Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)
Nostro Netwok REGISTRATI Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia Fotobanner.it
Galleria Fotografica Foto della Settimana Extra Gallery Vecchia Galleria
Vendo Compro FeedBack
Utenti Iscritti Mappa dei Nikonisti Blog Utenti Chatta con Noi
Help Desk Nikon Aiuto in linea Cerca
Canon Club WEB Directory Affiliati TopSite Segnala qui il tuo sito
Flickr Facebook Netlog Corso di Fotografia Digitale
REGISTRATI Rimuovi Account Calendario SONDAGGI Nikon Review Canon News Sony Alpha News
Nikon Club Canon Club Sony Alpha Fuji Club REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Vuoi leggere opinioni di utenti esperti ed appassionati per la fotografia su tutte le news Nikon? Leggi recensioni e commenti, oppure scrivi la tua opinione su uno dei tantissimi prodotti in catalogo, scopri le offerte su fotocamere come l'ottima Nikon D700!


Archivi per la categoria ‘Grandi Fotografi’

Irving Penn Portraits alla National Portrait Gallery di Londra

giovedì, 18 febbraio 2010

Grandi fotografi Mostre e gallerie

Molti dei ritratti presenti in questa slide, scattati dallo scomparso Irving Penn, animeranno la retrospettiva Irving Penn Portraits, ospitata dalla National Portrait Gallery di Londra, dal 18 Febbraio al 6 Giugno 2010, e dal Palazzo delle Esposizioni di Roma, dal 1° luglio al 19 settembre 2010.

Un’occasione da non perdere per guardare da vicino e da un punto di vista spesso inconsueto o privato, i ritratti di personaggi che hanno influenzato la cultura, la politica, l’economia o lo sport del secolo scorso.

Da Truman Capote a Salvador Dali, da Christian Dior a Duke Ellington, da Rudolf Nureyev a Al Pacino, da Grace Kelly a pablo Ricasso, da Edith Piaf a T.S. Eliot … immortalati dal grande Irving Penn e provenienti dalle collezioni più importanti del mondo.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Blackout New York di Renè Burri

venerdì, 12 febbraio 2010

In libreria Grandi fotografi

Blackout New York, Rene Burri, Flo Peters Gallery

Senza luce siamo persi ma i blackout oltre a stuzzicare paure e fobie, insieme alla coscienza, fanno luce su molti aspetti della nostra esistenza. Impossibile cancellare il ricordo di quello che ha lasciato l’ al buio per 12 ore nel 2003.

Renè Burri, a New York durante il Blackout del 1965, ha colto molti di questi aspetti insieme alla suggestione che accompagna l’oscurità, in scatti che potrei definire meravigliosi, per la forza che hanno di sondare gli abissi della metropoli insieme a quelli dell’umanità che la ‘affolla’, ma lascio a voi l’ultima parola.

Con Blackout New York le sue , in alla Flo Peters Gallery di Amburgo fino al 15 gennaio 2010, nel 2009 sono state anche raccolte in un prezioso volume edito da Moser Verlag Gmbh in edizione limitata.

Blackout New York di Renè Burri
Blackout New York, Rene Burri, Published by moser verlag, 2009, 1 Blackout New York, Rene Burri, Published by moser verlag, 2009, 2 Blackout New York, Rene Burri, Published by moser verlag, 2009, 3 Blackout New York, Rene Burri, Booksigning

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

PREMIO FOTOGRAFICO INTERNAZIONALE WINEPHOTO 2010

giovedì, 28 gennaio 2010

WP2010-banner

WINEPHOTO 2010
SETTIMA EDIZIONE

On line il regolamento della settima edizione DEL PREMIO INTERNAZIONALE WINEPHOTO

www.winephoto.it

L’edizione 2010 ha per tema Impressioni di convivialità domestica

La giuria 2010 è composta da David Alan Harvey (, Magnum Photos), Kent J. Kobersteen (già direttore della fotografia del National Geographic), Antonin Kratochvil (, VII), Alex Majoli (, Magnum Photos), Paolo Pellegrin (, Magnum Photos), Barbara Stauss ( editor, Mare Magazine).

Una speciale menzione (Menzione Speciale Food Writers) verrà conferita dai giornalisti Paolo Marchi e Regina Schrambling e un altro giornalista di prestigio internazionale.

Il termine per la consegna dei lavori è il 29 aprile 2010.

