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Mostra fotografica: “Cinecittà, il Cinema e altre illusioni”

sabato, 3 ottobre 2009
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COMUNICATO STAMPA
Inserita nel ricco programma di
“Movieclub Film Festival”

“Cinecittà, il Cinema e altre illusioni”

L’esposizione video-fotografica ideata da David Cardarelli, Emanuele Venditti e Alessandra Battaglia, rimarrà aperta fino al 10 ottobre 2009. La mostra, che vede figurare, tra i consulenti i nomi illustri di Giuseppe Berardini, Sofia Scandurra e Peppino Tomassi, è ospitata presso le sale del Circolo Culturale “R.Simeoni” (via Barberini n.28, Palestrina, Roma).

L’evento si configura come ideale prosecuzione della prima edizione del Movieclub Film Festival, il festival del cortometraggio organizzato dall’associazione culturale Movieclub Film.
Il percorso della Mostra è strutturato in tre grandi e spaziose sale, ed un ingresso curato nei minimi dettagli: oltre a maxi teli raffiguranti celebrità cinematografiche e registi di successo, si potrà ammirare la statua – riproduzione- del David di Donatello, premio assegnato in occasione di importanti riconoscimenti. Un viaggio culturale, un excursus nel mondo del cinema già a partire dalla Prima sala, allestita con dei ritratti di star di Hollywood e nostrane celebrità, immortalate dallo scatto del giornalista- telecineoperatore RAI Timoteo Salomone.
Esposti anche pezzi unici legati alla realizzazione delle pellicole cinematografiche di svariati anni fa: dalla “camera oscura portatile” , al libro dei sogni di Federico Fellini ed una collezione di francobolli “limited edition” con i volti più noti del cinema a cinque stelle.
Ci sono poi monitor, apparecchi audio video, a testimoniare quella “rivoluzione digitale” che ha permesso a molti di potersi cimentare con opere prime a costo praticamente zero, incentivando gli appassionati di cortometraggi.
Nella sala centrale, detta della Trifora, campeggia il suggestivo allestimento di una dozzina di gigantesche stampe su tela che ripropongono scene tra le più evocative del cinema italiano. Ultima, ma non meno importante la sala che accoglie la galleria di abiti, costumi ed accessori dedicati sia al mondo del cinema che a quello del teatro.
Gli organizzatori di “Cinecittà, il Cinema e altre illusioni” sono riusciti a portare, nel cuore di Palestrina, una serie di costumi autentici indossati da attrici ed attori che hanno fatto la storia del cinema, a cui si alternano creazioni di sartoria, realizzate per il teatro dal giovane costumista Nico Capogna.

In continuità con il Movieclub Film Festival, sarà inoltre possibile, su prenotazione, visionare alcuni cortometraggi della prima edizione della kermesse che ha riscosso grandissimo successo, con oltre 160 opere pervenute, 24 giunte in finale, 6 premiate dalla giuria del concorso, 1 da quella popolare e 3 menzioni speciali.
Nel corso delle proiezioni riservate alle scolaresche, vari ospiti e collaboratori della Mostra interverranno a commentare i cortometraggi.
Organizzazione a cura di
Associazione Culturale Movieclub
www.movieclubfilm.it
e-mail: info@movieclubfilm.it

Luogo
Circolo Culturale “R.Simeoni”
Barberini n.28, Palestrina, Roma

Orari
tutti i giorni (inclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00
Pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00
ingresso libero

Chiusura
10 ottobre 2009

Visione cortometraggi a carattere didattico riservati alle scuole del Movieclub Film Festival
Solo su prenotazione
Referente Alessandra Battaglia
Tel. 3332570942

Addetto stampa
Roberta Spinelli

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Berlino: città senza confini – workshop di reportage con Marco Vacca

venerdì, 2 ottobre 2009
listen it it Berlino: città senza confini   workshop di reportage con Marco Vacca

In occasione del 20 anniversario della caduta del muro di Berlino phlibero propone un’indagine fotografica sui luoghi simbolo dell’unificazione tra Germania Est ed Ovest: Checkpoint Charlie,  Alexanderplatz, il quartiere Mitte, Potsdamer Platz. Uno sguardo al passato per cogliere il senso della trasformazione avvenuta in questi vent’anni e aprire un finestra sul presente.

Il workshop si svolgerà a cavallo del Festival of Freedom culmine di un anno di eventi commemorativi http://www.mauerfall09.de/en/home  tra cui la grande mostra in Potsdammerplatz Peaceful Revolution 1989/90  (700 fotografie e documenti che per ricordare le proteste della primavera dell’89 organizzate dagli attivisti per i diritti civili, che portarono alla caduta del muro di Berlino il 9 novembre ’89 e alla riunificazione della Germania nell’autunno del ’90) e Perspectives – 20 Years of Changing Berlin (un info box itinerante che focalizza l’attenzione sui luoghi emblematici dei cambiamenti della capitale dalla caduta del muro).

