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Articoli marcati con tag ‘25 anni’

Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith

domenica, 1 maggio 2011
listen it it Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith

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Dopo Chernobyl per venticinque anni, il Fukushima giapponese per chissà quanto tempo .. l’immaginario evocato da brutte ricorrenze che sembrano destinate a ripetersi è pronto ad un viaggio nella città ucraina di Pripyat, vicino al confine Bielorusso, evacuata trentasei ore dopo il più grave incidente nucleare della storia.

Non una vacanza come quelle organizzate per anni dai tour operator nel perimetro a più alta contaminazione, anche dopo 25 anni dal disastro della centrale nucleare di Cernobyl, ma un viaggio nella città fantasma con gli scatti dell’impavido Jan Smith e le testimonianze di chi è stato costretto ad abbandonarla.

Un progetto che guarda a Pripyat e ai suoi spazi abbandonati, vuoti da venticinque anni, in modo inconsueto, per scorgerne quella bellezza rimasta nel cuore di chi l’ha abitata e amata, che sarebbe un errore dimenticare, come si sta rivelando un grosso errore non evitare che ciò si ripeta.

Pripyat – Atom’s Wake
2993d251eb0ba4c45e08539ed3e464aa Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith d2db54928fbe27abe63f045abacc8673 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith 49fca66be70012c4e7981557a44ff509 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith 11412820d4bfec54e35653b7f5750f48 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith

In questa gallery potete scorgere qualche scatto del progetto, che consiglio di guardare sul blog del fotografo, con immagini in alta risoluzione, arricchite da riferimenti e testimonianze che forniscono una lettura ulteriore ed ‘intima’ di ogni immagine .. ma non vi allontanate troppo, perché c’è un’altra storia di Pripyat che voglio raccontarvi con l’aiuto di Jan Smith.

3dd9c61527da6806e84763a3ebe583c6 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith 99da26e351c986749cee89c2e5920c22 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith bd6fdf6780a68d493f8ff43da93a77a8 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith 45504c9d89c35695d18c2836d49e955d Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith

Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith é stato pubblicato su Clickblog.it alle 08:00 di sabato 30 aprile 2011.

 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith
 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith

 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith  Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith

 Pripyat – Atom’s Wake di Jan Smith

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Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples

giovedì, 27 maggio 2010
listen it it Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples

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“Dignità”, “onore”, belle parole troppo spesso prive di fondamento, slegate dalla realtà e dai fatti concreti, per le quali Amnesty International si batte da oltre mezzo secolo.

Visto che il miglior modo di affrontare e cambiare le cose è guardarle in faccia, Amnesty International ha quindi deciso di accompagnare i festeggiamenti del suo 50° anniversario di lotte per la pace e i diritti umani, con una pubblicazione piena di ritratti, e volti di uomini e donne che celebrano la vita e le culture dei popoli indigeni in tutto il mondo.

Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples, edito da powerHouse Books in concomitanza con i festeggiamenti del 2011, raccoglie i volti, l’umanità e le storie di tutte quelle popolazioni indigene ignorate, denigrate, depredate, minacciate, che la fotografa Dana Gluckstein ha immortalato per 25 anni.

Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples
7137bb844e548fda9e8b810fd14916f5 Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples ffe584dd13228dbb907f8dea0905efcd Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples 1875365c09869531f80308835eb57ceb Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples 1c48bd746088b36702f9ab8134e6b64c Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples

Splendidi ritratti in bianco e nero, sguardi, espressioni, stati d’animo e “dignità”, che è più difficile ignorare quando li guardi in faccia, dal guaritore haitiano al San Boscimane, dalla danzatrice di Hula al guerriero Masai … saranno anche in mostra per tutto il 2011 con un’esposizione itinerante.

Ritratti accompagnati da una prefazione del sacerdote anglicano Mons. Desmond Tutu, Nobel per la pace nel 1984 per la sua resistenza non violenta all’apartheid, un’introduzione di Irochesi Faithkeeper Oren R. Lyons, un epilogo di Amnesty International, e il testo integrale della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni, ratificata da 144 nazioni nel 2007.

