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ROMA CITTÀ DIALETTICA. ARCHITETTURA, PAESAGGIO, FOTOGRAFIA A CURA DI STEFANIA RÖSSI, MASSIMO SORDI

giovedì, 14 aprile 2011
listen it it ROMA CITTÀ DIALETTICA. ARCHITETTURA, PAESAGGIO, FOTOGRAFIA A CURA DI STEFANIA RÖSSI, MASSIMO SORDI

Strumento imprescindibile per la lettura del paesaggio urbano contemporaneo la fotografia è consente di misurarsi con le categorie del reale e riflettere intorno ad esse a partire da condizioni concrete. La conformazione delle città, la dimensione degli isolati, così come la singolarità degli edifici, costituiscono i frammenti di uno stesso insieme, i brani di un paesaggio disponibile a rinnovarsi, ogni giorno, attraverso le consuetudini dei suoi abitanti. La fotografia invita perciò a osservare il ritmo del quotidiano e a interpretare, superando la dimensione superficiale degli oggetti, le relazioni che intrinsecamente instauriamo con i luoghi. Piccoli o grandi interventi dell’uomo, progetti di riqualificazione o rigenerazione urbana, mostrano un costante mutare dei luoghi a cui si legano implicitamente identità sempre nuove.

Il workshop intende fornire gli strumenti utili all’acquisizione di una struttura metodologica finalizzata all’indagine fotografica. Il tema assunto come oggetto di studio è un brano della città di Roma, un microcosmo del quotidiano che mostri con evidenza i processi di trasformazione in atto. Alle lezioni teoriche, propedeutiche alla breve campagna fotografica, seguirà una discussione sui singoli lavori. Le considerazioni sulle immagini prodotte saranno orientate alla selezione di una sequenza fotografica compiuta e mirata alla costruzione di un progetto fotografico.

Programma

Venerdì 20 maggio

Ore 16:00 – 19:00

Incontro e presentazione degli autori e introduzione al lavoro

Sabato 21 maggio

Ore 10:00 / 13:00 e 15:30 18:00

Parte pratica su un percorso individuato dai Master

Domenica 22 maggio

10:00 / 13:00

Analisi e commento dei Master al lavoro selezionato dai partecipanti

Costi: 180,00

Partecipanti: Min. 8 Max. 15

Per informazioni e prenotazioni: of@officinefotografiche.org |www.officinefotografiche.org Tel. +39 065125019

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Nota Biografica

NOTA BIOGRAFICA

Massimo Sordi si è laureato in Architettura allo IUAV con il prof. Italo Zannier. Dal 2001 è professore a contratto dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, presso la Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” di Cesena, dove insegna Storia e Tecnica della Fotografia e gestisce tutte le attività legate alla fotografia.  Coordinatore del Comitato Scientifico di SIFEST, Savignano Immagini Festival, per il quale ha curato importanti mostre monografiche e collettive e seguito progetti fotografici sul territorio e workshops.  Curatore insieme a Stefania Rössl del progetto sulla giovane fotografia internazionale Global Photography, presentato in molte città italiane con mostre e cataloghi nel 2009, 2010 e 2011.
Il suo lavoro fotografico, esposto presso gallerie e festival, è stato pubblicato su libri, riviste e cataloghi italiani ed internazionali. Nel 2008 è stato uno degli artisti scelti da Linea di Confine per una campagna territoriale nell’ambito della costruzione della linea ferroviaria ad Alta Velocità TAV Milano-Bologna. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca ministeriali volti ad indagare la realtà del territorio italiano.
La sua prima monografia “Indian photographs” è stata pubblicata a settembre 2010.