L’ammontare complessivo dei primi premi è di 8000 euro. La partecipazione al concorso è gratuita.

La premiazione si svolgerà a Mogliano Veneto il giorno 30 maggio durante il Winephoto Festival 2010

Winephoto è un progetto congiunto tra la Vinicola Balan e il comune di Mogliano Veneto; l’iniziativa è ideata e coordinata da Diego Orlando e da Fabio Balan in collaborazione con DRBartstudio, il Toscana Photographic Workshop ed Eniweb.

Il premio WINEPHOTO è patrocinato dal Comune di Mogliano Veneto (TV), Provincia di Treviso e dalla Regione Veneto.

Il sito da cui scaricare il bando è www.winephoto.it.

Informazioni winephoto.staff@gmail.com e info@winephoto.it

ufficio stampa Germana Lavagna press.office@winephoto.it

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Razza Bastarda. Il calendario 2010 della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Oliviero Toscani

mercoledì, 6 gennaio 2010

pubblicato da Cut-tv in: Varie Curiosità

razza_bastarda_1

Anno nuovo, nuovo calendario. Razza Bastarda è il titolo del Calendario 2010 della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e l’ultima provocazione firmata Oliviero Toscani per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno del randagismo.

O meglio, la campagna sociale contro il randagismo “Meglio soli che male accompagnati“ è stata promossa dai ragazzi del Progetto Terremoto dell’Assessorato alla Creatività di Salemi, che hanno fotografato i cani in giro per la Sicilia sotto la direzione artistica di Oliviero Toscani, in collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Calendario 2010 Razza Bastarda
razza_bastarda_2 razza_bastarda_3 razza_bastarda_4 razza_bastarda_5

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

David LaChapelle & l’Arte di Maybach Zeppelin dal 1931 a oggi

mercoledì, 6 gennaio 2010

pubblicato da Cut-tv in: Iniziative

Maybach Zeppelin © David LaChapelle 01

Dopo la serie di “Cars” creata nel 1986 da Andy Warhol per le auto di lusso Daimler, David LaChapelle ha reso omaggio al lusso e alla stravaganza del nuovo brand di Maybach Zeppelin, realizzando un tableaux surreale degno del suo stile per la leggendaria Maybach Zeppelin DS 8 del 1931 e la nuova Maybach Zeppelin in edizione limitata.

Le presentate in esclusiva all’Art Basel Miami Beach lo scorso 5 dicembre, oltre ad incrementare la collezione d’ di David LaChapelle, che farà il giro del mondo attraverso gallerie, collezionisti e musei, entrerà anche a far parte della ricca Daimler Art Collection accanto alle di Andy Warhol e Jeff Koons. Di seguito il making of.

Maybach Zeppelin di David LaChapelle
Maybach Zeppelin © David LaChapelle 02 Maybach Zeppelin © David LaChapelle 03 Maybach Zeppelin © David LaChapelle 04 Maybach Zeppelin © David LaChapelle 05

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Lo sguardo dello stimato e apprezzato Gianni Berengo Gardin, Lucie Award alla carriera e laurea honoris causa dell’Università degli Studi di Milano

mercoledì, 30 dicembre 2009

Minor Gran Bretagna 1977 © Gianni Berengo Gardin

Lo sguardo dello stimato e apprezzato Gianni Berengo GardinLucie Award alla carriera elaurea honoris causa dell’Università degli Studi di Milano tra le altre cose, attento ai piccoli dettagli della natura umana e alla storia fatta di gesti quotidiani e apparentemente inconsistenti, mi sembra perfetto per ponderare e assaporare quello che ci lasciamo dietro e accogliere il nuovo e inatteso.

Cartolina © Gianni Berengo Gardin

Tags: , , , , , , , , , ,

Post correlati

FORME IMMERSE 8 – 31 gennaio 2010: Maurizio Marcato in mostra

mercoledì, 25 novembre 2009

8 – 31 gennaio 2010

FORME IMMERSE
Femminilità Natura e : Maurizio Marcato in

Forme sinuose, curve eleganti e sensuali che raccontano un legame senza tempo: quello tra e Natura. Un dalla spiccata sensibilità, un progetto raffinato, scatti che si declinano tra equilibrio, trasparenze e volumi. Una location invitante, il prestigioso flagship store di StudioArt, un’azienda che sulla materia e l’elemento naturale, la pelle, ha ispirato tutta la propria attività e il proprio successo.

