Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nostro Netwok REGISTRATI Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia Fotobanner.it
Galleria Fotografica Foto della Settimana Extra Gallery Vecchia Galleria
Vendo Compro FeedBack
Utenti Iscritti Mappa dei Nikonisti Blog Utenti Chatta con Noi
Help Desk Nikon Aiuto in linea Cerca
Canon Club WEB Directory Affiliati TopSite Segnala qui il tuo sito
Flickr Facebook Netlog Corso di Fotografia Digitale
REGISTRATI Rimuovi Account Calendario SONDAGGI Nikon Review Canon News Sony Alpha News
Nikon Club Canon Club Sony Alpha Fuji Club REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!


Articoli marcati con tag ‘amica’

PILASTRO SOCIALE Mostra collettiva del workshop di Giulio Di Meo

mercoledì, 11 novembre 2009

mostra pilatsro-milano

Conoscere per fotografare. Fotografare per conoscere. È di certo questa prima frase a costituire il filo conduttore del lavoro a più mani esposto, frutto di un lungo lavoro che si è sviluppato dal workshop di sociale condotto dal fotografo Giulio Di Meo. Il corso è stato frequentato da una decina di persone di varie età e con esperienze fotografiche eterogenee tra loro. Durante le lezioni si è sviluppata un’ampia panoramica approfondita da momenti di dibattito su cosa si intenda reportage e la sociale.
Giulio Di Meo ha voluto trasmettere ai suoi allievi il concetto di “ sociale” interpretando la come necessità di una sensibilità, di un’etica, di un impegno particolare. Una che lui stesso afferma come “desiderosa di farsi carico delle lotte, della rabbia, indignazione ma anche di amore, passione, speranza; una impregnata da un’intensa umanità.” La “ sociale” quindi vuole essere una sorta di ricerca antropologica dove il fotografo viene immerso nel contesto che lo circonda, dovendosi inserire in tale realtà senza creare ulteriori difficoltà. Il contesto questa volta è stato il Pilastro, quartiere della periferia bolognese sorto negli sessanta con la costruzione di numerosi condomini di edilizia pubblica. E qui vivono tante persone che dal sud sono arrivate a Bologna nell’epoca del boom economico per cercare un lavoro. Oggi si mescolano a queste persone molti stranieri, protagonisti di esperienze simili, ma ogni volta uniche e singolari. Si amalgamano così vite diverse che creano un melting pot di culture e usanze provenienti da differenti luoghi del mondo. Ogni persona è lo specchio di percorsi differenti e condivide ora un presente comune. La vita si tocca, si vede e si percepisce nella quotidianità delle strade e dei parchi. Come il prato del parco Pasolini è punto di incontro di molti ragazzi che si incontrano qui, così dietro il “virgolone”, enorme edificio costituita da molti appartamenti e diversi piani, gli anziani lavorano gli orti comunali, riposano e giocano a carte seduti sulle panchine. “Pilastro” significa anche tenacia, costanza, fatica, e naturalmente credere nei propri mezzi e nell’energia che si respira quando ci si mette in gioco. Qui la palestra di Boxe e Muay Thai riunisce i giovani che passano i loro pomeriggi sognando di diventare dei campioni. Il Pilastro è anche sport, quello vero, che parte dal basso e nasce dalla passione. Una passione che unisce. Ed ecco le persone che ci hanno permesso di rappresentare qualche istante della loro vita. Queste fotografie vogliono gettare uno sguardo sulla realtà del Pilastro e. svelare cosa significhi farne parte. Vogliono aiutare a leggere oltre i confini di un quartiere che erroneamente viene etichettato come periferico, degradato e come luogo di disagio sociale. In questo racconto potreste scoprire una realtà diversa, non inquinata da pregiudizi e luoghi comuni. Una realtà che ci ha affascinato e sorpreso. Provateci, forse ne rimarrete colpiti.