Stefania Rössl (Liestal 1965) si laurea in Architettura allo IUAV. Frequenta il D.E.A. Projet architectural et urbain, presso l’École d’Architecture di Paris Belleville. Dal 2001 è ricercatore presso la Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” dove insegna Composizione Architettonica e Urbana, affianca all’attività didattica quella di responsabile scientifico del Laboratorio di Fotografia. Dal 2004 collabora con Fondazioni di Ricerca e Università indiane approfondendo il tema della trasformazione del paesaggio e della città. Ha ideato e organizzato il progetto Sguardi sul paesaggio italiano; in qualità di membro del comitato di Savignano immagini dal 2007, ha curato diversi progetti di ricerca e workshop. Coordinatrice del Comitato Scientifico di SIFEST assieme Massimo Sordi, ha affiancato all’elaborazione di progetti sul territorio la curatela di importanti mostre monografiche e collettive: Roger Ballen, Joakim Eskildsen, Simon Roberts, Marco Zanta, Andrew Phelps, Global Photography, etc.

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clip_image0021 III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI-OPD

sabato, 25 luglio 2009
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2d3627fd58d2f8bf134132c38366e5c1  clip image0021  III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI OPD III ° Corso di Conservazione e Restauro della Fotografia ALINARI-OPD

Saranno affrontate le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici dalle prime tecniche dagherrotipiche fino ai supporti fotografici contemporanei, con particolare attenzione riservata alla pratica in laboratorio.
Il corso, diviso in 160 ore di lezioni complessive, è articolato in cinque settimane, distribuite tra novembre 2009 e aprile 2010. Esperti del settore esporranno le diverse metodologie di intervento idonee ad una corretta manipolazione e gestione sia dei materiali fotografici che dei cosiddetti elementi aggiuntivi, come album e montaggi particolari, in cui il supporto cartaceo è particolarmente importante, con approfondimenti mirati al riconoscimento delle tecniche, all’archiviazione, alla catalogazione e all’esposizione. Verranno inoltre illustrate le nuove tecnologie sulla diagnostica e sul restauro della Fotografia, sull’acquisizione digitale e la conservazione di memorie digitali.
Allo stesso tempo, ampio spazio verrà dato alla preparazione storico- fotografica necessaria per decodificare i valori intrinseci all’oggetto fotografico di cui sarà possibile consultare tutte le tipologie in originale, dal calotipo all’autocromia, dall’album fotografico ai negativi al collodio, etc. conservate nelle Raccolte Museali Alinari. Le lezioni saranno quindi sia teoriche che pratiche, coadiuvate con esperienze dirette nei laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure e della Fratelli Alinari.
Le materie
Il corso si articola nelle seguenti lezioni:
Teoria:
·         Storia della fotografia: dalle origini al contemporaneo
·         Le tecniche fotografiche e fotomeccaniche
·         Principi del restauro
·         Storia della carta
·         Storia dell’album fotografico
·         Chimica del degrado e deterioramento chimico-fisico
·         Il problema degli inquinanti
·         Attacchi microbiologici
·         Aspetti microclimatici e conservazione preventiva
·         Conservazione ed esposizione
·         Procedure per la fotografia in esposizione
·         Digitalizzazione e gestione su web di materiali fotografici
·         Archiviazione e stoccaggio
Pratica:
·         Storia delle tecniche fotografiche: esercitazioni in laboratorio
·         Il restauro cartaceo
·         Diagnostica nel restauro e conservazione della fotografia
·         Identificazione, caratteristiche chimico-fisiche, fattori di degrado, conservazione e restauro di:
Oggetti in astuccio (dagherrotipi, ambrotipi, ferrotipi)
Primi procedimenti su carta (carte salate, calotipi, albumine)
Procedimenti del periodo della gelatina (stampe ai sali d’argento,
platinotipie, carboni, gomme…)
Negativi fotografici
Fotografie a colori (autocromie e stampe moderne)
Album fotografico
·         Fotografie digitali: digitalizzazione e ritocco fotografico; software di gestione del restauro
·         La documentazione fotografica e la scheda di restauro
·         Interventi di restauro
Obiettivi e destinatari
Il corso intende affrontare le problematiche legate alla conservazione e al restauro dei materiali fotografici nella prospettiva di un aggiornamento professionale, presentando recenti progetti tecnologici su restauro e conservazione. E’ indirizzato a coloro che hanno già una preparazione di base di storia della fotografia o che in ogni caso nel loro Curriculum Vitae si siano già trovati ad affrontare le problematiche riferite alla  conservazione e restauro di archivi, raccolte e materiali fotografici in genere.
Il programma formativo si rivolge a: restauratori, archivisti, conservatori e operatori nel campo della conservazione dei beni artistici.
Struttura e orario
Il corso è strutturato in 160 ore suddivise in cinque settimane, una per mese tra novembre 2009 e aprile 2010, a partire dal pomeriggio di lunedì alle ore 14,00 e con termine il venerdì alle ore 13,00, per complessive 32 ore settimanali.
Modalità di iscrizione
Il corso è a numero chiuso, per un massimo di 12 partecipanti, con una selezione delle domande di partecipazione da parte del Comitato Scientifico in base alla valutazione dei Curriculum Vitae inviati con la domanda.
Le domande dovranno essere inviate alla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia entro e non oltre la scadenza del 30 settembre 2009.
Verrà data conferma dell’accettazione della domanda entro 15 giorni dal termine della scadenza.
La quota di partecipazione al corso è di € 3.200,00 (esente IVA ai sensi dell’art. 10 del DPR 633/72) che dovrà essere versata al momento della conferma dell’iscrizione tramite Bonifico Bancario o tramite Assegno Circolare.