Una fusion travolgente che si plasma sulle linee di corpi perfetti, immersi in elementi naturali essenziali, quasi a ricordare lo stretto legame tra l’uomo, le sue origini e la materia. Maurizio Marcato sorprende ancora una volta con la sua forza e la sua innata indole provocatoria, in un momento tanto imprevedibile quanto profondamente legato al consumo ed al degrado nei confronti dell’elemento Natura, immergendo sinuosi ed eleganti figure femminili in componenti che per definizione rappresentano la Natura e la sua forza. che rievocano la nascita e il legame indissolubile tra essenza umana e natura, scatti in bianco e nero: un servizio fotografico pensato e realizzato da un occhio esperto e attento al particolare.

www.mauriziomarcato.com

Nessun tag per questo post.

Post correlati

“Concetta: espressione d’Abruzzo”

giovedì, 10 settembre 2009

“Concetta: espressione d’Abruzzo”

Unknown

A cura di Giovanni Bucci, Bruno Colalongo, Claudio Marcozzi, Luca Revelli

Il volume “Concetta: espressione d’Abruzzo” sarà presentato a Scanno (AQ) venerdì 11 settembre alle ore 14.00, all’Auditorium Guido Calogero (ex chiesa delle Anime Sante) nell’ambito del Congresso Medico collegato alla XXXVIIa edizione del Premio Scanno.

di: Angela Antuono, Enzo Aprile, Pier Giorgio Bassoli, Gianni Berengo Gardin, Angelo Bracci, Siegfried Bresler, Giovanni Bucci, Cesare Cenci, Federico Ciambezi, Bruno Colalongo, Isabel De Gracia, Carla Fusi, Walter Gaberthuel, Adriana Gandolfi, Roberta Gismondi, Jill Hartley, Francesco Lavillotti, Claudio Marcozzi, Sandro Mongardini, Bruno Olivieri, Donato Paletta, Giampiero Palmieri, Luca Palmieri, Luisa Parmegiani, Carlo Passarella, Eleda Pettinelli, Luca Revelli, Maria Cecilia Ripoll, Valter Salvatori, Ferdinando Scianna, Sheila Shalhevet, Cesidio Silla, Filiberto Tarullo, Mario Tarullo, Omero Tinagli, Renzo Tortelli, Yoko Yamamoto, Daniela Zafarana, Maria Zorzon.

Testi di: Massimo Biondi, Bruno Colalongo, Amedeo Fusco, Carla Fusi, Claudio Marcozzi, Luca Revelli, Luciano Sterpellone.

Testimonianze di: Guglielmo Ardito, Pier Giorgio Bassoli, Siegfried Bresler, Carabinieri di Scanno, Isabel De Gracia,Walter Gaberthuel, Adriana Gandolfi, Massimiliano Lavillotti, Marco Notarmuzi, Sheila Shalhevet.

Patrocinio: Comune di Scanno, FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)

GSE Edizioni per Aternum Fotoamatori Abruzzesi

Concetta, regina di Scanno

di Luca Revelli

Davanti a un piatto di arrosticini e patate al forno, in una taverna poco fuori Alanno, quattro amici parlano di e di libri. Come sempre, quando si incontrano.

Un artista dell’immagine di Porto San Giorgio, un farmacista della provincia di Pescara con una passione e uno smisurato talento naturale, il presidente dei fotografi abruzzesi con rare doti organizzative, un medico fotoamatore di Roma.

Quattro esperienze molto diverse, sensibilità e preparazione differenti, ma un’unica passione: cercare con le l’anima delle cose. Andare “Al di là dell’immagine” come, spiega Massimo Biondi, medico e giornalista, consulente di backstage per l’opera di Concetta.

Concetta, “la regina di Scanno”, “l’amica dei fotografi” è un simbolo, un’icona, è l’ambasciatrice della “Abruzzesità” nel mondo e – ancora di più – della gente dei microcosmi di montagna.

La nostra Concetta, forse inconsapevole, è finita nelle camere oscure, nei PC, nei photoshop di centinaia, di migliaia, di professionisti, di fotoamatori, di artisti dell’immagine o solo anche di fortunati  “fotografi della domenica”.

È quella ruga, quella faccia, quell’espressione che parla di quella terra di montagna. È quel vestito, quella gonna. Sono quei colori…

E tutto ciò è vero fino al punto che è sufficiente far vedere le mani di Concetta, ruvide e nodose, il manico del suo vecchio bastone; la sua gonna nera e stropicciata mentre si aggiusta il “sederone”… Per capire come era questa donna ma – andando oltre – ci fa conoscere la gente, la vita, i problemi di quel posto.

