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Archivi per la categoria ‘In libreria’

The Bridge at Hoover Dam di Jamey Stillings

venerdì, 12 febbraio 2010

In libreria Photobucket

The Bridge at Hoover Dam © Jamey Stillings

Un ponte può essere una preziosa sfida di ingegneria molte importante per il territorio, e ancora di più per il lungo cammino dell’essere umano determinato ad attraversare e superare ogni ostacolo.

Se pensate a questo come uno ’spettacolo’ entusiasmante, dovreste dare un’occhiata a The Bridge at Hoover Dam di Jamey Stillings e alle immagini ‘vertiginose’ della costruzione del Colorado river bridge, che una volta ultimato sarà il ponte ad arco più lungo degli Stati Uniti, il quinto al mondo, e la via commerciale più trafficata tra Nevada, Arizona e Utah.

Fotografie davvero sorprendenti, colte da tanti punti di vista diversi, raccolte in un voluto edito nel 2009.

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Blackout New York di Renè Burri

venerdì, 12 febbraio 2010

In libreria Grandi fotografi

Blackout New York, Rene Burri, Flo Peters Gallery

Senza luce siamo persi ma i blackout oltre a stuzzicare paure e fobie, insieme alla coscienza, fanno luce su molti aspetti della nostra esistenza. Impossibile cancellare il ricordo di quello che ha lasciato l’Italia al buio per 12 ore nel 2003.

Renè Burri, a New York durante il Blackout del 1965, ha colto molti di questi aspetti insieme alla suggestione che accompagna l’oscurità, in scatti che potrei definire meravigliosi, per la forza che hanno di sondare gli abissi della metropoli insieme a quelli dell’umanità che la ‘affolla’, ma lascio a voi l’ultima parola.

Con Blackout New York le sue fotografie, in mostra alla Flo Peters Gallery di Amburgo fino al 15 gennaio 2010, nel 2009 sono state anche raccolte in un prezioso volume edito da Moser Verlag Gmbh in edizione limitata.

Blackout New York di Renè Burri
Blackout New York, Rene Burri, Published by moser verlag, 2009, 1 Blackout New York, Rene Burri, Published by moser verlag, 2009, 2 Blackout New York, Rene Burri, Published by moser verlag, 2009, 3 Blackout New York, Rene Burri, Booksigning

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FORME IMMERSE 8 – 31 gennaio 2010: Maurizio Marcato in mostra

mercoledì, 25 novembre 2009

8 – 31 gennaio 2010

FORME IMMERSE
Femminilità Natura e Arte: Maurizio Marcato in mostra

Forme sinuose, curve eleganti e sensuali che raccontano un legame senza tempo: quello tra Arte e Natura. Un fotografo dalla spiccata sensibilità, un progetto raffinato, scatti che si declinano tra equilibrio, trasparenze e volumi. Una location invitante, il prestigioso flagship store di StudioArt, un’azienda che sulla materia e l’elemento naturale, la pelle, ha ispirato tutta la propria attività e il proprio successo.

Una fusion travolgente che si plasma sulle linee di corpi perfetti, immersi in elementi naturali essenziali, quasi a ricordare lo stretto legame tra l’uomo, le sue origini e la materia. Maurizio Marcato sorprende ancora una volta con la sua forza e la sua innata indole provocatoria, in un momento tanto imprevedibile quanto profondamente legato al consumo ed al degrado nei confronti dell’elemento Natura, immergendo sinuosi ed eleganti figure femminili in componenti che per definizione rappresentano la Natura e la sua forza. Immagini che rievocano la nascita e il legame indissolubile tra essenza umana e natura, scatti in bianco e nero: un servizio fotografico pensato e realizzato da un occhio esperto e attento al particolare.

www.mauriziomarcato.com

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SENO – L’IMMAGINARIO DEL SENO FEMMINILE NELLA FOTOGRAFIA D’AUTORE

mercoledì, 16 settembre 2009

QUELL’INSTABILE OGGETTO DEL DESIDERIO

L’IMMAGINARIO DEL SENO FEMMINILE NELLA FOTOGRAFIA D’AUTORE

Edito da: Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia
Distribuito da: Alinari 24 ORE
Collana: la fotografia racconta