Espongono: Roberto Brandoli, Filippo Carnevali, Lorenzo Ciancaglini, Sabrina Flocco, Laura Luppi, Enrico Migotto, Eleonora Minler, Nicola Sacco, Alessia Scarpa, Alberto Sola e Emanuele Vesentini.
Ecuador
Il sostegno alle comunità locali – cibo, ambiente e salute
Ucodep è impegnata dal 1995 in Ecuador, nell’area andina di Cotacachi (provincia di Imbabura) nella realizzazione di interventi di miglioramento dell’alimentazione e della produzione agricola delle comunità indigene. Nel 2002 si è iniziato a lavorare anche nella regione amazzonica nord orientale del paese al confine con la Colombia, la provincia di Sucumbios, dove si estende l’importante riserva naturale del Cuyabeno, nel settore della difesa dell’ambiente e della tutela della salute.
L’intervento di Ucodep in Ecuador è strettamente legato all’attività agricola e alla conservazione del patrimonio naturalistico della Foresta Amazzonica. Nel corso degli ultimi decenni il settore agricolo ha diminuito la propria redditività e la popolazione rurale ha dovuto fronteggiare l’aumento della povertà, l’impoverimento del suolo, il peggioramento delle condizioni ambientali e la riduzione della possibilità di accedere a servizi primari quali educazione e sanità. Inoltre, nella provincia di Sucumbios si è registrata una crescita dell’attività di estrazione del petrolio con gravi conseguenze ambientali. Sebbene esista un regime democratico fin dal 1979, il contesto socio economico dell’Ecuador è caratterizzato da instabilità politica cronica, da fratture interne al paese e forti influenze regionali nei partiti. Dal punto di vista ambientale l’Ecuador presenta un’immensa ricchezza naturale, una grande biodiversità e numerose risorse idrogeologiche e minerarie, tutto ciò minacciato dai cambiamenti climatici e dal crescente sfruttamento delle risorse energetiche, soprattutto del petrolio.
Tenuto conto di tutto ciò, Ucodep è intervenuta in Ecuador con sostegno all’agricoltura e alle comunità locali per lo sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio, di tutela dell’ambiente e della biodiversità locale e di lotta alla povertà.
Nella regione Andina di Cotacachi vivono numerose comunità di Indios (circa il 60% della popolazione residente nella zona) che, tradizionalmente, si dedicano all’agricoltura di sussistenza. Tuttavia, in seguito alla riforma agraria introdotta negli ’60 dal governo militare, tali popolazioni si sono trovate costrette a coltivare terreni sempre più ridotti e in posizioni sfavorevoli, con il conseguente progressivo impoverimento dei campi e la riduzione delle varietà prodotte e della qualità dei prodotti. La conseguenza di tutto ciò è stato l’indebolimento del settore agricolo, la scarsa differenziazione alimentare e l’insorgere di malattie legate alla malnutrizione, l’emigrazione dalla campagna alla città, l’abbandono dei figli per ragioni lavorative e quindi la riduzione della frequenza scolastica.
L’area della Riserva del Cuyabeno presenta un altissimo valore naturalistico, floristico e faunistico. A causa della difficoltà di accesso a questa zona l’accesso ai servizi di base, tra i quali l’uso di acqua potabile e l’assistenza medica, è molto limitato. Lo sfruttamento delle risorse naturali, per molti degli abitanti della zona, rappresenta l’unica possibilità di reddito. Gli interventi di Ucodep si concentrano quindi in queste due zone con un approccio che mira, quindi, allo sviluppo agricolo nel rispetto delle risorse locali, della valorizzazione delle stesse, della difesa dell’ambiente e del rafforzamento dei piccoli produttori locali. Ucodep si dedica anche al supporto all’educazione primaria e alla tutela della salute locale, in un’ottica integrata di sviluppo locale.
Attualmente l’intervento di Ucodep in Ecuador è realizzato tramite gli uffici di Cotacachi e Lago Agrio. La fotografica Ecuador: Colori e Volti, organizzata dai volontari Ucodep di Milano, vuole ripercorrere appunto l’esperienza di 15 di Ucodep in Ecuador attraverso la natura, le persone e i colori che caratterizzano questo affascinante e variegato Paese. Il gruppo dei volontari Ucodep di Milano organizza e propone attività a sostegno dei progetti di Ucodep in Ecuador.
Per saperne di più di Ucodep e delle attività dei gruppo di Milano:
gtmilano@ucodep.org – www.ucodep.org
credits : Andrea Cianferoni, Ilaria Lazzarini, Demostenes Uscamayta Ayvar/Ucodep ©