Il 9 novembre nel contesto del Festival si svolgerà Domino Action, l’abbattimento di un simbolico muro, di 2 km sito tra il Palazzo del Reichstag e Potsdamer Plaz, composto da oltre 1000 tessere del domino alte 2,5 metri l’una e decorate da giovani berlinesi.

In questa frizzante atmosfera di festa e di commemorazione, sotto l’esperta guida di Marco Vacca i partecipanti avranno modo di sviluppare un progetto fotografico sulla mutazione del simbolo di un cambiamento epocale per tutto il Vecchio Continente.

Berlino raccontata attraverso i suoi protagonisti: la città, la sua gente, la Storia.

L’impianto generale del workshop è basato sulla proiezione e discussione quotidiana del materiale prodotto da ogni studente per la verifica e la comprensione delle regole di composizione e narrative della fotografia. 

Verranno svolte esercitazioni necessarie allo sviluppo della capacità di editing fotografico fondamentali per la comprensione e l’omogeneità del lavoro.  

Vista la struttura dinamica delle lezioni e degli argomenti è richiesto l’uso di apparecchiatura fotografica digitale ed è caldamente consigliato l’uso di un pc portatile.

Marco Vacca è nato a Roma, è laureato in Filosofia e Storia e vive a Milano

Fotoreporter dal 1990 dopo aver lavorato in altri ambiti della fotografia professionale, ha prodotto storie su Israele, Iraq, Medio oriente, Rwanda, Kosovo, Sud Sudan, Darfur, Ciad, 9/11, Ghana, Japan, Dubai e molto altro ancora.

Ha al suo attivo una ricerca sulla passione degli italiani per il fitness da cui sono scaturiti una mostra ed un libro dal titolo Body in Italy. Ha pubblicato Refugees: un lavoro sulla condizione delle popolazioni del Darfur esposto ai musei del Vittoriano a Roma e successivamente in diverse altre città d’Italia.

Nel 1999 il suo lavoro sulla carestia in Sud Sudan è stato premiato nel WORLD PRESS PHOTO.

E’ presidente di Fotografia&Informazione, un’associazione nata per lo sviluppo e la diffusione della cultura foto giornalistica in Italia.

Dal 6 al 10 novembre 2009 – max 12 partecipanti – costo € 460.

Il costo non include le spese di pernottamento, i pasti, i trasporti e il viaggio.

È consigliabile formalizzare l’iscrizione quanto prima per poter usufruire di tariffe vantaggiose su voli aerei e pernottamento.

Lezioni tecniche e pernottamento (a partire da 12 € a notte) presso l’ostello Pfefferbett – http://www.pfefferbett.de/en/

Linee aeree:

www.airberlin.com da Milano – Roma – Venezia – Napoli – Catania – Lamezia Terme

www.lufthansa.it da Torino – Milano

www.ryanair.com da Bergamo

www.easyjet.com da Milano – Roma – Venezia

 

Per info: phlibero a.p.s. -  corsi@phlibero.itwww.phlibero.it – 011 19505351 -  via Principessa Clotilde, 85 – Torino

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wavephotogallery: prossime inaugurazioni

sabato, 25 luglio 2009
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PROSSIME INAUGURAZIONI:

Maurizio Marcato

NAMIBIA: One African Photoway

03 – 26 Settembre/September 2009

Opening: 03 Settembre/September 2009 h. 19.00

Un Paese affascinante, dagli scorci mozzafiato, dai contrasti accesi, raccontato attraverso l’obiettivo del fotografo Maurizio Marcato. Immagini suggestive ed emozionanti che diverranno un libro, un vero racconto di viaggio che, patrocinato dal Consolato della Namibia in Italia, vuole trasmettere al grande pubblico la magia di questo meraviglioso luogo nel cuore dell’Africa.

A charming Country, with breathtaking glimpses and light contrasts, told through the camera lens of the photographer Maurizio Marcato. Suggestive and exciting images that will become a book, a trip story that, supported by the Consulate of Namibia in Italy, aims to communicate to the audience the magic of this wonderful place,

located in the middle of Africa.

Cheyco Leidmann

THE CHEYCO LEIDMANN CODE

“SYZYGY”

03 Ottobre/October – 21 Novembre/November 2009

Opening: 03 Ottobre/October 2009 h. 18.00

Cheyco Leidmann è conosciuto per la forza delle sue immagini, per l’esuberanza e per la qualità del suo lavoro. Le sue fotografie mostrano i misteri che ci circondano rendendo pubblici gli eccessi e le contraddizioni del mondo.

Negli anni ’80, grazie alla pubblicazione “Foxy Lady”, divenuta poi libro di culto, l’opera di Leidmann diventa immediatamente riconoscibile per un nuovo stile fotografico all’avanguardia.

