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Articoli marcati con tag ‘anni 80’

Ultima fermata Internet, Witness Journal

giovedì, 22 aprile 2010
listen it it Ultima fermata Internet, Witness Journal

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Internet continua ad essere il metodo principale per la condivisione dell’informazione e come vi abbiamo raccontato un’agenzia di stampa no profit, ProPublica, ha vinto persino il premio Pulitzer.

Il Bronx di Torrevecchia di Edoardo Lucci
Architettonicamente non dissimile dalle costruzioni popolari come Corviale, Laurentino38 e i Ponti dell’Eur, il Bronx di Torrevecchia è un enorme agglomerato di cemento armato grezzo sorto durante gli anni ’80 nella periferia nord-ovest di Roma.

A casa di A di Salvatore Franco
Questa è Anna, questa è la casa di Anna e Aurelio, questa è una delle loro storie. Un giorno Anna ha cominciato a non ricordarsi più bene le date, come se si fossero nascoste in fondo alla memoria, nascoste dietro dense nubi scure, sapeva dove erano ma non le poteva più leggere.

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L’Aquila 06.04.2010 di Manuela Cigliutti
L’Aquila, 3.32, 06.04.2010, «Il non urlare fa parte della cultura di questa gente determinata e compatta», dopo il consiglio comunale aperto erano in 25mila per ricordare e rimuovere per lo meno il silenzio dalle macerie, molto è stato fatto ma il segnale è forte e per le istituzioni.

Alla conquista di Goadi di Piero Bruno
Quella che fino a poco tempo fa era la metà preferita di molti “fricchettoni” e hippies provenienti dall’Europa è oggi la metà preferita da decine di migliaia di turisti provenienti dall’ex URSS, attratti dal fascino obliquo di questo piccolo stato ma anche da un’accoglienza sempre più a misura di russi.

Third Gender di Stefano Morelli
Sophie ha 24 anni. Alta più di un metro e settanta e capelli lunghi corvini fino alle spalle. Quando cammina per strada in molti allungano l’occhio per guardarla. Lei non degna nessuno. L’unico ad avere le sue attenzioni è Subash, il compagno che tiene per mano.

Kite Festival di Mauro Fagiani
Gennaio 2010, India del nord. Rajastan e Uttar Pradesh. L’India, con tutte le sue contraddizioni è un paese che riesce ogni volta a stupire. Ogni viaggio anche se in luoghi già visitati, sorprende, emoziona e coinvolge come la prima volta. Quest’anno, del tutto inaspettato, ci ha regalato il Kite Festival.

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Il mercato dell’effimero di Marco Fatilli
Olanda uguale fiori. Direi che è una delle associazioni più semplici da fare, ma oltre all’ Olanda stereotipata dei campi di tulipani, c’è un paese che ha fatto della floricultura un settore aziendale unico al mondo. Un mercato dove la lentezza della crescita di una pianta o di un bulbo, si contrappone alla frenesia della loro commercializzazione e nel caso di fiori recisi, della loro durata.

L’anno della Tigre di Stefano Borghi
Le immagini del capodanno lunare, meglio noto come “capodanno cinese” a Parigi. Una tradizione divenuta un vero e proprio spettacolo che coinvolge non solo la chinatown della capitale francese ma anche buona parte del resto del centro della città.

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Copenhagen Fashion Week nella capitale danese, ora la mostra Vintage prosegue nella galleria dell’Istituto Italiano di Cultura della città

giovedì, 20 agosto 2009
listen it it Copenhagen Fashion Week nella capitale danese, ora la mostra Vintage prosegue nella galleria dellIstituto Italiano di Cultura della città

Presentata durante il Copenhagen Fashion Week nella capitale danese, ora la mostra Vintage prosegue nella galleria dell’Istituto Italiano di Cultura della città. Sono immagini di moda degli anni ’80 e ’90 tratte da servizi editoriali o pubblicitari. La stessa mostra è stata presentata con successo a Varsavia e San Francisco.-”Quando fotografa una persona, e per la gran parte si tratta di donne, e spesso di fanciulle, si instaura fra di loro un rapporto che nulla ha più a vedere con la professione, un rapporto fatto di passionalità, di ammirazione reciproca, dove la modella sembra aprirgli le braccia per affidargli con affetto e fiducia la propria immagine e, ancora di più, l’esplorazione del proprio subconscio e la responsabilità di mostrarlo. Dalle immagini traspare sempre un’atmosfera intima ed un segreto tra Franceschi e i suoi soggetti, anche quando non sono persone, ma paesaggi, case……
Da queste immagini di Vintage traspare il suo carattere, la sua passione per il cinema, per la simbologia. Nulla delle sue composizioni è dovuto al caso, i riferimenti sono sempre evidenti ed ancor di più lo sono quelli al cinema ed in particolare alla stagione del bianco e nero dove luci ed ombre recitavano assieme gli attori…”-9b6a8f14d223f9421d145130ffd27437 Copenhagen Fashion Week nella capitale danese, ora la mostra Vintage prosegue nella galleria dellIstituto Italiano di Cultura della città