Dal 13 al 28 Novembre 2009

Centro Sociale Barrio’s
via Barona, ang. via Boffalora, Milano
Per Info: tel.0289159255 – fax0289158280 – barrios@comunitanuova.it – www.barrios.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Berlino: città senza confini – workshop di reportage con Marco Vacca

venerdì, 2 ottobre 2009

In occasione del 20 anniversario della caduta del muro di Berlino phlibero propone un’indagine fotografica sui luoghi simbolo dell’unificazione tra Germania Est ed Ovest: Checkpoint Charlie,  Alexanderplatz, il quartiere Mitte, Potsdamer Platz. Uno sguardo al passato per cogliere il senso della trasformazione avvenuta in questi vent’ e aprire un finestra sul presente.

Il workshop si svolgerà a cavallo del Festival of Freedom culmine di un di eventi commemorativi http://www.mauerfall09.de/en/home  tra cui la grande in Potsdammerplatz Peaceful Revolution 1989/90  (700 fotografie e documenti che per ricordare le proteste della primavera dell’89 organizzate dagli attivisti per i diritti civili, che portarono alla caduta del muro di Berlino il 9 novembre ‘89 e alla riunificazione della Germania nell’autunno del ‘90) e Perspectives – 20 Years of Changing Berlin (un info box itinerante che focalizza l’attenzione sui luoghi emblematici dei cambiamenti della capitale dalla caduta del muro).

Il 9 novembre nel contesto del Festival si svolgerà Domino Action, l’abbattimento di un simbolico muro, di 2 km sito tra il Palazzo del Reichstag e Potsdamer Plaz, composto da oltre 1000 tessere del domino alte 2,5 metri l’una e decorate da giovani berlinesi.

In questa frizzante atmosfera di festa e di commemorazione, sotto l’esperta guida di Marco Vacca i partecipanti avranno modo di sviluppare un progetto fotografico sulla mutazione del simbolo di un cambiamento epocale per tutto il Vecchio Continente.

Berlino raccontata attraverso i suoi protagonisti: la città, la sua gente, la Storia.

L’impianto generale del workshop è basato sulla proiezione e discussione quotidiana del materiale prodotto da ogni studente per la verifica e la comprensione delle regole di composizione e narrative della . 

Verranno svolte esercitazioni necessarie allo sviluppo della capacità di editing fotografico fondamentali per la comprensione e l’omogeneità del lavoro.  

Vista la struttura dinamica delle lezioni e degli argomenti è richiesto l’uso di apparecchiatura fotografica digitale ed è caldamente consigliato l’uso di un pc portatile.

Marco Vacca è nato a Roma, è laureato in Filosofia e Storia e vive a Milano

Fotoreporter dal 1990 dopo aver lavorato in altri ambiti della professionale, ha prodotto storie su Israele, Iraq, Medio oriente, Rwanda, Kosovo, Sud Sudan, Darfur, Ciad, 9/11, Ghana, Japan, Dubai e molto altro ancora.

Ha al suo attivo una ricerca sulla passione degli italiani per il fitness da cui sono scaturiti una ed un libro dal titolo Body in Italy. Ha pubblicato Refugees: un lavoro sulla condizione delle popolazioni del Darfur esposto ai musei del Vittoriano a Roma e successivamente in diverse altre città d’.