A cura di: A. Pluchinotta
Testi di: A. Pluchinotta, U. Veronesi, J. Taal, M. Yalom

Caratteristiche tecniche: formato cm 24×29, 160 pagine, 118 fotografie.
Rilegato in brossura. Testi in italiano e inglese

Tra i miti della società contemporanea quello del seno femminile è uno dei più discutibili e di fatto discussi. Considerazioni individuali e sociali, rese complesse da componenti emotive e psicologiche diverse, naufragano in una miriade di luoghi comuni condizionati da motivazioni morali ed estetiche, e di recente anche commerciali.

Organo della femminilità che non può né deve essere disgiunto dal corpo cui appartiene, il seno è un argomento topico che sconfina oltre i limiti della sua originaria funzione di allattamento e della sua peculiare carica estetica. Tra realtà e immaginario, quest’ultimo rimane comunque predominante e solo apparentemente arduo da trattare con la fotografia. La fotografia è realtà ma al tempo stesso anche inventiva, documento oggettivo capace di divenire soggettivo laddove essa suggerisce e lascia spazio all’immaginazione.

Fra le immagini del catalogo vi sono fotografie savie, ma anche fotografie pazze e provocatorie che stimolano lo spirito di osservazione e favoriscono la riflessione. Fotografie comunque coinvolgenti, che ci insegnano a vedere ciò che guardiamo.

Considerando che molte fotografie sul seno indugiano volentieri sul nudo estetico, questo volume si sofferma invece sul seno velato, che maggiormente stimola l’immaginazione.

Il seno non si presta a facili semplificazioni. Anche quando si vogliono analizzare singolarmente i suoi principali elementi distintivi (forma, funzione, simbolo, …) ci si imbatte in rinvii sia sociali (etnici, culturali, …) che individuali (morali, intellettuali, …).

Per quanto le fotografie proposte siano nell’insieme singolari, talora sorprendenti e dotate di un loro linguaggio autonomo, alcune di esse sono state accostate alla letteratura e alla saggistica. Una scelta soggettiva nella convinzione che l’alleanza tra arte e pensiero facilitino una visione d’insieme.

Nel corpo della donna, che l’uomo desidera impulsivamente con lo spirito non meno che con i sensi, si manifesta l’amarezza dell’inappagato, di ciò che sembra raggiunto e si rivela irraggiungibile, di ciò che è attuale proprio perché trascorso o solo intravisto.

Prezzo di copertina €uro 40,00                             ISBN 978-88-95849-07-2 COD. EDV0062

Giorgio de Polo
Ufficio commerciale
ALINARI 24 ORE
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tel. +39-055-2395203
fax +39-055-2382857
www.alinari.it

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90 Anni di pura passione in un LIBRO e una MOSTRA di immagini storiche e contemporanee

mercoledì, 16 settembre 2009

IMMAGINA
Umberto Armiraglio
Via Petrella, 18
21052 Busto Arsizio (VA)
+39.0331.320970  335.6551592

invito-mail-Pro1

Pro Patria 1919-2009

90 Anni di pura passione in un LIBRO e una MOSTRA di immagini storiche e contemporanee

Palazzo Cicogna – Busto Arsizio/ Villa Pomini – Castellanza (VA)



L’AFI, Archivio Fotografico Italiano e il Comitato 90 anni della Pro Patria Calcio, con il patrocinio dell’Assessorato Identità, Tradizioni e Futuro del comune di Busto Arsizio e dell’Assessorato alla Cultura del comune di Castellanza, presentano un progetto espositivo ed una pubblicazione dedicate alla storia della squadra di calcio della “Pro Patria”, per i 90 anni di attività agonistica.