I colori surreali, la provocazione e l’impudenza diventano la sua firma.

A “Foxy Lady” seguono sette volumi monografici.

Oggi il suo lavoro colpisce ancora l’osservatore, anche se Cheyco Leidmann ci appare diverso da come lo conoscevamo: le sue immagini hanno sostituito una certa ironia iniziale con un senso di “suspense inquietante”.

La sua nuova pubblicazione TOXYTT esplora il contesto sociale. Attraverso immagini costruite, l’autore affronta il tema della pazzia, della violenza, dell’oscenità, della rabbia, del sesso e della furia in tutti i loro aspetti, dal reale al surreale. Immagini che appaiono talvolta “sublimi”, ma sempre conturbanti.

Il suo lavoro ha vinto numerosi premi, tra cui il New York Creative Directors Club Gold Award.

Cheyco Leidmann vive e lavora tra Parigi e gli Stati Uniti ed è aiutato, nel suo lavoro, dalla sua collaboratrice creativa Ypsitylla von Nazareth.

Cheyco Leidmann’s trademark name as a visual artist, stands for the strength and power of the images and the quality and vigour of his work. Leidmann’s work revels in excess and contradiction; it explores the mysteries that surround him.

In the 1980s, with the publication of his worldwide cult bestseller, *Foxy Lady,* Leidmann established an immediately recognizable new visual style of cutting edge expressionism.

He marked the universe of photography with his hyper real colours, his impudence, and his provocations.

Seven monographs followed.

Today his work incites the viewer more than ever, but he has replaced his tongue-in-cheek playfulness with the hard edges of anguish and expectancy.

His newest publication *TOXYTT* are primarily staged visuals which explore their social context. Each composition, each image has an urgent appeal: to witness a world of insanity, violence, obsession, rage, sex and fury in all their aspects between fantasy and surrealism. The results are sometimes sublime, always disturbing.

His work has garnered several prestigious awards, amongst them the New York Creative Directors Club Gold Award.

Cheyco Leidmann lives and works between Paris and the USA.

Leidmann is accompanied by his creative collaborator Ypsitylla von Nazareth.

INFO e MATERIALI STAMPA:

Press contact Ilenia Zane Tel. 030/ 29 43 711

WAVEPHOTOGALLERY, VIA TRIESTE 32,A – BRESCIA

WWW.WAVEPHOTOGALLERY.COM INFO@WAVEPHOTOGALLERY.COM


WAVE PHOTOGALLERY
Via Trieste 32,a
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Assab One ospita una tappa di Balena Project di Claudia Losi

lunedì, 13 luglio 2009
listen it it Assab One ospita una tappa di Balena Project di Claudia Losi

Assab One ospita una tappa di Balena Project di Claudia LosiClaudia Losi
Balena Project
Linee annodate/Argille disciolte


Ad Assab One avrà luogo una tappa del progetto, che durerà quattro giorni, con la partecipazìone di circa 130 bambini accompagnati dai loro insegnanti.

Il programma previsto è il seguente:

dal 13 al 15 luglio
laboratorio con i bambini a porte chiuse

su una grande parete viene proiettato Balena Project_ knotted lines, 2008, una video- animazione, nella quale appaiono, in successione e senza un ordine preciso, dei disegni. Ogni disegno riproduce tutti o quasi tutti coloro che dal 2004 a oggi hanno partecipato a Balena Project. I disegni sono stati pazientemente animati da Francesca Dainotto, che ha reso la linea che li compone come un filo che si annoda e annodandosi forma nuove figure su uno sfondo senza dimensione, totalmente bianco. Un intreccio continuo tra persone, luoghi e tempi diversi. Il sonoro invece è stato realizzato dagli amici Invernomuto

Nell’area in cui avviene la proiezione, è collocata una “montagna” di argilla dalla quale i bambini possono “strappare” un pugno di terra e modellarlo realizzando micro sculture “balena”.

Le sculture vengono poi sistemate, dai bimbi stessi, in un’area tutelata dove possano seccare.A conclusione del laboratorio le piccole balene verranno portate e “liberate”, in questo caso, su un tratto del greto di un fiume del piacentino (fiumi Trebbia o Arda). Lì verranno abbandonate tra i sassi e fotografate via via finché non scompariranno naturalmente.

Questa “liberazione” si lega virtualmente ad una campagna di tutela delle aree in questione, a grave rischio ambientale fino a non molto tempo fa.

il 16 luglio, dalle 19 alle 21
apertura al pubblico

I visitatori potranno accedere allo spazio per vedere in anteprima il video e, prima della loro “ liberazione”, le piccole balene create dai bambini. Sarà presente Claudia Losi.

In collaborazione con  We Care, Cooperativa Sociale ONLUS e Comune di Milano, Settore Educazione e Diritto allo Studio.