Nel 1999 il suo lavoro sulla carestia in Sud Sudan è stato premiato nel WORLD PRESS PHOTO.

E’ presidente di &Informazione, un’associazione nata per lo sviluppo e la diffusione della cultura giornalistica in .

Dal 6 al 10 novembre 2009 – max 12 partecipanti – costo € 460.

Il costo non include le spese di pernottamento, i pasti, i trasporti e il viaggio.

È consigliabile formalizzare l’iscrizione quanto prima per poter usufruire di tariffe vantaggiose su voli aerei e pernottamento.

Lezioni tecniche e pernottamento (a partire da 12 € a notte) presso l’ostello Pfefferbett – http://www.pfefferbett.de/en/

Linee aeree:

www.airberlin.com da Milano – Roma – Venezia – Napoli – Catania – Lamezia Terme

www.lufthansa.it da Torino – Milano

www.ryanair.com da Bergamo

www.easyjet.com da Milano – Roma – Venezia

 

Per info: phlibero a.p.s. -  corsi@phlibero.itwww.phlibero.it – 011 19505351 -  via Principessa Clotilde, 85 – Torino

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

WEEK-END AL MUSEO/QUARTO APPUNTAMENTO: sabato 25 (Ca’ Pesaro) e domenica 26 luglio 2009 (Museo Fortuny)

sabato, 25 luglio 2009

WEEK-END AL MUSEO/ GIUGNO – DICEMBRE 2009

libero tra e natura

QUARTO APPUNTAMENTO

I MATINÉE: LE MOSTRE (ore 11)

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, In-finitum

Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:

Sabato 25 luglio, Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance

Progetto concepito da Bernardí Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.

Docente: Silvio Fuso

Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM

In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui , scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie alla cultura di appartenenza. In sono presenti, tra le altre, opere di Francis Bacon, Joseph Beuys, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Antonio Canova, Gérard Gasiorowski, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Mario Merz, Joan Miró, George Romney, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Diego Velasquez e molti altri, ma molteplici, quasi infiniti, sono gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti. L’esperienza proposta seguirà le linee guida dell’esposizione che suggeriscono una lettura multidisciplinare del concetto di infinito inteso come percorso di conoscenza e viaggio spirituale.
Docenti: Caterina De March e Vittorio Pajusco

Le attività di Week-end al museo si suddividono come sempre in corsi e matinée: più impegnativi i corsi, che si svolgono in due giorni (sabato dalle 11 alle 17 e domenica dalle 10 alle 14), e offrono un primo approccio a tecniche artistiche diverse, più rapidi ma non meno stimolanti i matinée (sabato e domenica mattina) che, in due ore, offrono itinerari esclusivi anche in aree non aperte al pubblico, o visite guidate a particolari aspetti delle collezioni o alle mostre temporanee.
Come partecipare

Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati

Costi

Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)

Matinée 15 euro per i due itinerari previsti ciascun week-end.

Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it

In allegato due delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI:

I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)

Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre

Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100

Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)

Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)

I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)

Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre

Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre

Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh

14 e 15 novembre

Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

venerdì, 3 aprile 2009
Workshop di Fotografia Naturalistica in Sardegna

Workshop di Naturalistica in Sardegna

Temi del workshop:
  • Falesia, tecniche Paesaggio Panoramica
  • Fauna: Macro piccoli vertebrati e invertebrati. Vedova Nera
  • Flora Orchidee (Maggio-Inizio Giugno)
  • Appostamenti per Daini (primo mattino- tarda serata) Cinghiali, Cavalli Bradi della giara di gesturi- Asino bianco
  • Falesia, Appostamenti Falco pellegrino e altri uccelli di falesia
  • Escursione in grotta. Pipistrelli e fauna ipogea. Facile e adatta principianti non speleologi.
  • Possibile alternativa per grottofobi. Con ambiente e macro.
  • Opzione Archeo: in area archeologica
  • Opzione Fotosub: d’ambiente
  • Escursioni e Notturna
  • Escursione Porto Ferro, Duna Lago di Baratz
  • di ambiente, macro ambientata con supergrandangolari
  • Lezioni in aula
  • Commento delle
  • Posti disponibili 15-18
  • per informazioni: info@antasfoto.net o info@mentiroventi.com soggetto:workshop capo caccia
  • skype:bruno@antasfoto.net
  • Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Post correlati

