il lavoro è stato orientato verso lo sviluppo di un progetto visivo svolto a partire da scambi continui sui diversi modi possibili di vedere e mettere in immagine, andando oltre un uso della fotografia inteso unicamente come strumento tecnico di documentazione del reale ed evidenziando invece come esso sia un mezzo in grado di contribuire alla costruzione estetica del paesaggio contemporaneo e di offrire elementi e direzioni utili alla descrizione del mondo che ci circonda.

La scelta delle fotografie a la messa in sequenza hanno completato un processo di apprendimento teso a ravvivare le nostre percezioni rese opache dalle consuetudini e a riscoprire l’ethos della fotografia: quello di educarci, come avrebbe detto Moholy-Nagy, a una visione intensiva.

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FACCIA A FACCIA

Lavori realizzati dagli studenti del Laboratorio di Fotografia
Facoltà di Design e Arti – Università IUAV di Venezia
Guido Guidi

Ideazione mostra di

Guido Guidi

Mostra a cura di

Andrea Pertoldeo

Mariano Andreani

Luisa Siotto

Iniziativa realizzata in collaborazione con

Università IUAV di Venezia e Galleria Contemporaneo

Centro Culturale Candiani

sala Paolo Costantini terzo piano

dal 2 al 30 maggio 2010

Inaugurazione:

venerdì 30 aprile, ore 18.00

orario:

da lunedì a venerdì 15.30 – 19.30

sabato e festivi 10.00 – 12.30 e 15.30 – 19.30

chiuso il 1° maggio

ingresso libero

Info

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7 – Mestre
t. +39 041 2386126
candiani@comune.venezia.it

www.centroculturalecandiani.it

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PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mercoledì, 11 novembre 2009
listen it it PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mostra pilatsro milano3 1023x723 PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

Conoscere per fotografare. Fotografare per conoscere. È di certo questa prima frase a costituire il filo conduttore del lavoro a più mani esposto, mostra frutto di un lungo lavoro che si è sviluppato dal workshop di fotografia sociale condotto dal fotografo Giulio Di Meo. Il corso è stato frequentato da una decina di persone di varie età e con esperienze fotografiche eterogenee tra loro. Durante le lezioni si è sviluppata un’ampia panoramica approfondita da momenti di dibattito su cosa si intenda reportage e la fotografia sociale.
Giulio Di Meo ha voluto trasmettere ai suoi allievi il concetto di “fotografia sociale” interpretando la fotografia come necessità di una sensibilità, di un’etica, di un impegno particolare. Una fotografia che lui stesso afferma come “desiderosa di farsi carico delle lotte, della rabbia, indignazione ma anche di amore, passione, speranza; una fotografia impregnata da un’intensa umanità.” La “fotografia sociale” quindi vuole essere una sorta di ricerca antropologica dove il fotografo viene immerso nel contesto che lo circonda, dovendosi inserire in tale realtà senza creare ulteriori difficoltà. Il contesto questa volta è stato il Pilastro, quartiere della periferia bolognese sorto negli anni sessanta con la costruzione di numerosi condomini di edilizia pubblica. E qui vivono tante persone che dal sud Italia sono arrivate a Bologna nell’epoca del boom economico per cercare un lavoro. Oggi si mescolano a queste persone molti stranieri, protagonisti di esperienze simili, ma ogni volta uniche e singolari. Si amalgamano così vite diverse che creano un melting pot di culture e usanze provenienti da differenti luoghi del mondo. Ogni persona è lo specchio di percorsi differenti e condivide ora un presente comune. La vita si tocca, si vede e si percepisce nella quotidianità delle strade e dei parchi. Come il prato del parco Pasolini è punto di incontro di molti ragazzi che si incontrano qui, così dietro il “virgolone”, enorme edificio costituita da molti appartamenti e diversi piani, gli anziani lavorano gli orti comunali, riposano e giocano a carte seduti sulle panchine. “Pilastro” significa anche tenacia, costanza, fatica, e naturalmente credere nei propri mezzi e nell’energia che si respira quando ci si mette in gioco. Qui la palestra di Boxe e Muay Thai riunisce i giovani che passano i loro pomeriggi sognando di diventare dei campioni. Il Pilastro è anche sport, quello vero, che parte dal basso e nasce dalla passione. Una passione che unisce. Ed ecco le persone che ci hanno permesso di rappresentare qualche istante della loro vita. Queste fotografie vogliono gettare uno sguardo sulla realtà del Pilastro e. svelare cosa significhi farne parte. Vogliono aiutare a leggere oltre i confini di un quartiere che erroneamente viene etichettato come periferico, degradato e come luogo di disagio sociale. In questo racconto potreste scoprire una realtà diversa, non inquinata da pregiudizi e luoghi comuni. Una realtà che ci ha affascinato e sorpreso. Provateci, forse ne rimarrete colpiti.