Dignity In Honor of the Rights of Indigenous Peoples é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di mercoledì 26 maggio 2010.

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Mostra fotografica di Nicola Rapuano – Parco di Villa Bassi Abano Terme (PD)

sabato, 25 luglio 2009
listen it it Mostra fotografica di Nicola Rapuano   Parco di Villa Bassi Abano Terme (PD)

Vi segnalo la nuova tappa della mia mostra fotografica:
“Momenti Paralleli” foto di Nicola Rapuano

“So Far, So Good… 2009 – L’incontro con l’altro” – festa dell’Ass. Culturale Khorakhané

30 luglio – 9 agosto Parco di Villa Bassi – Abano Terme, Padova

http://incontroconlaltro.wordpress.com – http://khorakhane.megablog.it

La sintonia tra questa mostra itinerante ed i temi ispiratori de “L’Incontro con l’altro” è stata immediata. Ciò che si coglie durate questa sorta di percorso comparato e parallelo, è il fatto che il fascino della vecchia Europa non ha distratto il fotografo dal “piccolo angolo di mondo” del suo paese, della sua terra, delle sue montagne, dei suoi sacri affetti familiari, da quelli, cioè, che definiamo “valori”. clip_image00211Dalla realtà egli riesce a cogliere e a contemplare, come assorto, le fibre più riposte quasi a volerne scoprire il senso metafisico. Certe scene e figure, certi scorci panoramici, sono da lui ritratti con la più viva partecipazione dell’animo ma anche della mente, che gli si configurano quale metafora della vita stessa. Quando osserva e fa scattare l’obiettivo, sente ogni volta balzare alla memoria il patrimonio culturale della sua terra, della sua gente e, allora, nell’associare, nel comparare le immagini per lui nuove a quelle che da sempre gli vibrano in cuore, con felice emozione le vede fluire nel loro corso, libere e parallele.

Exibition “Momenti Paralleli”:

- Enoteca “I Tintori”, Foglianise (BN) dicembre 2008 – gennaio 2009

- Caffè Storico Letterario “Giubbe Rosse”, Firenze, giugno 2009

NOTE BIOGRAFICHE

Nicola Rapuano trascorre i suoi primi 25 anni nella terra natale: Cautano, alle falde del Parco Regionale del monte Taburno in provincia di Benevento. Si trasferisce dapprima a Roma, dove lavora come informatico per 6 anni, fino al giugno 2008. Nella “città eterna” maturerà la sua grande passione per la fotografia su pellicola, iniziata in una passeggiata di fine ottobre a Firenze, nel 1999, e poi continuata attraverso tanti viaggi in Europa, con al sua fedele Nikon con obiettivo 50mm (scelto perché più vicino alla realtà dell’occhio umano). Di formazione autodidatta, attraverso la lettura di testo, e in particolare attraverso l’analisi delle immagini scopre gli “istanti decisivi” di Henri Cartier-Bresson e la bellezza degli scatti con pellicola in bianco e nero. Questa specifica interpretazione, fotografata e poi stampata, accresce in lui, di viaggio in viaggio, un sempre più maturo senso dell’immagine. Oggi vive e lavora a Firenze.

a cura della prof.ssa Aurora De Duonni

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invito mostra trento

domenica, 26 aprile 2009
listen it it invito mostra trento

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“Ostinati e contrari”
Mostra fotografica di Giulio Di Meo