Balena Project parte nel 2004 ma già da qualche anno prima aveva preso corpo l’idea di una grande balena di stoffa, arenata in uno spazio troppo piccolo per contenerla tutta.

Questo progetto è in parte legato a una suggestione storica. Nel XIX secolo furono infatti rinvenute parti di scheletro di grandi cetacei nei calanchi di sabbia, proprio nella valle del piacentino dove l’artista aveva trascorso molte estati, in cerca di conchiglie fossili, fragili come la stessa sabbia che le aveva conservate. Quella pianura un tempo era sommersa dall’acqua salata. Invece di vigneti e campi di mais vi crescevano distese di alghe, sedimentavano molluschi e castelli di carbonato di calcio prendevano forma. Invece di stormi d’uccelli, come disse Leonardo, nuotavano pesci dalle forme più strane e i grandi mammiferi marini.

Infine una storia riportata da più amici dell’artista ha fornito un altro spunto: GOLIATH, agli inizi degli anni ’70, una vera balena,  eviscerata e conservata sotto strati di formalina, veniva mostrata nelle piazze italiane ed europee come attrazione di un circo macabro. Trasportata in un container illuminato da luci arancioni si presentava come un animale maleodorante e raggrinzito. Un’immagine mortifera che attraeva adulti e bambini, che ricordano ancora i suoi occhi enormi spalancati verso il nulla.

Il progetto emerge dalla necessità di costruire una narrazione che contenga un’affermazione di senso: l’immagine di un grande animale arenato a rischio d’estinzione appare in luoghi inaspettati e diventa, per l’artista, strumento per attivare situazioni collaterali.

La conclusione di Balena Project, ancora aperta, trasformerà la “balena di lana” in tanti altri oggetti, la sua non sarà una fine ma una trasformazione in altre piccole storie. Non si getta via nulla. Neppure un pensiero.

In allegato il comunicato stampa. Sono disponibili immagini in alta risoluzione.


ASSAB ONE
associazione promozione arte contemporanea
Via Assab, 1
20132  Milano
tel +39 02 2828546 – + 39 348 2925085
fax +39 02 26111752
info@assab-one.org
http://www.assab-one.org

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PALLADIO E/A VENEZIA

sabato, 4 luglio 2009
listen it it PALLADIO E/A VENEZIA

VERNICE STAMPA

VENERDI’ 3 LUGLIO 2009

DALLE 11 ALLE 14

Saranno presenti i curatori

PALLADIO E/A VENEZIA

Venezia, Museo Correr, secondo piano

4 luglio 2009 – 10 gennaio 2010

La mostra si realizza nell’ambito delle iniziative promosse e finanziate dalla Regione Veneto, coordinate dal Comitato Regionale per le celebrazioni del cinquecentenario palladiano. Organizzata in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Marciana, ripercorre i passi di Palladio a Venezia nei suoi non sempre univoci rapporti con il mondo veneziano, con la sua classe di governo, con gli intellettuali, gli ecclesiastici, gli ordini religiosi, le organizzazioni assistenziali e devozionali, gli editori. Presenta oltre 300 opere – tra edizioni a stampa, manoscritti, documenti e disegni – attraverso le quali si indagano l’ambiente veneziano di Palladio e la sua attività in città (da un lato l’opera teorica, dall’altro i lavori progettati, realizzati, scomparsi). Particolare rilievo è attribuito al peso degli interventi palladiani nel ridisegno della scena urbana più peculiare e simbolica di Venezia, il Bacino di San Marco, attraverso le facciata di San Giorgio Maggiore e, sull’isola della Giudecca, della Chiesa votiva del Redentore e del complesso delle Zitelle, con un risultato di straordinaria forza innovatrice.

Grazie alla collaborazione con l’Università IUAV di Venezia – Sistema dei Laboratori, una sezione della mostra presenta nuovi rilievi fotogrammetrici che consentono di confrontare per la prima volta tra loro le diverse facciate palladiane, mettendo a disposizione, in maniera multimediale, un’importante raccolta di dati tecnici, storici e scientifici che consentono di confrontare e visualizzare informazioni fino a oggi non disponibili, oltre a documentare com’è cambiato nel tempo il modo di vedere e di rappresentare l’opera di Palladio.

La curatela scientifica della mostra è di Lionello Puppi, Giandomenico Romanelli, Andrea Bellieni.

Catalogo Fondazione Musei Civici di Venezia.

Nonostante all’apparenza si sia detto e mostrato tutto, biblioteche e archivi racchiudono ancora notizie, informazioni, suggestioni, suggerimenti e dati oggettivi per la miglior ricostruzione dell’attività e della personalità di Andrea Palladio, del suo ambiente e delle sue frequentazioni, dei suoi drammi e dei suoi trionfi, dei suoi dubbi, delle sue crisi, delle sue incertezze, anche nelle insidiose avventure veneziane.