Espongono: Roberto Brandoli, Filippo Carnevali, Lorenzo Ciancaglini, Sabrina Flocco, Laura Luppi, Enrico Migotto, Eleonora Minler, Nicola Sacco, Alessia Scarpa, Alberto Sola e Emanuele Vesentini.
Ecuador
Il sostegno alle comunità locali – cibo, ambiente e salute
Ucodep è impegnata dal 1995 in Ecuador, nell’area andina di Cotacachi (provincia di Imbabura) nella realizzazione di interventi di miglioramento dell’alimentazione e della produzione agricola delle comunità indigene. Nel 2002 si è iniziato a lavorare anche nella regione amazzonica nord orientale del paese al confine con la Colombia, la provincia di Sucumbios, dove si estende l’importante riserva naturale del Cuyabeno, nel settore della difesa dell’ambiente e della tutela della salute.
L’intervento di Ucodep in Ecuador è strettamente legato all’attività agricola e alla conservazione del patrimonio naturalistico della Foresta Amazzonica. Nel corso degli ultimi decenni il settore agricolo ha diminuito la propria redditività e la popolazione rurale ha dovuto fronteggiare l’aumento della povertà, l’impoverimento del suolo, il peggioramento delle condizioni ambientali e la riduzione della possibilità di accedere a servizi primari quali educazione e sanità. Inoltre, nella provincia di Sucumbios si è registrata una crescita dell’attività di estrazione del petrolio con gravi conseguenze ambientali. Sebbene esista un regime democratico fin dal 1979, il contesto socio economico dell’Ecuador è caratterizzato da instabilità politica cronica, da fratture interne al paese e forti influenze regionali nei partiti. Dal punto di vista ambientale l’Ecuador presenta un’immensa ricchezza naturale, una grande biodiversità e numerose risorse idrogeologiche e minerarie, tutto ciò minacciato dai cambiamenti climatici e dal crescente sfruttamento delle risorse energetiche, soprattutto del petrolio.
Tenuto conto di tutto ciò, Ucodep è intervenuta in Ecuador con sostegno all’agricoltura e alle comunità locali per lo sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio, di tutela dell’ambiente e della biodiversità locale e di lotta alla povertà.
Nella regione Andina di Cotacachi vivono numerose comunità di Indios (circa il 60% della popolazione residente nella zona) che, tradizionalmente, si dedicano all’agricoltura di sussistenza. Tuttavia, in seguito alla riforma agraria introdotta negli anni ’60 dal governo militare, tali popolazioni si sono trovate costrette a coltivare terreni sempre più ridotti e in posizioni sfavorevoli, con il conseguente progressivo impoverimento dei campi e la riduzione delle varietà prodotte e della qualità dei prodotti. La conseguenza di tutto ciò è stato l’indebolimento del settore agricolo, la scarsa differenziazione alimentare e l’insorgere di malattie legate alla malnutrizione, l’emigrazione dalla campagna alla città, l’abbandono dei figli per ragioni lavorative e quindi la riduzione della frequenza scolastica.
L’area della Riserva del Cuyabeno presenta un altissimo valore naturalistico, floristico e faunistico. A causa della difficoltà di accesso a questa zona l’accesso ai servizi di base, tra i quali l’uso di acqua potabile e l’assistenza medica, è molto limitato. Lo sfruttamento delle risorse naturali, per molti degli abitanti della zona, rappresenta l’unica possibilità di reddito. Gli interventi di Ucodep si concentrano quindi in queste due zone con un approccio che mira, quindi, allo sviluppo agricolo nel rispetto delle risorse locali, della valorizzazione delle stesse, della difesa dell’ambiente e del rafforzamento dei piccoli produttori locali. Ucodep si dedica anche al supporto all’educazione primaria e alla tutela della salute locale, in un’ottica integrata di sviluppo locale.
Attualmente l’intervento di Ucodep in Ecuador è realizzato tramite gli uffici di Cotacachi e Lago Agrio. La mostra fotografica Ecuador: Colori e Volti, organizzata dai volontari Ucodep di Milano, vuole ripercorrere appunto l’esperienza di 15 anni di Ucodep in Ecuador attraverso la natura, le persone e i colori che caratterizzano questo affascinante e variegato Paese. Il gruppo dei volontari Ucodep di Milano organizza e propone attività a sostegno dei progetti di Ucodep in Ecuador.
Per saperne di più di Ucodep e delle attività dei gruppo di Milano:
gtmilano@ucodep.org – www.ucodep.org
credits foto: Andrea Cianferoni, Ilaria Lazzarini, Demostenes Uscamayta Ayvar/Ucodep ©

