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May the road rise to meet you. May the wind be always at your back. May the sun shine warm upon your face, The rains fall soft upon your fields And until we meet again, Until we meet again, May God hold you in the palm Of His hand...
karibukwetu
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30 anni
Femmina
L'Africa, e tutto quello che le gira intorno. Amo i tramonti di fuoco e le albe di zaffiro. Il rumore del vento tra gli alberi, e ascoltare la voce della pioggia da sotto le coperte. Amo il cielo blu, le nuvole di panna. Amo il colore dei fiori, le foto in bianco e nero, l'oro del grano. Il sapore del mango e della papaya. Mio nipote Biran.
Odio i cretini. A qualunque specie appartengano.
Ascolto Bocelli, Fabian e Céline Dion. Youssou N'Dour, Lokua Kanza, Mory Kanté. Amedeo Minghi ed Ennio Morricone. Myriam Makeba, Koffi Olomide, Anggun. I Pooh, Bryan Adams. I Queen e i Red Hot. E quando ho voglia...Rondò Veneziano, Ravel, Vivaldi e Mozart.
Leggo Isabel Allende, Larry Collins e Dominique Lapierre, Umberto Eco, Italo Calvino. Ma anche Rosamund Pilcher, Nicholas Evans e Maeve Binchy. Ma un posto d'onore è riservato ad Harry Potter...in inglese.
Città: Legnano/Lubumbashi
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Consigli semiseri, plugin per Gimp, qualche tutorial. Qui
Posto qua, e chiedo venia se è la sezione sbagliata...
Chiedo consulenza agli smanettoni di pc: Ho un notebook Acer Aspire 1640. Ha due anni, e metà della sua vita l'ha passata con me in Congo, con temperature alte, umidità, e tanta tanta polvere. Mai avuto un problema. Ora si è impiantato e non vuole più saperne di masterizzare i dvd. Li legge senza problemi...se ho voglia di vedere un film, lo carico e parte tranquillo. Nessun problema per i cd, li legge e li scrive. Ma scrivere i dvd, nisba. Se uso la masterizzazione guidata di Xp, al momento di trascinare i file da trascinare i file da trascrivere nella finestra, compare il messaggio "Errore di copiatura file", se uso Nero o NDI CD&DVD Maker-Gold, riesco a selezionare i file da copiare, metterli nella finestra, ma quando si tratta di far partire la scrittura, ecco che compare "Il layout del file non è compatibile con il tipo di disco di destinazione". Ho provato ad usare dvd +, -, rw. La solfa non cambia. Non sto cercando di copiare nulla di illegale, solo le mie foto per liberare la memoria del pc... Il masterizzatore è un PIONEER DVD-RW DVR-K16RA. Qualcuno saprebbe spiegarmi il perchè? e cosa devo fare? (il pc è in garanzia fino a luglio 2009)
Se chiedo a qualcuno cosa stesse facendo quel pomeriggio dell'11 settembre 2001, mi sa rispondere con una precisione impressionante. Anch'io lo ricordo...ero a Milano, in copisteria a fotocopiare gli appunti dell'esame di storia del giornalismo che avrei dato di lì a pochi giorni. Ricordo il caldo, le parole della mia compagna, la lattina fresca di aranciata, le risate con il ragazzo che usava la macchina accanto a noi. L'interruzione delle musichetta alla radio. L'annuncio dell'edizione speciale delle news. La giornalista (sì, ricordo anche che era una donna, la speaker) che raccontava la tragedia di New York. Ma se chiedo a qualcuno cosa faceva l'11 luglio del 1995...è anche facile che mi risponda "perché, cos'è successo l'11 luglio 1995?" E se parlo di Srebrenica...nessuno se ne ricorda più. Anche se appena poche settimane fa hanno arrestato Radovan Karadzic. Questa è Srebrenica, e questo è quello che accadde... "È chiaro a tutti che all'inizio dell'estate del 1995 la guerra in Bosnia Erzegovina sta per finire. Le forze in campo cercano a tutti i costi di raggiungere sul campo gli obbiettivi sottoscritti tra il presidente della federazione jugoslava, Slobodan Milosevic, il presidente della comunità musulmana, Alija Izetbegovic e il presidente della Croazia, Franjo Tudjman, con l'assenso delle potenze internazionali: il 51% del territorio della Bosnia ai croato-musulmani e il restante 49% ai serbo-bosniaci. Unici ostacoli i quartieri della capitale