Shopping e moda possono far perdere la testa, e già nel 1939 Harper’s Bazar metteva in guardia le ave delle fashion victim di oggi con questa immagine di Herbert Matter, recuperata nella scatola del tempo dal diario di ispirazioni visuali The Eclectic Eye.
Un’eloquente visualizzazione operata dall’eclettico visual artist, graphic designer e fotografo, apprezzato per l’uso pionieristico del fotomontaggio e le combinazioni audaci di immagini, spazio e parole, per quello sperimentale della fotografia pubblicitaria in equilibrio costante con progetti artistici, e la ritrattistica di personaggi contemporanei del calibro di Jackson Pollock, Willem de Kooning o di Alberto Giacometti.
Un talento singolare tutto da riscoprire, anche grazie anche a The Visual Language of Herbert Matter, il documentario (nel video dopo il salto) scritto e diretto da Reto Caduff, che attraverso un ricco album di foto d’epoca e lavori di progettazione grafica, filmati inediti, e il contributo di luminari come Robert Frank, Massimo Vignelli, Alvin Eisenmann, Steven Heller, Elaine Lustig Cohen, esplora l’impatto sociale e culturale del linguaggio visivo di Herbert Matter su un’intera generazione di designer e artisti.
Ancora due matinèe dedicati alle mostre, nell’ambito della rassegna Week-end al museo, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. Sabato 25 luglio, dalle ore 11, è prevista la visita alla mostra allestita al primo piano di Ca’ Pesaro, Bernardì Roig – Shadows Must Dance, mentre domenica 26, sempre con lo stesso orario, appuntamento al Museo Fortuny con una nuova visita alla mostra Infinitum.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Progetto concepito da Bernardà Roig, uno degli esponenti più importanti dell’attuale scena artistica spagnola, per Ca’ Pesaro: 15 sue opere – principalmente sculture, ma anche installazioni, disegni e video – messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo. Un dialogo attivo tra immagini del presente e del passato, che genera una trama di significati inediti e una nuova dinamica emozionale making shadows dance again.
Docente: Silvio Fuso
Domenica 26 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitum esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia, Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it – Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
Info su modalità di pagamento: education.musei@comune.venezia.it; www.museiciviciveneziani.it
In allegato due immagini delle mostre al Museo Fortuny e a Ca’ Pesaro.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI:
I MATINÉE (sabato e domenica, ore 11)
Il mito di Venezia a Palazzo Ducale: 12 e 13 settembre
Le mostre: 3 ottobre, Bernardì Roig – Shadows Must Dance; 4 ottobre, Museo Correr – Futurismo 100
Percorsi settecenteschi: 17 (Casa di Carlo Goldoni) e 18 ottobre (Ca’ Rezzonico)
Nei depositi del museo: 19 (Palazzo Mocenigo) e 20 dicembre (Museo di Storia Naturale)
I CORSI (sabato, ore 11 /17; domenica, ore 10 /14)
Palazzo Mocenigo – Il monogramma: laboratorio di pittura e ricamo: 19 e 20 settembre; 10 e 11 ottobre
Ca’ Pesaro – La stampa a matrice a rilevo. La tecnica della xilografia: 26 e 27 settembre; 12 e 13 dicembre
Museo Correr – Il libro d’artista: 24 e 25 ottobre; 28 e 29 novembre;
Ca’ Rezzonico – L’arcadia ritrovata: 7 e 8 novembre
Palazzo Mocenigo – Tessuti annodati. I tappeti Gabbeh
14 e 15 novembre
Fondazione Musei Civici di Venezia, Comunicazione e Ufficio Stampa: Monica da Cortà Fumei, Riccardo Bon, Piero Calore, Silvia Negretti, Alessandro Paolinelli, Sofia Rinaldi tel. +39 0412747607/08/14/18 fax /04; mkt.musei@comune.venezia.it; pressmusei@comune.venezia.it – www.museiciviciveneziani.it
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now, ore 11
Continuano con successo gli appuntamenti con i Week-end al museo, organizzati dalla Fondazione Musei Civici di Venezia. In programma sabato e domenica prossima altri due matinèe questa volta dedicati alla mostraInfinitum, al Museo Fortuny e alla riapertura del II piano di Ca’ Pesaro, con la mostra Non voltarti adesso/ Don’t Look Now.
Di seguito le descrizioni dettagliate:
Sabato 11 luglio, Palazzo Fortuny, IN-FINITUM
In-finitumesplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.
Domenica 12 luglio, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, il Secondo piano e Non Voltarti Adesso / Don’t Look Now
Riapre uno degli spazi espositivi più monumentali e prestigiosi di Venezia: il secondo piano di Ca’ Pesaro. Oltre mille metri quadri di eccezionale pregio architettonico e di impagabile qualità luminosa, con sette ampie sale utilizzabili e ventiquattro finestre sul Canal Grande e sui tetti della città . Per più di trent’anni adibito a deposito delle oltre duemila opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, è ora restituito alla funzione museale, con un allestimento minimalista e un nucleo d’opere di grandi dimensioni e straordinaria importanza nella storia artistica della città e del paese. In questi spazi, fino al 4 ottobre, è ospitata la mostraNon Voltarti Adesso, chepresenta una selezione di opere di dieci artisti italiani, a 100 anni dalle riunioni in queste stesse sale degli artisti “capesariniâ€. É organizzata in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e sirealizza con il sostegno di Vhernier e con il contributo della Fondazione Nicoletta Fiorucci.
Prenotazioni (obbligatorie) e informazioni: Fondazione Musei Civici di Venezia,Ufficio Attività educative, tel 0415236830 – 0412715911, dal lunedì al venerdì h. 9.00 /14.00 oppure education.musei@comune.venezia.it- Posti limitati
Costi
Corsi: 50 euro (compreso spuntino del sabato nelle caffetterie dei musei)
« La notte suggerisce, non mostra. La notte ci turba e ci sorprende per la sua stessa stranezza, libera quelle forze dentro di noi che di giorno sono dominate dalla ragione. »
Brasov è oggi una città della Romania, ma nel 1899, quando Brassai nacque, la regione sud-orientale della Transilvania apparteneva al territorio ungherese.