Salve, sono un possessore di una Nikon D80 con l'obiettivo in kit 18-135.
Ho letto tra vari forum e consigli teorici on line, che sarebbe buona abitudine fotografare usando la priorità di diaframma, piuttosto che il programma P, in modo da cogliere il senso della profondità di campo, ecc.
Io da qualche tempo sto cercando di fotografare in questo modo, ma sento che mi manca qualcosa, o meglio la possibilità di capire quando ho scelto l'apertura adatta a quanto sto fotografando...
Es. se imposto un f6,3 non vedo una grande differenza di scatto, rispetto ad un f7,1...ovviamente i tempi si scatto si allineano alla mia scelta e quindi cambiano con il cambiare di essa, tanto da consigliarmi se è il caso di sottoespore o sovraespore per il giusto equilibrio...
Diciamo che per avere nette differenze devo aumentare o diminuire di molto l' apertura "f" in modo da cogliere la differenza tra le scelte impostate...
Tutte queste impostazioni mi lasciano perplesso e non riesco a capire quando e quanto sia meglio in una circostanza fotografare con un f10 piuttosto di un f6,3 oppure arrivare ad un f22 e perchè adirittura doverci arrivare ad un tipo di apertura simile...
Insomma...c'è qualche indicazione pratica per capire come sfruttare al meglio le aperture del diaframma??
Grazie e scusate la confusione...