Dal 13 al 28 Novembre 2009

Centro Sociale Barrio’s
via Barona, ang. via Boffalora, Milano
Per Info: tel.0289159255 – fax0289158280 – barrios@comunitanuova.it – www.barrios.it

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Il giardino di Versailles. Natura, artificio, modello

sabato, 25 luglio 2009
listen it it Il giardino di Versailles. Natura, artificio, modello

IL GIARDINO DI VERSAILLES. NATURA, ARTIFICIO, MODELLO
Autore: Chiara Santini
Editore: Olschki
Collana: Giardini e paesaggio, vol. 19
Formato: 17 × 24 cm
Illustrazioni: 27 figure nel testo e 8 tavole fuori testo a colori
Pagine: 286
Anno: 2007
Codice ISBN: 88-222-5646-1
Prezzo (di copertina): 28,00 Euro
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lbversailles.htm
Il giardino di Versailles fu il più straordinario dei giardini. Coniugando insieme le tecniche analitiche della geografia umana e della ricerca storica, in questo libro il progetto del re Sole viene analizzato in un’ottica originale: più che la propaganda politica e i programmi iconografici ideati dagli artisti di corte, vengono qui presi in esame i saperi, le tecniche, i disegni, le mappe, le idee e le forme. Versailles svela così un’immagine inedita e si configura come un modello di organizzazione del paesaggio.
Il Grand Siècle fu il secolo dei giardini. E il giardino di Versailles – teatro della vita di corte, spazio dipinto, inciso, tante volte descritto e immaginato – fu il più straordinario dei giardini.
Coniugando insieme le tecniche analitiche della geografia umana e della ricerca storica, in questo libro il progetto del re Sole viene analizzato in un’ottica originale. Più che la propaganda politica e i programmi iconografici ideati dagli artisti di corte, vengono qui presi in esame i saperi, le tecniche, i disegni, le mappe, le idee e le forme. Grazie a un approccio metodologico che ha concentrato l’analisi più sui metodi e gli strumenti impiegati per la costruzione del giardino che sul giardino costruito, più sugli esecutori che sul committente – insomma, più sui processi che sulle cose – Versailles svela un’immagine inedita. La ricca documentazione presa in esame mette in luce la centralità di alcune questioni che solo parzialmente hanno finora catturato l’attenzione degli studiosi: la specializzazione delle figure professionali (giardinieri, fontanieri e ingegneri delle fortificazioni) che nella fabbrica del giardino affinarono le loro competenze e la modernità della macchina burocratica e degli strumenti tecnici impiegati per l’esecuzione del progetto.
Sicché alla fine, in virtù dell’alta cifra storica e stilistica del monumento vegetale di cui nello specifico si rintraccia la genesi, ne risulta una lettura in grado di illuminare di una luce più generale, e per qualche verso inedita, non soltanto la realtà dei giardini storici ma anche la cultura delle tecniche di gestione del territorio in età moderna.
Chiara Santini, dottore di ricerca in Storia d’Europa: identità collettive,cittadinanza e territorio all’Università di Bologna e docteur in Histoire et civilisation de l’Europe all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi, ha una borsa di post-dottorato presso il Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Bologna. Svolge la sua attività didattica presso il Corso di laurea specialistica in Geografia e Processi Territoriali. Le sue ricerche si concentrano nell’ambito della geografia storica. Ha pubblicato saggi sui giardini francesi e italiani del XVII e XVIII secolo.
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lbversailles.htm