Palazzo della Regione Trentino-Alto Adige
Piazza Dante 16
Trento

Una Cuba lontana dagli stereotipi del sigaro di Fidel Castro, del basco con la stella del Che, del mojito di Hemingway e delle jineteros. Una Cuba più viva e più vera, intima e contraddittoria quella raccontata da Giulio Di Meo, fotografo free-lance, casertano residente a Bologna. Di Meo racconta un isola impegnata in un viaggio de andreiano, lo fa attraverso i volti della gente comune che naviga distante dalle “parole celebrative del nulla” del potere locale e straniero. Un popolo alla ricerca “ostinata” di un futuro migliore, un popolo che ostinatamente sopravvive con pacata e gioiosa umanità. Un popolo “contrario”, che non si è piegato al dominio americano, non ha svenduto la sua anima. Un popolo “resistente”, alle tante ingiustizie, ai vecchi e nuovi inganni, alle innumerevoli contraddizioni di un sistema troppo spesso inchiodato su se stesso. Un popolo che si ostina a navigare contro millenarie paure. Quelli cubani sono la prima parte di un progetto molto più vasto – “Riflessi Antagonisti”-, che riguarderà diversi paesi sudamericani. “Il titolo nasce dalla constatazione che la situazione sudamericana è la conseguenza, il riflesso, appunto, della politica di sfruttamento attuata prima dai colonizzatori europei e successivamente dai governi e dalle lobby economiche statunitensi”. Paesi con ampie zone al limite del sottosviluppo costantemente depredati delle proprie risorse naturali. In Sudamerica il 30% della popolazione è costretto a vivere con meno di un dollaro al giorno. Ho deciso di iniziare il mio progetto da Cuba come luogo simbolo di un continente che ha sempre cercato di ribellarsi.”. Cuba è un paese sottoposto da oltre 25 anni ad embargo da parte degli U.S.A., quindi sicuramente la condizione economica cubana ha subito notevoli “riflessi” e conseguenze. Nonostante quest’infamia dell’embargo, Cuba ha raggiunto importanti traguardi sociali: ha la media di vita più alta del continente (oltre 70 anni) e la più bassa mortalità infantile (9 per mille), la più alta alfabetizzazione dell’America Latina (96%, in Italia abbiamo il 98%). All’uscita dell’aeroporto dell’Avana c’è un cartello che dice “Oggi 200 milioni di bambini nel mondo dormono per strada, nessuno è cubano”. È propaganda politica, ma è un dato inconfutabile. Questa è la Cuba immortalata da Di Meo, una Cuba terra, come direbbe De Andrè, di “servi disobbedienti alle leggi del branco”, ma ormai anche isola insofferente al rosario di astuzie e meschinità recitato dalla maggioranza. Foto con un unico dovere, quello di registrare questi volti, queste gocce di umanità, queste anime “che dopo tanto sbandare è appena giusto che la fortuna li aiuti”, come un’anomalia, come una distrazione……
Orari: 10.00-13.00; 15.00-19.00
Sabati e domeniche: chiuso.

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AL VIA LA PRIMAVERA MUSICALE 2009 A CA’ REZZONICO – Haydn: al centro della Cultura Europea (28 marzo – 9 maggio 2009)

domenica, 29 marzo 2009
listen it it AL VIA LA PRIMAVERA MUSICALE 2009 A CA REZZONICO   Haydn: al centro della Cultura Europea (28 marzo – 9 maggio 2009)

36a6a3e50a0911f92b1df45e2bd1ef15 AL VIA LA PRIMAVERA MUSICALE 2009 A CA REZZONICO   Haydn: al centro della Cultura Europea (28 marzo – 9 maggio 2009)

PRIMAVERA MUSICALE 2009
Haydn: al centro della Cultura Europea
Venezia, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, Salone da Ballo – ore 18.30

28 marzo – 9 maggio 2009

a cura de l’Offerta Musicale, Orchestra da Camera di Venezia

(continua…)

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in qualche parte del mondo

sabato, 7 giugno 2008
listen it it in qualche parte del mondo

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Comune di Brescia

Civici Musei d’Arte e Storia – Fondazione Brescia Musei

Museo Ken Damy- Brescia Tourism

con il contributo di

Fondazione Cab – Banco di Brescia- Fondazione Asm Brescia

Biennale Internazionale di Fotografia di Brescia

Dal 12 giugno al 14 settembre 2008

Art director ken damy

in qualche parte del mondo

PaciArte contemporary Invita la SV alla mostra:

PHIL BORGES

Io Sono.

MOSTRA  PHIL BORGES – IO SONO

ARTISTA  PHIL BORGES

INAUGURAZIONE Giovedì 12 Giugno 2008 ore 18.00/21.00

PERIODO  12 Giugno 2008- 30 Settembre 2008

CATALOGO a cura di PaciArte contemporary

SEDE  via C.Cattaneo 20/b – 25121 Brescia – Italy

Tel/Fax +39 0302906352
info@paciarte.com
www.paciarte.com

ORARI  Martedì-Sabato 10/13 – 15.30/19.30
Dom-lun su appuntamento

PaciArte contemporary presenta Phil Borges uno dei maestri della fotografia americana, che da oltre 25 anni documenta la vita delle popolazioni tribali di tutto il mondo.

