CORSO DI FOTOGRAFIA IN BOLIVIA DI GIULIO DI MEO....
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Sguardi sfiniti di uomini dalle braccia forti, sguardi di bambini cresciuti troppo in fretta, sguardi di donne che attendono il ritorno dei mariti dalle miniere. Probabilmente è questo che tenteremo di catturare durante il Workshop di fotografia in Bolivia, perché è negli occhi e nella gente che si cela un modo di vivere, la storia di una popolazione. Ma la fotografia ci sorprende sempre e se reportage significa davvero “portare a casa qualcosaâ€, l’immaginazione adesso potrebbe non bastare. Molto di più, altro ancora, non sappiamo realmente cosa ci attende, ma la cosa certa è che poteremo a casa un’esperienza ricca soprattutto sul piano personale ed umano.
Il corso in Bolivia sarà svolto in collaborazione con l’Associazione Yanapakuna che si occupa di sostegno a distanza a beneficio dei bambini poveri, quelli che vivono nei quartieri emarginati di Potosì.
La maggior parte del corso riguarderà proprio la storica città di Potosi, la più povera della Bolivia, che si trova a 4000 metri sul livello del mare. Qui sorgono le leggendarie miniere del Cerro Rico, in passato fonte di ricchezza per i conquistadores spagnoli ed oggi unica alternativa di lavoro per molte famiglie potosine. Potosà è l’unica città americana citata nel famosissimo romanzo di Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, con chiaro riferimento alle sue ricchezze. Da questo importante centro minerario proveniva infatti la maggior parte dell’argento spagnolo. Il lavoro degli indios, sfruttato brutalmente da Francisco de Toledo, provocò la morte di migliaia di persone, non solo per le condizioni estreme ma anche per l’avvelenamento da mercurio, provocato dal contatto col metallo delle mani e dei piedi nudi, oltre che dall’inalazione dei suoi vapori tossici.
Le condizioni attuali di lavoro dei minatori sono drammatiche e i salari insufficienti a garantire alle loro famiglie condizioni di vita dignitose. I bambini spesso sono obbligati a lasciare la scuola per andare in miniera a lavorare. Con questo corso cercheremo di documentare tutto questo: dal lavoro nelle miniere alla situazione della famiglie, dalla vita dei contadini alla fragile condizione dei minori, spesso costretti ai lavori più duri.
Il costo per la partecipazione è di 2.500 euro a persona che comprende:
volo internazionale
spostamenti interni
vitto e alloggio quando necessario
assicurazione volontari esteri
quota di sostegno ai partner locali
accompagnamento e formazione
Per qualsiasi informazione potete scrivere a:
campidilavoro@arci.it
giuliodimeo@yahoo.it
workshop@giuliodimeo.it




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