Sarajevo in mano ai serbi e le zone protette dall'Onu, vale a dire Zepa, Goradze, Biach e Srebrenica, enclave musulmane in un territorio completamente in mano alla Repubblica Srpska. In particolare a Srebrenica, un tempo graziosa cittadina termale e di minatori, e nei suoi immediati dintorni vivono dal 1993 circa 40.000 bosniaci di religione musulmana, con una nutrita presenza di profughi e di persone espulse da altre città e paesi della regione. L'assedio è duro e spietato, mancano cibo e medicine e la popolazione è allo stremo; la presenza di un contingente (francese prima e olandese poi) dell'Unprofor nella vicina Potocari, costretto al non intervento dalle disposizioni internazionali, garantisce solo che la città non capitoli definitivamente. Improvvisamente il 30 maggio del 1995 l'Onu dichiara che le forze di interposizione dei Caschi Blu in Bosnia debbano farsi da parte. Una scelta fatale, che testimonia l'ambiguità del Palazzo di Vetro nei confronti di Srebrenica: immediatamente, il 9 luglio, l'esercito serbo-bosniaco, guidato dal generale Ratko Mladic, inizia così a bombardare la città. I Caschi Blu, obbligati al non-intervento, cercano di convincere la popolazione musulmana ad arrendersi, garantendo un intervento aereo della Nato che non arriverà mai. I serbo-bosniaci, che nel frattempo sono riusciti a farsi consegnare i loro armamenti dai Caschi Blu olandesi che temono una possibile rappresaglia nei loro confronti, entrano in città l'11 luglio a bordo dei blindati bianchi dell'Onu. La popolazione di Srebrenica si accorgerà dell'inganno troppo tardi. Le due settimane successive vedono rastrellamenti, uccisioni, stupri e fughe in massa di donne, vecchi e bambini, soprattutto verso Tuzla. Quasi 10.000 uomini dai 12 ai 77 anni vengono fatti prigionieri dalle truppe di Mladic: moriranno tutti. Divisi in gruppi di centinaia vengono trasportati a bordo di camion nei centri vicini (Bratunac, Zvornik, Kravica), dove sono massacrati e sepolti in fosse comuni in gran segreto. La città, ormai svuotata dei propri abitanti, viene così presa d'assalto da famiglie serbo-bosniache, quasi tutte profughi a loro volta, che alterano completamente la cifra etnica della cittadina. Inizialmente negato dalle autorità serbo-bosniache e jugoslave, ciò che è successo a Srebrenica è il pìù considerevole massacro della storia europea dalla fine della seconda guerra mondiale. Il Tribunale Penale Internazionale dell'Aja ha infatti catalogato la tragedia di Srebrenica come un vero e proprio genocidio. Fino a oggi circa 6.000 vittime sono state ritrovate fra i boschi e in fosse comuni; nel Memoriale di Potocari, al tempo stesso uno sterminato cimitero musulmano e un maestoso monumento alla memoria presso Srebrenica inaugurato nel 2003, ne sono sepolte circa 2.000, mentre oltre 4.000 corpi esumati aspettano ancora i risultati dei test del Dna eseguiti a Tuzla per essere ufficialmente identificati: un compito particolarmente diffcile, anche perché negli anni successivi alla strage i responsabili del massacro hanno fatto di tutto per nascondere le prove, svuotando molte fosse comuni originarie (primarie) e riseppellendo i cadaveri frazionati in più fosse comuni (secondarie) disseminate in un arco di 50 Km da Srebrenica." Le donne di Srebrenica erano orgogliose delle loro case fiorite. Prima della guerra.
Zaino preparato, chitarra presa, documenti in ordine, macchina fotografica ai nastri di partenza... Bene signori, si parte per la Val d'Aosta, appena mi vengono a prendere -ma la puntualità è un optional...-. 10 giorni da educatrice di comunità, sapendo già che saranno una faticaccia...notti insonni, sbucciature da curare, genitori che chiameranno ogni sera almeno 10 volte (combatterò con la tentazione di sbatter loro il telefono in faccia), organizzazione che salta all'ultimo minuto, tirocinanti da far marciare. Però si parte. Coraggio, fuori le unghie e la pazienza. Altrimenti di 40 bambini che mi porto, ne tornano la metà... Buone vacanze a tutti!! Laura
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