Comitato Scientifico
·         Isabella Lapi Ballerini
Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·         Letizia Montalbano
Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre
Dure di Firenze
·         Alessandra Griffo
Vice Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
·         Claudio de Polo
Presidente della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia di Firenze
·         Emanuela Sesti
Dirigente Responsabile Corsi di Formazione e AIM-Alinari Images Museum Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia di Firenze
·         Luigi Tomassini
Università degli Studi di Bologna

Docenza
La didattica è affidata a:
·         Docenti Universitari
·         Docenti della Scuola di Alta Formazione dell’OPD
·         Funzionari del Ministero dei Beni Culturali
·         Tecnici specializzati nel restauro del Laboratorio della Fratelli Alinari
·         Esperti del settore

Le sedi
I Corsi di Gestione di Archivi Fotografici e di Conservazione e Restauro della Fotografia si svolgeranno nelle sedi delle due prestigiose e storiche istituzioni fiorentine, l’Opificio delle Pietre Dure, nelle sue sedi di via degli Alfani 78 e della Fortezza da Basso, viale Strozzi 1, e la Fratelli Alinari nella sua sede in Largo Alinari 15 e al MNAF-Museo Nazionale Alinari di Fotografia in piazza Santa Maria Novella 14a.

Attestato di partecipazione
Alla fine dei corsi verrà rilasciato dai due Istituti promotori un attestato di partecipazione.

Per ulteriori informazioni sul corso rivolgersi a:
Vincenzo Circosta,
Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia,
Largo Alinari 15, 50123 Firenze
tel. 055.216310 – fax. 055.2646990
circosta@alinari.it
oppure fondazione@alinari.it
www.alinarifondazione.it

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corsi alinari-opd 2009-2010

domenica, 17 maggio 2009
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OPD Opificio delle Pietre Dure               F.lli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia

Corsi in
Gestione di Archivi Fotografici
Conservazione e Restauro della Fotografia  2009-2010

L’Opificio delle Pietre Dure
Istituto centrale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali finalizzato alla ricerca, alla operatività e alla formazione nel campo del restauro, l’Opificio ha origine nel 1588 come manifattura granducale, voluta da Ferdinando I de’ Medici e dedita alla lavorazione di opere d’arte realizzate in pietre dure.
Nel corso dell’Ottocento l’impegno produttivo venne gradualmente trasformandosi in attività di manutenzione e restauro dei manufatti legati alla plurisecolare storia dell’Istituto. In seguito le competenze si sono ampliate fino a raggiungere l’attuale articolazione in undici laboratori organizzati per materiali costitutivi e destinati a Mosaico e commesso in pietre dure, Materiali lapidei, Bronzi, Oreficerie, Terracotte, Arazzi, Dipinti su tela e tavola, Dipinti murali, Scultura lignea, Tessili e Carta. A questi si aggiungono i Laboratori scientifici, un servizio di Climatologia e Conservazione Preventiva, il Museo, l’Archivio, la Biblioteca e la Scuola di Alta Formazione. I Corsi sono tenuti presso la sede ospitata nella rinascimentale Fortezza da Basso in Viale Filippo Strozzi ma è prevista anche una visita ai laboratori ed al Museo collocati in quella storica di via degli Alfani.