Una fotografia tesa a dar voce a chi non ce l’ha, che ha come missione la rivalutazione delle culture che stanno via via scomparendo, mettendo l’accento sul loro valore e rappresentando le sfide che le attendono.

Il suo lavoro cerca di rendere più comprensibili le tematiche riguardanti le popolazioni in via di sviluppo: “Voglio che lo spettatore veda queste persone come individui, che conosca i loro nomi e un po’ della loro storia, non che le veda solamente come degli estranei che abitano terre lontane.”

Pluripremiato per il suo impegno umanitario nel 2008 ha collaborato con Amnesty International Pubblicando Enduring Spirit, le sue raccolte fotografiche sono tradotte in 4 lingue e le sue opere sono esposte nei musei di tutto il mondo.

La mostra in galleria fa parte del circuito ufficiale della III Edizione della Biennale Internazionale di Fotografia Città di Brescia; Inoltre alcuni lavori di Phil Borges verranno esposti presso la Sede centrale della Biennale: Museo Santa Giulia.

Miriam Tognazzi

Immagine in altro: Phil Borges, Mimi 8,Yavello, Ethiopia (Enduring Spirit)

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Le Temps des Mannequins

domenica, 27 aprile 2008
listen it it Le Temps des Mannequins

PaciArte Contemporanea

Via C. Cattaneo 20/b

25121 Brescia – Italy

Tel. Fax +39 030 2906352

info@paciarte.com

www.paciarte.com

martedì – sabato 10-13 / 15.30-19.30

Tuesday-Saturday 10/1p.m. – 3.30 p.m./7.30 p.m.

Dom-Lun su appuntamento

Sun-Mon by appointment

BERNARD FAUCON

Le Temps des Mannequins

Fino al 30 Maggio 2008

Until 30th May 2008

PHIL BORGES

Inaugurazione 12 Giugno  18.00/21.00

Inauguration 12 June 18.00/21.00

Comune di Brescia

Civici Musei d’Arte e Storia – Fondazione Brescia Musei

Museo Ken Damy- ufficio manifestazioni

con il contributo di

Fondazione Cab – Banco di Brescia- Fondazione Asm Brescia

Biennale Internazionale di Fotografia di Brescia

Dal 12 giugno al 14 settembre 2008

Art director ken damy

in qualche parte del mondo

Galleria PaciArte contemporanea Invita la SV alla mostra:

PHIL BORGES

Io Sono.

MOSTRA                                 PHIL BORGES – IO SONO

ARTISTA                                 PHIL BORGES

INAUGURAZIONE                     Giovedì 12 Giugno 2008 ore 18.00/21.00

PERIODO                                12 Giugno 2008- 30 Settembre 2008

CATALOGO                             a cura di Galleria PaciArte contemporanea

SEDE                                       via C.Cattaneo 20/b – 25121 Brescia – Italy

Tel/Fax +39 0302906352

info@paciarte.com

www.paciarte.com

ORARI                                     Martedì-Sabato 10/13 – 15.30/19.30

Dom-lun su appuntamento

f7c89e637cd1d9eaba7b1bc632b1fe45 Le Temps des Mannequins

Galleria PaciArte contemporanea presenta Phil Borges uno dei maestri della fotografia americana, che da oltre 25 anni documenta la vita delle popolazioni tribali di tutto il mondo.

Una fotografia tesa a dar voce a chi non ce l’ha, che ha come missione la rivalutazione delle culture che stanno via via scomparendo, mettendo l’accento sul loro valore e rappresentando le sfide che le attendono.

Il suo lavoro cerca di rendere più comprensibili le tematiche riguardanti le popolazioni in via di sviluppo: “Voglio che lo spettatore veda queste persone come individui, che conosca i loro nomi e un po’ della loro storia, non che le veda solamente come degli estranei che abitano terre lontane.”