Proprio una ricchissima selezione di materiali provenienti dalla Biblioteca Correr, dalla Marciana, dalla Querini Stampalia di Venezia, dalla Bertoliana di Vicenza e dalla Biblioteca Civica di Treviso, costituisce il corpus della mostra, articolata in sei sezioni. In esse si documenta il rapporto di Palladio con la città lagunare, che si stabilisce fin dagli anni ‘50 tramite alcune figure di aristocratici colti e illuminati – soprattutto i fratelli Marcantonio e Daniele Barbaro – partecipi delle più alte sfere politiche e di governo della Serenissima. Questi patrocineranno, più o meno apertamente, tutte le sue imprese architettoniche veneziane. Palladio però, pur apprezzato e attivissimo in terraferma per ville patrizie, riuscirà a realizzare in città soprattutto edifici religiosi, trovando invece evidente resistenza per proposte residenziali e urbanistiche.

La mostra sottolinea inoltre il ruolo di fine intellettuale di Palladio, che pubblica a Venezia opere di carattere filologico e archeologico, oltre al fortunato trattato I Quattro Libri dell’Architettura del 1570. Pur inserito in un ambiente di altissimo profilo culturale, sociale e politico, egli non prenderà mai residenza a Venezia e non ne diverrà mai “cittadino”: forse per un’inconciliabilità profonda tra i suoi legami con la nobiltà di terraferma berica e i poteri forti di Venezia; forse per la sua scarsa attitudine al compromesso e un rigore che poteva apparire incontrollabile. O forse semplicemente perché Andrea amava sperimentare più di quanto un gruppo di governo pur colto e di grande qualità potesse e volesse permettersi di rischiare.

Su tutto questo, con attenzione, con rigore e con significative novità, indaga la mostra veneziana.

IMMAGINI per la stampa disponibili su www.museiciviciveneziani.it

Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Marketing, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi

tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it - www.museiciviciveneziani.it


PALLADIO E/A VENEZIA

Venezia, Museo Correr, secondo piano

4 luglio 2009- 10 gennaio 2010

INFORMAZIONI GENERALI

Sede: Museo Correr, Piazza San Marco, Venezia

Inaugurazione: venerdì 3 luglio 2009

Apertura al pubblico: 4 luglio 2009 – 10 gennaio 2010

Orario: 10/19 (biglietteria 10/18) fino al 31 ottobre; dal 1 novembre 10/17 (biglietteria 10/16)

BIGLIETTI

Ingresso con il biglietto del museo

Fino al 31 ottobre SAN MARCO PLUS
I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO + 1 dei Musei Civici Veneziani a scelta
Intero
13,00 euro

Ridotto 7,50 euro

ragazzi da 6 a 14 anni; studenti* dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti (min. 10); cittadini ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice; soci FAI

dal 1 novembre

I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO
Intero
12,00 euro

Ridotto 6,50 euro

Offerta Famiglie

Per Musei di Piazza San Marco e Museum Pass Musei Civici Veneziani
Per famiglie composte da due adulti e almeno un bambino: 1 biglietto intero e gli altri ridotti

Speciale pomeridiano
Valido solo il giorno di emissione, con ingresso ai Musei di Piazza San Marco dalle 13.00 alle 16.00.
Acquistabile solo su prenotazione con veniceconnected.com

Gratuito
residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; 2 gratuità ogni 25 biglietti (gruppi non scolastici) previa prenotazione; gli insegnanti che accompagnino i loro gruppi scolastici; membri I.C.O.M.

*è richiesto un documento

INFORMAZIONI

www.museiciviciveneziani.it

call center 0415209070

mkt.musei@comune.venezia.it

PRENOTAZIONI

www.museiciviciveneziani.it

call center 0415209070

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Dorothy Hong – “Introductions”

sabato, 30 maggio 2009
listen it it Dorothy Hong   Introductions

Mostra Personale

Dorothy Hong - ”Introductions”

04daf3cbd303f0736e758e4b84fc5f9d Dorothy Hong   Introductions

Inaugurazione: giovedì 4 giugno 2009 dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Periodo: 5 giugno 2009 – 1 agosto 2009

Sedi: VISION QUEST Contemporary Photography

Piazza Invrea 4 r, 16123 Genova

tel.: +39 339 7534993, +39 010 265629

Orario: dal mercoledì al sabato ore 15.30 – 19.30

e su appuntamento (tel. +39 3397534993)

Sito web: www.visionquest.it

Informazioni e-mail: info@visionquest.it

(continua…)

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AL RIENTRO DAL TIBET LA MOSTRA FOTOGRAFICA “IMAGINE” CON ASTA DI BENEFICENZA

venerdì, 29 maggio 2009
listen it it AL RIENTRO DAL TIBET  LA MOSTRA FOTOGRAFICA IMAGINE CON ASTA DI BENEFICENZA