Informazioni sulla rassegna:

PALAZZO MARLIANI CICOGNA – Piazza Vittorio Emanule II – Busto Arsizio (Va)

Periodo: 18 settembre – 5 ottobre 2008

Presentazione del LIBRO e inaugurazione della mostra: venerdi 18 settembre 2009 ore 21,15

Orario di vista: dal martedi al sabato 15 – 19 / domenica: 16 – 19 – lunedi chiuso – Ingresso libero


VILLA POMINI – Via Don L. Testori 14 – Castellanza (Va)

Periodo: 25 settembre – 4 ottobre 2008

Inaugurazione della mostra e PROIEZIONE: venerdi 25 settembre 2009 ore 21,15

Orario di vista: venerdi e sabato 15 – 19 / domenica 10-12 / 15 – 19 –Ingresso libero

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STORIA DELL’ARTE DEI GIARDINI. DUE VOLUMI. I. DALL’EGITTO AL RINASCIMENTO IN ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO. II. DAL RINASCIMENTO IN FRANCIA FINO AI NOSTRI GIORNI

giovedì, 10 settembre 2009
moz screenshot STORIA DELLARTE DEI GIARDINI. DUE VOLUMI. I. DALLEGITTO AL RINASCIMENTO IN ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO. II. DAL RINASCIMENTO IN FRANCIA FINO AI NOSTRI GIORNImoz screenshot 1 STORIA DELLARTE DEI GIARDINI. DUE VOLUMI. I. DALLEGITTO AL RINASCIMENTO IN ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO. II. DAL RINASCIMENTO IN FRANCIA FINO AI NOSTRI GIORNIlbgothein1STORIA DELL’ARTE DEI GIARDINI. DUE VOLUMI. I. DALL’EGITTO AL RINASCIMENTO IN ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO. II. DAL RINASCIMENTO IN FRANCIA FINO AI NOSTRI GIORNI
Autore: Marie Luise Gothein
A cura di: Massimo De Vico Fallani, Mario Bencivenni
Editore: Olschki
Collana: Giardini e paesaggio, vol. 16
Formato: 17 × 24 cm
Illustrazioni: 637 figure nel testo
Pagine: 2 tomi di complessive 1192 pagine
Anno: 2006
Codice ISBN: 88-222-5579-8
Prezzo (di copertina): 103,00 Euro
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lbgothein.htm
Pubblicato la prima volta nel 1914 (del 1926 la seconda e definitiva edizione) Geschichte der Gartenkunst può essere considerato una pietra miliare nell’ambito della storiografia sui giardini. Dopo la serie ottocentesca di trattati, di carattere tecnico e di saggi limitati a temi specifici geografici o stilistici, la monumentale opera di M.L. Gothein (1863-1931) è stata la prima a porre il problema di una discussione globale sull’Arte dei Giardini di tutti i tempi.
Il suo intento è quello di affrancare questa materia dalla dimensione pittoresca e connetterla a quella scientifica: leggere l’Arte dei Giardini in chiave filologica sotto il profilo di uno sviluppo storico. Un risultato pienamente conseguito con i due volumi che illustrano, in sedici capitoli, un excursus di ampio respiro dai giardini nell’antichità alle principali correnti dello sviluppo dei giardini all’inizio del XX secolo. Un classico quindi la cui attualità è confermata anche dalle numerose riedizioni tedesche e dalla edizione anglo-americana, ma che non è mai stato tradotto in Italia. L’edizione italiana colma questa lacuna e riproduce il testo della seconda e definitiva edizione tedesca del 1925, arricchito da un saggio introduttivo di M.De Vico Fallani dedicato alla personalità e all’opera della Gothein, da un aggiornamento sui giardini italiani nel ‘900 di Mario Bencivenni, e da apparati bibliografici e di indici dei nomi e dei luoghi.
Massimo de Vico Fallani è architetto funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dove presta servizio dal 1980,occupandosi continuativamente dei parchi e giardini storici e di parchi archeologici. Ha pubblicato diversi saggi storici sui giardini pubblici, ed ha curato numerosi restauri di giardini e sistemazioni paesaggistiche di aree archeologiche romane.
Mario Bencivenni , docente al Liceo Artistico di Firenze e alla Facoltà di Architettura Civiledel Politecnico di Milano, accademico d’onore dell’Accademia delle arti del disegno di Firenze, nel 1999 è nominato Ispettore Onorario ai monumenti di Firenze. Ha all’attivo numerose pubblicazioni di storia dell’architettura, del restauro e della tutela, e di storia dei giardini pubblici.
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lbgothein.htm
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“Concetta: espressione d’Abruzzo”

giovedì, 10 settembre 2009

“Concetta: espressione d’Abruzzo”