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[invito] 25 luglio: mostra Schiavocampo al Civico Museo Parisi-Valle Maccagno

sabato, 25 luglio 2009
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PAOLO SCHIAVOCAMPO – ANGELI AL CONFINO

Il calendario di attività del Museo Civico di Maccagno, dopo alcune mostre tematiche e collettive, riprende il percorso espositivo monografico rivolto a personalità artistiche del nostro tempo e nel territorio dedicando una mostra personale a Paolo Schiavocampo.

Nato nel 1924 a Palermo, Schiavocampo dapprima studia Architettura a Roma e a Milano, poi, preferito l’indirizzo d’Arte, si forma all’Accademia di Venezia, alla Scuola di Pittura di Guido Cadorin, e, allievo di Manzù, all’Accademia di Brera a Milano. L’esordio risale al 1950 a Roma alla Mostra Nazionale della Giovane Pittura Italiana. Inizia da allora un percorso lungo e intenso in campo internazionale e istituzionale con lunghi soggiorni all’estero a New York nel 1964 e in Germania a fine Anni ’90. Il percorso in pittura evolve dall’adesione poetica al Realismo Esistenziale degli Anni ’50 sino all’espressione informale, nell’assenza figurativa e nell’immediatezza di gesto e segno. Al sodalizio artistico con Salvatore Scarpitta e Giuseppe Spagnulo, coniuga anche una forte partecipazione intellettuale al fermento innovatore degli Anni ’60 e ’70, maturando sempre più i caratteri di una personalità nitida che, dagli Anni ’80 si rende isolata nella riservatezza del lavoro.

Schiavocampo è protagonista e testimone dell’evoluzione artistica italiana, in particolare in ambito lombardo, nella seconda metà del XX Secolo. Dalla tematica sociale intesa in lettura realistica ed esistenziale, nel corso del tempo, ha maturato in pittura una visione poetica dell’isolamento intellettuale, della solitudine della ragione dinnanzi alla roboanza delle cose, attingendo frequentemente al mondo classico e ai primordi della filosofia. La scultura, in parallelo, palesa attinenze al principio architettonico e sviluppa costantemente il concetto di aggregazione, dialogo e confronto collettivo, nel modello civile di agorà. L’opera, anche se risolta in dimensioni contenute, reca evidente in sé l’ideale di grande sviluppo, di opera civica, piazza o spazio d’incontro. In tale prospettiva si è realizzata buona parte del lavoro di Schiavocampo, approdato alla committenza di grandi monumenti. Personalità ricca e composita, dedita alla letteratura e alla musica, attraverso lunghi anni di insegnamento ha inciso nella maturazione delle più giovani generazioni e ancora oggi rappresenta un punto di riferimento nel corso dell’arte e del pensiero artistico nel nostro tempo.


A cura di Claudio Rizzi, con coordinamento Ad Acta e Patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Varese, la mostra propone al pubblico una selezione di opere dipinte, circa quaranta, partendo da alcune citazioni degli Anni ’80 per proseguire poi nella coerenza di continuità degli ultimi anni. Un catalogo appositamente edito da Silvia Editrice, dotato di ampi apparati e completa documentazione delle opere esposte, illustra la figura e l’opera dell’artista.

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INAUGURAZIONE:
Sabato 25 luglio 2009 ore 18
Maccagno (VA)
Civico Museo Parisi-Valle
Via Leopoldo Giampaolo, 1

Apertura al pubblico:
26 luglio – 20 settembre 2009
Orari:
giovedì, venerdì, sabato,
domenica e festivi 10-12 / 15-19

Clicca qui per scaricare
il COMUNICATO STAMPA.