(continua…)

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Sintesi conferenza stampa Fondazione Musei Civici di Venezia

lunedì, 13 aprile 2009
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Fondazione Musei Civici di Venezia: programmi, misure anticrisi e piani di sviluppo

Conferenza stampa, 3 aprile 2009

Venezia. Si è svolta oggi, scegliendo come sede la prima delle ottocentesche sale della Reggia di Venezia recentemente restaurate e recuperate a uso museale, la prima conferenza stampa della Fondazione Musei Civici di Venezia.

I programmi – sintetizzati nelle schede allegate- sono stati illustrati dal Direttore, Giandomenico Romanelli, mentre il Presidente Sandro Parenzo ha presentato la situazione della Fondazione, nel quadro generale della “colossale” crisi economica . Nata per “alleggerire” il Comune da impegni e per favorire una più efficace capacità di raccogliere fondi, la Fondazione è operativa da settembre, da quando, cioè, gli effetti della crisi hanno iniziato a farsi sentire, a livello internazionale e nazionale, anche nel settore degli investimenti pubblicitari e , quindi, delle sponsorizzazioni . Diversamente da altre fondazioni museali, quella veneziana non può contare su alcuna sovvenzione pubblica e si regge esclusivamente sulle proprie entrate: la bigliettazione da un lato, il mecenatismo e la raccolta fondi dall’altro. Da novembre i visitatori dei musei sono in calo, come lo sono quelli della città. I risultati, anche se negativi, sono meno gravi di quelli di altre realtà italiane, che pure possono contare su un bacino di utenza territoriale più ampio. In questo contesto, particolarmente importante la partnership con ENI non solo per la fondamentale rilevanza dell’apporto ma anche per la correttezza e l’altro profilo dell’approccio. In una prospettiva di contrazione delle risorse derivanti dalla bigliettazione, sono state varate necessarie misure di contenimento dei costi (senza toccare posti di lavoro né stipendi) e di diversificazione dell’offerta. La programmazione, così come illustrata da Romanelli, privilegia il consolidamento e l’ampliamento delle strutture, addirittura con l’acquisizione di nuovi spazi. Per quanto riguarda le mostre, grazie alla capacità di instaurare partnership positive con grandi realtà internazionali, sono previste iniziative di ampio respiro nei musei di Ca’ Pesaro, di Palazzo Fortuny, di Ca’ Rezzonico. Quanto alla grande mostra Astrazioni nel quadro delle iniziative per il centenario del Futurismo, cui la Regione Veneto ha già garantito il proprio sostegno, essa si farà se il piano economico che prevede il coinvolgimento diretto anche della casa editrice Electa sarà equilibrato.
Allegati:
1) schede programmi e attività;
2) dati visitatori e musei

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Michele Vacchiano Photography – News – Aggiornamento del 12 marzo 2009

sabato, 14 marzo 2009
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Michele Vacchiano Photography  – News – Aggiornamento del 12 marzo 2009
In questo numero:
Workshop: “Il bianco e nero dalla ripresa alla stampa”.
Corso di fotografia naturalistica e documentazione ambientale.
Corso di reportage di viaggio.