Unknown

A cura di Giovanni Bucci, Bruno Colalongo, Claudio Marcozzi, Luca Revelli

Il volume “Concetta: espressione d’Abruzzo” sarà presentato a Scanno (AQ) venerdì 11 settembre alle ore 14.00, all’Auditorium Guido Calogero (ex chiesa delle Anime Sante) nell’ambito del Congresso Medico collegato alla XXXVIIa edizione del Premio Scanno.

Fotografie di: Angela Antuono, Enzo Aprile, Pier Giorgio Bassoli, Gianni Berengo Gardin, Angelo Bracci, Siegfried Bresler, Giovanni Bucci, Cesare Cenci, Federico Ciambezi, Bruno Colalongo, Isabel De Gracia, Carla Fusi, Walter Gaberthuel, Adriana Gandolfi, Roberta Gismondi, Jill Hartley, Francesco Lavillotti, Claudio Marcozzi, Sandro Mongardini, Bruno Olivieri, Donato Paletta, Giampiero Palmieri, Luca Palmieri, Luisa Parmegiani, Carlo Passarella, Eleda Pettinelli, Luca Revelli, Maria Cecilia Ripoll, Valter Salvatori, Ferdinando Scianna, Sheila Shalhevet, Cesidio Silla, Filiberto Tarullo, Mario Tarullo, Omero Tinagli, Renzo Tortelli, Yoko Yamamoto, Daniela Zafarana, Maria Zorzon.

Testi di: Massimo Biondi, Bruno Colalongo, Amedeo Fusco, Carla Fusi, Claudio Marcozzi, Luca Revelli, Luciano Sterpellone.

Testimonianze di: Guglielmo Ardito, Pier Giorgio Bassoli, Siegfried Bresler, Carabinieri di Scanno, Isabel De Gracia,Walter Gaberthuel, Adriana Gandolfi, Massimiliano Lavillotti, Marco Notarmuzi, Sheila Shalhevet.

Patrocinio: Comune di Scanno, FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)

GSE Edizioni per Aternum Fotoamatori Abruzzesi

Concetta, regina di Scanno

di Luca Revelli

Davanti a un piatto di arrosticini e patate al forno, in una taverna poco fuori Alanno, quattro amici parlano di fotografie e di libri. Come sempre, quando si incontrano.

Un artista dell’immagine di Porto San Giorgio, un farmacista della provincia di Pescara con una passione e uno smisurato talento naturale, il presidente dei fotografi abruzzesi con rare doti organizzative, un medico fotoamatore di Roma.

Quattro esperienze molto diverse, sensibilità e preparazione differenti, ma un’unica passione: cercare con le immagini l’anima delle cose. Andare “Al di là dell’immagine” come, spiega Massimo Biondi, medico e giornalista, consulente di backstage per l’opera di Concetta.

Concetta, “la regina di Scanno”, “l’amica dei fotografi” è un simbolo, un’icona, è l’ambasciatrice della “Abruzzesità” nel mondo e – ancora di più – della gente dei microcosmi di montagna.

La nostra Concetta, forse inconsapevole, è finita nelle camere oscure, nei PC, nei photoshop di centinaia, di migliaia, di professionisti, di fotoamatori, di artisti dell’immagine o solo anche di fortunati  “fotografi della domenica”.

È quella ruga, quella faccia, quell’espressione che parla di quella terra di montagna. È quel vestito, quella gonna. Sono quei colori…

E tutto ciò è vero fino al punto che è sufficiente far vedere le mani di Concetta, ruvide e nodose, il manico del suo vecchio bastone; la sua gonna nera e stropicciata mentre si aggiusta il “sederone”… Per capire come era questa donna ma – andando oltre – ci fa conoscere la gente, la vita, i problemi di quel posto.