    SCRITTURE DI LUCE – APPUNTAMENTI CON GLI AUTORI E I FOTOGRAFI

    domenica, 22 marzo 2009

    DEAPHOTO EXPO / LA FELTRINELLI EVENTI FIRENZE
    BRUNO MONDADORI / CONTRASTO

    flyer-programma

    SCRITTURE DI LUCE  -  APPUNTAMENTI CON GLI AUTORI E I FOTOGRAFI
    Presentano: Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida (Associazione Culturale Deaphoto)

    Sabato 21 Marzo ore 17:30
    la Feltrinelli | International – Via Cavour 12r / FIRENZE

    (continua…)

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Post correlati

    Domenica 8 marzo 2009 arrivano, anche a Roma, i Workshop di scrittura targati Bel-Ami Edizioni.

    domenica, 22 febbraio 2009

    Corsi di scrittura creativa

    Domenica 8 marzo 2009 arrivano, anche a Roma, i Workshop di scrittura targati Bel-Ami Edizioni.

    La Bel-Ami Edizioni è una casa editrice giovane e dinamica che affianca a un’attività editoriale intraprendente, un’ampia offerta formativa articolata in corsi di editoria e di scrittura creativa. I corsi, già avviati con successo a Pescara, prendono il via l’otto Marzo anche a Roma presso la Libreria Il Mattone – Via Giacomo Bresadola, 12/14 – Roma 00171 (zona Prenestina – Via Tor de’ Schiavi).

    Tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, si alternano  “in cattedra” quattro docenti d’eccezione: la poetessa Bibiana La Rovere (8 marzo 2009 -  Workshop di scrittura poetica), il giornalista e scrittore Paolo Roversi, nuovo golden boy del giallo italiano (14 marzo 2009 – Workshop di scrittura creativa), Aldo Putignano, docente universitario coordinatore del progetto Homo Scrivens (18-19 aprile 2009 – Il piacere della scrittura), e la noirista Luisa Gasbarri (9-10 maggio 2009 – La scrittura fictional).

    Il primo dei corsi, il Workshop di scrittura poetica a cura della poetessa Bibiana La Rovere, affianca alla trattazione teorica la pratica della composizione e prevede  un intervento del poeta, critico e saggista,  Plinio Perilli (costo 95,00€ + ).

    Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Area Formazione della Bel-Ami Edizioni all’indirizzo e-mail formazione@baedizioni.it o visitare il sito www.baedizioni.it.

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Post correlati

    Mostra: “Ostinati e contari” di Giulio Di meo

    mercoledì, 11 febbraio 2009

    ostinati-e-contrari1 fotografica di giulio di meo

    “Ostinati e contari”

    Una Cuba lontana da sigari e mojito,

    da Castro e Hemingway.