(continua…)

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WORKSHOP DI REPORTAGE con MARCO VACCA a Torino

venerdì, 2 gennaio 2009
listen it it WORKSHOP DI REPORTAGE con MARCO VACCA a Torino

8bcb9c84a678f6475d2d142663b9c758 WORKSHOP DI REPORTAGE con MARCO VACCA a Torino

Scopo di questo workshop, distribuito in una vera e propria “full immersion” di 4 giorni, è quello di orientare i partecipanti all’ acquisizione di una sensibilità fotografica personale ed allo sviluppo delle capacità di lettura dell’immagine con immediato riferimento al contenuto informativo, nonché all’apprendimento degli elementi fondativi che contribuiscono alla costruzione di un reportage fotografico.

Dopo una prima fase conoscitiva, dove gli iscritti presenteranno i propri portfolio a Marco Vacca, il workshop proseguirà con la realizzazione di esercitazioni di ripresa su temi che verranno definiti insieme in accordo con la sensibilità stilistica e le preferenze di ogni partecipante. L’impianto generale del workshop sarà basato sulla proiezione e discussione del materiale prodotto durante il corso e/o presentato da ogni studente.La proiezione del materiale prodotto sarà utile ad una immediata verifica e comprensione delle regole di composizione e narrative della fotografia.

Verranno svolte esercitazioni in aula necessarie allo sviluppo di capacità di editing fotografico fondamentali per la comprensione e l’omogeneità del lavoro.

La visione di materiali tratti da reportage fotografici particolarmente importanti sarà di supporto ed esempio.

Un’attenzione particolare verrà data alle nuove tendenze del racconto fotografico nel mondo dell’informazione sul web.

Vista la struttura dinamica delle lezioni e degli argomenti è richiesto l’uso di apparecchiatura fotografica digitale ed è caldamente consigliato l’uso di un pc portatile.

Periodo di svolgimento: 14-15 febbraio e 21-22 febbraio 2009

orario: 9-18 pausa pranzo 13-14

Costo del workshop € 380  - iscrizioni entro venerdì 6 febbraio 2009

posti limitati a 15 partecipanti

per INFORMAZIONI e ISCRIZIONI:

phlibero tel. 011 19505351 – cell. 338 4114264 – www.phlibero.itcorsi@phlibero.it

Via Principessa Clotilde 85 – Torino

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La scuola che insegna a sorridere. Progetto Alice in India. Mostra fotoggrafica al Salone Tartara

venerdì, 22 febbraio 2008
listen it it La scuola che insegna a sorridere. Progetto Alice in India. Mostra fotoggrafica al Salone Tartara
12623db6c6050d3d8862961d55e13117 La scuola che insegna a sorridere. Progetto Alice in India. Mostra fotoggrafica al Salone Tartara

Casale21/02/2008
Verrà inaugurata questa sera alle 21 al salone Tartara la mostra fotografica «La scuola che insegna a sorridere. Progetto Alice in India». Sessantun scatti che documentano la realtà di tre scuole create da due insegnanti volontari in pensione – Valentino Giacomin e Luigina de Biasi – due a Sarnath e una a Bodhgaya, due tra le zone più povere dell’India afflitte – spiegano i promotori del progetto da piaghe quali analfabetismo, l’alcolismo, violenza sulle donne.

Attualmente le tre scuole accolgono circa un migliaio di studenti. L’istruzione è certamente uno strumento importantissimo per combattere questi gravi problemi. Il corso di studi si estende dalla materna al diploma universitario in scienze dell’educazione, tutti titoli riconosciuti dallo Stato.

Il progetto prevede l’impiego di personale esclusivamente indiano sia per il corpo insegnanti, sia per educatori che operatori sociali. La mostra – 61 immagini del fotografo Piero Sirianni – è patrocinata dall’assessorato alla pace del Comune di Casale resterà aperta e visitabile fino alle 21 di domenica 24.

Una istruzione che non vuole e non è solo nozionismo ma è anche mirata alla introspezione e all’acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé, alle proprie radici culturali, alla tolleranza e al rispetto della cultura e della religione altrui, in una realtà dove le differenze etniche e religiose sono fattori. Informazioni al 331 8986499.

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