La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri,
di San Benedetto del Tronto, partecipa al Festival della Pace con la
mostra “Imagine”, che si tiene dal 29 maggio al 7 giugno presso l’Hotel Calabresi in Piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto, ingresso libero.
La mostra ci trasporta ai confini tra Nepal e Tibet, tra fratelli
tibetani in esilio e soldati che pattugliano i confini.
La quotidianità appare sconvolta ma non rassegnata,
in una tensione carica di dignità , aspettando che il mondo reagisca in
maniera determinante.
Il 2 giugno alle ore 19.00 si terrà una asta di beneficenza delle foto ,
con battitore d’eccezione l’Assessore Paolo Canducci.
Il ricavato dell’asta andrà interamente devoluto dal Comune di San
Benedetto del Tronto al
SOCIAL WELFARE CENTRE BRIDDHASHRAM, che si trova a Pashupati, in Nepal.
E’ un centro che accoglie 245 anziani nepalesi, senza famiglia, o
abbandonati.
Il centro vive con aiuti e donazioni e parziale sostegno statale .
Associazioni di volontariato
internazionali mandano ragazzi e ragazze ad accudire gli anziani.
Le condizioni di questi anziani , documentate da Raffaella Milandri,
sono quanto mai precarie e miserevoli. Il centro si trova in un
complesso di templi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco:
all’interno di esso gli anziani possono pregare,
ma il sostegno della religione va rafforzato con aiuti umanitari
sostanziosi.
Ad esempio, non hanno una cucina ma solo fuoco di legna e pentoloni.
“Mi hanno profondamente toccato il cuore con i loro sorrisi disarmanti e
il loro bisogno di contatto umano, oltrechè di beni di prima necessità .
Grazie al Comune di San Benedetto, e ai partecipanti all’asta,
conto di infondere in loro nuovi sorrisi e conforto.”

IL RIENTRO DAL TIBET
“Ogni volta che parto, metto in cantiere la possibilità di perdere
tutto: bagaglio e salute.
I rischi sono sempre molti. Ma il furto del mio portafoglio (con soldi,
carta di credito e bancomat) a Lhasa mi ha colto alla sprovvista.
Non tutto il male viene per nuocere : ho scoperto tutto il calore
della generosità tibetana,
e l’immediatezza della generosità degli italiani su Facebook (che
seguivano il mio diario dal Tibet in diretta) .
La mia guida tibetana mi ha restituito la mancia che gli avevo dato, i
gestori tibetani dell’albergo mi
hanno offerto vitto e alloggio gratis. Decine di persone su Facebook si
sono mobilitate pronte a spedirmi
soldi , bonifici, aiuti. Una bella esperienza, grazie ancora a tutti,
dal profondo del mio cuore”
“Nel frattempo quando sono tornata in Nepal da Lhasa, era caduto il
governo nepalese e mi sono trovata
tra manifestazioni, scioperi, blocchi dei maoisti. In bocca al lupo ai
nepalesi per risolvere i loro problemi davvero gravosi.”

L’AUTRICE
Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San
Benedetto del Tronto,
indaga tra popoli e culture con estrema curiosità , ritraendo momenti
carichi di intenso significato emozionale.
«Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano
che mi permette un temporaneo ma completo abbandono al modo di vivere
dei popoli che sto visitando: mi permette di essere immersa
incontaminata nella loro cultura e respirarne l’essenza. Io mi
assimilo alle genti che studio per catturarne l’immagine autentica,
perchè mi vedano come una di loro – non come un forestiero – adatto
sempre i miei abiti e i miei gesti alla cultura locale.»
“La mia è street photography, pura fotografia di strada.
Nessuna posa, né situazione creata o artificiale: ritraggo le persone e le situazioni così come sono, magari appostandomi per ore fino a far parte del paesaggio locale. Quando viaggio ho talvolta dei colpi di fulmine : alcune persone che incontro mi diventano personaggi. E’ un innamoramento vero e proprio, il sorriso, lo sguardo, il modo di fare. Mi apposto e cerco di avvicinarmi con discrezione per poter fare una foto e sapere la loro storia.
L’autrice collabora con la Fototeca Storica Nazionale Gilardi (MI) ed ha
all’attivo fotoreportage in Giappone, Australia, India, Nepal, Usa,
Canada, Egitto e in vari paesi europei. In preparazione un libro sui
suoi viaggi.