“Il volto di Concetta è il volto stesso di Scanno e di tutti i paesi d’Abruzzo incrostati tra i monti. No, non d’Abruzzo, ma del mondo. Perché a un certo punto lucidamente sai che le forme e la corporeità di Concetta sono le forme e la corporeità dei paesi montani, di ogni paese montano. Duri, eppure accoglienti, con quel loro straniante aspetto di rude rocciosità. Forti e incisivi. Capaci di avvolgerti, con la dolcezza della protezione riservata a te bambino, riparandoti dall’esposizione del mondo. Uno sguardo diretto e fiducioso, saldamente sereno; come la solidarietà che vibra tra umani, nei paesi pietrosi arroccati”, osserva Massimo Biondi.

“La guardi, Concetta. E ancora. E ancora. Non avrebbe mai potuto essere espressione di una località di mare, di una Miami beach spensierata e accecata da una luce che stordisce e mette addosso solo la ricerca assillante di una bibita fresca e una sdraio. L’immagine di Concetta è l’immagine delle ombre e le luci che adattandosi ai rilievi, le balze e i gradini, si rincorrono oziose tra le coste e le stradicciole anguste che si inerpicano ad arrivare, chissà perché, chissà dove”.

Le sue fotografie sono sparse per il mondo a parlare di Scanno: da New York (Lynn Saville) a Città del Messico (Jill Hartley), dalla Germania (Siegfried Bresler) al Giappone (Yoko Yamamoto), quelle di Ferdinando Scianna, di Renzo Tortelli e di Giovanni Bucci, nel suo libro arrivato ovunque, quelle di Sheila Shalhevet, venuta dall’Israele per partecipare ad un workshop organizzato da Claudio Marcozzi e poi esposte a Tel Aviv e pubblicate in un articolo di quattordici pagine, e quelle stesse del fotografo di Porto San Giorgio, esposte a Pechino, all’Expo Universale di Aichi (Padiglione dell’ONU) e all’Unesco di Parigi, che ha inserito il costume delle donne scannesi nell’archivio fotografico del patrimonio culturale mondiale in via di estinzione.

“Amica dei fotografi” la definisce Claudio Marcozzi: “Lei sempre cordiale e disponibile, raramente in posa, ma spontanea, impetuosa e scoppiettante come sempre”

“Una volta, per gli auguri di Natale, le inviai una cartolina indirizzata semplicemente ‘A Concetta, Regina di Scanno’, naturalmente le fu recapitata, e la tenne per parecchio tempo esposta in cucina, dopo averla mostrata a mezzo paese. Lei, in fondo, si accontentava di essere la Regina della Zazzarotta”.

“Parlare di Concetta accomunava tutti noi ‘fotografi scannesi’ – commenta Giovanni Bucci. -  “Prima di cominciare i nostri giri per il paese, appena arrivati, andavamo da lei come in pellegrinaggio. A volte appariva amabile e mesta come la nonna che ti racconta le favole prima di fare la nanna, a volte aspra e burlona come una spericolata compagna di follie guascone. Non era facile innescarsi sulla lunghezza d’onda di quegli umori altalenanti. Il suo temperamento forte era incline all’ironia, e alcune donne che considerava vecchie e rimbambite spesso erano anagraficamente più giovani di lei”

“La mia amicizia con Concetta risale al 1985 – continua il fotografo di Alanno – quando cominciai a frequentare Scanno per fuggire l’afa estiva che dalle mie parti è insopportabile. Ad ogni incontro con lei sapevo di dover subire una sorta di pena purgatoria: ce l’aveva con me perché avevo pubblicato una sua foto con gli occhi chiusi. Proprio lei che aveva “gli occhi più belli di Scanno”. Sono parole sue e, mentre le pronunciava, sgranava gli occhi come se avesse visto un fantasma.”