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WEEK-END AL MUSEO/QUARTO APPUNTAMENTO: sabato 25 (Ca’ Pesaro) e domenica 26 luglio 2009 (Museo Fortuny)

sabato, 25 luglio 2009
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WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

Tempo libero tra arte e natura

QUARTO APPUNTAMENTO

I MATINÉE: LE MOSTRE (ore 11)

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum

Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla mostra allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla mostra Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Progetto concepito da Bernardí Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra immagini del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.

Docente: Silvio Fuso

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM

In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie alla cultura di appartenenza. In mostra sono presenti, tra le altre, opere di Francis Bacon, Joseph Beuys, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Antonio Canova, Gérard Gasiorowski, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Mario Merz, Joan Miró, George Romney, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Diego Velasquez e molti altri, ma molteplici, quasi infiniti, sono gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti. L’esperienza proposta seguirà le linee guida dell’esposizione che suggeriscono una lettura multidisciplinare del concetto di infinito inteso come percorso di conoscenza e viaggio spirituale.
Docenti: Caterina De March e Vittorio Pajusco

Le attività di Week-end al museo si suddividono come sempre in corsi e matinée: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.
Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it

In allegato due immagini delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)

Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre

Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100

Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)

Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)

I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)

Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre

Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre

Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh

14 e 15 novembre

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it

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WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

lunedì, 13 luglio 2009
listen it it WEEK END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

Tempo libero tra arte e natura

TERZO APPUNTAMENTO

I MATINÉE: LE MOSTRE

Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum, ore 11

Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now, ore 11

Continuano con successo gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. In programma sabato e domenica prossima altri due matinèe questa volta dedicati alla mostra Infinitum, al Museo Fortuny e alla riapertura del II piano di Ca’ Pesaro, con la mostra Non voltarti adesso/ Don’t Look Now.

Di seguito le descrizioni dettagliate:

Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM

In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie alla cultura di appartenenza. In mostra sono presenti, tra le altre, opere di Francis Bacon, Joseph Beuys, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Antonio Canova, Gérard Gasiorowski, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Mario Merz, Joan Miró, George Romney, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Diego Velasquez e molti altri, ma molteplici, quasi infiniti, sono gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti. L’esperienza proposta seguirà le linee guida dell’esposizione che suggeriscono una lettura multidisciplinare del concetto di infinito inteso come percorso di conoscenza e viaggio spirituale.

Docenti: Caterina De March e Vittorio Pajusco

Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso / Don’t Look Now

Riapre uno degli spazi espositivi più monumentali e prestigiosi di Venezia: il secondo piano di Ca’ Pesaro. Oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e di impagabile qualità luminosa, con sette ampie sale utilizzabili e ventiquattro finestre sul Canal Grande e sui tetti della città. Per più di trent’anni adibito a deposito delle oltre duemila opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, è ora restituito alla funzione museale, con un allestimento minimalista e un nucleo d’opere di grandi dimensioni e straordinaria importanza nella storia artistica della città e del paese. In questi spazi, fino al 4 ottobre, è ospitata la mostra Non Voltarti Adesso, che presenta una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 anni dalle riunioni in queste stesse sale degli artisti “capesarini”. É organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e si realizza con il sostegno di Vhernier e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci.