Per comunicazioni e contatti 335 6126630
email info@europrinters.it

17de1f5554c90b0964c1c6f74ef5f4a3 AL RIENTRO DAL TIBET  LA MOSTRA FOTOGRAFICA IMAGINE CON ASTA DI BENEFICENZA2defb374946e42ab9ad357daebe68d56 AL RIENTRO DAL TIBET  LA MOSTRA FOTOGRAFICA IMAGINE CON ASTA DI BENEFICENZA

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Fotografa il liberty delle Terme di Castrocaro

lunedì, 18 maggio 2009
listen it it Fotografa il liberty delle Terme di Castrocaro

SCATTA ALLE TERME: Un concorso fotografico su facebook e flickr organizzato dalle Terme di Castrocaro

Le Terme di Castrocaro organizzano, dal 10 maggio al 30 luglio, un concorso fotografico sulle pagine di Facebook e Flickr dal titolo SCATTA ALLE TERME vinci con il parco e l’art decò, un modo nuovo per raccontare la struttura delle Terme di Castrocaro dal punto di vista di tutti i suoi frequentatori e con gli obiettivi fotografici degli appassionati. In palio un massaggio rigenerante al Centro Benessere, un massaggio relax e una notte nella suite del Grand Hotel, tutti per ogni categoria premiata. La modalità di condivisione del materiale, così come la scelta di affidare alla platea del web il voto del concorso, sintetizza l’interesse delle Terme di Castrocaro per le nuove forme di condivisone della rete.

Il concorso nasce per due motivi: il primo si ritrova nello splendido parco che circonda le Terme, otto ettari di verdi angoli incantevoli, scenari che meritano di essere fotografati e raccontanti attraverso gli sguardi degli appassionati di fotografia o quelli di ospiti ispirati e i loro cellulari, affinché rimanga un archivio on-line delle esperienze che questo parco ha suggerito.

La seconda ragione, alla quale corrisponde la seconda categoria tematica del concorso, è la celebrazione del centenario del movimento futurista che si festeggia proprio quest’anno. Gli interni Art Decò del grand Hotel, corrente artistica che deve gran parte della sua ispirazione proprio alle sfaccettature tipiche del Futurismo, saranno a disposizione degli obiettivi di cellulari e macchine fotografiche degli utenti dei due social network.

Due gruppi su Facebook ospiteranno i concorsi riservati alle fotografie scattate con i telefoni cellulari, mentre su Flickr sarà disponibile un gruppo attraverso il quale aggiungere o votare fotografie scattate con qualsiasi altra apparecchiatura, senza restrizioni. Il concorso prevede due momenti principali. Dal 10 maggio al 30 giugno le fotografie potranno essere postate nei rispettivi gruppi. Mentre dal 1 al 31 luglio le fotografie saranno sottoposte al voto della giuria popolare degli iscritti a Facebook e Flickr.

Ecco quindi qualche link: In primis, il regolamento ufficiale del concorso.
I gruppi su facebook, dedicati alle fotografie scattate con i telefoni cellulari li trovate invece su:

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Gruppo tema: Interni Art Decò
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Gruppo tema: parco
Il concorso su flickr invece, dedicato agli utenti che della condivisione di fotografie hanno fatto una passione, è nel
gruppo Flickr “Scatta alle terme”.
Infine, non dimenticatevi di visitare il sito delle
Terme di Castrocaro, la nostra pagina Flickr e di cercare la nostra pagina ufficiale su Facebook!

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Inaugurazione della mostra e presentazione degli Workshop di fotografia estivi

venerdì, 15 maggio 2009
listen it it Inaugurazione della mostra e presentazione degli Workshop di fotografia estivi

Sabato 9 Maggio alle ore 19.00, presso “EQUINOZIO” a Bologna, Via Collegio di Spagna 5,

Un piccolo viaggio attraverso le immagini degli allievi che la scorsa estate hanno partecipato ai corsi estivi di fotografia sull’isola di Sestrunj, nell’arcipelago croato davanti Zadar.

Ognuno di loro si è confrontato con la particolare dimensione dell’isola: una terra lontana dall’assalto turistico, immersa nei profumi e colori della macchia mediterranea, semplice, vivace e fiera, ricca di storie da farsi raccontare, per chi è curioso.

Una condizione ideale per chi vuole ripulire lo sguardo, rallentando il tempo della visione.

Un esercizio cui siamo sempre meno abituati: rientrare in contatto con lo stupore, rivalutando ciò che è piccolo e apparentemente insignificante.

La mostra sarà visibile fino al 20 Giugno dal lunedi al venerdi 8.00 – 20.00

Info su www.robertmarnika.com

Cordiali Saluti da Robert

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NUOVO VIAGGIO IN SOLITARIA DI RAFFAELLA MILANDRI: DA NEPAL E TIBET COLLEGAMENTI SU FACEBOOK E MOSTRA FOTOGRAFICA “IMAGINE” PER IL FESTIVAL DELLA PACE

domenica, 26 aprile 2009
listen it it NUOVO VIAGGIO IN SOLITARIA DI RAFFAELLA MILANDRI: DA NEPAL E TIBET COLLEGAMENTI  SU FACEBOOK E MOSTRA FOTOGRAFICA IMAGINE PER IL FESTIVAL DELLA PACE

La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri,

di San Benedetto del Tronto, che sta preparando la mostra fotografica

“Imagine” per fine maggio 2009, parte martedì 28 aprile per un viaggio tra Nepal e Tibet.