    All’ interno di un progetto più ampio che interessa tutto il Sudamerica,”Riflessi Antagonisti”, Giulio di Meo nel 2003 è a Cuba. Qui “riflettere” è stato innanzi tutto “piegare”. Il continente americano è composto da due masse legate da un istmo, se si ritagliasse un foglio di carta secondo il contorno e lo si piegasse secondo l’asse orizzontale si otterrebbe ciò che avviene a partire dal secolo scorso: sotto l’aspetto fisico sovrapposizione imperfetta , il nord schiaccia il sud, dal punto di vista metaforico si sviscererebbe il significato consequenziale del termine; la situazione cubana è anzitutto riflesso, conseguenza della politica prima europea poi statunitense,tra colonizzazione e capitalismo duro.
    Cuba è un percorso portato avanti all ‘interno di una miscela di nazionalismo e comunismo,
    in cui l ‘embargo è stato strumento di propaganda di regime e delegittimazione della democrazia,
    un ‘ isola in cui il governo importa frutta tropicale (per i ristoranti turistici) dalle serre del Canada, un territorio che non rimane al buio solo grazie al petrolio barattato con Chavez.
    I meccanismi di funzionamento mediatici comportano che contesti come quello cubano, legati indissolubilmente al mondo occidentale per storia e presente pur essendo altro da esso,costituiscano nella mentalità comune delle realtà latenti, teatro di conflitti intrinseci alla loro stessa natura, rimangono nella penombra per poi essere rispolverati nei titoli dei giornali, al centro della scena per un argomento ,un aspetto di politica o attualità.
    Si torna ora a parlare di Guantanamo, di diritti umani e valori in una realtà dilaniata dalle contraddizioni,è fondamentale ma non è abbastanza.
    Un’ estrapolazione da un punto di vista esterno porta il fruitore ad una ricezione quasi panoramica, che come tale perde il particolare, porta al fragore della notizia che si estingue in un paio di mesi.
    Il contrario di un lavoro portato avanti da dentro,che sviscera il nocciolo partendo dal dettaglio, che sa creare un rapporto quanto procedere in silenzio,con discrezione e riflessione.
    In un articolo pubblicato sulla stampa locale Castro sottolinea di aver avuto in questi due di convalescenza il privilegio di poter osservare con calma gli avvenimenti per così tanto ,”ricevo informazioni e rifletto sui fatti”.
    Riflette. Viene da chiedersi quale sarebbe il suo reportage.

    Gaia Squarci

    14 Febbraio - 1 Marzo 2009

    Galleria Piccolo Formato, Via Marsala 20/a, Bologna

    Info: www.piccoloformato.it                       www.giuliodimeo.it

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Post correlati

    maschere di venezia

    mercoledì, 11 febbraio 2009
    1. Venezia, Maschere di Carnevale

      I Veneziani erano soliti vestirsi in maschera non solo durante il periodo del carnevale ma anche in molte altre occasioni durante l’.
      www.venezia.net/venezia/carnevale/maschere.htm – 27k – Copia cache – Pagine simili

    2. Maschere veneziane, venezia maschere carnevale

      Maschere di cartapesta tipiche veneziane. Stupende maschere di aspettano per il fantastico Carnevale di Venezia!
      www.madeinvenice.it/it/prodotti_veneziani/maschere_veneziane/ – 20k – Copia cache – Pagine simili

    3. Maschera di Venezia , maschera Veneziana, maschere Venezia

      Confronta tutti i prezzi di Maschera di Venezia , maschera Veneziana, maschere Venezia, maschere Veneziane in migliaia di negozi. Maschera di Venezia
      www.twenga.it/dir-Casa,Opere-d-,Maschera-di-Venezia – 69k – Copia cache – Pagine simili

    4. Carnevale 2008: le maschere di Venezia e la colombina Coolio

      Le dal Carnevale di Venezia 2008. La festa di Carnevale piu’ famosa del mondo, quest’, si e’ svolta con le maschere meravigliose della citta’
      www.stylosophy.it/articolo/carnevale-2008-le-maschere-di-venezia-e-la-colombina-coolio/3122/ – 70k – Copia cache – Pagine simili

    5. maschere di carnevale, carnevale di venezia, carnevale 2005

      Ca’ Macana – Dorsoduro 3172 – 30123 Venezia Tel (+39) 041 2776142 – Fax (+39) 041 5203229 info@camacana.com 2002 camacana.com – all rights reserved
      www.camacana.com/ita/index.php – 8k – Copia cache – Pagine simili

    6. Le maschere di Venezia

      15 dic 2008 Quello a Venezia è un carnevale molto raffinato, i cui costumi e le cui maschere sono vere e proprie opere di sartoria, ceramica che
      comunicatostampa.blogspot.com/2008/12/le-maschere-di-venezia.html – 191k – Copia cache – Pagine simili

