da qualche giorno sono in possesso di un meraviglioso nikkor 105mm vr.
il primo contatto è stato sorprendente. l'ottica è solida, massiccia e pesante ma comunque molto compatta e a mio parere ben bilanciata.
a primo acchito la cosa che balza in evidenza è il peso che però è per me un problema relativo anzi credo che contribuisca a stabilizzare i movimenti
corti della mano e del braccio, almeno fino a quando il polso non si stanca, ma io quest'ultimo problema non l'ho avvertito. mettendo l'occhio al mirino si nota subito l'effetto del vr in quanto l'immagine "appare stabile" e questo secondo me contribuisce non poco a infondere "tranquillità" prima dello scatto la messa a fuoco, non in modalità macro, è rapida, precisa e silenziosa ma quando ci si avvicina molto al soggetto il sistema af comincia a zoppicare soprattutto se la luce è poca. questo però ho notato che è un problema delle ottiche macro in generale il che farebbe pensare che su quest'ottica il sistema swm sia servito ben poco a migliorare le prestazioni dell'autofocus ma non è così! se infatti è vero che l'af può fare cilecca la cosa meravigliosa del sistema swm è che ti consente di correggere la messa a fuoco manualmente in ogni istante senza dover muovere levette o quant'altro. faccio alcuni scatti e già sul piccolo monitor della d80 noto che le foto sono molto nitide ma non mi rendo conto di quanto lo siano davvero fin quando non le passo al pc. credo di poter affermare che gli scatti realizzati con questo obiettivo rappresentino al meglio il concetto di nitidezza. i colori poi sono carichi e densi(non saprei descriverli diversamente) e lo sfocato da alle foto una piacevole "pastosità". non me ne voglia nessuno per la poco tecnica e professionale descrizione che ho fatto di questa splendida lente ma volevo condividere la mia esperienza.
posto qualche foto eseguita con questa lente che più di ogni parola può contribuire a descrivere quanto volevo trasmettere