“Il volto di Concetta è il volto stesso di Scanno e di tutti i paesi d’Abruzzo incrostati tra i monti. No, non d’Abruzzo, ma del mondo. Perché a un certo punto lucidamente sai che le forme e la corporeità di Concetta sono le forme e la corporeità dei paesi montani, di ogni paese montano. Duri, eppure accoglienti, con quel loro straniante aspetto di rude rocciosità. Forti e incisivi. Capaci di avvolgerti, con la dolcezza della protezione riservata a te bambino, riparandoti dall’esposizione del mondo. Uno sguardo diretto e fiducioso, saldamente sereno; come la solidarietà che vibra tra umani, nei paesi pietrosi arroccati”, osserva Massimo Biondi.

“La guardi, Concetta. E ancora. E ancora. Non avrebbe mai potuto essere espressione di una località di mare, di una Miami beach spensierata e accecata da una luce che stordisce e mette addosso solo la ricerca assillante di una bibita fresca e una sdraio. L’immagine di Concetta è l’immagine delle ombre e le luci che adattandosi ai rilievi, le balze e i gradini, si rincorrono oziose tra le coste e le stradicciole anguste che si inerpicano ad arrivare, chissà perché, chissà dove”.

Le sue sono sparse per il mondo a parlare di Scanno: da New York (Lynn Saville) a Città del Messico (Jill Hartley), dalla Germania (Siegfried Bresler) al Giappone (Yoko Yamamoto), quelle di Ferdinando Scianna, di Renzo Tortelli e di Giovanni Bucci, nel suo libro arrivato ovunque, quelle di Sheila Shalhevet, venuta dall’Israele per partecipare ad un workshop organizzato da Claudio Marcozzi e poi esposte a Tel Aviv e pubblicate in un articolo di quattordici pagine, e quelle stesse del di Porto San Giorgio, esposte a Pechino, all’Expo Universale di Aichi (Padiglione dell’ONU) e all’Unesco di Parigi, che ha inserito il costume delle donne scannesi nell’archivio fotografico del patrimonio culturale mondiale in via di estinzione.

“Amica dei fotografi” la definisce Claudio Marcozzi: “Lei sempre cordiale e disponibile, raramente in posa, ma spontanea, impetuosa e scoppiettante come sempre”

“Una volta, per gli auguri di Natale, le inviai una cartolina indirizzata semplicemente ‘A Concetta, Regina di Scanno’, naturalmente le fu recapitata, e la tenne per parecchio tempo esposta in cucina, dopo averla mostrata a mezzo paese. Lei, in fondo, si accontentava di essere la Regina della Zazzarotta”.

“Parlare di Concetta accomunava tutti noi ‘fotografi scannesi’ – commenta Giovanni Bucci. -  “Prima di cominciare i nostri giri per il paese, appena arrivati, andavamo da lei come in pellegrinaggio. A volte appariva amabile e mesta come la nonna che ti racconta le favole prima di fare la nanna, a volte aspra e burlona come una spericolata compagna di follie guascone. Non era facile innescarsi sulla lunghezza d’onda di quegli umori altalenanti. Il suo temperamento forte era incline all’ironia, e alcune donne che considerava vecchie e rimbambite spesso erano anagraficamente più giovani di lei”

“La mia amicizia con Concetta risale al 1985 – continua il di Alanno – quando cominciai a frequentare Scanno per fuggire l’afa estiva che dalle mie parti è insopportabile. Ad ogni incontro con lei sapevo di dover subire una sorta di pena purgatoria: ce l’aveva con me perché avevo pubblicato una sua con gli occhi chiusi. Proprio lei che aveva “gli occhi più belli di Scanno”. Sono parole sue e, mentre le pronunciava, sgranava gli occhi come se avesse visto un fantasma.”

“Per il libro su Concetta abbiamo assistito con piacere ad una vera mobilitazione dei fotografi: le arrivate e selezionate sono state centinaia, una cernita  impressionante per questo volume”, conclude Bruno Colalongo, delegato FIAF Abruzzo (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), vera anima tecnica e organizzativa del lavoro che raccoglie una quarantina di fotografi con i loro scatti e molti altri amici con i loro testi come – tra tanti – Luciano Sterpellone e Guglielmo Ardito.