Docente: Silvio Fuso

Le attività di Week-end al museo si suddividono come sempre in corsi e matinée: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.

Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it - Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it

In allegato due immagini degli allestimenti al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)

Le mostre: 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 26 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum; 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100

Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre

Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)

Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)

I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)

Palazzo MocenigoIl monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre

Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre

Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;

Ca’ RezzonicoL’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre

Palazzo MocenigoTessuti annodati. I tappeti Gabbeh

14 e 15 novembre

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it

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RIPRENDONO I WEEK-END AL MUSEO:Sabato 27 e domenica 28 giugno 2009 (in allegato il programma GIUGNO-DICEMBRE 2009)

domenica, 21 giugno 2009
listen it it RIPRENDONO I WEEK END AL MUSEO:Sabato 27 e domenica 28 giugno 2009 (in allegato il programma GIUGNO DICEMBRE 2009)

73f60d96ec6751eb107b462c2cead6ca RIPRENDONO I WEEK END AL MUSEO:Sabato 27 e domenica 28 giugno 2009 (in allegato il programma GIUGNO DICEMBRE 2009)WEEK-END AL MUSEO

GIUGNO – DICEMBRE 2009

Tempo libero tra arte e natura

Riprendono gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Ampia la gamma delle offerte: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.

Da non perdere, occasione unica, il 27 e il 28 giugno, la visita ai ponteggi dei restauri: un emozionante percorso ravvicinato sulle facciate di Palazzo Ducale o di Ca’ Rezzonico, godendo di visioni altrimenti impossibili.

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati

La rassegna si realizza con il contributo di Venezia Musei.

I corsi offrono un primo approccio all’apprendimento di tecniche pittoriche, plastiche, calligrafiche, tessili. Si articolano in due giorni e non richiedono pre-requisiti, conoscenze e abilità particolari; si svolgono nei musei – sia nelle sale espositive che in spazi appositamente attrezzati – consentono di acquisire le tecniche sperimentandole concretamente e di avere un contatto pragmatico col patrimonio artistico e culturale anche attraverso lo studio diretto delle opere.

Le lezioni sono tenute da esperti; il numero degli iscritti è limitato perché i docenti possano seguire da vicino ogni partecipante con un rapporto diretto e personalizzato. Il metodo integra teoria e pratica, alternando momenti di riflessione ad attività ed esercitazioni manuali.

I Matinée offrono esclusive e originali proposte di lettura del patrimonio dei musei, attraverso itinerari che percorrono non solo gli spazi aperti al pubblico, ma anche aree strategiche e interessantissime ma normalmente inaccessibili, tra cui i depositi che ospitano le opere non esposte o – imperdibile occasione – i cantieri di restauro delle facciate monumentali.

Ogni weekend dedicato ai matinée prevede due incontri, uno al sabato e uno alla domenica, in due sedi diverse. Tra le proposte, vi sono anche visite guidate alle mostre temporanee.

Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911,

dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it;

www.museiciviciveneziani.it

programmsweek-end-giugno-dicembre-2009 (programma)

Il primo MATINÉE , in due incontri sabato 27 e domenica 28 giugno, è un’occasione unica e imperdibile: è infatti proposto in via eccezionale, grazie alla presenza dei ponteggi di restauro, un inedito percorso ravvicinato lungo le facciate di Palazzo Ducale e di Ca’ Rezzonico.

Descrizione nel programma in allegato, assieme ad alcune immagini delle attività di manutenzione e restauro delle due facciate

NB: La visita al cantiere richiede condizioni fisiche e abbigliamento adeguati alla salita, a piedi, sui ponteggi.