    7. Le Maschere del Carnevale di Venezia

      Nel 1984 è stata la volta di “Venezia e gli Stranieri”, il 1985 ha visto il gemellaggio tra Parigi e Venezia, due tra le città più famose del mondo e due
      www.carnevalevenezia.com/maschere.htm – 19k – Copia cache – Pagine simili

    8. Carnevale di Veneziamaschere di Venezia

      maschera di venezia Il carnevale di Venezia è uno tra i più conosciuti carnevali e non maschera di venezia Le maschere hanno una storia antichissima,
      www.venezia-vacanze.com/turismo/carnevale-di-venezia.aspx – 12k – Copia cache – Pagine simili

    9. Carnevale di Venezia – Wikipedia

      Maschere al Carnevale di Venezia. Il Carnevale diede la possibilità, a tutti, di celare completamente la propria identità sotto un costume e ciò portò
      it.wikipedia.org/wiki/Carnevale_di_Venezia – 73k – Copia cache – Pagine simili

    10. Carnevale: storia maschere costumi e filastrocche

      Ci si può vestire come si vuole, ma un po’ di fa, le maschere tipiche erano quelle come ad esempio quello di Venezia, o quello di Viareggio.
      digilander.libero.it/acqua67/carnevale.htm – 40k – Copia cache – Pagine simili
    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Post correlati

    PhotoWorld.it ha raggiunto più di 50 mila iscritti

    sabato, 7 febbraio 2009

    photoworld

    Bilancio 2008 – Programma 2009

    In linea con la dinamica del mercato, che richiede strutture che servano i clienti dislocati in e all’estero nella maniera più comoda, veloce e sicura, nel 2005 PhotoWorld ha fondato PhotoWorld.it, il portale Web tramite il quale l’azienda di Palinuro di Centola, in provincia di Salerno, serve i suoi numerosi clienti. Il team di PhotoWorld è composto da esperti professionisti coordinati da Ermanno Montuori, tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale, in grado di gestire con flessibilità ed efficienza ogni nuova tecnologia e tecnica produttiva.
    Nel giro di tre il sito PhotoWorld.it ha raggiunto più di 50 mila iscritti a dimostrazione del fatto che la strategia di affiancare un negozio virtuale a quello reale è risultata valida e proficua. Il portale Web è una apprezzata vetrina per tutti i fotografi professionisti, i fotoamatori, i negoziatori e gli appassionati di in generale che ricerchino un laboratorio fotografico professionale on-line. L’azienda stampa utilizzando attrezzature Noritsu e Unibind con chimica Fuji Hunt su carte professionali Kodak Royal e Kodak Ultra Endura. PhotoWorld.it serve clienti non solo in ma anche in Germania, Francia, Svizzera, Irlanda e Stati Uniti. Nel 2007 PhotoWorld.it è figurato come uno tra i migliori servizi di laboratorio di sviluppo on-line in per qualità del servizio e nel 2008 ha registrato un trend di crescita estremamente positivo rispetto all’ precedente: a fronte di questi importanti successi, per il 2009 PhotoWorld.it si prefigge di rafforzare la comunicazione e l’immagine dell’azienda, raddoppiando gli investimenti pubblicitari, tradurre il portale Web in lingua inglese, aprire un canale di assistenza e rafforzare ulteriormente la presenza nei Paesi esteri.