“È stato facile e complicato insieme, tutto incerto fino all’ultima ora, ma ce l’abbiamo fatta, e il risultato raggiunto è un riconoscimento che tutti noi rivolgiamo a Concetta ed agli amici di Scanno.”

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

letture portfolii, presentazioni e incontri

sabato, 5 settembre 2009

5bfae36d3abb78b53b02da5d1c8c4e10 letture portfolii, presentazioni e incontri

12 settembre_a partire dalle ore 15.00
LETTURA PORTFOLIO a cura del GRIN
Riprende un ambitissimo appuntamento. Una volta al mese, tre photoeditor delle più prestigiose testate nazionali, aderenti al GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale) saranno disponibili per la lettura dei portfolii fotografici. Un’occasione da non perdere per incontrare i professionisti del settore e ricevere un commento ai propri progetti. Le letture sono sempre gratuite, ma è possibile accedere solo su appuntamento (scrivere a info@micamera.com).
In questa prima occasione, le lettrici saranno:
Paola Brivio di Geo
Chiara Spat
di Grazia
Tiziana Jelo
di Gioia
www.photoeditors.it
_____________________________
11,12 e 13 settembre
SI FEST 09
MiCamera torna a Savignano con un banco per la vendita dei libri fotografici. Ricordatevi che è sempre possibile ordinare via email un libro e ritirarlo a Savignano, oppure esprimere desideri particolari su titoli che vorreste vedere e che solo noi abbiamo…
www.sifest.eu
_____________________________
giovedì 17 settembre 2009_ore 19.00
1262a11113e5b20aba12c7f5f49e4f2d letture portfolii, presentazioni e incontri
Presentazione del libro di BrunoDi Marino: Pose in movimento. Fotografia e cinema. Ne discuteranno con l’autore Roberta Valtorta (storica della fotografia,  Museo di Fotografia Contemporanea) e Paolo Rosa (artista, Studio Azzurro,  Accademia di Belle di Brera)
seguirà una selezione di video sull’argomento
Mettere a confronto fotografia e cinema può sembrare un esercizio quasi scontato, dal momento che si tratta di due strettamente legate tra loro. Un film rimane pur sempre un insieme di (24 al secondo) che, proiettate nel tempo, producono nell’occhio dello spettatore l’illusione del movimento.
Pose in movimento è forse la prima sistematica analisi sul complesso e articolato rapporto che si instaura tra la fotografia, il fotogramma e il film nonché – più in generale – sull’interferenza tra immagine fissa e immagine in movimento. Dalla cronofotografia di Marey e Muybridge fino al digitale, dagli esperimenti dell’avanguardia ai film composti unicamente di istantanee, dal fermo immagine alla di scena e di set, dalla fotografia narrativa alla rappresentazione dell’atto fotografico sul grande schermo, questo saggio tenta di mettere sinteticamente a fuoco i nodi teorici, estetici e tecnologici di un’affascinante e infinita relazione che ha inizio prima ancora della nascita del cinema.
Ma il volume – che consta di circa 200 pagine ed è articolato in 9 capitoli – è anche un testo ricco di approfondimenti su fotografi/cineasti e artisti che lavorano con la fotografia narrativa. Tra gli autori analizzati: William Klein, Chris Marker, Agnès Varda, Raymond Depardon, Stanley Kubrick, Henri Cartier-Bresson, Paolo Gioli, Pierre Coulibeuf, Wim Wenders, Abbas Kiarostami, Larry Clark, Richard Kern, Robert Frank, Joahn van der Keuken, Gregory Crewdson, Cindy Sherman, Duane Michaels e molti altri.
Bruno Di Marino, studioso dell’immagine in movimento, da vent’anni si occupa in particolare di sperimentazione audiovisiva. Tra i volumi da lui scritti o curati ricordiamo: Animania – 100 anni di esperimenti nel cinema d’animazione (Il Castoro, Milano 1998); Sguardo inconscio azione. Il cinema sperimentale e underground a Roma (1965-1975)(Lithos, Roma 1999); Clip! – 20 anni di musica in video (1981-2001) (Castelvecchi, Roma 2001); L’ultimo fotogramma. I finali del cinema (Editori Riuniti, Roma 2001); Interferenze dello sguardo. La sperimentazione audiovisiva tra analogico e digitale (Bulzoni, Roma 2002); Studio Azzurro – Tracce, sguardi e altri pensieri (Feltrinelli, Milano 2007).
Bruno Di Marino
Pose in movimento. Fotografia e cinema
ed. Bollati e Boringhieri, 2009, collana “Nuova Cultura”
€ 18,00, 208 pp con 12 tavole fuori testo
prezzo speciale per la presentazione € 15,00
_____________________________
martedì 29 settembre_ ore 19.00
8361e790308fbc3614a648fbf2cf91e7 letture portfolii, presentazioni e incontri
Immaginare New York. dalla collezione del MoMA
di Sarah Hermanson Meister