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Vergine in trono, 2007 Renana, 2008 s.t., 2007 Scudo, 2007
Ulteriori informazioni:
Civico Museo Parisi-Valle – Maccagno – Tel. 0332/561202 – fax: 0332/562507

www.museoparisivalle.itinfo@museoparisivalle.it
www.claudiorizzi.comwww.arteadacta.comadacta@tiscali.it

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wavephotogallery: prossime inaugurazioni

sabato, 25 luglio 2009
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PROSSIME INAUGURAZIONI:

Maurizio Marcato

NAMIBIA: One African Photoway

03 – 26 Settembre/September 2009

Opening: 03 Settembre/September 2009 h. 19.00

Un Paese affascinante, dagli scorci mozzafiato, dai contrasti accesi, raccontato attraverso l’obiettivo del fotografo Maurizio Marcato. Immagini suggestive ed emozionanti che diverranno un libro, un vero racconto di viaggio che, patrocinato dal Consolato della Namibia in Italia, vuole trasmettere al grande pubblico la magia di questo meraviglioso luogo nel cuore dell’Africa.

A charming Country, with breathtaking glimpses and light contrasts, told through the camera lens of the photographer Maurizio Marcato. Suggestive and exciting images that will become a book, a trip story that, supported by the Consulate of Namibia in Italy, aims to communicate to the audience the magic of this wonderful place,

located in the middle of Africa.

Cheyco Leidmann

THE CHEYCO LEIDMANN CODE

“SYZYGY”

03 Ottobre/October – 21 Novembre/November 2009

Opening: 03 Ottobre/October 2009 h. 18.00

Cheyco Leidmann è conosciuto per la forza delle sue immagini, per l’esuberanza e per la qualità del suo lavoro. Le sue fotografie mostrano i misteri che ci circondano rendendo pubblici gli eccessi e le contraddizioni del mondo.

Negli anni ’80, grazie alla pubblicazione “Foxy Lady”, divenuta poi libro di culto, l’opera di Leidmann diventa immediatamente riconoscibile per un nuovo stile fotografico all’avanguardia.

I colori surreali, la provocazione e l’impudenza diventano la sua firma.

A “Foxy Lady” seguono sette volumi monografici.

Oggi il suo lavoro colpisce ancora l’osservatore, anche se Cheyco Leidmann ci appare diverso da come lo conoscevamo: le sue immagini hanno sostituito una certa ironia iniziale con un senso di “suspense inquietante”.

La sua nuova pubblicazione TOXYTT esplora il contesto sociale. Attraverso immagini costruite, l’autore affronta il tema della pazzia, della violenza, dell’oscenità, della rabbia, del sesso e della furia in tutti i loro aspetti, dal reale al surreale. Immagini che appaiono talvolta “sublimi”, ma sempre conturbanti.

Il suo lavoro ha vinto numerosi premi, tra cui il New York Creative Directors Club Gold Award.

Cheyco Leidmann vive e lavora tra Parigi e gli Stati Uniti ed è aiutato, nel suo lavoro, dalla sua collaboratrice creativa Ypsitylla von Nazareth.

Cheyco Leidmann’s trademark name as a visual artist, stands for the strength and power of the images and the quality and vigour of his work. Leidmann’s work revels in excess and contradiction; it explores the mysteries that surround him.

In the 1980s, with the publication of his worldwide cult bestseller, *Foxy Lady,* Leidmann established an immediately recognizable new visual style of cutting edge expressionism.

He marked the universe of photography with his hyper real colours, his impudence, and his provocations.

Seven monographs followed.

Today his work incites the viewer more than ever, but he has replaced his tongue-in-cheek playfulness with the hard edges of anguish and expectancy.

His newest publication *TOXYTT* are primarily staged visuals which explore their social context. Each composition, each image has an urgent appeal: to witness a world of insanity, violence, obsession, rage, sex and fury in all their aspects between fantasy and surrealism. The results are sometimes sublime, always disturbing.

His work has garnered several prestigious awards, amongst them the New York Creative Directors Club Gold Award.

Cheyco Leidmann lives and works between Paris and the USA.

Leidmann is accompanied by his creative collaborator Ypsitylla von Nazareth.