Pluripremiato per il suo impegno umanitario nel 2008 ha collaborato con Amnesty International Pubblicando Enduring Spirit, le sue raccolte fotografiche sono tradotte in 4 lingue e le sue opere sono esposte nei musei di tutto il mondo.

La mostra in galleria fa parte del circuito ufficiale della III Edizione della Biennale Internazionale di Fotografia Città di Brescia; Inoltre alcuni lavori di Phil Borges verranno esposti presso la Sede centrale della Biennale: Museo Santa Giulia.

Miriam Tognazzi

Immagine in altro: Phil Borges, Mimi 8,Yavello, Ethiopia (Enduring Spirit)

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Tomaso Filippi

mercoledì, 20 febbraio 2008
listen it it Tomaso Filippi
acefa07b20ed80d514caef8568c3d2ed Tomaso Filippi « Come avranno inteso dopo 25 anni ed un mese ch’io ero operatore e direttore dello Stabilimento Naja, sono venuto nella determinazione di lasciare la casa per varie ragioni, una delle quali perché il nuovo erede non se ne intende affatto della pertita. Avendo per un’epoca così lunga lavorato sepre con massimo amore, non è il caso di cambio la mia professione, per cui ò stabilito di organizzarmi per poter senza pretesa d’uno stabilimento lavorare per commissioni da per me [...] »
(Tomaso Filippi, lettera autografa ai Fratelli Alinari, 20 febbraio 1895)

Tomaso Filippi (Venezia, 26 marzo 1882 – Venezia, 21 gennaio 1948) è stato un fotografo italiano.

È figlio di Antonio Filippi e Angela Marangoni.La famiglia originaria della val Zoldana si stabilì Venezia a partire dalla metà del Settecento.

In giovane età Tomaso inizia a prestare lavoro presso la tipografia paterna, ereditata dal nonno e specializzata nella stampa di testi sacri greci (Tipografia San Giorgio) sviluppando la sua propensione per le arti figurative che lo porterà ad iscriversi fin dal 1867 alla Règia Accademia di Belle Arti di Venezia.

(continua…)

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Il quartiere di Biassa in festa: tra gli appuntamenti la mostra fotografica di Arturo Izzo

domenica, 16 dicembre 2007
listen it it Il quartiere di Biassa in festa: tra gli appuntamenti la mostra fotografica di Arturo Izzo

La Spezia. Domenica 16 dicembre, il paese di Biassa, dal quale partono molti dei sentieri per le Cinque Terre, si calerà in pieno clima natalizio grazie alla manifestazione O Diano da Nose, espressione con cui gli anziani indicano il soldino che si dava ai bambini in occasione del Natale.

In programma un percorso gastronomico con i prodotti delle Cinque Terre e dell’Appennino Tosco Emiliano e altri appuntamenti.
Alle ore 11.00 verrà inaugurata la mostra fotografica di Arturo Izzo, 5 e più Terre, con presentazione di Giovanna Riu, vicepresidente dell’Istituzione dei Servizi Culturali della Spezia. Izzo torna dopo 25 anni su questo territorio che l’ha visto “viandante”, luoghi già immortalati nel volume Tramonti (Sagep Editore – Genova)e nel documentario Dove i vigneti sostengono la costa; l’area protetta delle 5 Terre, realizzato con Laura Conti.
In mostra anche le fotografie d’epoca Come l’ea Come l’è, in via Fabio Filzi 411.

Alle ore 15.00, nel centro storico, si terrà lo spettacolo d’intrattenimento dedicato ai piccoli con il Mago dei Palloncini.
Infine per concludere in musica, alle ore 18:00, presso la Chiesa Parrocchiale di San Martino, concerto gospel del coro Sound And Soul Gospel Choir.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Insieme per Biassa in collaborazione col Comune e la Provincia della Spezia, il Parco Nazionale delle Cinque Terre, e la 1° Circoscrizione Ovest della Spezia.

info
Ufficio Stampa Parco Nazionale delle Cinque Terre
0187 760214
ufficiostampa@parconazionale5terre.it www.parconazionale5terre.it

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