Presentano il volume il critico e giornalista Roberto Mutti ed Eric Ghysels, fondatore della casa editrice 5 Continents, accompagnati dalla proiezione delle .

Un’antologia di dalla straordinaria collezione del MoMA che rivela la città di New York in tutta la sua vitalità, ambizione e bellezza.
Nel 1939 Berenice Abbott si chiedeva come rappresentare il flusso dell’attività della metropoli di New York, l’interazione fra gli esseri umani che la abitano e le sue solide architetture, in una in bianco e nero, bidimensionale per definizione.
In questo volume sono raccolte una miriade di che rispondono a questo problema dal 1893 ai nostri giorni. Più di un centinaio di scatti, riprese particolari, inquadrature speciali catturano la città icona dell’immaginario collettivo. Scattate dagli artisti per commesse di  lavoro o per propria curiosità, le rivelano una profonda relazione di simbiosi tra il e New York.
La selezione comprende celebri di fotografi famosi, Berenice Abbott, Harry Callahan, Henri Cartier-Bresson, Walzer Evans, Helen Levitt, Irving Penn, Alfred Stieglitz, Weegee, e, come è tradizione per la collezione del museo, sconosciuti creativi. Le sono accompagnate da evocative citazioni su New York tratte dai capolavori della letteratura americana.
Sarah Hermanson Meisterè curatrice del Dipartimento di Fotografia del MoMA e autrice di numerose pubblicazioni.
Immaginare New York è attualmente in press il MART – Museo di contemporanea di Rovereto fino al 4 ottobre.
Immaginare New York. dalla collezione del MoMA
di Sarah Hermanson Meister
5 Continents Editions, 2009
152 pagine, 150 illustrazioni in bicromia, cartonato
€ 35,00
prezzo speciale per la presentazione: 30,00 €
_____________________________
Tutti gli appuntamenti – ad eccezione del SI FEST, naturalmente –
si terranno presso
MiCamera – photography and lens-based arts,
via Medardo Rosso, 19 | 20159 Milano
t/f +39 02 4548 1569 | www.micamera.com | info@micamera.com
MM2 Garibaldi – uscita Via Pepe | MM3 Zara | tram 1, 11, 7

_____________________________

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati

Uprooted. La Cina sommersa di Yang Yi

sabato, 1 agosto 2009

pubblicato da Cut-tv in: Mostre e gallerie Photobucket

Uprooted-01_Yang Yi_2007_Sleeping Buddha Road_fruit company-s dormitory

Oggi facciamo un salto in Cina con Uprooted di Yang Yi, nella visione creativa e apocalittica delle città cinesi, ma niente affatto lontana dalla realtà di una Cina Moderna che il nome del progresso si lascia dietro macerie di città e cultura.

I panorami poetici e surreali delle città sommerse di Uprooted, evocano una sorta di Atlantide in macerie, fotografata e immaginata dall’artista cinese poco prima che l’ultima fase del progetto Tre Gole per la costruzione dell’enorme diga sul fiume Chang Jiang nella provincia del Hubei, sommergesse effettivamente 116 città, 1300 siti archeologici e costringesse a sfollare un milione e mezzo di persone.

Questo enorme progetto che ha sepolto per sempre luoghi, ricordi, tradizioni, oltre alle città ormai ridotte in macerie, compresa quella di nascita del , ha ispirato le del futuro subacqueo di Uprooted .

La Cina sommersa di Uprooted
Uprooted-03,_Yang Yi_2007_Neixi Street_bank-s building Uprooted-11_Yang Yi_2007_East River bank Uprooted-12_Yang Yi_2007_Ring Road_unknown name dormitory Uprooted-22_Yang Yi_2008_South Street

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati


 

1 - logo

Questo sito risiede su Server Aruba e piattaforma Linux.