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it www.museiciviciveneziani.it

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Galleria Aus18_Die Lücke_Donatella Simonetti_Giovedì 18 giugno 2009

domenica, 14 giugno 2009
listen it it Galleria Aus18 Die Lücke Donatella Simonetti Giovedì 18 giugno 2009

e37163c7a5fa0c490b2eccdd64905d7b Galleria Aus18 Die Lücke Donatella Simonetti Giovedì 18 giugno 2009

Die Lücke

Donatella Simonetti

a cura di Barbara Meneghel

Inaugurazione
giovedì 18 giugno 2009
ore 19.00
via Ausonio, 18 _ Milano

18 giugno – 25 luglio 2009

Nella fotografia figurativa contemporanea, una città può essere letta come un campo quasi-neutro di forze visive ed emozionali. Per la sua prima personale da Aus18, Donatella Simonetti presenta una serie di scatti urbani il cui impatto formale si colloca al limite dell’astrazione, cromatica e geometrica. Realizzate a Berlino nell’arco dell’ultimo anno, le immagini raccontano angoli della città scarnificati ma d’impatto, strappano al contesto squarci di colore e di forme essenziali, e privilegiano un cromatismo piatto e deciso.

Proseguendo la sua linea di ricerca sull’architettura contemporanea (dopo aver studiato, in passato, le città spagnole e Milano), l’artista propone un approccio essenziale e asciutto alla capitale tedesca, di cui sembra nello stesso tempo voler succhiare l’essenza visiva ed esistenziale. Se quindi prevalgono nell’immagine il rigore delle linee geometriche e la purezza del colore, gli scatti assumono anche un significato emotivo che rimanda alle connotazioni di vuoto spaziale, imponenza, e vastità proprie di alcune metropoli contemporanee, di Berlino in particolare.
Una parete colorata, il dettaglio di un aeroporto, le scie allucinate dei fari delle auto di notte sono universali e particolari al tempo stesso, rimandano a un non-luogo che appartiene al mondo esterno e interno. La figura umana è del tutto assente: il senso di vuoto e di angoscia heideggeriana, mescolati a sensazioni positive di dinamismo e rigore contemporaneo, sono delegati alla sensibilità dello spettatore, che ritrova nel grande formato quello stesso senso di sublime e imponenza che avverte tra le strade di alcune capitali. Godendo nel frattempo della perfezione tecnica della fotografia pura.

La Berlino notturna e diurna in mostra diventa quindi uno spazio asettico artistico ed emotivo, che gioca sul confine tra la fotografia narrativa della tradizione (Gabriele Basilico, Luigi Ghirri) e arte contemporanea.

Donatella Simonetti è nata a Urbino nel 1982.
Vive e lavora tra Como, Berlino e la Svizzera.

Tra le principali mostre ricordiamo:

Das Weiche – Galerie Foto-Shop, Berlin (2009);

Com’On – Giovani artisti comaschi interpretano l’architettura – a cura di Roberto Borghi (2008);

Blu sospesi, Ex chiesa di San Pietro in Atrio, Como (2008);

Impressioni Spagnole, Spazio Tasca, Milano (2007).

18 giugno – 25 luglio 2009

Lun/Ven 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
Sabato su appuntamento _ Domenica chiuso

Galleria Aus18
Via Ausonio, 18 – Milano
+39.02.8375436
+39.339.4739699
www.aus18.it info@aus18.it
c.p. Via Ariberto, 19
20123 milano

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Photoshop CS4. Per Windows e Macintosh

domenica, 7 giugno 2009
listen it it Photoshop CS4. Per Windows e Macintosh

NOVITA’ MAGGIO 2009

PHOTOSHOP CS4. PER WINDOWS E MACINTOSH
Autori: Elaine Weinmann, Peter Lourekas
Editore: Tecniche Nuove
Pagine: 454
Rilegatura: brossura
Formato: 17 x 24 cm
Anno: maggio 2009
ISBN: 978-88-481-2337-2
Prezzo (di copertina): 59,00 Euro

PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lhphotoshop.htm

(continua…)

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