    Gamma prodotti & servizi

    Il motto scelto da PhotoWorld.it per riassumere sinteticamente la strategia che l’azienda si prefigge di fornire ai clienti tutto quello che riguarda il fotofinishing: “PhotoWorld… tutti i formati del mondo”.
    Fotografi professionisti, fotoamatori, negozianti e appassionati di in generale possono infatti richiedere via Internet e ricevere direttamente a domicilio qualsiasi tipo di stampa a prezzi fortemente competitivi. Nel dettaglio PhotoWorld.it offre stampe a medio e grande formato (da 50×70 millimetri fino a 100×150 centimetri) realizzate con plotter professionali Epson su carta fotografica Epson Lustre. Realizza, poi: fotolibri stampati su carta Kodak Royal Plus e rilegati con materiali di pregio; calendari sia foglio unico che a 12 fogli; lavorazioni Fine e Visual Communication come stampe fotografiche su tela professionale Epson Canvas, su pannelli in Kapafix o su vinili adesivi, utilizzabili per operazioni pubblicitarie. Un’altra lavorazione di forte impatto è quella che permette di trasformare una in un fumetto, tramite un minuzioso lavoro grafico che ricostruisce l’immagine sotto forma di disegno, o di riprodurla in stile Pop . Infine, è interessante il restauro delle danneggiate che verranno scannerizzate e ritoccate da professionisti e ristampate su carta Kodak Royal. PhotoWorld non dimentica l’attrezzatura fotografica, proponendo una vasta gamma di fotocamere digitali consumer e prosumer delle maggiori marche, e i gadget, il catalogo articoli che spaziano dai cuscini ai puzzle, alle tazze ai tappetini per il mouse.

    Il fotolibro, prodotto Top di PhotoWorld.it

    Tra i prodotti di maggior successo in casa PhotoWorld.it, il fotolibro è sicuramente quello più richiesto: il fotolibro viene stampato su carta Kodak Royal Plus, rilegato con cura e rifinito con materiali di pregio, conserva per sempre i ricordi più belli della vita. PhotoWorld.it offre un’ampia scelta personalizzazioni e di supporti tra carta lucida, opaca o metal; numerose copertine in cuoio maculato stampate in tela, in plexiglass e molto altro. L’azienda lascia anche libero spazio alla creatività del cliente offrendo la possibilità di impaginare di impaginare personalmente il fotolibro tramite i due pacchetti software Photoprint e Album Express 3 Professional, il primo scaricabile gratuitamente da tutti gli utenti e il secondo disponibile come download gratuito per i fotografi professionisti in possesso di partita oppure a fronte di un piccolo contributo spese per tutti gli altri utenti di PhotoWorld.it. Una volta impaginato il fotolibro è possibile sceglierne la dimensione: formati più piccoli, più leggeri, più semplici da consultare, corredati di copertine più leggere sono infatti le proposte che PhotoWorld.it realizza sempre su carta Kodak Royal per risultati brillanti e che durano nel .

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Post correlati

    Crossing Borders al Fotocineclub Sambenedettese

    mercoledì, 21 gennaio 2009

    alba-sullhimalaya-raffaella-milandri-2008Incontri con l’Autore al Fotocineclub Sambenedettese: Raffaella Milandri

    Venerdì 23 gennaio 2009 alle 21,30 si terrà  al Fotocineclub “Crossing borders”,
    proiezione di di Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa.
    Le saranno un interessante estratto di 4 reportages: Alaska, India, Nepal e Giappone.
    “Ogni è un’emozione, e da questi Paesi così diversi ho riportato sensazioni completamente diverse:
    la forza della Natura in Alaska, la condizione dell’uomo in India,
    l’influenza della politica  in Nepal e la unicità della cultura giapponese
    Attraverso le , questo vuole essere un invito ad una empatia reale e profonda con questi popoli e Paesi
    così distanti da noi. ”
    Prosegue l’artista: ” Ho dovuto annullare il viaggio in Nagaland . La regione è considerata
    a rischio e non rilasciano i permessi necessari a viaggiatori soli e indipendenti”
    Figuriamoci ad una donna sola-
    hanno commentato spocchiosamente
    alcuni suoi corrispondenti indiani.

    “Sto valutando  il Tibet, sto chiedendo i permessi necessari.
    Una amica, monaca tibetana , Kunsang, mi ha invitato nel suo monastero.”
    milandri_03_w_02

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Post correlati


     

    1 - logo

    Questo sito risiede su Server Aruba e piattaforma Linux.