“Per il libro su Concetta abbiamo assistito con piacere ad una vera mobilitazione dei fotografi: le immagini arrivate e selezionate sono state centinaia, una cernita  impressionante per questo volume”, conclude Bruno Colalongo, delegato FIAF Abruzzo (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), vera anima tecnica e organizzativa del lavoro che raccoglie una quarantina di fotografi con i loro scatti e molti altri amici con i loro testi come – tra tanti – Luciano Sterpellone e Guglielmo Ardito.

“È stato facile e complicato insieme, tutto incerto fino all’ultima ora, ma ce l’abbiamo fatta, e il risultato raggiunto è un riconoscimento che tutti noi rivolgiamo a Concetta ed agli amici di Scanno.”

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CAMERA WORK – L’opera fotografica di Stieglitz, Steichen e Strand tra Europa e America

lunedì, 13 luglio 2009

CAMERA WORK – L’opera fotografica di Stieglitz, Steichen e Strand tra Europa e America

Editore: Alinari 24 ORE
Collana: Storia della Fotografia

A cura di Pamela Roberts

Caratteristiche tecniche: formato cm 22×31, 128 pagine, 75 fotografie.
Rilegatura in brossura. Testi in italiano e inglese

Il catalogo permette una completa analisi e un approfondito esame delle singole personalità fotografiche che vennero invitate a pubblicare le loro opere nella rivista. Un’occasione per un’analisi dei contenuti della rivista stessa e allo stesso tempo un inedito percorso estetico attraverso alcune delle più affascinanti fotografie della nostra storia, icone e capolavori del Novecento.
Tra tutte le riviste pubblicate tra la fine dell’Ottocento e i primi due decenni del Novecento, Camera Work emerge indiscutibilmente per i contenuti e gli argomenti trattati, ma soprattutto per la raffinata ed esclusiva cura editoriale (si pensi che ogni singolo fascicolo è numerato da 1 a 1000 e riservato solo ai sottoscrittori).
Fondata dal noto fotografo Alfred Stieglitz nel gennaio del 1903, fu pubblicata fino al mese di giugno del 1917 con un totale di 50 fascicoli all’interno dei quali sono raccolte ben 544 tavole illustrate.
Ogni fascicolo contiene tavole fotografiche, riprodotte con varie tecniche, per la maggior parte photogravure, realizzate dai maggiori esponenti della cultura fotografica dell’epoca, come Steichen, Stieglitz, Demachy, Käsebier, Langdon Coburn, Puyo, ma anche da autori appartenenti a generazioni precedenti come Margaret Cameron, David Octavius Hill. A queste fotografie di grandi artisti si affiancano le riproduzioni in photogravure dei disegni di grandi maestri dell’arte contemporanea, come Picasso, Rodin e Matisse, completando così uno straordinario panorama della cultura figurativa del primo Novecento.

Prezzo di copertina €uro 35,00     ISBN 978-88-6302-028-1 COD VOL0657

Giorgio de Polo
Ufficio commerciale
ALINARI 24 ORE
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tel. +39-055-2395203
fax +39-055-2382857
www.alinari.it

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Photoshop CS4. Per Windows e Macintosh

domenica, 7 giugno 2009

NOVITA’ MAGGIO 2009

PHOTOSHOP CS4. PER WINDOWS E MACINTOSH
Autori: Elaine Weinmann, Peter Lourekas
Editore: Tecniche Nuove
Pagine: 454
Rilegatura: brossura
Formato: 17 x 24 cm
Anno: maggio 2009
ISBN: 978-88-481-2337-2
Prezzo (di copertina): 59,00 Euro

PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lhphotoshop.htm

(continua…)

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IL DIZIONARIO DELLA FOTOGRAFIA DI ROBIN LENMAN

domenica, 7 giugno 2009

Bologna, 4 giugno 2009
IL DIZIONARIO DELLA FOTOGRAFIA DI ROBIN LENMAN
Venerdì 5 giugno, ore 18.30, Sala Cervi della Cineteca, presentazione del volume edito da Einaudi alla presenza del curatore italiano Gabriele D’Autilia e Tano D’amico

A seguire, proiezione del documentario Il mondo di Luigi Ghirri di Gianni Celati

(continua…)

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