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LA MOSTRA
"Imagine" di Raffaella Milandri,
ci trasporta ai confini tra Nepal e Tibet, tra fratelli tibetani in esilio e soldati che pattugliano i confini.
La quotidianità appare sconvolta ma non rassegnata,
in una tensione carica di dignità, aspettando che il mondo reagisca in maniera determinante.
La mostra farà parte  delle molteplici e interessanti manifestazioni del 1° Festival della Pace
organizzato dal Comune di  San Benedetto, e sarà allestita all'interno dell'Hotel Calabresi, in Piazza della Rotonda (Piazza Giorgini)
dal 29 maggio al 7 giugno 2009. Durante la mostra sarà allestita una asta di beneficenza,
il ricavato della vendita delle foto sarà devoluto.
IL VIAGGIO
Rigorosamente in solitaria, senza alcuna prenotazione tranne l'aereo,
questo viaggio di Raffaella Milandri la vedrà indagare nella realtà del Nepal e del Tibet,
alla ricerca di immagini e di emozioni."Mi spoglio degli agi quotidiani, solo una valigia
e niente cellulare. Il mio cammino sarà costruito giorno per giorno.
Unico bagaglio sostanzioso: macchina fotografica, videocamera per mettere su Youtube alcuni filmati , e una webcam con la quale mi collegherò su Facebook per raccontare le mie giornate ."
"Prima di partire ho prestato servizio con il Gruppo di Protezione Civile Comunale e con il FIR SER di Ascoli per aiutare la popolazione aquilana, auguro un buon lavoro a tutti  e invio un saluto speciale alle persone attendate al campo di Tempera(AQ) dove ho lasciato il cuore: forza e coraggio"
L'AUTRICE
Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto,
indaga tra popoli e culture con estrema curiosità, ritraendo momenti carichi di intenso significato emozionale.

«Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano che mi permette un temporaneo ma completo “abbandono” al modo di vivere dei popoli che sto visitando: mi permette di essere immersa “incontaminata” nella loro cultura e respirarne l'essenza. Io mi assimilo alle genti che studio per catturarne l’immagine autentica, perché mi vedano come una di loro - non come un forestiero - adatto sempre i miei abiti e i miei gesti alla cultura locale.»
L'autrice collabora con la Fototeca Storica Nazionale Gilardi (MI) ed ha all'attivo fotoreportage in Giappone, Australia, India, Nepal, Usa, Canada, Egitto e in vari paesi europei. In preparazione un libro sui suoi viaggi.
Per contatti info@europrinters.it.


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Romantic: Valeria Lamonea – Elisa Laraia – Paola Risoli

domenica, 26 aprile 2009
listen it it Romantic: Valeria Lamonea   Elisa Laraia   Paola Risoli

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con
Valeria Lamonea – Elisa Laraia – Paola Risoli

cura e testi
Gloria Gradassi

L’inaugurazione si terrà domenica 3 maggio alle 18:00
La mostra termina il 31 maggio
La Galleria Marconi è aperta tutti giorni dalle 16.00 alle 20.00, esclusa la domenica

Valeria Lamonea e Elisa Laraia courtesy galleria Tekné di Potenza, Paola Risoli courtesy galleria Gas di Torino

Domenica 3 maggio alle 18.00, la Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta la collettiva Romantic, con i lavori di Valeria Lamonea, Elisa Laraia e Paola Risoli. La mostra, a cura di Gloria Gradassi, conclude la rassegna Gallerista sull’orlo di una crisi di nervi.
“In Romantic, tre giovani artiste, percorrendo strade diverse per interessi e linguaggio, segnalano un comune bisogno di sentimento ed emotività.
Le loro opere attraggono perché vibrano di sensazioni, ricordi, verità che movimentano le percezioni.
(continua…)

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Mostra Fotografica Mario Lasalandra

domenica, 26 aprile 2009
listen it it Mostra Fotografica Mario Lasalandra

cb66cb8c4d138316d6af395b1f115f26 Mostra Fotografica Mario Lasalandra

Mostra Personale

Mario Lasalandra

” 1962 – 2006″

Curatore: Fabrizio Boggiano

Inaugurazione: giovedì 23 aprile 2009 dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Periodo: 24 aprile 2009 – 31 maggio 2009

Sede: VISION QUEST Contemporary Photography, Piazza Invrea 4 r, 16123 Genova

Tel.: +39 339 7534993, +39 010 265629

Orario: dal mercoledì al sabato ore 15.30 – 19.30

e su appuntamento (tel. +39 3397534993)

Sito web: www.visionquest.it

Informazioni e-mail: info@visionquest.it

(continua…)

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