INFO e MATERIALI STAMPA:

Press contact Ilenia Zane Tel. 030/ 29 43 711

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SCRITTURE DI LUCE / Marco Zanta, “Urban Europe”

sabato, 14 marzo 2009
listen it it SCRITTURE DI LUCE / Marco Zanta, Urban Europe
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DEAPHOTO EXPO / LA FELTRINELLI FIRENZE
BRUNO MONDADORI / CONTRASTO
SCRITTURE DI LUCE
APPUNTAMENTI CON GLI AUTORI E I FOTOGRAFI

Presentano: Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida (Associazione Culturale Deaphoto)
(in allegato Flyer con il Programma Completo)

Sabato 7 Marzo ore 17:30
la Feltrinelli | International - Via Cavour 12r / FIRENZE

Show\cop%20Urbaneurope13rX66zC img1 SCRITTURE DI LUCE / Marco Zanta, Urban Europe

Marco Zanta, Urban Europe (Contrasto)
Questo volume è l’esito di un viaggio durato quattro anni che Marco Zanta ha compiuto dal 2000 al 2004 attraverso i paesi europei alla ricerca di un’identità comune.La sua passione per l’architettura l’ha spinto ad analizzare in modo approfondito diversi progetti architettonici che stavano sorgendo nei centri urbani. Questi edifici, realizzati tra il 1994 e il 2004, sono destinati a diventare il simbolo delle città contemporanee. Ed ecco che prende forma un progetto altamente poetico: costruire, grazie alla fotografia, un paesaggio composito che possa raccontare una identità unica, una possibile città-Europa.

MARCO ZANTA nasce a Treviso nel 1962. Fotografo d’architettura, si occupa di fotografia dalla metà degli anni ’80. Ha lavorato in Europa, Stati Uniti, Giappone. Ha insegnato Storia e Tecniche della Fotografia presso numerosi Istituti Superiori e collaborato con Istituti Universitari (Venezia, Bologna, Trieste) tenendo seminari e workshop.

Sandro Bini. Fotografo, docente di fotografia, fondatore e Direttore responsabile di Deaphoto, Associazione Culturale che si occupa di didattica, progettazione e documentazione fotografica.
Michelangelo Chiaramida. Fotografo, membro del Deaphoto Staff è Coordinatore dei progetti espositivi e degli eventi culturali Deaphoto (Deaphoto Expo).

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Wilhelm von Gloeden

mercoledì, 20 febbraio 2008
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Wilhelm von Gloeden (o von Glöden) detto il barone Guglielmo (Schloss Volkshagen, 16 settembre 1856 – Taormina, 16 febbraio 1931) è stato un fotografo tedesco che ha lavorato soprattutto in Italia.

Von Gloeden era un piccolo nobile tedesco del Meclemburgo che, sofferente di quella che sembra essere stata tubercolosi, si trasferì a Taormina in Sicilia nel 1878. Data la sua ricchezza, procurò una considerevole scossa all’economia locale di questa povera zona d’Italia, cosa che può contribuire a spiegare il fatto che gli aspetti omosessuali della sua vita e del suo lavoro venissero generalmente tollerati dai locali.

(continua…)

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Gianfranco Salis

mercoledì, 20 febbraio 2008
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Gianfranco Salis (Roma, 1949) è un fotografo italiano.

Nato a Roma nel 1949 da una famiglia di origine sarda, nel 1968 Gianfranco Salis lascia la passione per la musica per dedicarsi alla fotografia.

Prima assistente di laboratorio, poi fotografo di cinema a Cinecittà, collabora con Tazio Secchiaroli sui set di “Amarcord” e “I clown” di Federico Fellini ed “Il viaggio” di Vittorio De Sica.

(continua…)

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I GRANDI FOTOGRAFI

domenica, 15 ottobre 2006
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I GRANDI FOTOGRAFI

Gli amici del gruppo Mignon mi hanno girato i molti messaggi arrivati a seguito del mio intervento e non nascondo la soddisfazione nel veder che non sono il solo a pensarla in questo modo. Avrei gradito rivendicazioni a favore, ma sembra non ne sia arrivata nemmeno una. Come dice Caterina poteva essere un bel sogno (perché no!) e tutti concordano sull’occasione persa. Oggi ho visto la pubblicità dei “Grandi Fotografi” alla tv e per dirla alla Matteo Bertoncello continuano i segnali di “Fumo”. Sono d’accordo con Giuseppe Cocco che siamo ai limiti della decenza con la serie dedicata ai fotografi della Magnum, della

(continua…)

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